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Magnitudo(Ml) 3.9 - LAZIO - FROSINONE
06/08/2009 17:36:44 (italiana)
06/08/2009 15:36:44 (UTC)

Map Location
 
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Comunicato
Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.9 è avvenuto alle ore 17:36:44 italiane del giorno 06/Ago/2009 (15:36:44 06/Ago/2009 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Cassino.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

L'area interessata dal terremoto è stata sede di una intensa attività sismica storica, culminata il 23 luglio 1654 in un terremoto di magnitudo stimata 6.2 (intensità epicentrale X) che ha colpito l'area del Sorano e la Marsica meridionale. In tempi più recenti l'area è stata interessata dal terremoto del 7 maggio 1984 (M 5.8), che ha colpito la Valcomino sul versante laziale e la media valle del Sangro sul versante abruzzese.

Si tratta quindi di un'area a sismicità frequente caratterizzata anche da terremoti che hanno prodotto danni anche se non hanno superato la magnitudo 6.2. Questa circostanza trova un riscontro nella carta di pericolosità sismica elaborata dall'INGV (http://zonesismiche.mi.ingv.it/), che pone l'area interessata dal terremoto di oggi al margine tra quelle a medio e maggior rischio di tutta la penisola. In ogni caso la scossa odierna non deve essere messa in relazione con la sismicità dell'area aquilana, colpita dal terremoto del 6 aprile scorso e distante circa 100 km.

 

Dati evento
 
Event-ID 2208262160
Magnitudo(Ml) 3.9
Data-Ora 06/08/2009 alle 17:36:44 (italiane)
06/08/2009 alle 15:36:44 (UTC)
Coordinate 41.632°N, 13.666°E
Profondità 11.1 km
Distretto sismico Zona_Cassino
 
Comuni entro i 10Km

ALVITO (FR)
ARPINO (FR)
BROCCOSTELLA (FR)
CASALATTICO (FR)
CASALVIERI (FR)
COLFELICE (FR)
COLLE SAN MAGNO (FR)
FONTECHIARI (FR)
POSTA FIBRENO (FR)
ROCCA D'ARCE (FR)
ROCCASECCA (FR)
SANTOPADRE (FR)
VICALVI (FR)
Comuni tra 10 e 20km

AQUINO (FR)
ATINA (FR)
BELMONTE CASTELLO (FR)
BOVILLE ERNICA (FR)
CAMPOLI APPENNINO (FR)
CASTELLIRI (FR)
CASTROCIELO (FR)
CEPRANO (FR)
FALVATERRA (FR)
FONTANA LIRI (FR)
GALLINARO (FR)
ISOLA DEL LIRI (FR)
MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FR)
PESCOSOLIDO (FR)
PIEDIMONTE SAN GERMANO (FR)
PONTECORVO (FR)
SAN DONATO VAL DI COMINO (FR)
SAN GIOVANNI INCARICO (FR)
SETTEFRATI (FR)
SORA (FR)
STRANGOLAGALLI (FR)
TERELLE (FR)
VILLA LATINA (FR)
VILLA SANTA LUCIA (FR)
 
Maggiori informazioni sismiche
 

Mappe

 
Mappa stazioni sismiche Il terremoto è stato localizzato con i dati di 15 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana.
 
 

 
CPTI 04 CPTI 04 CPTI 04
 
Le tre carte mostrano l’attività sismica della regione in tre diversi intervalli temporali.
Sinistra: Dall’anno 0 all’anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004): sono rappresentati con i quadrati gialli gli epicentri dei terremoti di Magnitudo Momento pari o superiore a 6; accanto al simbolo l’anno in cui è avvenuto il terremoto.
Centro: La sismicità localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dall’1/1/2003 al 31/12/2008 (Mag>=2.5); la grandezza dei simboli è proporzionale alla magnitudo del terremoto: i colori indicano differenti profondità degli ipocentri.
Destra: La sismicità rilevata dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni; i dati riportati in questa mappa provengono dalle analisi effettuate nella Sala Sismica dell’INGV subito dopo ogni terremoto e possono quindi contenere piccoli errori. I dati rivisti sono pubblicati con cadenza quindicinale sulle pagine del Bollettino sismico.
 

 
map_haz CPTI 04
 
Sinistra: Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) espressa in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).
Destra: Zone sismiche del territorio italiano (2003) - Le zone riportate sono quelle allegate all'Ordinanza PCM 3275 del 20/03/2003. Le variazioni introdotte dalle Regioni sulla base della suddetta Ordinanza e di quanto previsto dall’OPCM 3519/2006, devono essere verificate presso i rispettivi Uffici Regionali.
Aggiornamenti senza carattere di ufficialità e limitati al 2004 sono riportati su: http://zonesismiche.mi.ingv.it/class2004.html. La zona 1 (in rosso) prevede il massimo livello di protezione, la zona 4 il minimo.
 

 
Intensity PGA PGV
 
Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base di dati osservati e delle successive interpolazioni che fanno uso sia di conoscenze sismologiche che di ingegneria sismica.

Sinistra: Mappa delle intensità strumentali. La scala utilizzata è simile (ma non identica) a quella Mercalli e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di picchi di accelerazione e velocità del suolo. In contrapposizione, la scala delle intensità Mercalli (e le sue derivate) si basa sugli effetti osservabili che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Centro: Mappa delle accelerazioni di picco registrate ed espresse in percentuale della accelerazione di gravità (%g).
Destra: Mappa delle velocità di picco registrate ed espresse in cm/s.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito dedicato delle ShakeMap qui.
 

 
DMT La soluzione graficata è ottenuta con i dati a larga banda della Rete Sismica Nazionale e della rete MedNet dell’INGV.

Per altri DMT, clicca qui.


 
 

 
CMT In mappa e' presente l'evento in questione (identificato dalla stella nera) e tutte le soluzioni dei momenti tensori del catalogo CMT di Harvard (beachball in nero, http://www.globalcmt.org/CMTsearch.html) e del catalogo RCMT (beachball in rosso, http://www.bo.ingv.it/RCMT) per la regione in esame. Il grafico sotto la mappa mostra la distribuzione temporale della sismicita' nella regione dal 1973 al 2007. I cerchi blu corrispondono agli eventi localizzati nel riquadro blu in mappa.
 
 

 
Mappa del risentimento macrosismico Mappe elaborate utilizzando un questionario rivolto al singolo cittadino che verte alla conoscenza degli effetti che il terremoto ha avuto su di lui e sulla sua abitazione. L'osservazione di un singolo individuo viene probabilisticamente associata ad un valore delle scale M.C.S. ed E.M.S..


Queste mappe non hanno carattere definitivo e vengono aggiornate quando sono disponibili nuovi dati. Informazioni più dettagliate sulle mappe e sulle scale: http://terremoto.rm.ingv.it/index.php?page=explain

Per domande e chiarimenti sul Questionario Macrosismico: haisentitoilterremoto@ingv.it

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Maggiori informazioni sismiche
Tempo Origine (UTC): 15:36:44
Lat: 41.632°N
Lon: 13.666°E
Magnitudo (Ml): 3.9
Profondità: 11.1 km
 
Errore Orizzontale: +/- 0.81 Km
Errore Verticale: +/- 0.65 Km
Errore Magnitudo: +/- 0.33
Gap: 95°
 
Sta P-time S-time P-res U P-wght S-res U S_wght Dist
POFI153647.8650.040.29T960.26T7210
SDI153648.290.04T10015
VVLD153649.8553.63-0.22T94-0.48T8927
T0105153657.7469.61-0.12T662.00T1877
CERA153650.2754.98-0.24T930.11T7230
GUAR153651.2256.32-0.05T960.13T7135
GIUL153651.6357.230.25T930.85T5735
RNI2153652.4559.140.15T931.17T6541
INTR153652.6860.16-0.46T870.74T3947
MIDA153653.0260.00-0.47T86-0.02T9449
PTQR153653.22-0.23T9149
VAGA153654.00-0.13T6953
MSC153654.45-0.01T7055
MODR153654.33-0.39T8657
FAGN153656.29-0.57T8071
 


Download area
Forme d'onda (formato SAC)


Disclaimer
Sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi, nessuna garanzia implicita o esplicita e' fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate e' assunto dall'utente.




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