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Magnitudo(Ml) 4.2 - TOSCANA - FIRENZE
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Comunicato |
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Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.2 è avvenuto alle ore 22:04:31 italiane del giorno 14/Set/2009 (20:04:31 14/Set/2009 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Mugello. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. La magnitudo momento (Mw) dell’evento, stimata dalla modellazione delle forme d’onda a larga banda, fornisce un valore sostanzialmente equivalente. Fino a questo momento (le 00:30 del 15 settembre) sono state registrate circa 20 repliche, tutte di magnitudo inferiore a 2.8. Il terremoto è stato localizzato nel punto di coordinate 44.01N – 11.28E, ed è stato risentito estesamente nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Modena e Bologna. Tutti i terremoti della sequenza sono avvenuti a profondità comprese tra 3 e Una sequenza con caratteristiche analoghe a quella in corso si era verificata nella stessa zona nel marzo 2008, quando vennero localizzati tre eventi di magnitudo tra 4.4 e 4.1 nell’arco di poche ore. Rispetto agli eventi del 2008, la sequenza odierna si localizza circa L’area interessata dalla sequenza è stata interessata in passato da forti eventi sismici. Si ricorda in particolare quello avvenuto nel 1919, con Intensità massima del nono grado Mercalli (MCS) e avvenuto circa L’INGV segue con attenzione l’evolversi della sequenza, che al momento registra una diminuzione del numero orario di scosse. |
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Dati evento |
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| Event-ID | 2208826430 |
| Magnitudo(Ml) | 4.2 |
| Data-Ora |
14/09/2009 alle 22:04:31 (italiane)
14/09/2009 alle 20:04:31 (UTC) |
| Coordinate | 44.012°N, 11.284°E |
| Profondità | 3.5 km |
| Distretto sismico | Mugello |
| Comuni entro i 10Km
BARBERINO DI MUGELLO (FI) SAN PIERO A SIEVE (FI) SCARPERIA (FI) |
Comuni tra 10 e 20km
CASTIGLIONE DEI PEPOLI (BO) BORGO SAN LORENZO (FI) CALENZANO (FI) FIRENZUOLA (FI) SESTO FIORENTINO (FI) VAGLIA (FI) VICCHIO (FI) CANTAGALLO (PO) VAIANO (PO) VERNIO (PO) |
| Maggiori informazioni sismiche | |
Mappe |
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Il terremoto è stato localizzato con i dati di 25 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana. | |||||||||
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| Le tre carte mostrano l’attività sismica della regione in tre diversi intervalli temporali.
Sinistra: Dall’anno 0 all’anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004): sono rappresentati con i quadrati gialli gli epicentri dei terremoti di Magnitudo Momento pari o superiore a 6; accanto al simbolo l’anno in cui è avvenuto il terremoto. Centro: La sismicità localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dall’1/1/2003 al 31/12/2008 (Mag>=2.5); la grandezza dei simboli è proporzionale alla magnitudo del terremoto: i colori indicano differenti profondità degli ipocentri. Destra: La sismicità rilevata dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni; i dati riportati in questa mappa provengono dalle analisi effettuate nella Sala Sismica dell’INGV subito dopo ogni terremoto e possono quindi contenere piccoli errori. I dati rivisti sono pubblicati con cadenza quindicinale sulle pagine del Bollettino sismico. |
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Sinistra: Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) espressa in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).
Destra: Zone sismiche del territorio italiano (2003) - Le zone riportate sono quelle allegate all'Ordinanza PCM 3275 del 20/03/2003. Le variazioni introdotte dalle Regioni sulla base della suddetta Ordinanza e di quanto previsto dall’OPCM 3519/2006, devono essere verificate presso i rispettivi Uffici Regionali. Aggiornamenti senza carattere di ufficialità e limitati al 2004 sono riportati su: http://zonesismiche.mi.ingv.it/class2004.html. La zona 1 (in rosso) prevede il massimo livello di protezione, la zona 4 il minimo. |
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Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base di dati osservati e delle successive interpolazioni che fanno uso sia di conoscenze sismologiche che di ingegneria sismica.
Sinistra: Mappa delle intensità strumentali. La scala utilizzata è simile (ma non identica) a quella Mercalli e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di picchi di accelerazione e velocità del suolo. In contrapposizione, la scala delle intensità Mercalli (e le sue derivate) si basa sugli effetti osservabili che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore. Centro: Mappa delle accelerazioni di picco registrate ed espresse in percentuale della accelerazione di gravità (%g). Destra: Mappa delle velocità di picco registrate ed espresse in cm/s. Per ulteriori informazioni, consulta il sito dedicato delle ShakeMap qui. |
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La soluzione graficata è ottenuta con i dati a larga banda della Rete Sismica Nazionale e della rete MedNet dell’INGV.
Per altri DMT, clicca qui. |
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Soluzione determinata con i dati della rete sismica MedNet e di altre reti europee utilizzando la tecnica dei Regional Centroid Moment Tensors (si veda http://www.bo.ingv.it/RCMT).
Per altri QRCMT, clicca qui. |
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In mappa e' presente l'evento in questione (identificato dalla stella nera) e tutte le soluzioni dei momenti tensori del catalogo CMT di Harvard (beachball in nero, http://www.globalcmt.org/CMTsearch.html) e del catalogo RCMT (beachball in rosso, http://www.bo.ingv.it/RCMT) per la regione in esame. Il grafico sotto la mappa mostra la distribuzione temporale della sismicita' nella regione dal 1973 al 2007. I cerchi blu corrispondono agli eventi localizzati nel riquadro blu in mappa. | |||||||||
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Mappe elaborate utilizzando un questionario rivolto al singolo cittadino che verte alla conoscenza degli effetti che il terremoto ha avuto su di lui e sulla sua abitazione.
L'osservazione di un singolo individuo viene probabilisticamente associata ad un valore delle scale M.C.S. ed E.M.S.. Queste mappe non hanno carattere definitivo e vengono aggiornate quando sono disponibili nuovi dati. Informazioni più dettagliate sulle mappe e sulle scale: http://terremoto.rm.ingv.it/index.php?page=explain Per domande e chiarimenti sul Questionario Macrosismico: haisentitoilterremoto@ingv.it Hai sentito il terremoto? Clicca qui. |
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Maggiori informazioni sismiche |
| Tempo Origine (UTC): 20:04:31 | ||||||||||
| Lat: 44.012°N | ||||||||||
| Lon: 11.284°E | ||||||||||
| Magnitudo (Ml): 4.2 | ||||||||||
| Profondità: 3.5 km | ||||||||||
| Errore Orizzontale: +/- 1.05 Km | ||||||||||
| Errore Verticale: +/- 1.48 Km | ||||||||||
| Errore Magnitudo: +/- 0.28 | ||||||||||
| Gap: 41° | ||||||||||
| Sta | P-time | S-time | P-res | U | P-wght | S-res | U | S_wght | Dist | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SEI | 200433.38 | 0.68 | T | 90 | 8 | |||||
| CRMI | 200438.24 | 44.29 | 0.14 | T | 99 | 1.01 | T | 56 | 35 | |
| FNVD | 200435.01 | 38.01 | -0.38 | T | 97 | -0.58 | T | 91 | 22 | |
| VMG | 200435.61 | 0.22 | T | 100 | 22 | |||||
| MTRZ | 200437.79 | -0.32 | T | 96 | 35 | |||||
| SFI | 200439.70 | 47.33 | -0.67 | T | 84 | 0.11 | T | 98 | 47 | |
| ASQU | 200440.00 | 47.38 | -0.46 | T | 91 | 0.02 | T | 50 | 47 | |
| FAEN | 200441.79 | -0.31 | T | 92 | 57 | |||||
| CRE | 200443.53 | -0.51 | T | 86 | 69 | |||||
| ERBM | 200445.61 | 58.61 | -0.55 | T | 83 | 1.38 | T | 42 | 83 | |
| PII | 200443.38 | -0.61 | T | 83 | 69 | |||||
| VLC | 200443.52 | 53.87 | -1.19 | T | 63 | -0.87 | T | 74 | 74 | |
| RAVA | 200447.80 | 1.51 | T | 39 | 84 | |||||
| FIU | 200444.97 | 0.52 | T | 64 | 72 | |||||
| CMPO | 200445.78 | 53.24 | 0.74 | T | 58 | -2.06 | T | 26 | 76 | |
| PARC | 200446.33 | -0.40 | T | 86 | 87 | |||||
| CAFI | 200447.57 | 60.61 | -0.25 | T | 87 | 0.50 | T | 41 | 94 | |
| BADI | 200448.00 | -0.05 | T | 90 | 95 | |||||
| CDCA | 200448.75 | 0.26 | T | 86 | 98 | |||||
| BLLA | 200448.75 | 0.60 | T | 59 | 96 | |||||
| GRFL | 200448.95 | 0.27 | T | 86 | 99 | |||||
| NOVE | 200449.96 | 1.43 | T | 53 | 98 | |||||
| PRMA | 200452.30 | 1.40 | T | 52 | 114 | |||||
| ARCI | 200453.40 | 0.01 | T | 64 | 130 | |||||
| SBPO | 200453.82 | 62.17 | 2.10 | T | 23 | -4.70 | T | 3 | 119 | |
Download area |
| Forme d'onda (formato SAC) |
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| Sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi, nessuna garanzia implicita o esplicita e' fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate e' assunto dall'utente. |