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Magnitudo(Ml) 3 - LAZIO - FROSINONE
06/10/2009 21:38:09 (italiana)
06/10/2009 19:38:09 (UTC)

Map Location
 
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Comunicato
Un terremoto di magnitudo(Ml) 3 è avvenuto alle ore 21:38:09 italiane del giorno 06/Ott/2009 (19:38:09 06/Ott/2009 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Cassino.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
 

Dati evento
 
Event-ID 2209142980
Magnitudo(Ml) 3
Data-Ora 06/10/2009 alle 21:38:09 (italiane)
06/10/2009 alle 19:38:09 (UTC)
Coordinate 41.734°N, 13.695°E
Profondità 10.7 km
Distretto sismico Zona_Cassino
 
Comuni entro i 10Km

ALVITO (FR)
BROCCOSTELLA (FR)
CAMPOLI APPENNINO (FR)
FONTECHIARI (FR)
PESCOSOLIDO (FR)
POSTA FIBRENO (FR)
SORA (FR)
VICALVI (FR)
Comuni tra 10 e 20km

ARCE (FR)
ARPINO (FR)
ATINA (FR)
BELMONTE CASTELLO (FR)
CASALATTICO (FR)
CASALVIERI (FR)
CASTELLIRI (FR)
COLFELICE (FR)
COLLE SAN MAGNO (FR)
FONTANA LIRI (FR)
GALLINARO (FR)
ISOLA DEL LIRI (FR)
PICINISCO (FR)
ROCCA D'ARCE (FR)
ROCCASECCA (FR)
SAN DONATO VAL DI COMINO (FR)
SANTOPADRE (FR)
SETTEFRATI (FR)
TERELLE (FR)
VILLA LATINA (FR)
BALSORANO (AQ)
BISEGNA (AQ)
COLLELONGO (AQ)
OPI (AQ)
PESCASSEROLI (AQ)
SAN VINCENZO VALLE ROVETO (AQ)
VILLAVALLELONGA (AQ)
 
Maggiori informazioni sismiche
 

Mappe

 
Mappa stazioni sismiche Il terremoto è stato localizzato con i dati di 32 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana.
 
 

 
CPTI 04 CPTI 04 CPTI 04
 
Le tre carte mostrano l’attività sismica della regione in tre diversi intervalli temporali.
Sinistra: Dall’anno 0 all’anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004): sono rappresentati con i quadrati gialli gli epicentri dei terremoti di Magnitudo Momento pari o superiore a 6; accanto al simbolo l’anno in cui è avvenuto il terremoto.
Centro: La sismicità localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dall’1/1/2003 al 31/12/2008 (Mag>=2.5); la grandezza dei simboli è proporzionale alla magnitudo del terremoto: i colori indicano differenti profondità degli ipocentri.
Destra: La sismicità rilevata dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni; i dati riportati in questa mappa provengono dalle analisi effettuate nella Sala Sismica dell’INGV subito dopo ogni terremoto e possono quindi contenere piccoli errori. I dati rivisti sono pubblicati con cadenza quindicinale sulle pagine del Bollettino sismico.
 

 
map_haz CPTI 04
 
Sinistra: Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) espressa in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).
Destra: Zone sismiche del territorio italiano (2003) - Le zone riportate sono quelle allegate all'Ordinanza PCM 3275 del 20/03/2003. Le variazioni introdotte dalle Regioni sulla base della suddetta Ordinanza e di quanto previsto dall’OPCM 3519/2006, devono essere verificate presso i rispettivi Uffici Regionali.
Aggiornamenti senza carattere di ufficialità e limitati al 2004 sono riportati su: http://zonesismiche.mi.ingv.it/class2004.html. La zona 1 (in rosso) prevede il massimo livello di protezione, la zona 4 il minimo.
 

 
Intensity PGA PGV
 
Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base di dati osservati e delle successive interpolazioni che fanno uso sia di conoscenze sismologiche che di ingegneria sismica.

Sinistra: Mappa delle intensità strumentali. La scala utilizzata è simile (ma non identica) a quella Mercalli e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di picchi di accelerazione e velocità del suolo. In contrapposizione, la scala delle intensità Mercalli (e le sue derivate) si basa sugli effetti osservabili che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Centro: Mappa delle accelerazioni di picco registrate ed espresse in percentuale della accelerazione di gravità (%g).
Destra: Mappa delle velocità di picco registrate ed espresse in cm/s.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito dedicato delle ShakeMap qui.
 

 
CMT In mappa e' presente l'evento in questione (identificato dalla stella nera) e tutte le soluzioni dei momenti tensori del catalogo CMT di Harvard (beachball in nero, http://www.globalcmt.org/CMTsearch.html) e del catalogo RCMT (beachball in rosso, http://www.bo.ingv.it/RCMT) per la regione in esame. Il grafico sotto la mappa mostra la distribuzione temporale della sismicita' nella regione dal 1973 al 2007. I cerchi blu corrispondono agli eventi localizzati nel riquadro blu in mappa.
 
 

 
Mappa del risentimento macrosismico Mappe elaborate utilizzando un questionario rivolto al singolo cittadino che verte alla conoscenza degli effetti che il terremoto ha avuto su di lui e sulla sua abitazione. L'osservazione di un singolo individuo viene probabilisticamente associata ad un valore delle scale M.C.S. ed E.M.S..


Queste mappe non hanno carattere definitivo e vengono aggiornate quando sono disponibili nuovi dati. Informazioni più dettagliate sulle mappe e sulle scale: http://terremoto.rm.ingv.it/index.php?page=explain

Per domande e chiarimenti sul Questionario Macrosismico: haisentitoilterremoto@ingv.it

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Maggiori informazioni sismiche
Tempo Origine (UTC): 19:38:09
Lat: 41.734°N
Lon: 13.695°E
Magnitudo (Ml): 3
Profondità: 10.7 km
 
Errore Orizzontale: +/- 0.75 Km
Errore Verticale: +/- 0.47 Km
Errore Magnitudo: +/- 0.31
Gap: 75°
 
Sta P-time S-time P-res U P-wght S-res U S_wght Dist
POFI193811.5612.970.18T98-0.01T762
SDI193812.1414.030.03T100-0.22F010
VVLD193813.0515.86-0.03T99-0.06T4916
CERA193815.0519.71-0.35T90-0.23T4631
INTR193815.8421.31-0.26T910.15F035
PTQR193816.8122.69-0.03T950.24F040
RNI2193816.8623.420.34T891.54T1338
GIUL193817.0423.460.01T950.69F041
MIDA193817.6824.41-0.28T890.02T2348
VCEL193822.0532.65-0.05F01.09F074
VAGA193819.43-0.01T9257
FAGN193819.45-0.41T6360
CAFR193822.3433.72-0.14T431.51F077
CERT193820.2028.85-0.25T870.14T2264
MSC193820.4523.29-0.13T89-5.63F065
SGG193821.500.27T8669
TRIV193821.57-0.01T9071
PTRJ193823.270.22T2181
MODR193820.80-0.18T4467
FIAM193822.8636.640.49T814.61F076
RDP193823.2035.330.06T871.97T981
MTCE193823.40-0.35T8285
RMP193823.400.02T8883
BSSO193823.070.49T4078
FRES193823.54-0.18T6385
TERO193825.2339.20-0.67T361.07T1599
SMA1193826.28-0.37T59104
CAMP193824.59-0.24T6292
CIGN193826.310.15T41101
LNSS193829.0649.061.39T257.86T0111
NRCA193830.8454.070.00T807.38F0131
OFFI193832.281.09T28134
TRTR193833.2552.574.02T18.67F0121
 


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Forme d'onda (formato SAC)


Disclaimer
Sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi, nessuna garanzia implicita o esplicita e' fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate e' assunto dall'utente.




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