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Magnitudo(Ml) 5.9 - Greece - Evento in mare
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Comunicato |
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Un terremoto di magnitudo(Ml) 5.9 è avvenuto alle ore 06:25:10 italiane del giorno 03/Nov/2009 (05:25:10 03/Nov/2009 - UTC).
Il terremoto è avvenuto nel distretto sismico: Ionian Sea. |
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Dati evento |
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| Event-ID | 2209537880 |
| Magnitudo(Ml) | 5.9 |
| Data-Ora |
03/11/2009 alle 06:25:10 (italiane)
03/11/2009 alle 05:25:10 (UTC) |
| Coordinate | 37.59°N, 20.21°E |
| Profondità | 10 km (fissata) |
| Distretto sismico | Ionian Sea |
| Comuni entro i 10Km
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Comuni tra 10 e 20km
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| Maggiori informazioni sismiche | |
Mappe |
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Il terremoto è stato localizzato da USGS; alla localizzazione hanno contribuito i dati di 0 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. | ||
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| Le tre carte mostrano l’attività sismica della regione in tre diversi intervalli temporali.
Sinistra: Dall’anno 0 all’anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004): sono rappresentati con i quadrati gialli gli epicentri dei terremoti di Magnitudo Momento pari o superiore a 6; accanto al simbolo l’anno in cui è avvenuto il terremoto. Centro: La sismicità localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dall’1/1/2003 al 31/12/2008 (Mag>=2.5); la grandezza dei simboli è proporzionale alla magnitudo del terremoto: i colori indicano differenti profondità degli ipocentri. Destra: La sismicità rilevata dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni; i dati riportati in questa mappa provengono dalle analisi effettuate nella Sala Sismica dell’INGV subito dopo ogni terremoto e possono quindi contenere piccoli errori. I dati rivisti sono pubblicati con cadenza quindicinale sulle pagine del Bollettino sismico. |
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Sinistra: Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) espressa in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).
Destra: Zone sismiche del territorio italiano (2003) - Le zone riportate sono quelle allegate all'Ordinanza PCM 3275 del 20/03/2003. Le variazioni introdotte dalle Regioni sulla base della suddetta Ordinanza e di quanto previsto dall’OPCM 3519/2006, devono essere verificate presso i rispettivi Uffici Regionali. Aggiornamenti senza carattere di ufficialità e limitati al 2004 sono riportati su: http://zonesismiche.mi.ingv.it/class2004.html. La zona 1 (in rosso) prevede il massimo livello di protezione, la zona 4 il minimo. |
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Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base di dati osservati e delle successive interpolazioni che fanno uso sia di conoscenze sismologiche che di ingegneria sismica.
Sinistra: Mappa delle intensità strumentali. La scala utilizzata è simile (ma non identica) a quella Mercalli e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di picchi di accelerazione e velocità del suolo. In contrapposizione, la scala delle intensità Mercalli (e le sue derivate) si basa sugli effetti osservabili che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore. Centro: Mappa delle accelerazioni di picco registrate ed espresse in percentuale della accelerazione di gravità (%g). Destra: Mappa delle velocità di picco registrate ed espresse in cm/s. Per ulteriori informazioni, consulta il sito dedicato delle ShakeMap qui. |
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Soluzione determinata con i dati della rete sismica MedNet e di altre reti europee utilizzando la tecnica dei Regional Centroid Moment Tensors (si veda http://www.bo.ingv.it/RCMT).
Per altri QRCMT, clicca qui. |
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In mappa e' presente l'evento in questione (identificato dalla stella nera) e tutte le soluzioni dei momenti tensori del catalogo CMT di Harvard (beachball in nero, http://www.globalcmt.org/CMTsearch.html) e del catalogo RCMT (beachball in rosso, http://www.bo.ingv.it/RCMT) per la regione in esame. Il grafico sotto la mappa mostra la distribuzione temporale della sismicita' nella regione dal 1973 al 2007. I cerchi blu corrispondono agli eventi localizzati nel riquadro blu in mappa. | ||
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Mappe elaborate utilizzando un questionario rivolto al singolo cittadino che verte alla conoscenza degli effetti che il terremoto ha avuto su di lui e sulla sua abitazione.
L'osservazione di un singolo individuo viene probabilisticamente associata ad un valore delle scale M.C.S. ed E.M.S.. Queste mappe non hanno carattere definitivo e vengono aggiornate quando sono disponibili nuovi dati. Informazioni più dettagliate sulle mappe e sulle scale: http://terremoto.rm.ingv.it/index.php?page=explain Per domande e chiarimenti sul Questionario Macrosismico: haisentitoilterremoto@ingv.it Hai sentito il terremoto? Clicca qui. |
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Maggiori informazioni sismiche |
Download area |
| Forme d'onda (formato SAC) |
Disclaimer |
| Sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi, nessuna garanzia implicita o esplicita e' fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate e' assunto dall'utente. |