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Magnitudo(Ml) 2.9 - PUGLIA - FOGGIA
29/12/2009 08:19:15 (italiana)
29/12/2009 07:19:15 (UTC)

Map Location
 
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Comunicato
Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.9 è avvenuto alle ore 08:19:15 italiane del giorno 29/Dic/2009 (07:19:15 29/Dic/2009 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Tavoliere_delle_Puglie.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
 

Dati evento
 
Event-ID 2210345190
Magnitudo(Ml) 2.9
Data-Ora 29/12/2009 alle 08:19:15 (italiane)
29/12/2009 alle 07:19:15 (UTC)
Coordinate 41.505°N, 15.628°E
Profondità 4.7 km
Distretto sismico Tavoliere_delle_Puglie
 
Comuni entro i 10Km

FOGGIA (FG)
Comuni tra 10 e 20km

CARAPELLE (FG)
ORTA NOVA (FG)
RIGNANO GARGANICO (FG)
ORDONA (FG)
 
Maggiori informazioni sismiche
 

Mappe

 
Mappa stazioni sismiche Il terremoto è stato localizzato con i dati di 13 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana.
 
 

 
CPTI 04 CPTI 04 CPTI 04
 
Le tre carte mostrano l’attività sismica della regione in tre diversi intervalli temporali.
Sinistra: Dall’anno 0 all’anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004): sono rappresentati con i quadrati gialli gli epicentri dei terremoti di Magnitudo Momento pari o superiore a 6; accanto al simbolo l’anno in cui è avvenuto il terremoto.
Centro: La sismicità localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dall’1/1/2003 al 31/12/2008 (Mag>=2.5); la grandezza dei simboli è proporzionale alla magnitudo del terremoto: i colori indicano differenti profondità degli ipocentri.
Destra: La sismicità rilevata dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni; i dati riportati in questa mappa provengono dalle analisi effettuate nella Sala Sismica dell’INGV subito dopo ogni terremoto e possono quindi contenere piccoli errori. I dati rivisti sono pubblicati con cadenza quindicinale sulle pagine del Bollettino sismico.
 

 
map_haz CPTI 04
 
Sinistra: Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) espressa in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).
Destra: Zone sismiche del territorio italiano (2003) - Le zone riportate sono quelle allegate all'Ordinanza PCM 3275 del 20/03/2003. Le variazioni introdotte dalle Regioni sulla base della suddetta Ordinanza e di quanto previsto dall’OPCM 3519/2006, devono essere verificate presso i rispettivi Uffici Regionali.
Aggiornamenti senza carattere di ufficialità e limitati al 2004 sono riportati su: http://zonesismiche.mi.ingv.it/class2004.html. La zona 1 (in rosso) prevede il massimo livello di protezione, la zona 4 il minimo.
 

 
Intensity PGA PGV
 
Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base di dati osservati e delle successive interpolazioni che fanno uso sia di conoscenze sismologiche che di ingegneria sismica.

Sinistra: Mappa delle intensità strumentali. La scala utilizzata è simile (ma non identica) a quella Mercalli e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di picchi di accelerazione e velocità del suolo. In contrapposizione, la scala delle intensità Mercalli (e le sue derivate) si basa sugli effetti osservabili che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Centro: Mappa delle accelerazioni di picco registrate ed espresse in percentuale della accelerazione di gravità (%g).
Destra: Mappa delle velocità di picco registrate ed espresse in cm/s.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito dedicato delle ShakeMap qui.
 

 
Mappa del risentimento macrosismico Mappe elaborate utilizzando un questionario rivolto al singolo cittadino che verte alla conoscenza degli effetti che il terremoto ha avuto su di lui e sulla sua abitazione. L'osservazione di un singolo individuo viene probabilisticamente associata ad un valore delle scale M.C.S. ed E.M.S..


Queste mappe non hanno carattere definitivo e vengono aggiornate quando sono disponibili nuovi dati. Informazioni più dettagliate sulle mappe e sulle scale: http://terremoto.rm.ingv.it/index.php?page=explain

Per domande e chiarimenti sul Questionario Macrosismico: haisentitoilterremoto@ingv.it

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Maggiori informazioni sismiche
Tempo Origine (UTC): 07:19:15
Lat: 41.505°N
Lon: 15.628°E
Magnitudo (Ml): 2.9
Profondità: 4.7 km
 
Errore Orizzontale: +/- 0.73 Km
Errore Verticale: +/- 1.37 Km
Errore Magnitudo: +/- 0.3
Gap: 90°
 
Sta P-time S-time P-res U P-wght S-res U S_wght Dist
SGRT071921.0325.510.06T1000.19T100294
MSAG071921.7726.760.10T1000.23T100329
MOCO071923.6529.570.17T100-0.10T75420
MELA071923.9531.21-0.59T100-0.29T75473
SGTA071924.1731.87-0.23T1000.61T50466
VULT071926.5236.02-0.14T1000.85T92611
CAFE071926.7835.80-0.06T1000.32T75623
MRVN071926.8937.65-0.91T810.50T75685
GATE071927.0639.620.58T1004.76F0599
PALZ071926.9837.47-0.78T980.39T50682
CIGN071926.5136.26-0.37T1000.71T50625
SNAL071928.0138.26-0.53T100-0.17T75733
MRB1071928.7638.980.78T981.52T0697
 


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Forme d'onda (formato SAC)


Disclaimer
Sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi, nessuna garanzia implicita o esplicita e' fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate e' assunto dall'utente.




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