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Magnitudo(Ml) 2.7 - ITALIA - Evento in mare
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Comunicato |
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Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.7 è avvenuto alle ore 17:00:23 italiane del giorno 08/Feb/2010 (16:00:23 08/Feb/2010 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Isole_Lipari. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo. |
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Dati evento |
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| Event-ID | 2210940790 |
| Magnitudo(Ml) | 2.7 |
| Data-Ora |
08/02/2010 alle 17:00:23 (italiane)
08/02/2010 alle 16:00:23 (UTC) |
| Coordinate | 38.547°N, 14.44°E |
| Profondità | 28.7 km |
| Distretto sismico | Isole_Lipari |
| Comuni entro i 10Km
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Comuni tra 10 e 20km
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| Maggiori informazioni sismiche | |
Mappe |
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Il terremoto è stato localizzato con i dati di 8 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura è quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana. | |||||||||
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| Le tre carte mostrano l’attività sismica della regione in tre diversi intervalli temporali.
Sinistra: Dall’anno 0 all’anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04, Gruppo di Lavoro CPTI, 2004): sono rappresentati con i quadrati gialli gli epicentri dei terremoti di Magnitudo Momento pari o superiore a 6; accanto al simbolo l’anno in cui è avvenuto il terremoto. Centro: La sismicità localizzata dalla Rete Sismica Nazionale dall’1/1/2003 al 31/12/2008 (Mag>=2.5); la grandezza dei simboli è proporzionale alla magnitudo del terremoto: i colori indicano differenti profondità degli ipocentri. Destra: La sismicità rilevata dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni; i dati riportati in questa mappa provengono dalle analisi effettuate nella Sala Sismica dell’INGV subito dopo ogni terremoto e possono quindi contenere piccoli errori. I dati rivisti sono pubblicati con cadenza quindicinale sulle pagine del Bollettino sismico. |
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Sinistra: Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2005, n. 3519, All. 1b) espressa in termini di accelerazione massima del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).
Destra: Zone sismiche del territorio italiano (2003) - Le zone riportate sono quelle allegate all'Ordinanza PCM 3275 del 20/03/2003. Le variazioni introdotte dalle Regioni sulla base della suddetta Ordinanza e di quanto previsto dall’OPCM 3519/2006, devono essere verificate presso i rispettivi Uffici Regionali. Aggiornamenti senza carattere di ufficialità e limitati al 2004 sono riportati su: http://zonesismiche.mi.ingv.it/class2004.html. La zona 1 (in rosso) prevede il massimo livello di protezione, la zona 4 il minimo. |
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Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base di dati osservati e delle successive interpolazioni che fanno uso sia di conoscenze sismologiche che di ingegneria sismica.
Sinistra: Mappa delle intensità strumentali. La scala utilizzata è simile (ma non identica) a quella Mercalli e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di picchi di accelerazione e velocità del suolo. In contrapposizione, la scala delle intensità Mercalli (e le sue derivate) si basa sugli effetti osservabili che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore. Centro: Mappa delle accelerazioni di picco registrate ed espresse in percentuale della accelerazione di gravità (%g). Destra: Mappa delle velocità di picco registrate ed espresse in cm/s. Per ulteriori informazioni, consulta il sito dedicato delle ShakeMap qui. |
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Maggiori informazioni sismiche |
| Tempo Origine (UTC): 16:00:23 | ||||||||||
| Lat: 38.547°N | ||||||||||
| Lon: 14.44°E | ||||||||||
| Magnitudo (Ml): 2.7 | ||||||||||
| Profondità: 28.7 km | ||||||||||
| Errore Orizzontale: +/- 2.61 Km | ||||||||||
| Errore Verticale: +/- 5.59 Km | ||||||||||
| Errore Magnitudo: +/- 0.26 | ||||||||||
| Gap: 250° | ||||||||||
| Sta | P-time | S-time | P-res | U | P-wght | S-res | U | S_wght | Dist | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IVPL | 160032.69 | 40.10 | -0.28 | T | 77 | -0.05 | T | 54 | 51 | |
| ILLI | 160032.82 | 0.55 | T | 100 | 46 | |||||
| PLLN | 160034.69 | 43.44 | -0.61 | T | 68 | -0.74 | T | 65 | 67 | |
| GIB | 160036.33 | 0.32 | T | 100 | 72 | |||||
| MMME | 160039.63 | 52.66 | -0.36 | T | 93 | 0.36 | T | 70 | 98 | |
| GALF | 160039.80 | 0.52 | T | 68 | 94 | |||||
| ALJA | 160041.83 | 0.52 | T | 67 | 107 | |||||
| SOI | 160045.91 | -0.95 | T | 33 | 150 | |||||
Download area |
| Forme d'onda (formato SAC) |
Disclaimer |
| Sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi, nessuna garanzia implicita o esplicita e' fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate e' assunto dall'utente. |