Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 29-11-2016 ore 23:51:15 (Italia) in zona: 2 km NW Roccasicura (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km NW Roccasicura (IS), il

  • 29-11-2016 22:51:15 (UTC)
  • 29-11-2016 23:51:15 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.71, 14.21 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Roccasicura IS 2 550 550
Forlì del Sannio IS 3 675 1225
Rionero Sannitico IS 6 1118 2343
Acquaviva d'Isernia IS 7 425 2768
Carovilli IS 7 1359 4127
Miranda IS 8 1047 5174
Vastogirardi IS 8 704 5878
San Pietro Avellana IS 9 503 6381
Pescolanciano IS 11 855 7236
Cerro al Volturno IS 11 1281 8517
Castel di Sangro AQ 12 6538 15055
Montenero Val Cocchiara IS 12 538 15593
Pesche IS 12 1661 17254
Sessano del Molise IS 13 727 17981
Fornelli IS 13 1909 19890
Isernia IS 14 21842 41732
Castel San Vincenzo IS 14 516 42248
Rocchetta a Volturno IS 14 1113 43361
Capracotta IS 15 903 44264
Chiauci IS 15 233 44497
Scontrone AQ 15 574 45071
Alfedena AQ 15 864 45935
Colli a Volturno IS 15 1349 47284
Pietrabbondante IS 15 759 48043
Pizzone IS 15 329 48372
Carpinone IS 16 1157 49529
Pettoranello del Molise IS 16 460 49989
Castel del Giudice IS 16 346 50335
Ateleta AQ 16 1181 51516
Scapoli IS 17 680 52196
Civitanova del Sannio IS 17 945 53141
Castelverrino IS 17 115 53256
Agnone IS 17 5139 58395
Macchia d'Isernia IS 17 1035 59430
Montaquila IS 18 2456 61886
Poggio Sannita IS 18 702 62588
Sant'Agapito IS 19 1496 64084
Roccaraso AQ 19 1627 65711
Barrea AQ 19 726 66437
Sant'Angelo del Pesco IS 20 364 66801
Castelpetroso IS 20 1680 68481
Pescopennataro IS 20 285 68766

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
71 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
71 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
80 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
82 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
84 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
86 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
87 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
88 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
90 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
90 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
90 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
97 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
97 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
97 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
98 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
99 Km a N di Portici (55274 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2016-11-29
22:51:15
41.71 14.21 11 2017-03-06
14:22:31
Bollettino Sismico Italiano INGV 35488201
Rev 100 ML 2.1 2016-11-29
22:51:15
41.73 14.24 12 2016-11-29
22:58:36
Sala Sismica INGV-Roma 35104711
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-11-29 22:51:15 ± 0.08
Latitudine 41.71 ± 0.00
Longitudine 14.21 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 35488201

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 593
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 415
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 218
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 590
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 99
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04587
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.73744
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 35488201
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-03-06 14:22:31

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 35104711
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-11-29 22:58:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VCEL.EHN. 2016-11-29T22:51:40.89 0.6 undecidable manual S 338 0.7374 50 0.94 33
IV.PTQR.HHZ. 2016-11-29T22:51:38.61 0.6 undecidable manual S 297 0.6799 50 0.36 42
IV.T0110.HHZ. 2016-11-29T22:51:36.24 0.3 undecidable manual S 328 0.6115 50 0.02 68
IV.LRP.HHE. 2016-11-29T22:51:32.10 1.0 undecidable manual S 262 0.4721 50 0.02 23
IV.VVLD.HHZ. 2016-11-29T22:51:32.03 0.3 undecidable manual S 290 0.4676 50 0.08 69
IV.VCEL.EHN. 2016-11-29T22:51:29.85 0.6 undecidable manual P 338 0.7374 50 0.21 43
IV.POFI.HHZ. 2016-11-29T22:51:29.50 0.3 undecidable manual S 271 0.3741 50 0.32 67
IV.INTR.HNZ. 2016-11-29T22:51:29.47 0.3 undecidable manual S 323 0.3786 50 0.16 70
IV.PTQR.HHZ. 2016-11-29T22:51:28.12 0.1 undecidable manual P 297 0.6799 50 -0.55 79
IV.VAGA.HHZ. 2016-11-29T22:51:27.09 0.3 undecidable manual S 177 0.2959 50 0.23 70
IV.T0110.HHZ. 2016-11-29T22:51:27.13 0.1 undecidable manual P 328 0.6115 50 -0.36 85
IV.TRIV.HHN. 2016-11-29T22:51:25.97 0.6 undecidable manual S 77 0.2572 50 0.23 47
IV.LRP.HHE. 2016-11-29T22:51:24.81 0.1 undecidable manual P 262 0.4721 50 -0.29 88
IV.VVLD.HHZ. 2016-11-29T22:51:24.66 0.1 undecidable manual P 290 0.4676 50 -0.37 87
IV.INTR.HNZ. 2016-11-29T22:51:23.23 0.1 undecidable manual P 323 0.3786 50 -0.28 90
IV.POFI.HHZ. 2016-11-29T22:51:23.30 0.1 negative manual P 271 0.3741 50 -0.13 93
IV.CERA.HHZ. 2016-11-29T22:51:23.66 0.3 undecidable manual S 232 0.1844 50 0.1 73
IV.BSSO.HHE. 2016-11-29T22:51:22.90 0.3 undecidable manual P 120 0.3283 50 0.24 69
IV.VAGA.HHZ. 2016-11-29T22:51:22.13 0.1 undecidable manual P 177 0.2959 50 0.04 96
IV.TRIV.HHN. 2016-11-29T22:51:21.35 0.1 undecidable manual P 77 0.2572 50 -0.09 96
IV.CERA.HHZ. 2016-11-29T22:51:20.10 0.1 undecidable manual P 232 0.1844 50 -0.08 98
IV.RNI2.HHZ. 2016-11-29T22:51:20.03 0.3 undecidable manual S 261 0.0459 155 0.34 71
IV.MIDA.HHZ. 2016-11-29T22:51:19.89 0.3 undecidable manual S 156 0.0755 142 -0.4 70
IV.MIDA.HHZ. 2016-11-29T22:51:18.37 0.1 undecidable manual P 156 0.0755 142 0.07 100
IV.RNI2.HHZ. 2016-11-29T22:51:18.27 0.1 undecidable manual P 261 0.0459 155 0.32 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MIDA.HHE. ML:2 0.001345 0.5 AML other m 2016-11-29T22:51:20.78
IV.MIDA.HNE. ML:2 0.001319 0.5 AML other m 2016-11-29T22:51:20.78
IV.MIDA.HNN. ML:1.8 0.000927 1.2 AML other m 2016-11-29T22:51:21.47
IV.MIDA.HHN. ML:1.8 0.0009405 0.34 AML other m 2016-11-29T22:51:21.47
IV.RNI2.HNE. ML:2 0.00158 0.68 AML other m 2016-11-29T22:51:21.49
IV.RNI2.HHE. ML:2 0.001705 0.68 AML other m 2016-11-29T22:51:21.49
IV.RNI2.HHN. ML:2.2 0.002205 0.12 AML other m 2016-11-29T22:51:20.70
IV.RNI2.HNN. ML:2.1 0.002075 0.12 AML other m 2016-11-29T22:51:20.70
IV.T1218.HNN. ML:2.6 0.0002273 1.3 AML other m 2016-11-29T22:51:26.54
IV.T1218.EHE. ML:2.9 0.000417 1.46 AML other m 2016-11-29T22:51:27.13
IV.T1218.EHN. ML:2.7 0.000294 1.26 AML other m 2016-11-29T22:51:28.21
IV.T1218.HNE. ML:2.6 0.000249 0.2 AML other m 2016-11-29T22:51:42.41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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