Terremoto di magnitudo Md 4.0 del 25-11-2001 ore 20:34:18 (Italia) in zona: 7 km NW Resuttano (CL)

Un terremoto di magnitudo Md 4.0 è avvenuto nella zona: 7 km NW Resuttano (CL), il

  • 25-11-2001 19:34:18 (UTC)
  • 25-11-2001 20:34:18 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.7260, 13.9700 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Resuttano CL 7 2038 2038
Castellana Sicula PA 9 3411 5449
Blufi PA 10 1029 6478
Polizzi Generosa PA 10 3407 9885
Bompietro PA 12 1401 11286
Valledolmo PA 13 3594 14880
Caltavuturo PA 13 4017 18897
Alimena PA 13 2032 20929
Vallelunga Pratameno CL 13 3461 24390
Villalba CL 14 1633 26023
Petralia Sottana PA 14 2821 28844
Petralia Soprana PA 15 3360 32204
Sclafani Bagni PA 15 426 32630
Marianopoli CL 15 1906 34536
Scillato PA 16 613 35149
Santa Caterina Villarmosa CL 16 5388 40537

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a N di Caltanissetta (63360 abitanti)
56 Km a SE di Bagheria (55387 abitanti)
57 Km a NE di Agrigento (59770 abitanti)
69 Km a SE di Palermo (674435 abitanti)
77 Km a NW di Gela (75827 abitanti)
100 Km a NW di Vittoria (63339 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 4.0
MLNET 4.3
2001-11-25
19:34:18
37.726 13.97 5 2013-07-15
08:41:04
Bollettino Sismico Italiano INGV 431379
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2001-11-25 19:34:18 ± 0.183
Latitudine 37.7260 ± 0.0162
Longitudine 13.9700 ± 0.0169
Profondità (km) 5 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-VAX
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 431379

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2341.3
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 108
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 51
Numero di fasi 51
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.7
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00194
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.03724
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 47
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 47
Parametri delle magnitudo

Md:4.0

Campo Valore
Valore 4.0
Incertezza
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 431379
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-04 23:47:17

ML:4.3

Campo Valore
Valore 4.3
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 431379
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-28 10:38:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
--.CGL.Z. 2001-11-25T19:36:05.60 10.0 undecidable manual SN 295 0.0359 -0.6 0.3
--.CSI.Z. 2001-11-25T19:35:36.85 10.0 undecidable manual SN 40 0.0246 1.16 0.2
--.ACI.Z. 2001-11-25T19:35:28.56 10.0 undecidable manual SN 46 0.0215 1.34 0.2
--.CRVI.Z. 2001-11-25T19:35:22.15 10.0 positive manual PN 3 0.0360 1.67 0.4
--.RGNG.Z. 2001-11-25T19:35:22.78 10.0 undecidable manual PN 17 0.0372 0.47 0.9
--.LCI.Z. 2001-11-25T19:35:22.38 10.0 undecidable manual PN 49 0.0372 0.04 1
--.SDI.Z. 2001-11-25T19:35:21.23 10.0 undecidable manual PN 358 0.0358 1.03 0.6
--.RNI2.Z. 2001-11-25T19:35:21.66 10.0 positive manual PN 2 0.0358 1.54 0.6
--.BRT.Z. 2001-11-25T19:35:20.80 10.0 undecidable manual PN 37 0.0359 -0.25 1
--.CGL.Z. 2001-11-25T19:35:19.22 10.0 undecidable manual PN 295 0.0359 -1.23 0.5
--.RVI2.Z. 2001-11-25T19:35:19.72 10.0 undecidable manual PN 0 0.0350 0.77 0.8
--.FG5.Z. 2001-11-25T19:35:17.62 10.0 undecidable manual PN 15 0.0332 1.41 0.4
--.SMB1.Z. 2001-11-25T19:35:17.89 10.0 undecidable manual PN 8 0.0334 1.41 0.4
--.FG4.Z. 2001-11-25T19:35:16.25 10.0 undecidable manual PN 18 0.0325 1.2 0.5
--.LTRZ.Z. 2001-11-25T19:35:15.75 10.0 undecidable manual PN 36 0.0326 0.47 1
--.RFI.Z. 2001-11-25T19:35:15.35 10.0 undecidable manual PN 0 0.0321 0.79 0.8
--.VTB1.Z. 2001-11-25T19:35:13.63 10.0 undecidable manual PN 8 0.0314 0.16 1.1
--.MRB1.Z. 2001-11-25T19:35:13.65 10.0 undecidable manual PN 12 0.0313 0.34 1.1
--.MRLC.Z. 2001-11-25T19:35:10.98 10.0 positive manual PN 20 0.0292 0.85 1.6
--.CSSN.Z. 2001-11-25T19:35:09.28 10.0 undecidable manual PN 14 0.0291 -0.68 0.9
--.ORI.Z. 2001-11-25T19:35:07.46 10.0 undecidable manual PN 38 0.0271 0.52 1.1
--.SLCN.Z. 2001-11-25T19:35:06.70 10.0 undecidable manual PN 25 0.0266 -0.07 1.2
--.SGO.Z. 2001-11-25T19:35:06.25 10.0 undecidable manual PN 19 0.0271 -0.67 1
--.CSI.Z. 2001-11-25T19:35:03.90 10.0 undecidable manual PN 40 0.0246 -0.05 1.3
--.ROI.Z. 2001-11-25T19:35:02.89 10.0 undecidable manual PN 46 0.0246 -0.26 1.2
--.MMN.Z. 2001-11-25T19:35:02.50 10.0 undecidable manual PN 35 0.0240 0.26 1.3
--.MGR.Z. 2001-11-25T19:35:01.31 10.0 undecidable manual PN 26 0.0244 -1.37 0.5
--.TDS.Z. 2001-11-25T19:35:01.75 10.0 undecidable manual PN 42 0.0240 -0.48 1.2
--.ACI.Z. 2001-11-25T19:34:57.98 10.0 undecidable manual PN 46 0.0215 -0.27 1.3
--.AGST.Z. 2001-11-25T19:34:57.63 10.0 undecidable manual SN 114 0.0099 0.91 0.4
--.GRI.Z. 2001-11-25T19:34:55.50 10.0 undecidable manual PN 59 0.0199 -0.39 1.3
--.PTS.Z. 2001-11-25T19:34:50.50 10.0 undecidable manual PN 240 0.0163 -0.41 1.3
--.SOI.Z. 2001-11-25T19:34:49.63 10.0 undecidable manual PN 77 0.0151 1.05 0.8
--.GMB.Z. 2001-11-25T19:34:47.20 10.0 undecidable manual PN 72 0.0138 0.49 1.2
--.SCLL.Z. 2001-11-25T19:34:45.82 10.0 undecidable manual PN 68 0.0132 0.07 1.4
--.MTTG.Z. 2001-11-25T19:34:44.94 10.0 undecidable manual PN 78 0.0125 0.3 1.3
--.MSI.Z. 2001-11-25T19:34:43.55 10.0 positive manual PN 68 0.0120 -0.34 2.6
--.ATN.Z. 2001-11-25T19:34:42.31 10.0 positive manual PN 69 0.0113 -0.41 2.5
--.ERC.Z. 2001-11-25T19:34:40.19 10.0 positive manual PN 286 0.0102 -0.9 1.8
--.AGST.Z. 2001-11-25T19:34:39.90 10.0 undecidable manual PN 114 0.0099 -0.74 1
--.SLNA.Z. 2001-11-25T19:34:38.00 10.0 undecidable manual PG 38 0.0096 -2.27 0.1
--.USI.Z. 2001-11-25T19:34:38.96 10.0 positive manual PN! 328 0.0104 -2.52 0
--.LPI.Z. 2001-11-25T19:34:38.68 10.0 undecidable manual PG 44 0.0096 -1.59 0.4
--.MEU.Z. 2001-11-25T19:34:37.54 10.0 negative manual PG 131 0.0083 0.18 2.7
--.CLTB.Z. 2001-11-25T19:34:33.21 10.0 positive manual PG 256 0.0055 1.45 0.9
--.FAVR.Z. 2001-11-25T19:34:32.98 10.0 positive manual PG! 207 0.0046 3.09 0
--.MPG.Z. 2001-11-25T19:34:30.69 10.0 undecidable manual PG 312 0.0058 -1.78 0.2
--.MNO.Z. 2001-11-25T19:34:30.93 10.0 positive manual PG 69 0.0054 -0.69 2.1
--.MCT.Z. 2001-11-25T19:34:24.85 10.0 negative manual PG 249 0.0027 -0.68 2.2
--.GIB.Z. 2001-11-25T19:34:23.58 10.0 positive manual PG 9 0.0023 -1.13 1.4
--.CSLB.Z. 2001-11-25T19:34:22.59 10.0 positive manual PG 18 0.0019 -1.14 1.4
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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