INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 14-03-2017 ore 15:29:52 (Italia) in zona: 1 km NW Santa Caterina Albanese (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 1 km NW Santa Caterina Albanese (CS), il

  • 14-03-2017 14:29:52 (UTC)
  • 14-03-2017 15:29:52 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.59, 16.07 ad una profondità di 37 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santa Caterina Albanese CS 1 1222 1222
Malvito CS 2 1795 3017
Fagnano Castello CS 4 3885 6902
San Marco Argentano CS 6 7424 14326
Mottafollone CS 6 1236 15562
Cervicati CS 8 829 16391
Sant'Agata di Esaro CS 8 1890 18281
San Sosti CS 8 2185 20466
Roggiano Gravina CS 8 7208 27674
Mongrassano CS 8 1607 29281
Cerzeto CS 10 1373 30654
Torano Castello CS 12 4614 35268
San Martino di Finita CS 12 1100 36368
Altomonte CS 13 4488 40856
Sangineto CS 13 1338 42194
San Donato di Ninea CS 13 1360 43554
Cetraro CS 14 10128 53682
Bonifati CS 14 2858 56540
Rota Greca CS 15 1156 57696
Acquaformosa CS 15 1106 58802
Acquappesa CS 15 1907 60709
Guardia Piemontese CS 15 1911 62620
Lattarico CS 16 4013 66633
Firmo CS 17 2115 68748
Lungro CS 18 2592 71340
Tarsia CS 18 2054 73394
Belvedere Marittimo CS 18 9371 82765
Buonvicino CS 19 2247 85012
San Benedetto Ullano CS 19 1555 86567
Fuscaldo CS 20 8140 94707

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a NW di Cosenza (67546 abitanti)
72 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
89 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-03-14
14:29:52
39.64 16.1 ML 2.0 34 2017-03-14
14:46:45
Sala Sismica INGV-Roma 42396221
Rev 1000 2017-03-14
14:29:52
39.59 16.07 ML 1.8 37 2018-01-10
09:55:05
Bollettino Sismico Italiano INGV 51093141
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-03-14 14:29:52 ± 0.12
Latitudine 39.59 ± 0.01
Longitudine 16.07 ± 0.02
Profondità (km) 37 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 51093141

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1578
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 775
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 63
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1580
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.39845
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 51093141
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-10-18 11:31:45

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 42396221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-03-14 14:46:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.T1212.EHZ. 2017-03-14T14:31:49.11 3.0 undecidable manual Sg 15.35 0
IV.CAVE.HHZ. 2017-03-14T14:31:48.85 3.0 negative manual Pg 24.25 0
IV.MSSA.HHZ. 2017-03-14T14:31:48.26 3.0 undecidable manual Pg 19.190001 0
IV.NDIM.HNZ. 2017-03-14T14:31:41.97 3.0 undecidable manual Pg 16.51 0
IV.VIVA.HHZ. 2017-03-14T14:31:34.94 3.0 undecidable manual Sg 15.42 0
HL.KLV.HHZ. 2017-03-14T14:31:23.10 3.0 undecidable manual Pg 18.33 0
TV.SF01.EHZ. 2017-03-14T14:31:20.13 3.0 undecidable manual Pg 19.950001 0
IV.LAV9.HNZ. 2017-03-14T14:30:52.10 3.0 undecidable manual Pg 10.86 0
IV.T1212.EHZ. 2017-03-14T14:30:48.16 3.0 negative manual Pn -1.12 0
IV.T1217.EHZ. 2017-03-14T14:30:47.67 3.0 undecidable manual Pn -1.89 0
IV.T1222.EHZ. 2017-03-14T14:30:47.75 3.0 undecidable manual Pn 2.17 0
IV.PTRJ.HNZ. 2017-03-14T14:30:33.19 3.0 undecidable manual Pg 8.29 0
IV.JOPP.HHZ. 2017-03-14T14:30:22.47 0.6 undecidable manual S 188 0.9964 54 -0.9 33
IV.VITU.HHZ. 2017-03-14T14:30:22.01 3.0 undecidable manual Pn -0.26 0
IV.VBKN.HHZ. 2017-03-14T14:30:19.36 3.0 positive manual Pn -0.64 0
IV.MSRU.HHZ. 2017-03-14T14:30:15.80 0.3 undecidable manual P 198 1.3984 54 0.1 58
IV.MGR.HHZ. 2017-03-14T14:30:14.62 0.3 undecidable manual S 324 0.6718 54 -0.98 53
IV.MRLC.HHZ. 2017-03-14T14:30:12.88 3.0 undecidable manual Pn 0.1 0
IV.JOPP.HHZ. 2017-03-14T14:30:10.32 0.1 undecidable manual P 188 0.9964 54 0.17 85
IV.CELI.HHZ. 2017-03-14T14:30:08.20 0.3 undecidable manual S 119 0.3894 126 -0.25 70
IV.SPS2.HHE. 2017-03-14T14:30:07.30 0.6 undecidable manual S 145 0.3678 128 -0.62 43
IV.SERS.HNN. 2017-03-14T14:30:07.25 0.3 undecidable manual P 139 0.7356 54 0.71 59
IV.CAR1.HHZ. 2017-03-14T14:30:06.80 0.6 undecidable manual S 162 0.3579 129 -0.89 39
MN.TIP.HHZ. 2017-03-14T14:30:06.05 0.3 undecidable manual P 128 0.6754 54 0.35 67
IV.BULG.HHN. 2017-03-14T14:30:06.59 0.3 undecidable manual P 313 0.7177 54 0.29 66
IV.MGR.HHZ. 2017-03-14T14:30:05.30 0.3 undecidable manual P 324 0.6718 54 -0.36 66
IV.SCHR.EHN. 2017-03-14T14:30:05.29 0.6 undecidable manual P 1 0.6052 114 0.57 42
IV.PIPA.HHZ. 2017-03-14T14:30:04.89 0.1 undecidable manual P 100 0.5864 115 0.46 88
IV.SIRI.HNE. 2017-03-14T14:30:04.48 0.3 undecidable manual P 345 0.6079 114 -0.28 68
IV.TDS.HHZ. 2017-03-14T14:30:03.88 0.6 undecidable manual S 72 0.2176 144 -0.94 38
IV.CET2.HHZ. 2017-03-14T14:30:03.55 0.6 undecidable manual S 233 0.1088 160 0.24 49
IV.SPS2.HHE. 2017-03-14T14:30:01.25 0.1 undecidable manual P 145 0.3678 128 0.02 100
IV.CAR1.HHZ. 2017-03-14T14:30:01.06 0.1 undecidable manual P 162 0.3579 129 -0.04 100
IV.CELI.HHZ. 2017-03-14T14:30:01.60 0.1 undecidable manual P 119 0.3894 126 0.07 99
IV.MMN.HHE. 2017-03-14T14:30:00.88 0.3 undecidable manual P 349 0.3031 134 0.48 68
IV.CET2.HHZ. 2017-03-14T14:29:59.12 0.1 undecidable manual P 233 0.1088 160 0.56 91
IV.TDS.HHZ. 2017-03-14T14:29:59.17 0.1 undecidable manual P 72 0.2176 144 -0.27 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CET2.HHE. ML:2.5 0.00119 0.12 AML other m 2017-03-14T14:30:03.83
IV.CET2.HHN. ML:2.4 0.000912 1.28 AML other m 2017-03-14T14:30:03.79
IV.TDS.HHE. ML:2 0.000319 0.36 AML other m 2017-03-14T14:30:04.21
IV.TDS.HHN. ML:1.7 0.000158 0.2 AML other m 2017-03-14T14:30:04.15
IV.CAR1.HHN. ML:1.9 0.000187 1.18 AML other m 2017-03-14T14:30:06.98
IV.CAR1.HHE. ML:1.9 0.0001845 0.72 AML other m 2017-03-14T14:30:07.59
IV.MMN.HHN. ML:1.6 9.975E-5 0.88 AML other m 2017-03-14T14:30:08.21
IV.CELI.HHN. ML:2.1 0.000266 0.24 AML other m 2017-03-14T14:30:08.76
IV.CELI.HHE. ML:2.4 0.000555 1.44 AML other m 2017-03-14T14:30:08.13
IV.MMN.HHE. ML:1.2 4.65E-5 0.26 AML other m 2017-03-14T14:30:10.41
IV.MGR.HHN. ML:1.5 3.805E-5 1.08 AML other m 2017-03-14T14:30:15.04
IV.MGR.HHE. ML:1.6 5.505E-5 1.14 AML other m 2017-03-14T14:30:15.80
IV.SIRI.HHN. ML:1.6 5.585E-5 1.46 AML other m 2017-03-14T14:30:18.95
IV.SIRI.HHE. ML:1.5 4.695E-5 1.16 AML other m 2017-03-14T14:30:19.11
IV.PIPA.HHE. ML:1.6 5.565E-5 0.64 AML other m 2017-03-14T14:30:20.46
IV.VBKN.HHN. ML:3.8 0.001835 0.42 AML other m 2017-03-14T14:30:21.43
IV.VBKN.HHE. ML:3.6 0.001395 0.08 AML other m 2017-03-14T14:30:22.86
IV.JOPP.HHE. ML:2 7.56E-5 1.18 AML other m 2017-03-14T14:30:23.08
IV.PIPA.HHN. ML:1.5 4.585E-5 0.96 AML other m 2017-03-14T14:30:23.12
IV.JOPP.HHN. ML:2 6.8E-5 0.1 AML other m 2017-03-14T14:30:23.75
IV.MSRU.HHN. ML:2.1 5.86E-5 0.42 AML other m 2017-03-14T14:30:32.87
IV.MSRU.HHE. ML:2.3 8.61E-5 0.4 AML other m 2017-03-14T14:30:33.56
IV.T1217.EHE. ML:2.9 3.515E-5 0.42 AML other m 2017-03-14T14:31:15.26
IV.T1217.EHN. ML:2.9 3.305E-5 0.42 AML other m 2017-03-14T14:31:26.81
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download