INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 16-03-2017 ore 20:17:59 (Italia) in zona: 2 km W Gaggi (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km W Gaggi (ME), il

  • 16-03-2017 19:17:59 (UTC)
  • 16-03-2017 20:17:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.86, 15.2 ad una profondità di 29 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

2 km W Gaggi (ME)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gaggi ME 2 3184 3184
Motta Camastra ME 4 845 4029
Graniti ME 5 1492 5521
Linguaglossa CT 5 5403 10924
Calatabiano CT 5 5308 16232
Piedimonte Etneo CT 6 3963 20195
Castiglione di Sicilia CT 7 3215 23410
Francavilla di Sicilia ME 7 3945 27355
Castelmola ME 7 1088 28443
Fiumefreddo di Sicilia CT 8 9623 38066
Giardini-Naxos ME 8 9415 47481
Taormina ME 8 10960 58441
Mongiuffi Melia ME 9 600 59041
Gallodoro ME 10 367 59408
Letojanni ME 10 2861 62269
Roccafiorita ME 10 197 62466
Limina ME 11 836 63302
Mascali CT 11 14282 77584
Moio Alcantara ME 13 717 78301
Sant'Alfio CT 14 1582 79883
Antillo ME 14 919 80802
Forza d'Agrò ME 14 911 81713
Malvagna ME 14 733 82446
Riposto CT 14 14838 97284
Fondachelli-Fantina ME 14 1019 98303
Giarre CT 14 27659 125962
Sant'Alessio Siculo ME 15 1554 127516
Casalvecchio Siculo ME 16 842 128358
Milo CT 17 1087 129445
Savoca ME 17 1732 131177
Santa Teresa di Riva ME 18 9377 140554
Roccella Valdemone ME 18 666 141220
Novara di Sicilia ME 18 1337 142557
Mandanici ME 19 601 143158
Santa Venerina CT 20 8592 151750
Furci Siculo ME 20 3382 155132
Zafferana Etnea CT 20 9517 164649

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
41 Km a N di Catania (314555 abitanti)
48 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
49 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
89 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-03-16
19:17:59
37.86 15.2 ML 2.2 29 2017-03-16
19:24:32
Sala Sismica INGV-Roma 42506621
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-03-16 19:17:59 ± 0.28
Latitudine 37.86 ± 0.01
Longitudine 15.20 ± 0.01
Profondità (km) 29 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 42506621

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1130
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 715
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 264
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1130
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 163
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 29
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60434
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 42506621
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-03-16 19:24:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HMDC.HHZ. 2017-03-16T19:18:17.26 3.0 positive manual P 0.35 0
IV.MEU.SHZ. 2017-03-16T19:18:26.34 3.0 undecidable manual S -0.25 0
IV.AGST.EHZ. 2017-03-16T19:18:11.25 0.3 undecidable manual P 178 0.6043 108 -0.05 67
IV.HAGA.HHZ. 2017-03-16T19:18:10.81 0.3 undecidable manual P 183 0.5765 108 -0.04 68
IV.HLNI.HHZ. 2017-03-16T19:18:10.40 0.1 undecidable manual P 207 0.572 109 -0.38 84
IV.CSLB.HHZ. 2017-03-16T19:18:17.91 3.0 undecidable manual P 1.91 0
IV.PLLN.EHZ. 2017-03-16T19:18:16.94 3.0 positive manual P 1.76 0
IV.RAFF.HHZ. 2017-03-16T19:18:16.91 3.0 positive manual P 0.68 0
IV.ESML.HHZ. 2017-03-16T19:18:07.84 0.6 undecidable manual P 226 0.348 121 0.56 43
IV.MUCR.HHZ. 2017-03-16T19:18:06.82 0.1 undecidable manual P 306 0.3121 124 0.06 96
IV.GALF.HHZ. 2017-03-16T19:18:11.21 3.0 negative manual P 1.09 0
IV.IVPL.HHZ. 2017-03-16T19:18:11.25 3.0 undecidable manual P 0.11 0
IV.EPZF.HHZ. 2017-03-16T19:18:06.06 0.1 undecidable manual P 262 0.2689 129 -0.11 95
IV.MSRU.HHZ. 2017-03-16T19:18:10.68 3.0 negative manual P 0.3 0
IV.MSFR.HHZ. 2017-03-16T19:18:10.49 3.0 negative manual P 0.46 0
IV.NOV.HHZ. 2017-03-16T19:18:05.12 0.1 positive manual P 345 0.1727 143 0.1 97
IV.MILZ.HHZ. 2017-03-16T19:18:09.28 3.0 negative manual P 0.19 0
IV.AIO.HHZ. 2017-03-16T19:18:04.51 0.1 undecidable manual P 15 0.1142 154 0.02 100
IV.EPOZ.HHZ. 2017-03-16T19:18:05.64 0.3 undecidable manual P 182 0.1889 140 0.45 68
IV.EMSG.HHZ. 2017-03-16T19:18:05.36 0.3 undecidable manual P 258 0.1979 139 0.07 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHE. ML:2.4 0.00114 0.18 AML other m 2017-03-16T19:18:08.33
IV.AIO.HHN. ML:2 0.000555 0.26 AML other m 2017-03-16T19:18:10.30
IV.EMSG.HHN. ML:2.7 0.001985 0.36 AML other m 2017-03-16T19:18:11.38
IV.EMSG.HHE. ML:2.7 0.00205 0.5 AML other m 2017-03-16T19:18:11.44
IV.EPOZ.HHN. ML:2.3 0.00089 0.6 AML other m 2017-03-16T19:18:13.92
IV.EPOZ.HHE. ML:2.2 0.0007255 0.9 AML other m 2017-03-16T19:18:14.19
IV.EPZF.HHN. ML:2.6 0.00142 0.64 AML other m 2017-03-16T19:18:12.84
IV.EPZF.HHE. ML:2.4 0.0009525 1.64 AML other m 2017-03-16T19:18:13.98
IV.GALF.HHN. ML:1.9 0.0001585 0.6 AML other m 2017-03-16T19:18:21.84
IV.GALF.HHE. ML:1.9 0.0001565 0.78 AML other m 2017-03-16T19:18:24.39
IV.HAGA.HHN. ML:2.3 0.000318 1.42 AML other m 2017-03-16T19:18:21.94
IV.HAGA.HHE. ML:2.3 0.0003065 0.42 AML other m 2017-03-16T19:18:21.68
IV.HLNI.HHN. ML:2 0.0001725 0.92 AML other m 2017-03-16T19:18:21.03
IV.HLNI.HHE. ML:2 0.000159 0.72 AML other m 2017-03-16T19:18:21.52
IV.HMDC.HHN. ML:2.6 0.0003495 1.56 AML other m 2017-03-16T19:18:31.98
IV.HMDC.HHE. ML:2.6 0.000314 0.6 AML other m 2017-03-16T19:18:31.03
IV.IVPL.HHN. ML:2.6 0.0007365 0.38 AML other m 2017-03-16T19:18:23.59
IV.IVPL.HHE. ML:2.7 0.0009815 0.28 AML other m 2017-03-16T19:18:22.82
IV.MEU.SHE. ML:0 0.0003205 0.76 AML other m 2017-03-16T19:18:30.53
IV.MEU.SHN. ML:0 0.0003975 0.32 AML other m 2017-03-16T19:18:32.63
IV.MILZ.HHE. ML:1.8 0.0001465 0.6 AML other m 2017-03-16T19:18:21.55
IV.MILZ.HHN. ML:1.8 0.000146 0.92 AML other m 2017-03-16T19:18:16.83
IV.MSFR.HHE. ML:1.6 7.475E-5 0.7 AML other m 2017-03-16T19:18:20.41
IV.MSFR.HHN. ML:1.6 8.225E-5 0.8 AML other m 2017-03-16T19:18:27.72
IV.MSRU.HHN. ML:1.8 0.0001345 0.42 AML other m 2017-03-16T19:18:20.87
IV.MSRU.HHE. ML:1.9 0.000168 1.44 AML other m 2017-03-16T19:18:22.07
IV.MUCR.HHE. ML:2.2 0.0005025 0.28 AML other m 2017-03-16T19:18:12.90
IV.MUCR.HHN. ML:2 0.0003325 0.36 AML other m 2017-03-16T19:18:13.64
IV.NOV.HHN. ML:2.2 0.0007435 0.24 AML other m 2017-03-16T19:18:10.21
IV.NOV.HHE. ML:2.4 0.0011675 0.4 AML other m 2017-03-16T19:18:09.45
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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