INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 19-06-2017 ore 14:37:58 (Italia) in zona: 3 km E Sant'Arcangelo Trimonte (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km E Sant'Arcangelo Trimonte (BN), il

  • 19-06-2017 12:37:58 (UTC)
  • 19-06-2017 14:37:58 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.16, 14.97 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

3 km E Sant'Arcangelo Trimonte (BN)
Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Arcangelo Trimonte BN 3 573 573
Montecalvo Irpino AV 6 3725 4298
Apice BN 6 5686 9984
Buonalbergo BN 6 1730 11714
Paduli BN 7 3978 15692
Bonito AV 7 2448 18140
Casalbore AV 8 1800 19940
Melito Irpino AV 10 1920 21860
Ariano Irpino AV 10 22700 44560
Pietrelcina BN 11 3114 47674
Pago Veiano BN 12 2406 50080
San Giorgio La Molara BN 13 2994 53074
Grottaminarda AV 13 8137 61211
Calvi BN 14 2682 63893
Mirabella Eclano AV 14 7684 71577
Venticano AV 14 2537 74114
Ginestra degli Schiavoni BN 14 476 74590
San Giorgio del Sannio BN 15 10022 84612
Molinara BN 15 1618 86230
Pesco Sannita BN 16 1972 88202
Pietradefusi AV 16 2348 90550
San Martino Sannita BN 16 1230 91780
San Nicola Manfredi BN 16 3722 95502
San Nazzaro BN 16 884 96386
Villanova del Battista AV 16 1690 98076
Benevento BN 16 60091 158167
Fontanarosa AV 17 3170 161337
Torre Le Nocelle AV 17 1324 162661
Montefusco AV 17 1338 163999
Castelfranco in Miscano BN 17 916 164915
San Marco dei Cavoti BN 18 3371 168286
Taurasi AV 18 2377 170663
Sant'Angelo all'Esca AV 18 801 171464
Sant'Angelo a Cupolo BN 18 4325 175789
Montemiletto AV 18 5313 181102
Flumeri AV 18 2963 184065
Montefalcone di Val Fortore BN 18 1525 185590
Savignano Irpino AV 19 1140 186730
Fragneto l'Abate BN 19 1049 187779
Reino BN 19 1210 188989
Santa Paolina AV 19 1256 190245
Greci AV 19 691 190936
Gesualdo AV 19 3516 194452
Torrioni AV 20 549 195001
Sturno AV 20 3080 198081
Luogosano AV 20 1187 199268
Zungoli AV 20 1099 200367
Fragneto Monforte BN 20 1840 202207
Frigento AV 20 3780 205987
Lapio AV 20 1572 207559

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a E di Benevento (60091 abitanti)
32 Km a NE di Avellino (54857 abitanti)
55 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
56 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
56 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
57 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
58 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
60 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
62 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
62 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
64 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
64 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
66 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
66 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
67 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
67 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
68 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
70 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
71 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
72 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
79 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
82 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
91 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
94 Km a SW di Manfredonia (57279 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-06-19
12:37:58
41.17 14.97 ML 2.0 19 2017-06-19
12:48:33
Sala Sismica INGV-Roma 46907871
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-06-19 12:37:58 ± 0.18
Latitudine 41.17 ± 0.01
Longitudine 14.97 ± 0.01
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 46907871

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 885
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 142
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 60
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 890
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 134
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 22
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.5288
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 21
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 46907871
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-06-19 12:48:33
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SGRT.HHZ. 2017-06-19T12:38:14.71 3.0 positive manual P -0.1 0
IV.VULT.HHZ. 2017-06-19T12:38:08.98 0.3 undecidable manual P 113 0.5288 100 -0.11 71
IV.MCRV.HHZ. 2017-06-19T12:38:06.90 0.3 undecidable manual P 159 0.4101 104 -0.21 71
IV.SNAL.HHZ. 2017-06-19T12:38:05.19 0.1 undecidable manual P 143 0.2986 111 -0.1 99
IV.SACR.HNZ. 2017-06-19T12:38:05.67 0.3 undecidable manual P 319 0.3067 110 0.25 72
IV.COLB.HHZ. 2017-06-19T12:38:09.65 3.0 undecidable manual P 0.3 0
IV.SGTA.HHZ. 2017-06-19T12:38:04.98 0.1 undecidable manual P 96 0.2968 111 -0.28 96
IV.CAFE.HHZ. 2017-06-19T12:38:04.26 0.1 undecidable manual P 125 0.241 117 -0.13 100
IV.MOCO.HHZ. 2017-06-19T12:38:04.21 0.6 undecidable manual P 34 0.2473 116 -0.27 49
IV.BIOG.HHZ. 2017-06-19T12:38:02.54 0.1 undecidable manual P 74 0.125 138 -0.26 100
IV.MRB1.HHZ. 2017-06-19T12:38:02.17 0.3 undecidable manual P 185 0.0423 164 0.06 80
IV.BSSO.HHZ. 2017-06-19T12:38:04.68 3.0 positive manual P -0.12 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MRB1.HNE. ML:2.1 0.001165197 0.4992 AML other m 2017-06-19T12:38:08.30
IV.MRB1.HHE. ML:2.2 0.0012141045 0.4992 AML other m 2017-06-19T12:38:08.29
IV.MRB1.HHN. ML:2.3 0.0015544915 0.5376 AML other m 2017-06-19T12:38:08.93
IV.MRB1.HNN. ML:2.2 0.0014013535 0.48 AML other m 2017-06-19T12:38:07.39
IV.BIOG.HHN. ML:2.5 0.0021077955 0.4032 AML other m 2017-06-19T12:38:07.25
IV.BIOG.HHE. ML:2.6 0.0028903675 0.4608 AML other m 2017-06-19T12:38:07.41
IV.BIOG.HNE. ML:2.6 0.0025460905 0.6784 AML other m 2017-06-19T12:38:07.69
IV.BIOG.HNN. ML:2.6 0.0026301785 0.3584 AML other m 2017-06-19T12:38:07.42
IV.MOCO.HNN. ML:1.4 0.000118800015 0.3776 AML other m 2017-06-19T12:38:11.96
IV.MOCO.HHN. ML:1.4 0.00011647725 0.3776 AML other m 2017-06-19T12:38:11.96
IV.MOCO.HHE. ML:1.6 0.0001935805 0.544 AML other m 2017-06-19T12:38:15.81
IV.MOCO.HNE. ML:1.7 0.00020611045 0.544 AML other m 2017-06-19T12:38:15.81
IV.CAFE.HNN. ML:1.9 0.0003939468 0.2368 AML other m 2017-06-19T12:38:09.40
IV.CAFE.HHE. ML:2.4 0.00106193425 0.32 AML other m 2017-06-19T12:38:09.30
IV.CAFE.HNE. ML:2.3 0.0010278395 0.3136 AML other m 2017-06-19T12:38:09.31
IV.CAFE.HHN. ML:2 0.0004739784 0.2368 AML other m 2017-06-19T12:38:09.28
IV.SGTA.HNN. ML:1.9 0.00032161065 0.5568 AML other m 2017-06-19T12:38:11.16
IV.SGTA.HNE. ML:1.8 0.0002261622 0.5376 AML other m 2017-06-19T12:38:11.69
IV.SGTA.HHN. ML:1.8 0.00025756875 0.5824 AML other m 2017-06-19T12:38:10.88
IV.SGTA.HHE. ML:1.8 0.0002517422 0.3584 AML other m 2017-06-19T12:38:12.48
IV.SNAL.HNN. ML:2 0.0003602885 0.16 AML other m 2017-06-19T12:38:11.00
IV.SNAL.HNE. ML:2 0.0003602909 0.3008 AML other m 2017-06-19T12:38:10.99
IV.SNAL.HHN. ML:2 0.00036704985 0.16 AML other m 2017-06-19T12:38:11.00
IV.SNAL.HHE. ML:2 0.0003904979 0.3008 AML other m 2017-06-19T12:38:10.99
IV.MCRV.HHE. ML:1.8 0.00015758175 0.16 AML other m 2017-06-19T12:38:15.66
IV.MCRV.HHN. ML:1.9 0.0002055929 0.1984 AML other m 2017-06-19T12:38:14.12
IV.VULT.HHN. ML:1.9 0.00016898805 0.2176 AML other m 2017-06-19T12:38:22.06
IV.VULT.HNE. ML:2 0.00020182055 0.3328 AML other m 2017-06-19T12:38:21.83
IV.VULT.HHE. ML:2 0.0001823348 0.32 AML other m 2017-06-19T12:38:21.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download