Terremoto di magnitudo ML 3.2 del 06-10-2006 ore 21:16:23 (UTC) in zona: Stretto di Messina (Reggio di Calabria, Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 3.2 è avvenuto nella zona: Stretto di Messina (Reggio di Calabria, Messina), il

  • 06-10-2006 21:16:23 (UTC)
  • 06-10-2006 23:16:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1, 15.57 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Reggio di Calabria RC 6 183035 183035
Messina ME 10 238439 421474
Scaletta Zanclea ME 12 2140 423614
Itala ME 13 1640 425254
Villa San Giovanni RC 14 13784 439038
Campo Calabro RC 15 4536 443574
Motta San Giovanni RC 16 6208 449782
Rometta ME 16 6650 456432
Saponara ME 16 3988 460420
Alì ME 16 768 461188
Calanna RC 16 934 462122
Fiumara RC 16 1018 463140
Laganadi RC 17 413 463553
Cardeto RC 17 1641 465194
Alì Terme ME 17 2539 467733
Monforte San Giorgio ME 18 2777 470510
Sant'Alessio in Aspromonte RC 18 343 470853
San Roberto RC 19 1750 472603
Fiumedinisi ME 19 1409 474012
Villafranca Tirrena ME 19 8584 482596
Nizza di Sicilia ME 19 3667 486263
Roccavaldina ME 19 1133 487396

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
10 Km a S di Messina (238439 abitanti)
65 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
79 Km a NE di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 3.0
ML 3.2
2006-10-06
21:16:23
38.1 15.57 17 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 595819
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2006-10-06 21:16:23 ± 0.09
Latitudine 38.10 ± 0.01
Longitudine 15.57 ± 0.01
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 595819

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 664
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 100
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 217
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 848.5
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 62
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 47
Numero di fasi 35
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.53
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.69527
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 38
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 26
Parametri delle magnitudo

ML:3.2

Campo Valore
Valore 3.2
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 595819
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 11:23:29

Md:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 595819
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 11:23:29
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ERC.SHZ. 2006-10-06T21:17:10.81 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.RAFF.HHZ. 2006-10-06T21:17:09.16 0.3 undecidable manual Sg 228 1.3013 0.452 26
IV.MCRV.HHN. 2006-10-06T21:17:08.46 0.1 undecidable manual Pg 353 2.6953 0.155 25
IV.MRLC.HHN. 2006-10-06T21:17:08.03 0.3 undecidable manual Pg 359 2.6512 0.323 19
IV.CRAC.EHZ. 2006-10-06T21:17:06.61 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.HAVL.BHN. 2006-10-06T21:17:04.65 0.3 undecidable manual Sg 197 1.1988 -0.661 25
IV.HVZN.BHZ. 2006-10-06T21:17:03.51 0.3 undecidable manual Sg 217 1.1475 -0.125 30
IV.SLCN.BHZ. 2006-10-06T21:17:02.30 0.1 undecidable manual Pg 1 2.2852 -0.38 38
IV.CDRU.HHZ. 2006-10-06T21:17:02.81 0.3 undecidable manual Pg 355 2.3931 -1.349 17
IV.SCHR.EHE. 2006-10-06T21:17:02.72 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CORL.HHZ. 2006-10-06T21:17:00.01 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CLTB.SHZ. 2006-10-06T21:17:00.72 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CMPR.HHN. 2006-10-06T21:17:00.03 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FAVR.SHZ. 2006-10-06T21:16:59.08 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ORI.EHZ. 2006-10-06T21:16:58.40 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.GRI.EHZ. 2006-10-06T21:16:57.74 0.3 undecidable manual Sg 42 0.9767 -0.274 29
IV.USI.SHZ. 2006-10-06T21:16:55.82 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
MN.CUC.HHZ. 2006-10-06T21:16:55.55 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PLAC.HHZ. 2006-10-06T21:16:51.28 0.3 undecidable manual Sg 63 0.7617 0.344 31
MN.TIP.HHZ. 2006-10-06T21:16:51.30 0.3 undecidable manual Pg 40 1.4182 0.521 50
IV.RAFF.HHZ. 2006-10-06T21:16:49.21 0.3 undecidable manual Pg 228 1.3013 0.213 56
IV.SERS.HHZ. 2006-10-06T21:16:48.27 0.1 undecidable manual Pg 43 1.2752 -0.245 74
IV.GIB.EHE. 2006-10-06T21:16:47.26 0.3 negative manual Pg 265 1.2231 -0.284 56
IV.CSLB.SHZ. 2006-10-06T21:16:46.84 0.1 undecidable manual Pg 263 1.2042 -0.361 74
IV.HAVL.BHN. 2006-10-06T21:16:46.44 0.1 undecidable manual Pg 197 1.1988 -0.654 68
IV.HVZN.BHZ. 2006-10-06T21:16:46.75 0.1 undecidable manual Pg 217 1.1475 0.601 69
IV.IVPL.BHZ. 2006-10-06T21:16:44.52 0.3 undecidable manual Sg 300 0.5387 0.868 27
IV.SSY.BHZ. 2006-10-06T21:16:43.83 0.1 undecidable manual Pg 203 1.0252 -0.058 82
I1.HAGA.BHZ. 2006-10-06T21:16:42.13 0.3 undecidable manual Pg 202 0.8831 0.876 49
IV.GRI.EHZ. 2006-10-06T21:16:42.90 0.1 undecidable manual Pg 42 0.9767 -0.095 82
IV.AGST.EHZ. 2006-10-06T21:16:41.47 0.1 undecidable manual Pg 198 0.8903 0.076 84
IV.IFIL.BHZ. 2006-10-06T21:16:40.85 0.1 positive manual Pg 301 0.9137 -0.973 63
IV.PLAC.HHZ. 2006-10-06T21:16:39.13 0.1 undecidable manual Pg 63 0.7617 0.116 86
IV.SLNA.SHZ. 2006-10-06T21:16:39.11 0.3 undecidable manual Pg 309 0.7401 0.49 60
IV.SOI.EHE. 2006-10-06T21:16:38.40 0.1 undecidable manual Sg 95 0.3795 -0.088 46
IV.ESLN.BHN. 2006-10-06T21:16:37.86 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ILLI.BHZ. 2006-10-06T21:16:36.46 0.3 undecidable manual Pg 305 0.5971 0.466 62
IV.MMME.BHZ. 2006-10-06T21:16:35.01 0.3 undecidable manual Sg 236 0.3031 -1.034 26
IV.IVPL.BHZ. 2006-10-06T21:16:34.97 0.1 positive manual Pg 300 0.5387 0.043 91
IV.SOI.EHE. 2006-10-06T21:16:31.95 0.3 positive manual Pg 95 0.3795 -0.069 70
IV.MSRU.BHZ. 2006-10-06T21:16:31.58 0.3 undecidable manual Sg 342 0.1673 -0.459 34
IV.MMME.BHZ. 2006-10-06T21:16:30.66 0.3 undecidable manual Pg 236 0.3031 0.008 72
IV.SCLL.SHZ. 2006-10-06T21:16:29.01 0.1 positive manual Pg 36 0.188 0.292 93
IV.MSRU.BHZ. 2006-10-06T21:16:28.58 0.1 positive manual Pg 342 0.1673 0.179 96
IV.MTTG.SHZ. 2006-10-06T21:16:27.95 0.1 positive manual Pg 135 0.1421 -0.073 98
IV.MSI.SHZ. 2006-10-06T21:16:27.54 0.1 positive manual Pg 351 0.1025 0.02 100
IV.LAV9.SHZ. 2006-10-06T21:16:01.05 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MSRU.BHN. ML:4 0.0625 0.24 AML other m 2006-10-06T21:16:28.58
IV.MSRU.BHE. ML:4 0.0625 0.24 AML other m 2006-10-06T21:16:28.58
IV.MMME.BHN. ML:3.2 0.00563 0.38 AML other m 2006-10-06T21:16:30.66
IV.MMME.BHE. ML:3.2 0.00648 0.7 AML other m 2006-10-06T21:16:30.66
IV.SOI.EHN. ML:3.3 0.00678 0.48 AML other m 2006-10-06T21:16:31.95
IV.SOI.EHE. ML:3.3 0.00523 0.56 AML other m 2006-10-06T21:16:31.95
IV.IVPL.BHN. ML:3.9 0.017355 0.54 AML other m 2006-10-06T21:16:34.97
IV.IVPL.BHE. ML:3.9 0.01178 0.48 AML other m 2006-10-06T21:16:34.97
IV.ILLI.BHN. ML:4.2 0.02677 0.34 AML other m 2006-10-06T21:16:36.46
IV.ILLI.BHE. ML:4.2 0.024345 0.28 AML other m 2006-10-06T21:16:36.46
IV.ESLN.BHN. ML:0 0.001515 1.14 AML other m 2006-10-06T21:16:37.86
IV.ESLN.BHE. ML:0 0.001475 1.26 AML other m 2006-10-06T21:16:37.86
IV.SLNA.SHZ. Md:3.1 90.9 END duration s
IV.PLAC.HHN. ML:3 0.00135 0.56 AML other m 2006-10-06T21:16:39.13
IV.PLAC.HHE. ML:3 0.000995 0.9 AML other m 2006-10-06T21:16:39.13
IV.IFIL.BHE. ML:3.8 0.006005 0.78 AML other m 2006-10-06T21:16:40.85
IV.AGST.EHN. ML:3 0.001065 0.24 AML other m 2006-10-06T21:16:41.47
IV.AGST.EHE. ML:3 0.000965 0.48 AML other m 2006-10-06T21:16:41.47
I1.HAGA.BHN. ML:2.9 0.000915 0.64 AML other m 2006-10-06T21:16:42.13
I1.HAGA.BHE. ML:2.9 0.00073 0.44 AML other m 2006-10-06T21:16:42.13
IV.GRI.EHN. ML:3.3 0.00156 0.28 AML other m 2006-10-06T21:16:42.90
IV.GRI.EHE. ML:3.3 0.001515 0.56 AML other m 2006-10-06T21:16:42.90
IV.SSY.BHN. ML:3.2 0.00182 0.32 AML other m 2006-10-06T21:16:43.83
IV.SSY.BHE. ML:3.2 0.000915 0.5 AML other m 2006-10-06T21:16:43.83
IV.HAVL.BHN. Md:2.7 53.4 END duration s
IV.HAVL.BHE. ML:3.2 0.00088 0.68 AML other m 2006-10-06T21:16:46.44
IV.HVZN.BHN. ML:3.5 0.001905 0.5 AML other m 2006-10-06T21:16:46.75
IV.HVZN.BHE. ML:3.5 0.002395 0.64 AML other m 2006-10-06T21:16:46.75
IV.CSLB.SHZ. Md:3.1 90.9 END duration s
IV.GIB.EHN. ML:3.2 0.001035 0.6 AML other m 2006-10-06T21:16:47.26
IV.GIB.EHE. Md:3.2 97.9 END duration s
IV.SERS.HHN. ML:3 0.00056 0.56 AML other m 2006-10-06T21:16:48.27
IV.SERS.HHE. ML:3 0.000515 0.56 AML other m 2006-10-06T21:16:48.27
IV.RAFF.HHN. ML:3.2 0.00085 0.62 AML other m 2006-10-06T21:16:49.21
IV.RAFF.HHE. ML:3.2 0.001075 0.68 AML other m 2006-10-06T21:16:49.21
MN.TIP.HHN. ML:2.9 0.00033 0.88 AML other m 2006-10-06T21:16:51.30
MN.TIP.HHE. ML:2.9 0.00035 0.68 AML other m 2006-10-06T21:16:51.30
MN.CUC.HHN. ML:0 0.000825 0.46 AML other m 2006-10-06T21:16:55.55
MN.CUC.HHE. ML:0 0.000785 0.6 AML other m 2006-10-06T21:16:55.55
IV.ORI.EHN. ML:0 0.000435 0.48 AML other m 2006-10-06T21:16:58.40
IV.ORI.EHE. ML:0 0.00045 0.56 AML other m 2006-10-06T21:16:58.40
IV.CMPR.HHN. ML:0 0.00019 0.3 AML other m 2006-10-06T21:17:00.03
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TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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