INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 12-10-2017 ore 12:05:02 (Italia) in zona: 2 km N Castroreale (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km N Castroreale (ME), il

  • 12-10-2017 10:05:02 (UTC)
  • 12-10-2017 12:05:02 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.12, 15.21 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castroreale ME 2 2504 2504
Barcellona Pozzo di Gotto ME 3 41583 44087
Rodì Milici ME 4 2056 46143
Terme Vigliatore ME 5 7395 53538
Merì ME 6 2338 55876
Santa Lucia del Mela ME 7 4650 60526
Mazzarrà Sant'Andrea ME 7 1531 62057
Furnari ME 8 3784 65841
San Filippo del Mela ME 8 7115 72956
Gualtieri Sicaminò ME 11 1807 74763
Pace del Mela ME 11 6239 81002
Falcone ME 11 2808 83810
Milazzo ME 12 31646 115456
Condrò ME 12 493 115949
Tripi ME 12 873 116822
San Pier Niceto ME 13 2837 119659
Oliveri ME 13 2181 121840
Novara di Sicilia ME 13 1337 123177
Basicò ME 15 612 123789
Torregrotta ME 15 7431 131220
Fondachelli-Fantina ME 15 1019 132239
Monforte San Giorgio ME 16 2777 135016
Mandanici ME 16 601 135617
Roccavaldina ME 16 1133 136750
Antillo ME 16 919 137669
Valdina ME 16 1355 139024
Venetico ME 18 3911 142935
Fiumedinisi ME 18 1409 144344
Spadafora ME 18 5021 149365
Rometta ME 19 6650 156015
Pagliara ME 20 1170 157185

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a W di Messina (238439 abitanti)
38 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
57 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
69 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-10-12
10:05:02
38.12 15.21 ML 2.1 9 2017-10-12
10:19:50
Sala Sismica INGV-Roma 50913511
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-10-12 10:05:02 ± 0.12
Latitudine 38.12 ± 0.01
Longitudine 15.21 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 50913511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 566
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 500
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 133
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 89
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 28
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71856
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 50913511
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-10-12 10:19:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.JOPP.HHZ. 2017-10-12T10:05:16.45 0.1 undecidable manual P 47 0.7186 50 0.34 84
IV.IFIL.HHZ. 2017-10-12T10:05:15.49 0.3 undecidable manual P 312 0.6673 50 0.26 65
IV.MSFR.HHZ. 2017-10-12T10:05:12.15 0.1 positive manual P 260 0.4946 50 -0.13 92
IV.CSLB.HHZ. 2017-10-12T10:05:19.84 3.0 negative manual P 0.11 0
IV.MNO.SHZ. 2017-10-12T10:05:11.66 0.3 positive manual P 245 0.4479 50 0.18 69
IV.IVPL.HHZ. 2017-10-12T10:05:09.04 0.1 undecidable manual P 325 0.313 50 -0.14 95
IV.SOI.EHZ. 2017-10-12T10:05:14.73 3.0 positive manual P -0.44 0
IV.IVGP.HHZ. 2017-10-12T10:05:09.18 0.1 undecidable manual P 325 0.339 50 -0.44 89
IV.GALF.HHZ. 2017-10-12T10:05:13.68 3.0 undecidable manual P -1.35 0
MN.CEL.HHZ. 2017-10-12T10:05:12.91 0.1 negative manual P 75 0.5549 50 -0.4 86
IV.EPZF.HHZ. 2017-10-12T10:05:12.41 3.0 positive manual P 1.89 0
IV.MUCR.HHZ. 2017-10-12T10:05:08.12 0.1 positive manual P 254 0.2761 50 -0.42 90
IV.GMB.BHZ. 2017-10-12T10:05:12.13 0.1 undecidable manual P 84 0.4883 50 -0.05 94
IV.MSRU.HHZ. 2017-10-12T10:05:08.38 0.1 positive manual P 58 0.2743 50 -0.14 96
IV.ILLI.HHZ. 2017-10-12T10:05:11.28 0.1 undecidable manual P 328 0.3849 50 0.88 75
IV.EMSG.HHZ. 2017-10-12T10:05:10.96 0.1 undecidable manual P 215 0.3633 50 0.93 73
IV.MILZ.HHZ. 2017-10-12T10:05:06.09 0.1 undecidable manual P 6 0.152 119 0.06 100
IV.AIO.HHZ. 2017-10-12T10:05:06.09 0.1 positive manual P 173 0.1502 119 0.09 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHE. ML:2.5 0.002745 0.2 AML other m 2017-10-12T10:05:08.84
IV.AIO.HHN. ML:2.2 0.00131 0.16 AML other m 2017-10-12T10:05:09.13
IV.MUCR.HHE. ML:1.7 0.0002615 1.66 AML other m 2017-10-12T10:05:12.01
IV.MSRU.HHE. ML:2.2 0.0007365 0.28 AML other m 2017-10-12T10:05:13.16
IV.MSRU.HHN. ML:2 0.000545 0.38 AML other m 2017-10-12T10:05:13.04
IV.MUCR.HHN. ML:1.9 0.0003835 0.66 AML other m 2017-10-12T10:05:14.40
IV.IVPL.HHE. ML:2.7 0.002015 0.28 AML other m 2017-10-12T10:05:14.93
IV.IVPL.HHN. ML:2.8 0.00248 1.58 AML other m 2017-10-12T10:05:15.83
IV.IVGP.HHE. ML:2.5 0.00115 0.5 AML other m 2017-10-12T10:05:15.52
IV.IVGP.HHN. ML:2.4 0.0009595 0.62 AML other m 2017-10-12T10:05:16.59
IV.GMB.BHE. ML:2.4 0.000639 0.2 AML other m 2017-10-12T10:05:20.57
IV.MSFR.HHN. ML:1.6 9.08E-5 0.36 AML other m 2017-10-12T10:05:20.91
IV.GMB.BHN. ML:2.3 0.0005205 0.96 AML other m 2017-10-12T10:05:20.87
IV.MNO.SHN. ML:0 0.000174 1 AML other m 2017-10-12T10:05:21.61
IV.ILLI.HHE. ML:2.4 0.0008445 0.42 AML other m 2017-10-12T10:05:22.16
IV.MSFR.HHE. ML:1.5 7.835E-5 1.48 AML other m 2017-10-12T10:05:22.98
IV.ILLI.HHN. ML:2.4 0.0008 0.74 AML other m 2017-10-12T10:05:23.50
MN.CEL.HHE. ML:1.6 8.62E-5 1.02 AML other m 2017-10-12T10:05:24.34
IV.MNO.SHE. ML:0 0.0001605 0.36 AML other m 2017-10-12T10:05:25.43
MN.CEL.HHN. ML:1.6 7.435E-5 0.32 AML other m 2017-10-12T10:05:26.45
IV.IFIL.HHE. ML:2.8 0.00106 0.56 AML other m 2017-10-12T10:05:27.38
IV.IFIL.HHN. ML:2.4 0.0003805 0.26 AML other m 2017-10-12T10:05:27.81
IV.JOPP.HHN. ML:1.7 7.585E-5 0.34 AML other m 2017-10-12T10:05:27.78
IV.JOPP.HHE. ML:1.7 7.665E-5 1.76 AML other m 2017-10-12T10:05:28.11
IV.SOI.EHN. ML:1.5 5.04E-5 1.02 AML other m 2017-10-12T10:05:31.91
IV.SOI.EHE. ML:1.5 4.885E-5 0.66 AML other m 2017-10-12T10:05:32.14
IV.CSLB.HHE. ML:1.3 1.965E-5 0.36 AML other m 2017-10-12T10:05:33.79
IV.CSLB.HHN. ML:1.5 2.91E-5 0.88 AML other m 2017-10-12T10:05:37.74
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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