INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 19-11-2017 ore 15:12:59 (Italia) in zona: 4 km SE Varano de' Melegari (PR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 4 km SE Varano de' Melegari (PR), il

  • 19-11-2017 14:12:59 (UTC)
  • 19-11-2017 15:12:59 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.66, 10.05 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Varano de' Melegari PR 4 2676 2676
Fornovo di Taro PR 6 6100 8776
Terenzo PR 6 1196 9972
Solignano PR 7 1773 11745
Calestano PR 9 2100 13845
Pellegrino Parmense PR 13 1048 14893
Medesano PR 14 10828 25721
Varsi PR 16 1230 26951
Sala Baganza PR 16 5561 32512
Valmozzola PR 16 539 33051
Felino PR 16 8790 41841
Berceto PR 17 2109 43950
Collecchio PR 17 14403 58353
Langhirano PR 18 10315 68668
Salsomaggiore Terme PR 19 19831 88499
Tizzano Val Parma PR 19 2077 90576
Corniglio PR 20 1936 92512

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
46 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
52 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
53 Km a S di Cremona (71901 abitanti)
63 Km a N di La Spezia (93959 abitanti)
64 Km a N di Carrara (63133 abitanti)
68 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
69 Km a N di Massa (69479 abitanti)
70 Km a W di Modena (184973 abitanti)
89 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
91 Km a SE di Pavia (72576 abitanti)
92 Km a E di Genova (586655 abitanti)
97 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
99 Km a S di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.1 2017-11-19
14:12:59
44.66 10.05 19 2018-09-04
09:09:18
Bollettino Sismico Italiano INGV 57206261
Rev 100 ML 2.1 2017-11-19
14:12:58
44.65 10.06 23 2017-11-19
14:19:12
Sala Sismica INGV-Roma 51981831
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-11-19 14:12:59 ± 0.19
Latitudine 44.66 ± 0.01
Longitudine 10.05 ± 0.02
Profondità (km) 19 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57206261

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1056
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 711
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 217
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1060
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 83
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 30
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.47
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.31931
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 51981831
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-11-19 14:19:12

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57206261
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-05-25 08:37:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTRA.EHZ. 2017-11-19T14:14:36.42 3.0 undecidable manual Sg 11.73 0
IV.GATE.HHZ. 2017-11-19T14:14:14.26 3.0 negative manual Pn 4.49 0
IV.STAL.HHZ. 2017-11-19T14:14:08.23 3.0 undecidable manual Sn -1.05 0
GU.BURY.HHZ. 2017-11-19T14:14:06.04 3.0 undecidable manual Sg 8.06 0
IV.RMP.HHZ. 2017-11-19T14:14:02.85 3.0 positive manual Pg 11.01 0
CH.MUGIO.HHZ. 2017-11-19T14:13:47.33 3.0 undecidable manual Sg 2.92 0
IV.MOMA.HHZ. 2017-11-19T14:13:41.19 3.0 undecidable manual Pn 0.9 0
IV.MDI.HHZ. 2017-11-19T14:13:36.02 0.6 undecidable manual S 348 1.1376 94 0.77 33
GU.RNCA.HHZ. 2017-11-19T14:13:26.02 0.6 undecidable manual S 257 0.8013 96 0.7 38
IV.LMD.HHZ. 2017-11-19T14:13:24.42 0.1 undecidable manual P 115 1.3193 93 1.39 50
IV.QLNO.HHZ. 2017-11-19T14:13:21.84 0.1 undecidable manual P 255 1.2573 93 -0.13 81
IV.MDI.HHZ. 2017-11-19T14:13:19.77 0.1 undecidable manual P 348 1.1376 94 -0.17 83
GU.GORR.HHZ. 2017-11-19T14:13:18.29 0.1 undecidable manual S 265 0.5387 99 0.7 80
IV.MPPT.EHZ. 2017-11-19T14:13:18.81 3.0 undecidable manual P 0.18 0
GU.PCP.HHZ. 2017-11-19T14:13:18.69 0.1 undecidable manual P 264 1.0747 94 -0.17 84
IV.ZONE.HHZ. 2017-11-19T14:13:17.50 3.0 positive manual P -2.03 0
GU.SARM.EHZ. 2017-11-19T14:13:17.78 0.1 undecidable manual S 152 0.5342 99 0.32 92
GU.EQUI.HHZ. 2017-11-19T14:13:16.60 0.1 undecidable manual S 171 0.4946 100 0.29 94
IV.MSSA.HHZ. 2017-11-19T14:13:16.86 0.1 undecidable manual S 228 0.5072 100 0.19 95
GU.RNCA.HHZ. 2017-11-19T14:13:14.24 0.1 undecidable manual P 257 0.8013 96 0.04 91
GU.POPM.HHZ. 2017-11-19T14:13:14.41 3.0 negative manual P 0 0
GU.SARM.EHZ. 2017-11-19T14:13:09.19 0.1 undecidable manual P 152 0.5342 99 -0.48 88
IV.PRMA.HHZ. 2017-11-19T14:13:09.01 0.1 undecidable manual S 60 0.2176 118 0.54 90
GU.GORR.HHZ. 2017-11-19T14:13:09.37 0.1 negative manual P 265 0.5387 99 -0.37 91
GU.EQUI.HHZ. 2017-11-19T14:13:08.28 0.1 undecidable manual P 171 0.4946 100 -0.72 80
IV.MSSA.HHZ. 2017-11-19T14:13:08.85 0.1 undecidable manual P 228 0.5072 100 -0.36 91
GU.GRAM.HHZ. 2017-11-19T14:13:07.38 0.1 undecidable manual S 175 0.1646 127 0.25 100
IV.NEVI.HNN. 2017-11-19T14:13:03.85 0.1 undecidable manual P 110 0.205 120 -0.42 95
GU.GRAM.HHZ. 2017-11-19T14:13:03.35 0.1 positive manual P 175 0.1646 127 -0.35 97
IV.PRMA.HHZ. 2017-11-19T14:13:03.81 0.1 negative manual P 60 0.2176 118 -0.67 89
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GRAM.HHE. ML:2.7 0.002935 0.44 AML other m 2017-11-19T14:13:07.72
GU.GRAM.HHN. ML:2.7 0.00319 0.18 AML other m 2017-11-19T14:13:07.69
IV.PRMA.HHE. ML:2.7 0.002555 0.26 AML other m 2017-11-19T14:13:09.92
IV.PRMA.HHN. ML:2.7 0.00259 0.2 AML other m 2017-11-19T14:13:09.80
IV.MSSA.HHE. ML:2 0.0001925 0.76 AML other m 2017-11-19T14:13:17.31
IV.MSSA.HHN. ML:1.9 0.000172 0.48 AML other m 2017-11-19T14:13:17.49
GU.EQUI.HHE. ML:1.6 7.765E-5 0.74 AML other m 2017-11-19T14:13:18.45
GU.EQUI.HHN. ML:1.5 7.065E-5 0.8 AML other m 2017-11-19T14:13:18.43
MN.VLC.HNN. ML:0 0.00010305 1.36 AML other m 2017-11-19T14:13:19.10
GU.SARM.EHE. ML:2 0.00021 0.34 AML other m 2017-11-19T14:13:19.30
GU.GORR.HHN. ML:2.3 0.000375 0.32 AML other m 2017-11-19T14:13:19.47
MN.VLC.HHE. ML:0 9.12E-5 1.24 AML other m 2017-11-19T14:13:19.04
MN.VLC.HHN. ML:0 9.135E-5 0.76 AML other m 2017-11-19T14:13:19.37
GU.SARM.EHN. ML:2.1 0.00024 0.28 AML other m 2017-11-19T14:13:19.99
GU.GORR.HHE. ML:2 0.000199 0.24 AML other m 2017-11-19T14:13:20.18
MN.VLC.HNE. ML:0 0.0001014 0.42 AML other m 2017-11-19T14:13:28.35
GU.POPM.HHN. ML:1.9 9.34E-5 1.34 AML other m 2017-11-19T14:13:29.17
GU.POPM.HHE. ML:1.8 7.78E-5 1.32 AML other m 2017-11-19T14:13:30.27
IV.MDI.HHN. ML:2 5.79E-5 1.08 AML other m 2017-11-19T14:13:39.00
IV.MPPT.EHN. ML:2.1 9.465E-5 0.7 AML other m 2017-11-19T14:13:39.18
IV.MPPT.EHE. ML:1.9 6.75E-5 0.82 AML other m 2017-11-19T14:13:39.19
IV.MDI.HHE. ML:2.1 8.035E-5 0.36 AML other m 2017-11-19T14:13:41.37
IV.MOMA.HHE. ML:2.5 4.4E-5 0.06 AML other m 2017-11-19T14:13:51.56
IV.MOMA.HHN. ML:2.4 3.35E-5 0.56 AML other m 2017-11-19T14:13:52.27
IV.STAL.HHN. ML:2.3 3.215E-5 1.14 AML other m 2017-11-19T14:14:10.05
IV.STAL.HHE. ML:2.4 3.59E-5 0.9 AML other m 2017-11-19T14:14:20.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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