INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 3.5 del 13-12-2017 ore 12:52:16 (Italia) in zona: Costa Ragusana (Ragusa)

Un terremoto di magnitudo ML 3.5 è avvenuto nella zona: Costa Ragusana (Ragusa), il

  • 13-12-2017 11:52:16 (UTC)
  • 13-12-2017 12:52:16 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 36.51, 14.66 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a S di Modica (54633 abitanti)
47 Km a S di Ragusa (73313 abitanti)
51 Km a S di Vittoria (63339 abitanti)
72 Km a SE di Gela (75827 abitanti)
84 Km a SW di Siracusa (122291 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità *

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2017-12-13
11:52:13
36.26 14.61 ML 3.6 11 2017-12-13
12:07:18
Sala Sismica INGV-Roma 52569981
Rev 100 2017-12-13
11:52:13
36.26 14.61 ML 3.6 11 2017-12-13
12:18:31
Sala Sismica INGV-Roma 52570081
Rev 1000 2017-12-13
11:52:16
36.51 14.66 ML 3.5 18 2017-12-17
08:03:29
Bollettino Sismico Italiano INGV 52586091
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-12-13 11:52:16 ± 0.18
Latitudine 36.51 ± 0.01
Longitudine 14.66 ± 0.02
Profondità (km) 18 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 52586091

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1607
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1190
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 100
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1610
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 133
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 39
Numero di fasi 39
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.36512
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.40119
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 32
Parametri delle magnitudo

ML:3.5

Campo Valore
Valore 3.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 52586091
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-12-16 09:47:25

ML:3.6

Campo Valore
Valore 3.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 52570081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-12-13 12:18:31

ML:3.6

Campo Valore
Valore 3.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 52569981
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-12-13 12:07:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PLAC.HHE. 2017-12-13T11:52:55.74 0.3 undecidable manual P 35 2.4012 54 -0.39 32
IV.MSRU.HHE. 2017-12-13T11:52:49.40 0.3 undecidable manual P 21 1.8814 54 0.44 48
MN.CEL.HNZ. 2017-12-13T11:52:49.89 0.6 undecidable manual P 29 2.0091 54 -0.82 25
IV.SOI.EHN. 2017-12-13T11:52:48.28 0.6 undecidable manual P 35 1.9192 54 -1.2 23
IV.MILZ.HHN. 2017-12-13T11:52:48.79 0.6 undecidable manual P 14 1.822 54 0.67 31
IV.SOLUN.HHE. 2017-12-13T11:52:47.71 0.6 undecidable manual P 331 1.8193 54 -0.38 34
IV.MMGO.HHN. 2017-12-13T11:52:47.16 0.6 undecidable manual P 311 1.769 54 -0.24 36
IV.MTTG.HHE. 2017-12-13T11:52:46.16 1.0 undecidable manual P 29 1.7105 54 -0.42 18
IV.AGST.EHE. 2017-12-13T11:52:45.51 0.3 undecidable manual S 31 0.8768 94 0.07 79
IV.NOV.HHZ. 2017-12-13T11:52:45.11 0.3 undecidable manual P 14 1.5675 54 0.5 57
IV.HAGA.HHZ. 2017-12-13T11:52:45.44 0.3 undecidable manual S 27 0.8741 94 0.1 79
IV.HLNI.HHE. 2017-12-13T11:52:44.84 0.3 undecidable manual S 11 0.8589 95 -0.06 79
IV.GIB.HHE. 2017-12-13T11:52:44.88 0.3 undecidable manual P 341 1.5657 54 0.29 60
IV.MUCR.HHZ. 2017-12-13T11:52:44.51 0.6 undecidable manual P 6 1.545 54 0.21 41
IV.ALJA.HHZ. 2017-12-13T11:52:44.08 1.0 undecidable manual P 330 1.4353 54 1.29 14
IV.PLLN.EHN. 2017-12-13T11:52:44.56 0.6 undecidable manual P 345 1.5405 54 0.32 40
IV.AIO.HHZ. 2017-12-13T11:52:44.14 0.3 undecidable manual P 17 1.5333 54 -0.01 65
IV.MSFR.HHZ. 2017-12-13T11:52:43.97 0.3 undecidable manual P 358 1.527 54 -0.09 64
IV.LINA.HHE. 2017-12-13T11:52:43.52 0.3 undecidable manual P 247 1.5801 54 -1.27 41
IV.RAFF.HHZ. 2017-12-13T11:52:43.40 1.0 undecidable manual S 342 0.7536 95 1.61 14
IV.CSLB.HHZ. 2017-12-13T11:52:43.84 0.1 undecidable manual P 342 1.5073 54 0.05 87
IV.EMSG.HHN. 2017-12-13T11:52:42.18 0.6 undecidable manual P 10 1.3337 93 0.99 35
IV.EPZF.HHZ. 2017-12-13T11:52:42.06 0.1 undecidable manual P 7 1.3265 93 1 70
IV.PETRA.HHZ. 2017-12-13T11:52:42.39 0.3 negative manual P 342 1.3948 54 0.16 67
IV.SSY.HHE. 2017-12-13T11:52:41.46 0.6 undecidable manual S 27 0.7311 95 0.33 52
MN.WDD.HNZ. 2017-12-13T11:52:41.07 0.6 undecidable manual S 189 0.6772 96 1.52 31
IV.RESU.HHZ. 2017-12-13T11:52:40.37 0.6 undecidable manual P 337 1.2366 93 0.85 38
IV.EPOZ.HHZ. 2017-12-13T11:52:40.91 0.3 undecidable manual P 20 1.2393 93 1.34 45
IV.GALF.HHZ. 2017-12-13T11:52:39.21 0.1 negative manual P 357 1.206 93 0.21 94
IV.ESLN.HHZ. 2017-12-13T11:52:39.16 0.6 undecidable manual P 12 1.2132 93 0.04 49
IV.ESML.HHE. 2017-12-13T11:52:37.51 0.3 undecidable manual P 9 1.1251 93 -0.11 74
IV.HLNI.HHE. 2017-12-13T11:52:32.11 0.3 undecidable manual P 11 0.8589 95 -0.97 59
IV.AGST.EHE. 2017-12-13T11:52:32.29 0.3 undecidable manual P 31 0.8768 94 -1.1 55
IV.HAGA.HHZ. 2017-12-13T11:52:31.89 0.6 undecidable manual P 27 0.8741 94 -1.44 31
IV.HPAC.HHZ. 2017-12-13T11:52:31.06 0.3 undecidable manual S 56 0.3651 103 0.64 78
MN.WDD.HNZ. 2017-12-13T11:52:30.02 0.3 positive manual P 189 0.6772 96 0.03 83
IV.SSY.HHE. 2017-12-13T11:52:30.01 0.1 positive manual P 27 0.7311 95 -0.89 84
IV.RAFF.HHZ. 2017-12-13T11:52:30.46 0.3 negative manual P 342 0.7536 95 -0.82 66
IV.HPAC.HHZ. 2017-12-13T11:52:24.09 0.1 positive manual P 56 0.3651 103 -0.63 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PETRA.HHN. ML:3.5 0.001538365 0.48 AML other m 2017-12-13T11:53:12.05
IV.PETRA.HHE. ML:3.5 0.0015151965 0.8576 AML other m 2017-12-13T11:53:12.72
IV.MSFR.HHN. ML:3.2 0.00065865475 0.8 AML other m 2017-12-13T11:53:15.91
IV.MSFR.HHE. ML:3.2 0.00065019545 0.96 AML other m 2017-12-13T11:53:21.97
IV.AIO.HHE. ML:3.4 0.00103076655 0.5632 AML other m 2017-12-13T11:53:11.98
IV.AIO.HHN. ML:3.3 0.0008216301 0.7808 AML other m 2017-12-13T11:53:16.56
IV.MUCR.HHN. ML:3.4 0.001142253 0.9408 AML other m 2017-12-13T11:53:17.23
IV.MUCR.HHE. ML:3.5 0.001315581 0.5824 AML other m 2017-12-13T11:53:15.64
IV.NOV.HHN. ML:3.6 0.0015115165 0.9792 AML other m 2017-12-13T11:53:18.34
IV.NOV.HHE. ML:4 0.003552143 0.8 AML other m 2017-12-13T11:53:12.95
TDMT - Time Domain Moment Tensor

Dettagli TDMT

Campo Valore
Magnitudo3.5
Momento Scalare2.30234E+21 dyne-cm
Profondità calcolata4 km
QualitàCa
Variance Reduction36%
Doppia Coppia97%
CLVD3%
ISO0%
Modello utilizzatoCIA
Modeautomatic
Statuspreliminary

Componenti Momento Tensore

Componente Valore
Mrr-1.035E+20
Mtt1.3981E+21
Mpp-1.2946E+21
Mrt-1.113E+20
Mrp-6.528E+20
Mtp1.7442E+21

Piani Nodali

Nome Strike Dip Rake
PN11987-163
PN228873-3

Meccanismo Focale

Focal Mechanism

psmeca (Documentazione GMT)

14.6083 36.2553 4 19 87 -163 288 73 -3 2.30234 21 15.1083 36.7553

Distribuzione Stazioni

Distribuzione Stazioni

Dettagli stazioni TDMT

Sta Dist Azi V R zcor
EPOZ 165.5 18 19.51% 111
HAGA 124.3 23 70.14% 103
SSY 108.4 22.4 63.66% 101
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download