INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 22-01-2018 ore 03:57:18 (Italia) in zona: 1 km N Moresco (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 1 km N Moresco (FM), il

  • 22-01-2018 02:57:18 (UTC)
  • 22-01-2018 03:57:18 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1, 13.74 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Moresco FM 1 598 598
Monterubbiano FM 2 2230 2828
Lapedona FM 3 1166 3994
Altidona FM 5 3390 7384
Montefiore dell'Aso AP 5 2123 9507
Ponzano di Fermo FM 6 1674 11181
Campofilone FM 7 1916 13097
Massignano AP 7 1638 14735
Fermo FM 7 37655 52390
Petritoli FM 7 2335 54725
Carassai AP 8 1100 55825
Pedaso FM 9 2800 58625
Monte Giberto FM 9 801 59426
Monte Vidon Combatte FM 10 433 59859
Porto San Giorgio FM 11 16121 75980
Ripatransone AP 11 4309 80289
Grottazzolina FM 11 3398 83687
Ortezzano FM 13 774 84461
Cupra Marittima AP 13 5398 89859
Montottone FM 13 979 90838
Cossignano AP 13 978 91816
Magliano di Tenna FM 13 1452 93268
Monte Urano FM 13 8353 101621
Rapagnano FM 14 2145 103766
Torre San Patrizio FM 14 2048 105814
Monte Rinaldo FM 15 379 106193
Monsampietro Morico FM 15 659 106852
Sant'Elpidio a Mare FM 15 17110 123962
Grottammare AP 16 16006 139968
Montalto delle Marche AP 16 2122 142090
Belmonte Piceno FM 16 646 142736
Montegiorgio FM 17 6851 149587
Monte San Pietrangeli FM 17 2458 152045
Montegranaro FM 17 12990 165035
Monteleone di Fermo FM 18 395 165430
Acquaviva Picena AP 18 3831 169261
Porto Sant'Elpidio FM 18 26152 195413
Offida AP 18 5058 200471
Montedinove AP 19 488 200959
Montelparo FM 19 778 201737
Francavilla d'Ete FM 19 964 202701
Monte San Giusto MC 19 8191 210892
Castignano AP 20 2796 213688
Servigliano FM 20 2336 216024

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
49 Km a N di Teramo (54892 abitanti)
61 Km a SE di Ancona (100861 abitanti)
73 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
80 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
85 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
87 Km a NE di L'Aquila (69753 abitanti)
90 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2018-01-22
02:57:18
43.1 13.74 10 2018-01-22
03:22:20
Sala Sismica INGV-Roma 53344841
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-01-22 02:57:18 ± 0.15
Latitudine 43.10 ± 0.01
Longitudine 13.74 ± 0.01
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 53344841

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 830
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 570
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 252
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 830
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 246
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 45
Numero di fasi 41
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.97397
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 25
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 49
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 53344841
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-01-22 03:22:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.TRI.HHZ. 2018-01-22T02:58:30.06 3.0 undecidable manual Sn -5.11 0
IV.PAOL.HHZ. 2018-01-22T02:58:25.95 3.0 undecidable manual Sg 1.89 0
IV.SACR.HHZ. 2018-01-22T02:58:17.85 3.0 undecidable manual Sg 1.03 0
IV.ASSB.HHZ. 2018-01-22T02:57:44.83 0.6 undecidable manual S 266 0.7896 50 0.65 38
IV.FOSV.EHZ. 2018-01-22T02:57:43.17 0.6 undecidable manual S 286 0.7383 50 0.51 41
OB.GAVE.EHZ. 2018-01-22T02:57:43.28 0.3 undecidable manual S 237 0.7383 50 0.62 59
IV.T1221.EHZ. 2018-01-22T02:57:41.49 0.6 undecidable manual S 250 0.6925 50 0.18 44
IV.GIGS.HHZ. 2018-01-22T02:57:40.97 0.6 undecidable manual S 191 0.6547 50 0.77 38
IV.CESI.HHZ. 2018-01-22T02:57:39.02 0.3 undecidable manual S 262 0.6151 50 0 70
IV.T1299.EHZ. 2018-01-22T02:57:38.09 0.6 undecidable manual S 216 0.5702 50 0.4 44
IV.SMA1.EHZ. 2018-01-22T02:57:37.15 0.6 undecidable manual S 212 0.5522 50 0.01 47
IV.FAGN.HHZ. 2018-01-22T02:57:37.54 3.0 negative manual P 1.35 0
IV.CESX.HHZ. 2018-01-22T02:57:36.20 0.6 positive manual P 240 0.974 50 -0.12 42
IV.NRCA.HHZ. 2018-01-22T02:57:36.16 0.6 undecidable manual S 240 0.5261 50 -0.23 46
IV.MOMA.HHZ. 2018-01-22T02:57:34.49 1.0 undecidable manual P 251 0.9029 50 -0.6 19
IV.MTRA.EHZ. 2018-01-22T02:57:33.24 0.6 undecidable manual S 216 0.4218 50 -0.05 48
IV.SSFR.HHZ. 2018-01-22T02:57:33.19 0.3 undecidable manual P 296 0.7734 50 0.32 64
IV.MC2.EHZ. 2018-01-22T02:57:33.57 0.3 undecidable manual S 245 0.4416 50 -0.31 69
OB.GAVE.EHZ. 2018-01-22T02:57:32.25 0.1 undecidable manual P 237 0.7383 50 -0.03 91
IV.ASSB.HHZ. 2018-01-22T02:57:32.92 0.6 positive manual P 266 0.7896 50 -0.23 43
IV.FOSV.EHZ. 2018-01-22T02:57:32.30 0.1 undecidable manual P 286 0.7383 50 0.03 91
IV.ARVD.HHZ. 2018-01-22T02:57:32.21 0.6 positive manual P 305 0.7042 50 0.52 41
IV.T1221.EHZ. 2018-01-22T02:57:31.18 1.0 undecidable manual P 250 0.6925 50 -0.32 22
IV.CSP1.EHZ. 2018-01-22T02:57:31.59 0.6 undecidable manual S 269 0.3885 50 -0.71 41
IV.RM33.EHZ. 2018-01-22T02:57:31.60 1.0 negative manual P 213 0.7024 50 -0.06 23
IV.GIGS.HHZ. 2018-01-22T02:57:30.73 1.0 undecidable manual P 191 0.6547 50 -0.12 23
IV.MMO1.EHZ. 2018-01-22T02:57:30.89 0.6 undecidable manual S 237 0.3597 50 -0.55 44
IV.CESI.HHZ. 2018-01-22T02:57:29.81 0.1 undecidable manual P 262 0.6151 50 -0.36 87
IV.GUMA.HHZ. 2018-01-22T02:57:29.48 0.6 undecidable manual S 263 0.2959 50 -0.07 49
IV.T1299.EHZ. 2018-01-22T02:57:29.38 0.1 undecidable manual P 216 0.5702 50 -0.03 94
IV.SNTG.HHZ. 2018-01-22T02:57:29.66 0.6 positive manual P 285 0.6016 50 -0.28 44
IV.SMA1.EHZ. 2018-01-22T02:57:29.01 0.6 negative manual P 212 0.5522 50 -0.08 47
IV.NRCA.HHZ. 2018-01-22T02:57:28.38 0.1 negative manual P 240 0.5261 50 -0.27 90
IV.EL6.EHZ. 2018-01-22T02:57:28.41 0.6 negative manual P 297 0.518 50 -0.09 47
IV.TERO.HHZ. 2018-01-22T02:57:28.32 0.6 negative manual P 192 0.4847 50 0.39 45
IV.CING.HHZ. 2018-01-22T02:57:28.08 0.6 positive manual P 305 0.4829 50 0.18 47
IV.MF5.EHZ. 2018-01-22T02:57:27.68 0.6 undecidable manual S 242 0.2302 50 0.06 50
IV.MC2.EHZ. 2018-01-22T02:57:26.97 0.1 negative manual P 245 0.4416 50 -0.24 93
IV.MTRA.EHZ. 2018-01-22T02:57:26.90 0.1 undecidable manual P 216 0.4218 50 0.03 97
IV.MNTP.HNZ. 2018-01-22T02:57:26.81 0.6 undecidable manual S 282 0.1996 114 0.29 48
IV.CSP1.EHZ. 2018-01-22T02:57:25.92 0.3 negative manual P 269 0.3885 50 -0.38 68
IV.MMO1.EHZ. 2018-01-22T02:57:25.58 0.1 negative manual P 237 0.3597 50 -0.22 94
IV.GUMA.HHZ. 2018-01-22T02:57:24.71 0.1 negative manual P 263 0.2959 50 0.01 100
IV.MNTP.HNZ. 2018-01-22T02:57:23.22 0.1 undecidable manual P 282 0.1996 114 0.26 97
IV.MF5.EHZ. 2018-01-22T02:57:23.85 0.1 negative manual P 242 0.2302 50 0.26 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FAGN.HHN. ML:2 0.000122 1.14 AML other m 2018-01-22T02:57:55.72
IV.GUMA.HHE. ML:2.8 0.002645 0.34 AML other m 2018-01-22T02:57:29.55
IV.GUMA.HNE. ML:2.8 0.00284 0.46 AML other m 2018-01-22T02:57:29.55
IV.GUMA.HHN. ML:2.7 0.002275 0.42 AML other m 2018-01-22T02:57:29.60
IV.GUMA.HNN. ML:2.7 0.002265 1.6 AML other m 2018-01-22T02:57:30.99
IV.MTRA.HNE. ML:2.4 0.0007865 0.24 AML other m 2018-01-22T02:57:33.62
IV.MTRA.EHE. ML:2.4 0.000802 0.24 AML other m 2018-01-22T02:57:33.62
IV.CSP1.EHE. ML:1.7 0.0001575 0.5 AML other m 2018-01-22T02:57:33.87
IV.MTRA.HNN. ML:2.8 0.001745 0.42 AML other m 2018-01-22T02:57:33.99
IV.MTRA.EHN. ML:2.8 0.001675 1.58 AML other m 2018-01-22T02:57:34.00
IV.CING.HHN. ML:1.9 0.000206 0.48 AML other m 2018-01-22T02:57:35.74
IV.CSP1.EHN. ML:1.3 6.24E-5 0.76 AML other m 2018-01-22T02:57:36.15
IV.CING.HHE. ML:1.7 0.0001325 0.5 AML other m 2018-01-22T02:57:36.53
IV.NRCA.HHE. ML:2.7 0.00119 1.06 AML other m 2018-01-22T02:57:36.78
IV.NRCA.HNE. ML:2.7 0.00114 1.06 AML other m 2018-01-22T02:57:36.78
IV.TERO.HHE. ML:1.8 0.000149 0.54 AML other m 2018-01-22T02:57:37.43
IV.NRCA.HNN. ML:2.7 0.001119 0.38 AML other m 2018-01-22T02:57:37.39
IV.NRCA.HHN. ML:2.7 0.0010925 0.12 AML other m 2018-01-22T02:57:37.39
IV.SMA1.EHN. ML:2.3 0.0003745 1.2 AML other m 2018-01-22T02:57:38.92
IV.EL6.EHN. ML:2.2 0.000319 0.66 AML other m 2018-01-22T02:57:38.62
IV.SNTG.HHN. ML:1.9 0.0001555 1.1 AML other m 2018-01-22T02:57:38.88
IV.T1299.EHN. ML:2.2 0.0002895 0.46 AML other m 2018-01-22T02:57:38.76
IV.TERO.HHN. ML:2 0.000209 0.5 AML other m 2018-01-22T02:57:39.00
IV.CESI.HHN. ML:2.4 0.000408 0.42 AML other m 2018-01-22T02:57:39.30
IV.T1299.EHE. ML:2 0.0001685 0.54 AML other m 2018-01-22T02:57:39.91
IV.SNTG.HHE. ML:1.9 0.000151 0.56 AML other m 2018-01-22T02:57:39.73
IV.CESI.HHE. ML:2.4 0.000401 0.54 AML other m 2018-01-22T02:57:39.48
IV.SMA1.EHE. ML:2.3 0.0003635 1.52 AML other m 2018-01-22T02:57:40.80
IV.EL6.EHE. ML:2 0.000239 0.78 AML other m 2018-01-22T02:57:41.37
IV.RM33.EHE. ML:0 0.000173 1.4 AML other m 2018-01-22T02:57:43.97
IV.RM33.EHN. ML:0 0.000226 0.8 AML other m 2018-01-22T02:57:43.99
IV.FOSV.EHE. ML:2.3 0.0002725 1.46 AML other m 2018-01-22T02:57:44.05
IV.FOSV.EHN. ML:2.4 0.000311 0.96 AML other m 2018-01-22T02:57:44.09
IV.SSFR.HHN. ML:2.1 0.00017 0.76 AML other m 2018-01-22T02:57:45.36
IV.SSFR.HHE. ML:2.2 0.0001735 0.42 AML other m 2018-01-22T02:57:46.46
IV.ASSB.HHE. ML:2.2 0.000174 0.44 AML other m 2018-01-22T02:57:46.93
IV.ASSB.HHN. ML:2.3 0.0002435 1.58 AML other m 2018-01-22T02:57:47.86
IV.ATVO.HHN. ML:2.1 0.0001009 0.42 AML other m 2018-01-22T02:57:52.24
IV.ATVO.HHE. ML:2.1 9.96E-5 0.48 AML other m 2018-01-22T02:57:52.28
IV.MOMA.HHE. ML:2.2 0.0001375 0.44 AML other m 2018-01-22T02:57:52.53
IV.CESX.HHE. ML:2.5 0.000266 0.48 AML other m 2018-01-22T02:57:52.90
IV.CESX.HHN. ML:2.4 0.0002155 0.5 AML other m 2018-01-22T02:57:53.29
IV.FAGN.HHE. ML:2.3 0.0002015 1.5 AML other m 2018-01-22T02:57:53.89
IV.MOMA.HHN. ML:2 0.00010305 0.44 AML other m 2018-01-22T02:57:54.39
IV.MNTP.HNN. ML:2.7 0.0031705545 0.28 AML other m 2018-01-22T02:57:27.00
IV.MNTP.HNE. ML:2.7 0.003148143 0.2 AML other m 2018-01-22T02:57:27.01
IV.GIGS.HHN. ML:1.4 3.909873E-5 0.36 AML other m 2018-01-22T02:57:43.04
IV.GIGS.HHE. ML:1.3 3.05208E-5 0.2208 AML other m 2018-01-22T02:57:42.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download