INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 27-01-2018 ore 13:08:27 (UTC) in zona: 1 km N Lappano (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km N Lappano (CS), il

  • 27-01-2018 13:08:27 (UTC)
  • 27-01-2018 14:08:27 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.33, 16.31 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lappano CS 1 941 941
San Pietro in Guarano CS 2 3663 4604
Rovito CS 3 3158 7762
Zumpano CS 3 2570 10332
Castiglione Cosentino CS 3 2896 13228
Celico CS 3 2802 16030
Spezzano della Sila CS 4 4541 20571
Trenta CS 5 2633 23204
Spezzano Piccolo CS 5 2079 25283
Casole Bruzio CS 6 2578 27861
Cosenza CS 6 67546 95407
Serra Pedace CS 6 986 96393
Pedace CS 7 1907 98300
Rose CS 8 4373 102673
Pietrafitta CS 8 1310 103983
Castrolibero CS 10 9894 113877
Aprigliano CS 10 2890 116767
Piane Crati CS 11 1423 118190
Rende CS 11 35338 153528
Dipignano CS 12 4376 157904
Carolei CS 12 3330 161234
Figline Vegliaturo CS 12 1137 162371
Marano Marchesato CS 12 3553 165924
Marano Principato CS 12 3180 169104
Paterno Calabro CS 12 1398 170502
Cellara CS 13 504 171006
Mendicino CS 13 9450 180456
Cerisano CS 13 3196 183652
Luzzi CS 13 9396 193048
Mangone CS 14 1891 194939
San Vincenzo La Costa CS 14 2195 197134
San Fili CS 15 2719 199853
Santo Stefano di Rogliano CS 15 1725 201578
Montalto Uffugo CS 16 19669 221247
Domanico CS 16 943 222190
Rogliano CS 17 5637 227827
Belsito CS 18 923 228750
Marzi CS 18 989 229739
Acri CS 19 20858 250597
San Benedetto Ullano CS 19 1555 252152
Malito CS 20 783 252935

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a NE di Cosenza (67546 abitanti)
40 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
53 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
75 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-01-27
13:08:27
39.33 16.31 11 2018-01-27
13:15:14
Sala Sismica INGV-Roma 53483571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-01-27 13:08:27 ± 0.05
Latitudine 39.33 ± 0.00
Longitudine 16.31 ± 0.00
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 53483571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 495
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 350
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 207
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 490
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 81
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 30
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.41818
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 53483571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-01-27 13:15:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZONE.HHZ. 2018-01-27T13:08:53.35 3.0 undecidable manual Sn 5.44 0
IV.PIPA.HHZ. 2018-01-27T13:08:45.71 3.0 undecidable manual S 68 0.4182 50 3.32 0
IV.JOPP.HHZ. 2018-01-27T13:08:45.30 3.0 undecidable manual Pg 13.16 0
IV.MMGO.HHZ. 2018-01-27T13:08:45.29 3.0 negative manual Pn 5.42 0
IV.SERS.HHZ. 2018-01-27T13:08:42.40 0.3 undecidable manual S 135 0.4146 50 0.11 69
IV.CET2.HHZ. 2018-01-27T13:08:40.13 0.3 undecidable manual S 306 0.339 50 0.08 70
IV.TDS.HHZ. 2018-01-27T13:08:39.73 0.3 undecidable manual S 3 0.3292 50 -0.02 71
IV.PIPA.HHZ. 2018-01-27T13:08:36.44 0.3 undecidable manual P 68 0.4182 50 0.34 66
MN.TIP.HHZ. 2018-01-27T13:08:35.31 0.1 undecidable manual P 114 0.3768 50 -0.09 93
IV.SERS.HHZ. 2018-01-27T13:08:35.86 0.1 undecidable manual P 135 0.4146 50 -0.18 91
AC.PUK.HHZ. 2018-01-27T13:08:35.46 3.0 undecidable manual Pn 4.83 0
IV.CELI.HHZ. 2018-01-27T13:08:34.90 0.1 undecidable manual S 65 0.1682 50 -0.07 97
IV.TDS.HHZ. 2018-01-27T13:08:34.29 0.1 undecidable manual P 3 0.3292 50 -0.29 90
IV.CET2.HHZ. 2018-01-27T13:08:34.85 0.1 undecidable manual P 306 0.339 50 0.1 93
IV.CAR1.HHZ. 2018-01-27T13:08:33.07 0.1 undecidable manual S 225 0.1097 132 -0.12 97
IV.MNTV.HNZ. 2018-01-27T13:08:32.07 3.0 undecidable manual Sn 2.92 0
IV.CELI.HHZ. 2018-01-27T13:08:31.90 0.1 undecidable manual P 65 0.1682 50 0.08 97
IV.SPS2.HHZ. 2018-01-27T13:08:31.63 0.1 undecidable manual S 153 0.045 155 -0.05 100
IV.SPS2.HHZ. 2018-01-27T13:08:30.07 0.1 undecidable manual P 153 0.045 155 0.16 98
IV.CAR1.HHZ. 2018-01-27T13:08:30.86 0.1 undecidable manual P 225 0.1097 132 0.07 98
IV.BORM.HNZ. 2018-01-27T13:08:17.32 3.0 undecidable manual Pn 4.77 0
IV.VULT.HHZ. 2018-01-27T13:08:11.07 3.0 undecidable manual Pg 8.87 0
IV.CMPO.HNZ. 2018-01-27T13:08:08.06 3.0 undecidable manual Sg 1.2 0
IV.BRSN.EHZ. 2018-01-27T13:07:57.47 3.0 undecidable manual S -0.83 0
IV.MOCO.HHZ. 2018-01-27T13:07:56.71 3.0 undecidable manual Pn 1.89 0
IV.MODR.HHZ. 2018-01-27T13:07:56.56 3.0 undecidable manual Pg 3.96 0
IV.BLLA.EHZ. 2018-01-27T13:07:47.09 3.0 undecidable manual S -2.76 0
IV.VCEL.EHZ. 2018-01-27T13:07:34.93 3.0 undecidable manual P -0.72 0
IV.COR1.EHZ. 2018-01-27T13:07:23.78 3.0 undecidable manual P 2.5 0
IV.ARVD.HHZ. 2018-01-27T13:07:20.33 3.0 negative manual P 0.1 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VCEL.EHN. ML:3.7 0.0003255 0.56 AML other m 2018-01-27T13:07:36.48
IV.VCEL.EHE. ML:3.5 0.0002025 0.56 AML other m 2018-01-27T13:07:37.47
IV.CMPO.HNN. ML:0 0.000997 0.42 AML other m 2018-01-27T13:08:13.72
IV.CMPO.HNE. ML:0 0.001675 0.06 AML other m 2018-01-27T13:08:17.91
IV.CAR1.HNE. ML:2.1 0.00131 0.12 AML other m 2018-01-27T13:08:33.30
IV.CAR1.HHN. ML:2 0.0011305 0.4 AML other m 2018-01-27T13:08:33.30
IV.CAR1.HHE. ML:2.2 0.001705 0.42 AML other m 2018-01-27T13:08:33.30
IV.CAR1.HNN. ML:2.2 0.001565 0.42 AML other m 2018-01-27T13:08:33.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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