Terremoto di magnitudo mb 5.0 del 21-02-2018 ore 23:44:56 (UTC) in zona: Costa Greca Ionica (GRECIA)

Un terremoto di magnitudo mb 5.0 è avvenuto nella zona: Costa Greca Ionica (GRECIA), il

  • 21-02-2018 23:44:56 (UTC)
  • 22-02-2018 00:44:56 (UTC +01:00) ora italiana
  • 22-02-2018 01:44:56 (UTC +02:00) orario locale nella zona del terremoto (Europe/Athens)

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.74, 20.448 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Nessun comune italiano entro 100 km dall'epicentro con almeno 50000 abitanti.

Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
mb 5.0
Mwp 4.8
2018-02-21
23:44:56
37.7402 20.4478 15 2018-02-22
00:00:29
Sala Sismica INGV-Roma 54075761
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-02-21 23:44:56
Latitudine 37.7402
Longitudine 20.4478
Profondità (km) 15 (from location)
Metodo di valutazione automatic
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV-A
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 54075761

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3233
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 480
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 16
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2638.7
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 47.4452
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 61
Numero di fasi 61
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 1.68104
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 1.95727
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 89.03968
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 60
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 60
Parametri delle magnitudo

Mwp:4.8

Campo Valore
Valore 4.8
Incertezza 0
Num. stazioni usate 5
Tipo di magnitudo Mwp
Localizzazione di riferimento 54075761
Agenzia INGV
Autore early-est_ee1.1.9
Tempo di creazione (UTC) 2018-02-22 00:00:29

mb:5

Campo Valore
Valore 5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 43
Tipo di magnitudo mb
Localizzazione di riferimento 54075761
Agenzia INGV
Autore early-est_ee1.1.9
Tempo di creazione (UTC) 2018-02-22 00:00:29
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
US.BMO.BHZ.00 2018-02-21T23:57:51.48 10.0 positive automatic P 332 89.0397 1.21239 0.100764
US.EGMT.BHZ.00 2018-02-21T23:57:30.13 10.0 positive automatic sP 329 83.4712 0.5631 0
CN.ULM.BHZ. 2018-02-21T23:56:42.35 10.0 positive automatic P 324 75.7337 1.67041 0.217011
II.FFC.BHZ.00 2018-02-21T23:56:39.57 10.0 negative automatic P 330 75.2339 1.74229 0.212134
CN.INK.BHZ. 2018-02-21T23:56:20.60 10.0 negative automatic P 350 72.1746 0.780238 0.255572
IU.BILL.BHZ.00 2018-02-21T23:56:14.67 10.0 positive automatic P 13 71.1609 0.90628 0.267131
GT.BOSA.BHZ.00 2018-02-21T23:55:43.95 10.0 positive automatic P 175 66.5041 -0.986904 0.327417
GT.LBTB.BHZ.00 2018-02-21T23:55:21.28 10.0 positive automatic P 175 62.9387 -0.377493 0.3748
IU.ULN.BHZ.00 2018-02-21T23:55:08.52 10.0 positive automatic P 50 60.9643 0.0544736 0.371118
CN.RES.BHZ. 2018-02-21T23:55:02.60 10.0 negative automatic P 344 59.9328 1.46006 0.302011
IU.TIXI.BHZ.00 2018-02-21T23:55:01.12 10.0 positive automatic P 20 59.8532 0.523137 0.377461
CN.FRB.BHZ. 2018-02-21T23:54:36.68 10.0 negative automatic P 328 56.2803 1.11513 0.466242
IO.EVN.BHZ. 2018-02-21T23:54:30.00 10.0 positive automatic P 79 55.4555 -0.508561 0.297977
IU.LSZ.BHZ.00 2018-02-21T23:54:15.82 10.0 positive automatic P 171 53.5127 0.0889369 0.509352
DK.NEEM.BHZ.10 2018-02-21T23:53:44.90 10.0 positive automatic P 344 49.3105 0.420997 0.578449
IU.MAKZ.BHZ.00 2018-02-21T23:53:11.57 10.0 positive automatic P 58 45.2275 -0.76368 0.627389
II.KURK.BHZ.00 2018-02-21T23:52:49.12 10.0 positive automatic P 53 42.4525 -0.837941 0.700652
II.AAK.BHZ.00 2018-02-21T23:52:37.37 10.0 positive automatic P 66 40.8712 0.11583 0.713502
II.MBAR.BHZ.00 2018-02-21T23:52:26.57 10.0 positive automatic P 164 39.5004 0.722519 0.722457
GT.DBIC.BHZ.00 2018-02-21T23:52:17.85 10.0 positive automatic P 223 38.6301 -0.493628 0.764739
KZ.KKAR.BHZ. 2018-02-21T23:52:12.43 10.0 negative automatic P 66 37.9169 0.0137181 0.807118
II.SIMI.BHZ.00 2018-02-21T23:52:10.90 10.0 negative automatic P 73 37.7151 0.278491 0.791902
II.BRVK.BHZ.00 2018-02-21T23:52:06.37 10.0 positive automatic P 49 37.2723 -0.550589 0.764322
IU.KEV.BHZ.00 2018-02-21T23:51:22.12 10.0 negative automatic P 4 32.2077 -1.01294 0.863868
II.ARU.BHZ.00 2018-02-21T23:51:13.92 10.0 positive automatic P 41 31.3451 -1.64977 0.881429
KZ.ABKAR.BHZ. 2018-02-21T23:51:06.93 10.0 negative automatic P 55 30.4541 -0.80621 0.953958
GE.MSBI.BHZ. 2018-02-21T23:48:09.27 10.0 positive automatic P 113 13.8397 -1.96064 0.888889
II.RAYN.BHZ.00 2018-02-21T23:50:30.77 10.0 positive automatic pP 116 25.6908 -0.742798 0
GB.LRW.BHZ. 2018-02-21T23:50:29.50 10.0 negative automatic P 335 26.2508 -0.690674 0.934579
II.ESK.BHZ.00 2018-02-21T23:50:06.47 10.0 negative automatic P 325 23.7204 -0.724149 0.952381
IU.KONO.BHZ.00 2018-02-21T23:49:57.82 10.0 negative automatic P 346 22.9798 -1.86402 0.909091
GB.MCH1.BHZ. 2018-02-21T23:49:49.18 10.0 negative automatic P 319 21.7195 2.9024 0.970874
GE.MTE.BHZ. 2018-02-21T23:49:47.25 10.0 positive automatic P 286 21.8013 -0.00921762 0.909091
II.OBN.BHZ.00 2018-02-21T23:49:31.87 10.0 negative automatic P 27 20.5122 -1.37426 0.930233
G.TAM.BHZ.00 2018-02-21T23:49:26.60 10.0 positive automatic P 225 19.6805 2.19595 0.909091
GE.SLIT.BHZ. 2018-02-21T23:49:24.75 10.0 negative automatic P 3 19.9244 -2.07821 0.952381
IU.GNI.BHZ.00 2018-02-21T23:49:17.37 10.0 positive automatic P 75 18.9862 0.53421 0.851064
II.KIV.BHZ.00 2018-02-21T23:49:04.67 10.0 negative automatic P 63 17.865 0.880097 0.909091
KO.KARS.HHZ. 2018-02-21T23:49:04.70 10.0 positive automatic P 74 17.7371 2.36738 0.947867
RD.MFF.BHZ. 2018-02-21T23:49:01.04 10.0 negative automatic P 307 17.5702 1.02986 0.925926
GE.WLF.BHZ. 2018-02-21T23:48:41.95 10.0 positive automatic pP 324 15.7245 -2.90155 0
IS.AMAZ.BHZ. 2018-02-21T23:48:04.01 10.0 positive automatic P 113 13.4028 -1.36316 0.930233
IS.KZIT.BHZ. 2018-02-21T23:48:02.21 10.0 positive automatic P 117 13.3731 -2.73194 0.909091
IS.GEM.BHZ. 2018-02-21T23:48:00.20 10.0 positive automatic P 106 13.173 -2.00959 0.97561
MN.TUE.BHZ. 2018-02-21T23:47:46.35 10.0 positive automatic P 320 11.9795 0.154238 0.952381
IV.SALO.BHZ. 2018-02-21T23:47:29.22 10.0 negative automatic P 320 10.7996 -0.606136 0.97561
GE.CSS.BHZ. 2018-02-21T23:47:28.30 10.0 positive automatic P 101 10.7314 -0.551838 0.909091
IV.PTCC.BHZ. 2018-02-21T23:47:20.65 10.0 positive automatic P 331 10.1312 -0.0398473 0.909091
TT.TATN.BHZ.00 2018-02-21T23:47:10.44 10.0 positive automatic P 240 9.6033 -2.98993 0.952381
HL.ARG.HHZ. 2018-02-21T23:46:31.92 10.0 negative automatic P 102 6.315 3.68168 0.985222
GE.KARP.BHZ. 2018-02-21T23:46:24.15 10.0 positive automatic P 110 5.8138 2.72365 0.909091
MN.CLTB.BHZ. 2018-02-21T23:46:22.60 10.0 positive automatic P 271 5.7257 2.3131 0.952381
MN.WDD.BHZ. 2018-02-21T23:46:11.42 10.0 positive automatic P 250 5.1098 -0.247148 0.97561
GE.SANT.BHZ. 2018-02-21T23:46:02.20 10.0 positive automatic P 107 4.2263 2.5883 0.97561
MN.CUC.BHZ. 2018-02-21T23:46:01.22 10.0 positive automatic P 303 4.2518 1.24679 0.930233
MN.TIR.BHZ. 2018-02-21T23:45:52.64 10.0 positive automatic P 353 3.6348 1.21162 0.97561
MN.CEL.BHZ. 2018-02-21T23:45:50.47 10.0 positive automatic P 280 3.6254 -0.903083 0.909091
MN.TIP.BHZ. 2018-02-21T23:45:45.12 10.0 positive automatic P 298 3.2271 -0.792557 0.952381
HT.AGG.HHZ. 2018-02-21T23:45:30.45 10.0 positive automatic P 49 1.9573 2.02978 0.900901
HL.KEK.HHZ. 2018-02-21T23:45:26.54 10.0 positive automatic P 346 2.0368 -2.90567 0.995025
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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