INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 24-02-2018 ore 19:49:57 (Italia) in zona: 2 km S San Marco la Catola (FG)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km S San Marco la Catola (FG), il

  • 24-02-2018 18:49:57 (UTC)
  • 24-02-2018 19:49:57 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.51, 15 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Marco la Catola FG 2 1012 1012
Volturara Appula FG 5 430 1442
Tufara CB 5 925 2367
Celenza Valfortore FG 6 1598 3965
Gambatesa CB 7 1464 5429
Castelvetere in Val Fortore BN 9 1240 6669
Motta Montecorvino FG 10 730 7399
Carlantino FG 10 980 8379
San Bartolomeo in Galdo BN 11 4867 13246
Volturino FG 11 1743 14989
Pietramontecorvino FG 12 2721 17710
Macchia Valfortore CB 12 576 18286
Baselice BN 12 2397 20683
Castelnuovo della Daunia FG 13 1445 22128
Pietracatella CB 13 1375 23503
Alberona FG 14 985 24488
Casalvecchio di Puglia FG 14 1877 26365
Riccia CB 14 5262 31627
Casalnuovo Monterotaro FG 15 1556 33183
Sant'Elia a Pianisi CB 16 1818 35001
Jelsi CB 17 1781 36782
Roseto Valfortore FG 17 1074 37856
Foiano di Val Fortore BN 17 1410 39266
Colletorto CB 17 1938 41204
Monacilioni CB 19 523 41727
Castelpagano BN 20 1483 43210
San Giuliano di Puglia CB 20 1042 44252

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
46 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
46 Km a NE di Benevento (60091 abitanti)
68 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
74 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
78 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
80 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
82 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
87 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
89 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
89 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
93 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
93 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
93 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
93 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
94 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
95 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
96 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
96 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
97 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
100 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
100 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2018-02-24
18:49:57
41.51 15 24 2018-02-24
19:12:57
Sala Sismica INGV-Roma 54130881
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-02-24 18:49:57 ± 0.1
Latitudine 41.51 ± 0.00
Longitudine 15.00 ± 0.01
Profondità (km) 24 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 54130881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 558
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 234
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 138
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 560
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 111
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 29
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.70956
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 54130881
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-02-24 19:12:57
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZCCA.HHZ. 2018-02-24T18:51:48.21 3.0 undecidable manual Sn 3.13 0
CR.ZAG.BHZ. 2018-02-24T18:51:48.26 3.0 undecidable manual Sn -4.74 0
GU.BURY.HHZ. 2018-02-24T18:51:45.11 3.0 positive manual Pg 22.18 0
IV.EUCT.HNZ. 2018-02-24T18:51:33.67 3.0 positive manual Pg 14.59 0
IV.ILLI.HHZ. 2018-02-24T18:51:25.79 3.0 undecidable manual Sg 6.56 0
IV.GROG.HHZ. 2018-02-24T18:51:13.87 3.0 negative manual Pg 14.36 0
IV.ARVD.HHZ. 2018-02-24T18:51:03.77 3.0 undecidable manual Sn -2.54 0
IV.PP3.EHZ. 2018-02-24T18:51:02.26 3.0 undecidable manual Sg 4.83 0
IV.MC2.EHZ. 2018-02-24T18:50:53.16 3.0 undecidable manual Sn 0.7 0
IV.SPS2.HHZ. 2018-02-24T18:50:33.63 3.0 positive manual Pn -1.47 0
OB.GAVE.EHZ. 2018-02-24T18:50:27.46 3.0 undecidable manual Pn -0.94 0
IV.SGRT.HHZ. 2018-02-24T18:50:18.24 1.0 undecidable manual S 66 0.6079 103 0.08 23
IV.FRES.HHZ. 2018-02-24T18:50:16.16 0.6 undecidable manual S 332 0.5261 106 0.34 44
IV.APRC.HHZ. 2018-02-24T18:50:14.04 0.6 undecidable manual S 58 0.4757 107 -0.35 45
IV.MRB1.HHZ. 2018-02-24T18:50:12.17 0.6 undecidable manual S 184 0.3867 112 0.28 47
IV.MSAG.HHZ. 2018-02-24T18:50:11.41 0.6 undecidable manual P 73 0.7096 101 0.36 43
IV.BSSO.HNZ. 2018-02-24T18:50:10.19 0.6 undecidable manual S 277 0.3058 118 0.44 46
IV.SGRT.HHZ. 2018-02-24T18:50:09.64 0.1 undecidable manual P 66 0.6079 103 0.29 88
IV.SACR.HHZ. 2018-02-24T18:50:08.18 0.6 undecidable manual S 243 0.2464 125 -0.06 50
IV.MELA.HHZ. 2018-02-24T18:50:07.63 0.3 undecidable manual S 26 0.2185 129 0.05 74
IV.FRES.HHZ. 2018-02-24T18:50:07.72 0.6 undecidable manual P 332 0.5261 106 -0.28 45
IV.APRC.HHZ. 2018-02-24T18:50:07.04 0.1 undecidable manual P 58 0.4757 107 -0.13 94
IV.GATE.HHZ. 2018-02-24T18:50:05.05 0.3 undecidable manual S 274 0.0674 161 0.13 76
IV.MRB1.HHZ. 2018-02-24T18:50:05.82 0.3 undecidable manual P 184 0.3867 112 0.09 73
IV.BSSO.HNZ. 2018-02-24T18:50:04.46 0.3 undecidable manual P 277 0.3058 118 -0.03 74
IV.MELA.HHZ. 2018-02-24T18:50:03.02 0.1 undecidable manual P 26 0.2185 129 -0.21 98
IV.SACR.HHZ. 2018-02-24T18:50:03.25 0.1 undecidable manual P 243 0.2464 125 -0.37 93
IV.CIGN.HHZ. 2018-02-24T18:50:02.54 0.3 undecidable manual P 334 0.1619 138 0.01 77
IV.GATE.HHZ. 2018-02-24T18:50:01.46 0.1 undecidable manual P 274 0.0674 161 -0.24 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GATE.HNE. ML:2.4 0.001595 0.5 AML other m 2018-02-24T18:50:07.22
IV.GATE.HHE. ML:2.4 0.0016 0.5 AML other m 2018-02-24T18:50:07.22
IV.GATE.HNN. ML:2.3 0.001335 0.4 AML other m 2018-02-24T18:50:07.46
IV.GATE.HHN. ML:2.3 0.00141 0.4 AML other m 2018-02-24T18:50:07.46
IV.MELA.HNN. ML:2.5 0.001525 1.54 AML other m 2018-02-24T18:50:08.78
IV.MELA.HHN. ML:2.5 0.00152 1.54 AML other m 2018-02-24T18:50:08.78
IV.SACR.HNE. ML:1.9 0.0003305 0.34 AML other m 2018-02-24T18:50:08.36
IV.SACR.HHE. ML:1.9 0.0003125 0.34 AML other m 2018-02-24T18:50:08.36
IV.MELA.HHE. ML:2.3 0.000887 1.08 AML other m 2018-02-24T18:50:08.04
IV.MELA.HNE. ML:2.3 0.000865 1.08 AML other m 2018-02-24T18:50:08.04
IV.SACR.HHN. ML:1.7 0.000227 0.84 AML other m 2018-02-24T18:50:08.77
IV.SACR.HNN. ML:1.7 0.0002185 0.86 AML other m 2018-02-24T18:50:08.78
IV.APRC.HHE. ML:2.2 0.000383 0.94 AML other m 2018-02-24T18:50:16.64
IV.MRB1.HHE. ML:1.9 0.000223 1.5 AML other m 2018-02-24T18:50:16.11
IV.APRC.HHN. ML:2.3 0.0003925 0.34 AML other m 2018-02-24T18:50:17.62
IV.MRB1.HHN. ML:1.8 0.0001545 1.38 AML other m 2018-02-24T18:50:21.07
IV.SGRT.HHN. ML:2.1 0.0002 0.3 AML other m 2018-02-24T18:50:21.26
IV.SGRT.HHE. ML:2.1 0.000218 1.1 AML other m 2018-02-24T18:50:21.96
IV.MSAG.HHN. ML:2.2 0.000193 0.92 AML other m 2018-02-24T18:50:24.49
IV.MSAG.HNN. ML:2.5 0.000462 0.92 AML other m 2018-02-24T18:50:24.50
IV.MSAG.HNE. ML:2.3 0.000252 0.32 AML other m 2018-02-24T18:50:24.38
IV.MSAG.HHE. ML:1.8 9.685E-5 0.32 AML other m 2018-02-24T18:50:24.38
IV.SPS2.HHN. ML:2.3 2.8E-5 0.62 AML other m 2018-02-24T18:50:46.14
IV.SPS2.HHE. ML:2.3 3.02E-5 1.04 AML other m 2018-02-24T18:50:47.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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