Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 10-03-2018 ore 16:54:17 (Italia) in zona: 2 km S Ottone (PC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km S Ottone (PC), il

  • 10-03-2018 15:54:17 (UTC)
  • 10-03-2018 16:54:17 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.6, 9.33 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ottone PC 2 516 516
Gorreto GE 3 97 613
Rovegno GE 5 554 1167
Fontanigorda GE 7 277 1444
Zerba PC 8 77 1521
Cerignale PC 9 127 1648
Fascia GE 9 81 1729
Rezzoaglio GE 9 995 2724
Rondanina GE 10 62 2786
Montebruno GE 11 240 3026
Santo Stefano d'Aveto GE 11 1126 4152
Propata GE 12 142 4294
Carrega Ligure AL 13 84 4378
Corte Brugnatella PC 13 586 4964
Ferriere PC 14 1294 6258
Brallo di Pregola PV 16 599 6857
Torriglia GE 17 2311 9168
Coli PC 17 879 10047
Favale di Malvaro GE 18 466 10513
Bobbio PC 19 3577 14090
Lorsica GE 19 468 14558
Neirone GE 20 916 15474

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a NE di Genova (586655 abitanti)
58 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
66 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
66 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
68 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
75 Km a E di Savona (61345 abitanti)
80 Km a SW di Cremona (71901 abitanti)
82 Km a W di Parma (192836 abitanti)
84 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
88 Km a SE di Vigevano (63310 abitanti)
90 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
95 Km a E di Asti (76202 abitanti)
97 Km a S di Milano (1345851 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2018-03-10
15:54:17
44.6 9.33 10 2019-04-24
14:49:36
Bollettino Sismico Italiano INGV 57683891
Rev 100 ML 2.0 2018-03-10
15:54:17
44.6 9.33 10 2018-03-10
16:08:42
Sala Sismica INGV-Roma 54503821
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-03-10 15:54:17 ± 0.07
Latitudine 44.60 ± 0.01
Longitudine 9.33 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57683891

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 677
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 433
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 350
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 87
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 21
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02968
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.07649
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 54503821
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-03-10 16:08:42

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57683891
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-06-10 09:49:51
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CANO.HHZ. 2018-03-10T15:54:46.23 0.3 undecidable manual S 244 0.8768 50 0.03 64
GU.MAIM.HHZ. 2018-03-10T15:54:37.24 0.6 undecidable manual P 129 1.0765 50 -0.26 39
GU.RORO.HHZ. 2018-03-10T15:54:36.85 0.6 undecidable manual P 242 1.0297 50 0.16 40
GU.GRAM.HHZ. 2018-03-10T15:54:35.84 0.3 undecidable manual S 102 0.5333 50 -0.18 67
GU.CANO.HHZ. 2018-03-10T15:54:34.59 0.6 undecidable manual P 244 0.8768 50 0.51 38
IV.PRMA.HHZ. 2018-03-10T15:54:32.12 0.6 undecidable manual P 77 0.7141 50 0.82 35
GU.EQUI.HHZ. 2018-03-10T15:54:32.05 0.6 undecidable manual P 126 0.7293 50 0.49 40
IV.NEVI.HNN. 2018-03-10T15:54:31.10 1.0 undecidable manual P 91 0.6997 50 0.05 22
GU.ROTM.HHZ. 2018-03-10T15:54:31.89 1.0 undecidable manual P 290 0.7392 50 0.17 21
IV.PLMA.HHZ. 2018-03-10T15:54:30.52 0.6 undecidable manual P 146 0.6655 50 0.05 44
IV.MSSA.HHZ. 2018-03-10T15:54:29.45 0.3 undecidable manual S 155 0.3139 50 -0.09 71
GU.PCP.HHZ. 2018-03-10T15:54:28.53 0.3 undecidable manual P 264 0.5648 50 -0.21 66
GU.RNCA.HHZ. 2018-03-10T15:54:28.85 0.3 undecidable manual S 244 0.3022 50 -0.33 68
GU.GRAM.HHZ. 2018-03-10T15:54:28.38 0.6 undecidable manual P 102 0.5333 50 0.18 45
IV.SARZ.HNE. 2018-03-10T15:54:26.38 0.6 undecidable manual P 312 0.3993 50 0.47 43
IV.BOB.HHZ. 2018-03-10T15:54:25.17 0.3 undecidable manual S 26 0.1844 116 -0.25 71
GU.RNCA.HHZ. 2018-03-10T15:54:24.13 0.1 positive manual P 244 0.3022 50 -0.12 94
IV.MSSA.HHZ. 2018-03-10T15:54:24.27 0.3 undecidable manual P 155 0.3139 50 -0.19 70
IV.BOB.HHZ. 2018-03-10T15:54:21.90 0.1 undecidable manual P 26 0.1844 116 -0.18 95
GU.GORR.HHZ. 2018-03-10T15:54:21.22 0.3 undecidable manual S 280 0.0297 162 0.06 76
GU.GORR.HHZ. 2018-03-10T15:54:19.72 0.1 undecidable manual P 280 0.0297 162 0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GORR.HHN. ML:3.3 0.03404012 0.1152 AML other m 2018-03-10T15:54:21.60
GU.GORR.HHE. ML:3.2 0.030111925 0.1408 AML other m 2018-03-10T15:54:21.59
IV.BOB.HHE. ML:2.4 0.0016008915 0.1408 AML other m 2018-03-10T15:54:25.29
IV.BOB.HNE. ML:2.3 0.0014798835 0.1536 AML other m 2018-03-10T15:54:25.28
IV.BOB.HNN. ML:2.1 0.00098515495 0.4992 AML other m 2018-03-10T15:54:27.88
IV.BOB.HHN. ML:2.1 0.0010439695 0.5632 AML other m 2018-03-10T15:54:27.87
GU.RNCA.HHN. ML:1.8 0.00024889985 0.1408 AML other m 2018-03-10T15:54:29.66
GU.RNCA.HHE. ML:1.8 0.0003004053 0.1408 AML other m 2018-03-10T15:54:29.73
IV.MSSA.HHN. ML:1.8 0.0002534182 0.2176 AML other m 2018-03-10T15:54:29.75
IV.MSSA.HHE. ML:2 0.00038751375 0.448 AML other m 2018-03-10T15:54:30.02
GU.GRAM.HHN. ML:2 0.0001895525 0.1792 AML other m 2018-03-10T15:54:38.17
GU.GRAM.HHE. ML:2.1 0.00027888305 0.2432 AML other m 2018-03-10T15:54:38.97
GU.PCP.HHE. ML:1.5 6.0777095E-5 0.1664 AML other m 2018-03-10T15:54:41.51
GU.PCP.HHN. ML:1.9 0.00017191865 0.1664 AML other m 2018-03-10T15:54:41.44
IV.PLMA.HHE. ML:2 0.00017607345 0.384 AML other m 2018-03-10T15:54:42.71
IV.PLMA.HHN. ML:2 0.0001376723 0.2048 AML other m 2018-03-10T15:54:42.96
GU.EQUI.HHN. ML:1.6 5.4441085E-5 0.256 AML other m 2018-03-10T15:54:43.71
GU.EQUI.HHE. ML:1.5 4.5679495E-5 0.2304 AML other m 2018-03-10T15:54:44.54
GU.CANO.HHN. ML:2.3 0.0002048788 0.384 AML other m 2018-03-10T15:54:47.31
GU.CANO.HHE. ML:2.2 0.00014524535 0.2432 AML other m 2018-03-10T15:54:47.54
GU.ROTM.HHE. ML:2.2 0.00019761875 0.6656 AML other m 2018-03-10T15:54:50.62
GU.ROTM.HHN. ML:2.1 0.000185617205 0.4992 AML other m 2018-03-10T15:54:53.18
GU.RORO.HHN. ML:1.9 5.8734725E-5 0.1664 AML other m 2018-03-10T15:54:53.60
GU.RORO.HHE. ML:1.8 5.4967665E-5 0.2688 AML other m 2018-03-10T15:54:53.82
GU.MAIM.HHE. ML:1.8 4.3437645E-5 0.3456 AML other m 2018-03-10T15:54:55.15
GU.MAIM.HHN. ML:1.7 3.9011365E-5 0.256 AML other m 2018-03-10T15:54:56.28
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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