Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 22-03-2018 ore 03:32:48 (Italia) in zona: 2 km N Morolo (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km N Morolo (FR), il

  • 22-03-2018 02:32:48 (UTC)
  • 22-03-2018 03:32:48 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.6550, 13.2010 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Morolo FR 2 3257 3257
Sgurgola FR 5 2676 5933
Supino FR 5 4873 10806
Ferentino FR 6 21213 32019
Gorga RM 7 710 32729
Patrica FR 8 3171 35900
Anagni FR 11 21464 57364
Carpineto Romano RM 11 4524 61888
Fumone FR 11 2102 63990
Frosinone FR 13 46323 110313
Gavignano RM 13 1916 112229
Montelanico RM 13 2131 114360
Alatri FR 14 28952 143312
Giuliano di Roma FR 14 2400 145712
Ceccano FR 15 23565 169277
Roccagorga LT 15 4591 173868
Maenza LT 15 3074 176942
Trivigliano FR 15 1705 178647
Segni RM 15 9159 187806
Acuto FR 16 1920 189726
Torre Cajetani FR 16 1376 191102
Prossedi LT 16 1202 192304
Torrice FR 17 4816 197120
Fiuggi FR 17 10536 207656
Arnara FR 18 2309 209965
Villa Santo Stefano FR 18 1720 211685
Vico nel Lazio FR 18 2234 213919
Bassiano LT 18 1583 215502
Colleferro RM 18 21595 237097
Collepardo FR 18 968 238065
Veroli FR 19 20560 258625
Guarcino FR 19 1623 260248
Ripi FR 19 5270 265518
Roccasecca dei Volsci LT 19 1146 266664
Priverno LT 20 14525 281189

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a NE di Latina (125985 abitanti)
35 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
46 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
48 Km a SE di Tivoli (56533 abitanti)
53 Km a E di Anzio (54211 abitanti)
55 Km a SE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
58 Km a E di Pomezia (62966 abitanti)
65 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
79 Km a S di L'Aquila (69753 abitanti)
81 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2018-03-22
02:32:48
41.655 13.2008 9 2019-04-24
14:49:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 54783821
Rivista
Rev100
ML 2.1 2018-03-22
02:32:48
41.6513 13.2125 10 2018-03-22
02:52:45
Sala Sismica INGV-Roma 54753771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-03-22 02:32:48 ± 0.06
Latitudine 41.6550 ± 0.0036
Longitudine 13.2008 ± 0.0036
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 54783821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 358
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 246
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 192
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 360.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 71
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 32
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.67359
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 54753771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-03-22 02:52:45

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 21
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 54783821
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-03-23 11:22:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRJ.HNZ. 2018-03-22T02:33:25.71 3.0 undecidable manual S 0.23 0
IV.LNSS.HHZ. 2018-03-22T02:33:09.60 3.0 undecidable manual P 1.64 0
IV.MTCE.HHZ. 2018-03-22T02:33:06.70 0.3 undecidable manual S 317 0.5018 50 0.14 71
IV.SAMA.HHZ. 2018-03-22T02:33:05.80 0.6 undecidable manual S 286 0.4712 50 0.15 47
IV.MA9.HHZ. 2018-03-22T02:33:04.35 0.3 undecidable manual S 286 0.4200 50 0.2 71
IV.POFI.HNE. 2018-03-22T02:33:03.51 0.3 undecidable manual S 81 0.3867 50 0.36 69
IV.PTQR.HHZ. 2018-03-22T02:33:03.22 0.3 undecidable manual S 22 0.3957 50 -0.2 71
IV.VIVA.HHZ. 2018-03-22T02:33:02.18 0.6 undecidable manual S 287 0.3354 50 0.55 44
IV.VVLD.HHZ. 2018-03-22T02:33:02.66 0.3 undecidable manual S 56 0.3813 50 -0.32 70
IV.FAGN.HHZ. 2018-03-22T02:33:02.40 0.3 undecidable manual P 25 0.6736 50 0.42 64
IV.CERT.HHZ. 2018-03-22T02:33:01.44 0.6 undecidable manual S 331 0.3363 50 -0.22 48
IV.LIK.EHN.01 2018-03-22T02:33:01.17 0.3 undecidable manual S 120 0.3094 50 0.29 71
IV.FIAM.HNN. 2018-03-22T02:33:00.71 0.3 undecidable manual P 354 0.6160 50 -0.29 67
IV.LRP.EHZ. 2018-03-22T02:33:00.03 0.3 undecidable manual S 91 0.2878 50 -0.2 73
IV.RCAV.EHE. 2018-03-22T02:32:59.74 0.3 undecidable manual S 315 0.2707 107 0.08 75
IV.LATB.EHZ. 2018-03-22T02:32:58.04 0.3 undecidable manual S 228 0.2401 109 -0.51 69
IV.SAMA.HHZ. 2018-03-22T02:32:58.85 0.1 undecidable manual P 286 0.4712 50 0.33 91
IV.MTCE.HHZ. 2018-03-22T02:32:58.70 0.1 undecidable manual P 317 0.5018 50 -0.35 90
IV.RMP.HHZ. 2018-03-22T02:32:57.37 0.1 undecidable manual P 293 0.4029 50 0.01 99
IV.RDP.HHZ. 2018-03-22T02:32:57.21 0.1 undecidable manual P 286 0.3813 50 0.23 95
IV.MA9.HHZ. 2018-03-22T02:32:57.94 0.1 undecidable manual P 286 0.4200 50 0.29 93
IV.POFI.HNE. 2018-03-22T02:32:57.26 0.1 undecidable manual P 81 0.3867 50 0.18 95
IV.PTQR.HHZ. 2018-03-22T02:32:56.97 0.1 undecidable manual P 22 0.3957 50 -0.26 94
IV.VIVA.HHZ. 2018-03-22T02:32:56.25 0.1 positive manual P 287 0.3354 50 0.05 99
IV.VVLD.HHZ. 2018-03-22T02:32:56.69 0.1 undecidable manual P 56 0.3813 50 -0.29 93
IV.GUAR.HHZ. 2018-03-22T02:32:55.98 0.3 undecidable manual S 31 0.1619 117 0.21 74
IV.LRP.EHZ. 2018-03-22T02:32:55.23 0.1 undecidable manual P 91 0.2878 50 -0.16 98
IV.LIK.EHN.01 2018-03-22T02:32:55.60 0.3 undecidable manual P 120 0.3094 50 -0.16 73
IV.CERT.HHZ. 2018-03-22T02:32:55.78 0.1 negative manual P 331 0.3363 50 -0.43 91
IV.LATB.EHZ. 2018-03-22T02:32:54.05 0.1 undecidable manual P 228 0.2401 109 -0.37 94
IV.GIUL.HHZ. 2018-03-22T02:32:54.02 0.3 undecidable manual S 157 0.1043 128 0.14 76
IV.RCAV.EHE. 2018-03-22T02:32:54.92 0.1 undecidable manual P 315 0.2707 107 -0.14 99
IV.GUAR.HHZ. 2018-03-22T02:32:53.12 0.1 undecidable manual P 31 0.1619 117 0.31 97
IV.GIUL.HHZ. 2018-03-22T02:32:51.95 0.1 negative manual P 157 0.1043 128 0.22 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FAGN.HHE. ML:2.2 0.0002525 0.42 AML other m 2018-03-22T02:33:22.33
IV.GIUL.HHE. ML:1.8 0.0008505 1.08 AML other m 2018-03-22T02:32:56.75
IV.GUAR.HHN. ML:2.4 0.00214 1.58 AML other m 2018-03-22T02:32:58.94
IV.GUAR.HHE. ML:2.2 0.0012749999999999999 1.58 AML other m 2018-03-22T02:32:59.15
IV.LATB.EHN. ML:1.4 0.00013900000000000002 0.52 AML other m 2018-03-22T02:33:00.33
IV.VIVA.HHE. ML:2.4 0.0009745 0.3 AML other m 2018-03-22T02:33:03.92
IV.PTQR.HHE. ML:1.7 0.000167 1.24 AML other m 2018-03-22T02:33:04.76
IV.PTQR.HHN. ML:1.6 0.000127 0.6 AML other m 2018-03-22T02:33:04.85
IV.VVLD.HHE. ML:1.9 0.00028649999999999997 1.2 AML other m 2018-03-22T02:33:05.94
IV.VVLD.HHN. ML:1.8 0.000187 1.22 AML other m 2018-03-22T02:33:05.37
IV.RDP.HHN. ML:2.4 0.0008515 0.44 AML other m 2018-03-22T02:33:05.72
IV.LATB.EHE. ML:1.2 0.00014 1.18 AML other m 2018-03-22T02:33:06.90
IV.RDP.HHE. ML:2.3 0.000637 1.58 AML other m 2018-03-22T02:33:07.79
IV.VIVA.HHN. ML:2.5 0.0011294999999999999 0.32 AML other m 2018-03-22T02:33:07.29
IV.MA9.HHN. ML:2.2 0.0005095 1.12 AML other m 2018-03-22T02:33:08.71
IV.MA9.HHE. ML:2.2 0.0004360000000000001 0.62 AML other m 2018-03-22T02:33:09.57
IV.LRP.EHE. ML:2.0 0.00123 1.58 AML other m 2018-03-22T02:33:13.96
IV.LRP.EHN. ML:1.8 0.0007100000000000002 1.58 AML other m 2018-03-22T02:33:13.96
IV.FAGN.HHN. ML:2.0 0.000171 0.46 AML other m 2018-03-22T02:33:24.35
IV.GIUL.HHN. ML:2.0 0.0012195 0.9 AML other m 2018-03-22T02:32:56.77
IV.RMP.HHN. ML:2.1 0.0003837888 0.2 AML other m 2018-03-22T02:33:06.41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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