ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA

Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 30-03-2018 ore 14:37:14 (Italia) in zona: 2 km NW Milo (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km NW Milo (CT), il

  • 30-03-2018 12:37:14 (UTC)
  • 30-03-2018 14:37:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.74, 15.1 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Milo CT 2 1087 1087
Sant'Alfio CT 4 1582 2669
Zafferana Etnea CT 5 9517 12186
Santa Venerina CT 7 8592 20778
Giarre CT 8 27659 48437
Mascali CT 9 14282 62719
Riposto CT 9 14838 77557
Piedimonte Etneo CT 10 3963 81520
Fiumefreddo di Sicilia CT 11 9623 91143
Linguaglossa CT 12 5403 96546
Trecastagni CT 14 10910 107456
Pedara CT 14 14102 121558
Viagrande CT 14 8563 130121
Calatabiano CT 15 5308 135429
Aci Sant'Antonio CT 15 17984 153413
Acireale CT 15 52622 206035
Nicolosi CT 15 7463 213498
Aci Catena CT 16 29851 243349
Aci Bonaccorsi CT 16 3524 246873
Castiglione di Sicilia CT 16 3215 250088
Gaggi ME 17 3184 253272
Valverde CT 18 7840 261112
San Giovanni la Punta CT 18 23060 284172
Tremestieri Etneo CT 18 20589 304761
Francavilla di Sicilia ME 18 3945 308706
Moio Alcantara ME 18 717 309423
Ragalna CT 19 3924 313347
Motta Camastra ME 19 845 314192
Mascalucia CT 19 31958 346150
San Gregorio di Catania CT 19 11966 358116
Giardini-Naxos ME 19 9415 367531
Belpasso CT 20 28108 395639
San Pietro Clarenza CT 20 7743 403382
Sant'Agata li Battiati CT 20 9479 412861
Gravina di Catania CT 20 25838 438699

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
15 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
26 Km a N di Catania (314555 abitanti)
63 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
65 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
77 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
95 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
96 Km a NE di Ragusa (73313 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2018-03-30
12:37:14
37.74 15.1 18 2018-03-30
12:49:48
Sala Sismica INGV-Roma 54961071
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-03-30 12:37:14 ± 0.13
Latitudine 37.74 ± 0.01
Longitudine 15.10 ± 0.01
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 54961071

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 749
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 151
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 106
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 750
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 68
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 42
Numero di fasi 34
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.74558
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 54961071
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-03-30 12:49:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CPGN.EHZ. 2018-03-30T12:38:52.74 3.0 undecidable manual Pn 5.33 0
IV.MCIV.HHZ. 2018-03-30T12:38:51.70 3.0 positive manual Pg 14.42 0
IV.SACR.HNZ. 2018-03-30T12:38:47.39 3.0 undecidable manual Sn -5.6 0
IV.MCRV.HHZ. 2018-03-30T12:38:46.28 3.0 undecidable manual Sg 8.58 0
IV.PF6.EHZ. 2018-03-30T12:38:36.29 3.0 undecidable manual Pn 0.23 0
IV.CESI.HHZ. 2018-03-30T12:38:33.39 3.0 undecidable manual Pn -1.78 0
AC.VLO.HHZ. 2018-03-30T12:38:18.52 3.0 positive manual Pn -0.93 0
IV.MCRV.HHZ. 2018-03-30T12:38:12.36 3.0 undecidable manual Pg 11.23 0
IV.CAR1.HHZ. 2018-03-30T12:37:44.61 1.0 undecidable manual P 30 1.7456 54 -0.17 15
IV.HMDC.HHZ. 2018-03-30T12:37:41.61 1.0 undecidable manual S 198 0.8193 95 0.14 22
IV.PLAC.HHZ. 2018-03-30T12:37:38.50 0.6 negative manual P 56 1.2698 93 0.68 33
IV.IVGP.HHZ. 2018-03-30T12:37:37.71 0.6 undecidable manual S 351 0.6664 96 0.76 36
IV.IVPL.HHZ. 2018-03-30T12:37:35.44 0.6 undecidable manual S 352 0.6439 97 -0.84 37
IV.MTTG.HHZ. 2018-03-30T12:37:33.44 0.6 undecidable manual S 61 0.5423 98 0.14 45
IV.MILZ.HHZ. 2018-03-30T12:37:33.06 0.6 undecidable manual S 11 0.5414 98 -0.23 46
IV.HAGA.HHZ. 2018-03-30T12:37:31.10 0.3 undecidable manual S 174 0.456 100 0.31 69
IV.SOI.EHZ. 2018-03-30T12:37:30.95 0.6 positive manual P 66 0.8238 95 0.74 36
IV.MPNC.HHZ. 2018-03-30T12:37:30.12 0.6 undecidable manual S 26 0.4533 100 -0.58 43
IV.RAFF.HHZ. 2018-03-30T12:37:29.78 0.3 positive manual P 229 0.7797 95 0.32 64
IV.HMDC.HHZ. 2018-03-30T12:37:29.69 0.6 negative manual P 198 0.8193 95 -0.44 39
IV.HLNI.HHZ. 2018-03-30T12:37:29.82 0.6 undecidable manual S 205 0.4299 101 -0.21 45
IV.MUCR.HHZ. 2018-03-30T12:37:28.40 0.3 undecidable manual S 330 0.3516 104 0.64 62
IV.ILLI.HHZ. 2018-03-30T12:37:27.91 0.6 undecidable manual P 350 0.7159 96 -0.46 41
IV.IVPL.HHZ. 2018-03-30T12:37:27.14 0.1 undecidable manual P 352 0.6439 97 0 92
IV.IVGP.HHZ. 2018-03-30T12:37:27.50 0.1 negative manual P 351 0.6664 96 -0.03 92
IV.MILZ.HHZ. 2018-03-30T12:37:25.06 0.1 positive manual P 11 0.5414 98 -0.36 88
IV.MTTG.HHZ. 2018-03-30T12:37:25.94 0.3 undecidable manual P 61 0.5423 98 0.52 62
IV.EPZF.HHZ. 2018-03-30T12:37:24.66 0.6 undecidable manual S 294 0.2095 118 0.86 39
IV.AIO.HHZ. 2018-03-30T12:37:24.97 0.6 undecidable manual S 24 0.2545 112 -0.05 50
IV.HAGA.HHZ. 2018-03-30T12:37:23.55 0.1 positive manual P 174 0.456 100 -0.42 86
IV.MPNC.HHZ. 2018-03-30T12:37:23.87 0.1 negative manual P 26 0.4533 100 -0.05 95
IV.GALF.HHZ. 2018-03-30T12:37:23.99 0.1 negative manual P 266 0.4227 101 0.59 85
IV.EMSG.HHZ. 2018-03-30T12:37:22.56 0.6 undecidable manual S 305 0.1439 130 0.38 47
IV.HLNI.HHZ. 2018-03-30T12:37:22.95 0.3 positive manual P 205 0.4299 101 -0.58 61
IV.EPOZ.HHZ. 2018-03-30T12:37:21.56 0.6 undecidable manual S 134 0.0971 143 0.32 48
IV.MUCR.HHZ. 2018-03-30T12:37:21.92 0.1 positive manual P 330 0.3516 104 -0.3 92
IV.AIO.HHZ. 2018-03-30T12:37:20.34 0.3 positive manual P 24 0.2545 112 -0.3 71
IV.ESLN.HHZ. 2018-03-30T12:37:20.58 0.6 undecidable manual S 245 0.1088 140 -0.87 38
IV.EPZF.HHZ. 2018-03-30T12:37:19.94 0.1 positive manual P 294 0.2095 118 0.01 100
IV.EPOZ.HHZ. 2018-03-30T12:37:18.76 0.1 positive manual P 134 0.0971 143 0.31 97
IV.EMSG.HHZ. 2018-03-30T12:37:18.84 0.1 negative manual P 305 0.1439 130 -0.16 98
IV.ESLN.HHZ. 2018-03-30T12:37:17.95 0.6 positive manual P 245 0.1088 140 -0.63 43
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ESLN.HHN. ML:2.3 0.0016915385 0.64 AML other m 2018-03-30T12:37:20.90
IV.ESLN.HHE. ML:2.3 0.0015791455 0.6592 AML other m 2018-03-30T12:37:21.97
IV.EPOZ.HHN. ML:2.6 0.0035902935 0.2176 AML other m 2018-03-30T12:37:27.69
IV.EPOZ.HHE. ML:2.6 0.003338244 0.3008 AML other m 2018-03-30T12:37:27.89
IV.EMSG.HHN. ML:2.8 0.0041336335 0.3008 AML other m 2018-03-30T12:37:29.08
IV.EMSG.HHE. ML:2.8 0.00413568 0.4416 AML other m 2018-03-30T12:37:27.11
IV.EPZF.HHN. ML:2.8 0.0034853955 0.3776 AML other m 2018-03-30T12:37:25.67
IV.EPZF.HHE. ML:2.8 0.003248428 0.32 AML other m 2018-03-30T12:37:27.36
IV.AIO.HHN. ML:2.7 0.002218062 0.2368 AML other m 2018-03-30T12:37:26.22
IV.AIO.HHE. ML:2.6 0.00199487 0.3392 AML other m 2018-03-30T12:37:25.33
IV.MUCR.HHE. ML:2.5 0.001054765 0.5376 AML other m 2018-03-30T12:37:28.84
IV.MUCR.HHN. ML:2.3 0.00059882295 0.4992 AML other m 2018-03-30T12:37:28.96
IV.HLNI.HHN. ML:2 0.00022934075 0.224 AML other m 2018-03-30T12:37:35.81
IV.HLNI.HHE. ML:1.9 0.00021499055 0.1792 AML other m 2018-03-30T12:37:35.16
IV.HAGA.HHN. ML:2.2 0.00034260895 0.3008 AML other m 2018-03-30T12:37:31.71
IV.HAGA.HHE. ML:2.1 0.00031364155 0.2816 AML other m 2018-03-30T12:37:33.54
IV.MPNC.HHE. ML:2.8 0.001541132 0.3392 AML other m 2018-03-30T12:37:32.44
IV.MPNC.HHN. ML:2.8 0.0014743715 0.6016 AML other m 2018-03-30T12:37:32.74
IV.GALF.HHN. ML:2.2 0.0003765077 0.6592 AML other m 2018-03-30T12:37:39.15
IV.GALF.HHE. ML:2.1 0.00032717605 0.5952 AML other m 2018-03-30T12:37:38.87
IV.MILZ.HHN. ML:2.3 0.0003912023 0.3776 AML other m 2018-03-30T12:37:33.70
IV.MILZ.HHE. ML:2.3 0.00042144655 0.3008 AML other m 2018-03-30T12:37:34.34
IV.MTTG.HHE. ML:2.1 0.00025895695 0.64 AML other m 2018-03-30T12:37:38.54
IV.MTTG.HHN. ML:2.3 0.0004048802 0.5568 AML other m 2018-03-30T12:37:38.53
IV.IVPL.HHE. ML:2.5 0.00057664715 0.2816 AML other m 2018-03-30T12:37:38.73
IV.IVPL.HHN. ML:2.5 0.00058577045 0.2752 AML other m 2018-03-30T12:37:41.99
IV.IVGP.HHE. ML:2.3 0.00031539715 0.256 AML other m 2018-03-30T12:37:38.46
IV.IVGP.HHN. ML:2.1 0.0001886683 0.3392 AML other m 2018-03-30T12:37:46.02
IV.ILLI.HHN. ML:2.7 0.00077720135 0.4608 AML other m 2018-03-30T12:37:50.50
IV.ILLI.HHE. ML:2.6 0.0005711222 0.5568 AML other m 2018-03-30T12:37:49.02
IV.HMDC.HHE. ML:2.8 0.00077031235 0.1984 AML other m 2018-03-30T12:37:43.07
IV.HMDC.HHN. ML:2.8 0.00075915115 0.224 AML other m 2018-03-30T12:37:43.09
IV.RAFF.HHN. ML:2.1 0.00016521345 0.32 AML other m 2018-03-30T12:37:43.43
IV.RAFF.HHE. ML:2.5 0.00037642825 0.5824 AML other m 2018-03-30T12:37:43.18
IV.SOI.EHE. ML:2 0.0001070479 0.4608 AML other m 2018-03-30T12:37:49.67
IV.SOI.EHN. ML:2.1 0.00015267775 0.5568 AML other m 2018-03-30T12:37:47.10
IV.PLAC.HHE. ML:2.2 9.619306E-5 0.4992 AML other m 2018-03-30T12:38:02.39
IV.PLAC.HNE. ML:2.3 0.000103545515 0.6592 AML other m 2018-03-30T12:38:01.67
IV.PLAC.HHN. ML:2.2 0.00010138609 0.6592 AML other m 2018-03-30T12:38:01.67
IV.PLAC.HNN. ML:2.2 0.00010159356 0.736 AML other m 2018-03-30T12:38:05.73
IV.CAR1.HNE. ML:2.8 0.00019918565 0.8704 AML other m 2018-03-30T12:38:29.61
IV.CAR1.HNN. ML:2.9 0.00023162265 0.6464 AML other m 2018-03-30T12:38:15.24
IV.CAR1.HHN. ML:2.6 0.00013706535 0.6976 AML other m 2018-03-30T12:38:14.87
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.00012514891 0.4224 AML other m 2018-03-30T12:38:12.32
IV.CET2.HHE. ML:2.5 8.501018E-5 0.32 AML other m 2018-03-30T12:38:13.85
IV.CET2.HHN. ML:2.7 0.000123820805 0.3968 AML other m 2018-03-30T12:38:12.64
IV.NOCI.HHN. ML:3 5.9824995E-5 0.96 AML other m 2018-03-30T12:38:27.18
IV.NOCI.HHE. ML:2.8 4.5215845E-5 0.8384 AML other m 2018-03-30T12:38:30.20
AC.VLO.HHN. ML:4.3 0.0006677419 0.064 AML other m 2018-03-30T12:38:47.09
AC.VLO.HHE. ML:4.1 0.0004367319 0.0576 AML other m 2018-03-30T12:38:46.89
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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