Terremoto di magnitudo ML 3.1 del 05-02-2009 ore 14:50:13 (UTC) in zona: Mar Ionio Meridionale (MARE)

Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto nella zona: Mar Ionio Meridionale (MARE), il

  • 05-02-2009 14:50:13 (UTC)
  • 05-02-2009 15:50:13 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.3900, 16.0330 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
75 Km a NE di Siracusa (122291 abitanti)
80 Km a E di Acireale (52622 abitanti)
84 Km a E di Catania (314555 abitanti)
87 Km a SE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
99 Km a SE di Messina (238439 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.ingv.it. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli sono le stazioni accelerometriche e velocimetriche usate nel calcolo, colorate in base allo scuotimento registrato.

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali. L’intensità è ricavata attraverso una legge empirica che correla i valori registrati di effettivo scuotimento del suolo, per esempio in termini di accelerazione e velocità del suolo, con l’intensità macrosismica relativa ai terremoti italiani, come riportata nel DataBase Macrosismico Italiano (DBMI15, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3).
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 2.7
ML 3.1
2009-02-05
14:50:13
37.39 16.033 25 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 742299
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-02-05 14:50:13 ± 0.23
Latitudine 37.3900 ± 0.0099
Longitudine 16.0330 ± 0.0158
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 742299

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1566
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 428
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 304
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1780.4
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 201
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 46
Numero di fasi 44
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.74
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.18086
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 26
Parametri delle magnitudo

ML:3.1

Campo Valore
Valore 3.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 742299
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 14:02:19

Md:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 742299
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 14:02:19
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.WDD.HHN. 2009-02-05T14:51:10.55 0.6 undecidable manual Sg 218 1.9686 0.524 27
IV.CARO.HHZ. 2009-02-05T14:51:05.48 0.1 undecidable manual Sg 4 1.8679 -2.147 23
IV.GIB.EHZ. 2009-02-05T14:51:05.58 0.6 undecidable manual Sg 291 1.6961 2.055 13
IV.CRAC.EHZ. 2009-02-05T14:50:59.15 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.RAFF.HHZ. 2009-02-05T14:50:55.61 0.3 undecidable manual Sg 263 1.3382 0.648 57
IV.IVPL.BHZ. 2009-02-05T14:50:53.88 0.1 undecidable manual Sg 320 1.2887 0.114 88
IV.JOPP.HHZ. 2009-02-05T14:50:50.66 0.1 undecidable manual Sg 355 1.2213 -1.49 53
IV.GRI.EHZ. 2009-02-05T14:50:48.91 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PLAC.HHZ. 2009-02-05T14:50:48.56 0.1 undecidable manual Sg 17 1.1053 -0.543 84
IV.PIPA.HHZ. 2009-02-05T14:50:48.66 0.1 undecidable manual Pg 16 2.1809 -0.482 48
IV.HVZN.BHZ. 2009-02-05T14:50:47.36 0.1 undecidable manual Sg 259 1.0693 -0.67 80
IV.HMDC.BHZ. 2009-02-05T14:50:47.18 0.1 undecidable manual Sg 247 1.0846 -1.314 59
MN.WDD.HHN. 2009-02-05T14:50:46.61 0.1 undecidable manual Pg 218 1.9686 0.407 57
IV.CARO.HHZ. 2009-02-05T14:50:45.19 0.1 undecidable manual Pg 4 1.8679 0.374 61
IV.MSRU.BHZ. 2009-02-05T14:50:44.83 0.6 undecidable manual Sg 335 0.9659 -0.187 47
IV.GIB.EHZ. 2009-02-05T14:50:43.30 0.1 undecidable manual Pg 291 1.6961 0.853 58
IV.CSLB.SHZ. 2009-02-05T14:50:43.13 0.1 undecidable manual Pg 290 1.6557 1.248 49
IV.ESLN.BHZ. 2009-02-05T14:50:43.15 0.1 undecidable manual Sg 290 0.8921 0.31 94
I1.IACL.BHZ. 2009-02-05T14:50:42.66 0.1 undecidable manual Pg 311 1.7474 -0.485 65
IV.IFIL.BHZ. 2009-02-05T14:50:41.19 0.1 undecidable manual Pg 316 1.6413 -0.498 69
I1.MSCL.BHZ. 2009-02-05T14:50:41.94 0.1 undecidable manual Sg 347 0.8624 -0.042 99
IV.HAVL.BHZ. 2009-02-05T14:50:40.89 0.3 undecidable manual Sg 240 0.8436 -0.539 67
IV.HCRL.BHZ. 2009-02-05T14:50:39.98 0.3 undecidable manual Sg 263 0.8022 -0.242 72
IV.RAFF.HHZ. 2009-02-05T14:50:37.62 0.1 undecidable manual Pg 263 1.3382 0.117 88
IV.ILLI.BHZ. 2009-02-05T14:50:37.89 0.1 undecidable manual Pg 321 1.3580 0.121 87
I1.HAGA.BHN. 2009-02-05T14:50:36.99 0.3 undecidable manual Sg 262 0.7060 -0.424 71
IV.IVPL.BHZ. 2009-02-05T14:50:36.83 0.1 undecidable manual Pg 320 1.2887 0.014 91
IV.GALF.HHN. 2009-02-05T14:50:36.43 0.1 undecidable manual Pg 286 1.2051 0.767 75
IV.SOI.EHN. 2009-02-05T14:50:36.49 0.1 undecidable manual Sg 1 0.6826 -0.255 99
IV.JOPP.HHZ. 2009-02-05T14:50:35.51 0.1 undecidable manual Pg 355 1.2213 -0.369 86
IV.AGST.EHE. 2009-02-05T14:50:35.69 0.1 undecidable manual Sg 258 0.6547 -0.238 100
IV.PLAC.HHZ. 2009-02-05T14:50:33.39 0.1 positive manual Pg 17 1.1053 -0.731 78
IV.HVZN.BHZ. 2009-02-05T14:50:33.24 0.1 positive manual Pg 259 1.0693 -0.264 91
IV.MPAZ.BHN. 2009-02-05T14:50:33.78 0.1 undecidable manual Sg 358 0.5630 0.486 97
IV.HMDC.BHZ. 2009-02-05T14:50:33.29 0.1 positive manual Pg 247 1.0846 -0.481 86
IV.MSRU.BHZ. 2009-02-05T14:50:31.82 0.1 undecidable manual Pg 335 0.9659 0.059 97
IV.ESLN.BHZ. 2009-02-05T14:50:30.48 0.1 undecidable manual Pg 290 0.8921 -0.025 99
I1.MSCL.BHZ. 2009-02-05T14:50:30.05 0.1 undecidable manual Pg 347 0.8624 0.039 100
IV.MMME.BHZ. 2009-02-05T14:50:29.77 0.1 undecidable manual Pg 312 0.8229 0.436 93
IV.HCRL.BHZ. 2009-02-05T14:50:29.18 0.1 positive manual Pg 263 0.8022 0.185 98
IV.HAVL.BHZ. 2009-02-05T14:50:29.75 0.1 positive manual Pg 240 0.8436 0.058 100
IV.SOI.EHN. 2009-02-05T14:50:27.44 0.1 negative manual Pg 1 0.6826 0.455 95
I1.HAGA.BHN. 2009-02-05T14:50:27.60 0.1 positive manual Pg 262 0.7060 0.229 100
IV.MTTG.HHZ. 2009-02-05T14:50:27.42 0.1 negative manual Pg 337 0.6664 0.703 88
IV.AGST.EHE. 2009-02-05T14:50:26.83 0.1 positive manual Pg 258 0.6547 0.312 99
IV.MPAZ.BHN. 2009-02-05T14:50:25.65 0.1 undecidable manual Pg 358 0.5630 0.653 91
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MPAZ.BHN. ML:3.1 0.002815 0.32 AML other m 2009-02-05T14:50:25.65
IV.MPAZ.BHE. ML:3.1 0.00191 0.5 AML other m 2009-02-05T14:50:25.65
IV.AGST.EHN. ML:3.0 0.001385 0.16 AML other m 2009-02-05T14:50:26.83
IV.AGST.EHE. Md:2.5 41.4 END duration s
IV.SOI.EHN. Md:2.8 59 END duration s
IV.SOI.EHE. ML:3.0 0.0016950000000000001 0.52 AML other m 2009-02-05T14:50:27.44
I1.HAGA.BHN. Md:2.6 50 END duration s
I1.HAGA.BHE. ML:3.1 0.00138 0.08 AML other m 2009-02-05T14:50:27.60
IV.HCRL.BHN. ML:3.5 0.0039 0.26 AML other m 2009-02-05T14:50:29.18
IV.HCRL.BHE. ML:3.5 0.0039 0.26 AML other m 2009-02-05T14:50:29.18
IV.HAVL.BHE. ML:3.6 0.00329 0.28 AML other m 2009-02-05T14:50:29.75
IV.MMME.BHN. ML:2.6 0.00053 0.18 AML other m 2009-02-05T14:50:29.77
IV.MMME.BHE. ML:2.6 0.00035999999999999997 0.26 AML other m 2009-02-05T14:50:29.77
I1.MSCL.BHN. ML:3.1 0.00101 0.56 AML other m 2009-02-05T14:50:30.05
I1.MSCL.BHE. ML:3.1 0.0013 0.38 AML other m 2009-02-05T14:50:30.05
IV.MSRU.BHN. ML:3.0 0.00061 0.32 AML other m 2009-02-05T14:50:31.82
IV.MSRU.BHE. ML:3.0 0.000785 0.5 AML other m 2009-02-05T14:50:31.82
IV.HVZN.BHN. ML:3.8 0.0035099999999999997 0.42 AML other m 2009-02-05T14:50:33.24
IV.HVZN.BHE. ML:3.8 0.0034300000000000003 0.44 AML other m 2009-02-05T14:50:33.24
IV.HMDC.BHN. ML:3.2 0.001315 0.32 AML other m 2009-02-05T14:50:33.29
IV.HMDC.BHE. ML:3.2 0.00108 0.18 AML other m 2009-02-05T14:50:33.29
IV.PLAC.HHN. ML:2.4 0.00019 0.57 AML other m 2009-02-05T14:50:33.39
IV.PLAC.HHE. ML:2.4 0.00019 0.57 AML other m 2009-02-05T14:50:33.39
IV.JOPP.HHN. ML:2.8 0.000345 0.39 AML other m 2009-02-05T14:50:35.51
IV.JOPP.HHE. ML:2.8 0.000345 0.39 AML other m 2009-02-05T14:50:35.51
IV.GALF.HHN. ML:3.1 0.0007 0.5 AML other m 2009-02-05T14:50:36.43
IV.GALF.HHE. ML:3.1 0.0007 0.5 AML other m 2009-02-05T14:50:36.43
IV.IVPL.BHN. ML:3.1 0.0005250000000000001 0.66 AML other m 2009-02-05T14:50:36.83
IV.IVPL.BHE. ML:3.1 0.000695 0.28 AML other m 2009-02-05T14:50:36.83
IV.RAFF.HHN. ML:3.3 0.00085 0.36 AML other m 2009-02-05T14:50:37.62
IV.RAFF.HHE. ML:3.3 0.0008399999999999999 0.22 AML other m 2009-02-05T14:50:37.62
IV.ILLI.BHN. ML:3.5 0.0014 0.44 AML other m 2009-02-05T14:50:37.89
IV.ILLI.BHE. ML:3.5 0.0014 0.44 AML other m 2009-02-05T14:50:37.89
IV.IFIL.BHN. ML:3.1 0.00044500000000000003 0.4 AML other m 2009-02-05T14:50:41.19
IV.IFIL.BHE. ML:3.1 0.00044500000000000003 0.4 AML other m 2009-02-05T14:50:41.19
I1.IACL.BHN. ML:2.8 0.00020999999999999998 0.31 AML other m 2009-02-05T14:50:42.66
I1.IACL.BHE. ML:2.8 0.00020999999999999998 0.31 AML other m 2009-02-05T14:50:42.66
IV.CSLB.SHZ. Md:2.8 56.2 END duration s
IV.GIB.EHN. ML:3.0 0.00035 0.64 AML other m 2009-02-05T14:50:43.30
IV.GIB.EHE. ML:3.0 0.000315 0.76 AML other m 2009-02-05T14:50:43.30
MN.WDD.HHN. Md:3.0 64.8 END duration s
MN.WDD.HHE. ML:3.2 0.000465 0.48 AML other m 2009-02-05T14:50:46.61
IV.PIPA.HHN. ML:3.1 0.00019 0.34 AML other m 2009-02-05T14:50:48.66
IV.PIPA.HHE. ML:3.1 0.00033 0.24 AML other m 2009-02-05T14:50:48.66
IV.CRAC.EHN. ML:0.0 0.000165 0.2 AML other m 2009-02-05T14:50:59.15
IV.CRAC.EHE. ML:0.0 0.000165 0.2 AML other m 2009-02-05T14:50:59.15
IV.MTTG.HHZ. Md:2.6 46.1 END duration s
IV.HCRL.BHZ. Md:2.7 51.1 END duration s
IV.HAVL.BHZ. Md:2.9 67 END duration s
IV.MMME.BHZ. Md:2.9 68.7 END duration s
I1.MSCL.BHZ. Md:2.6 49.1 END duration s
IV.ESLN.BHZ. Md:2.4 35.7 END duration s
IV.MSRU.BHZ. Md:2.7 49.1 END duration s
IV.HVZN.BHZ. Md:3.0 77.1 END duration s
IV.HMDC.BHZ. Md:2.9 64.1 END duration s
IV.PLAC.HHZ. Md:2.7 48.1 END duration s
IV.JOPP.HHZ. Md:2.7 49.4 END duration s
IV.IVPL.BHZ. Md:2.8 60 END duration s
IV.RAFF.HHZ. Md:2.9 68.5 END duration s
IV.ILLI.BHZ. Md:2.6 42.2 END duration s
IV.IFIL.BHZ. Md:2.8 55.1 END duration s
I1.IACL.BHZ. Md:2.7 44.3 END duration s
IV.GIB.EHZ. Md:2.7 48.6 END duration s
IV.CARO.HHZ. Md:2.8 50.3 END duration s
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IV.GRI.EHZ. Md:0.0 27 END duration s
IV.CRAC.EHZ. Md:0.0 32 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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