INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 18-04-2018 ore 11:25:38 (Italia) in zona: 2 km S Alvignano (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km S Alvignano (CE), il

  • 18-04-2018 09:25:38 (UTC)
  • 18-04-2018 11:25:38 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.23, 14.34 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Alvignano CE 2 4824 4824
Liberi CE 5 1153 5977
Dragoni CE 5 2108 8085
Castel di Sasso CE 6 1171 9256
Ruviano CE 6 1655 10911
Caiazzo CE 6 5595 16506
Piana di Monte Verna CE 7 2390 18896
Pontelatone CE 9 1703 20599
Puglianello BN 9 1349 21948
Formicola CE 9 1488 23436
Amorosi BN 11 2797 26233
Alife CE 11 7616 33849
Baia e Latina CE 11 2197 36046
Castel Campagnano CE 11 1581 37627
Roccaromana CE 11 856 38483
Limatola BN 11 4073 42556
Gioia Sannitica CE 12 3638 46194
Camigliano CE 12 1943 48137
Bellona CE 12 6053 54190
Castel Morrone CE 12 3858 58048
Vitulazio CE 13 7420 65468
San Potito Sannitico CE 13 1925 67393
Giano Vetusto CE 13 647 68040
Pastorano CE 13 3033 71073
Faicchio BN 13 3634 74707
San Salvatore Telesino BN 13 3999 78706
Pietramelara CE 14 4722 83428
Piedimonte Matese CE 14 11297 94725
Dugenta BN 14 2798 97523
Pignataro Maggiore CE 15 6084 103607
Rocchetta e Croce CE 15 460 104067
Castello del Matese CE 15 1494 105561
Melizzano BN 16 1858 107419
Telese Terme BN 16 7486 114905
Sant'Angelo d'Alife CE 16 2270 117175
Riardo CE 16 2321 119496
Casagiove CE 17 13651 133147
San Prisco CE 17 12345 145492
Castelvenere BN 17 2562 148054
San Gregorio Matese CE 17 988 149042
Caserta CE 17 76326 225368
Raviscanina CE 18 1319 226687
Capua CE 18 18820 245507
San Lorenzello BN 18 2227 247734
Calvi Risorta CE 18 5707 253441
Frasso Telesino BN 18 2318 255759
Casapulla CE 18 8628 264387
Valle di Maddaloni CE 18 2742 267129
Pietravairano CE 18 2984 270113
Curti CE 18 7132 277245
Solopaca BN 18 3820 281065
Santa Maria Capua Vetere CE 18 32802 313867
Cusano Mutri BN 18 4091 317958
Cerreto Sannita BN 19 3940 321898
San Tammaro CE 19 5549 327447
Macerata Campania CE 20 10609 338056
Recale CE 20 7773 345829
San Nicola la Strada CE 20 22448 368277
Portico di Caserta CE 20 7802 376079

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
31 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
32 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
34 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
36 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
36 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
39 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
39 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
44 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
45 Km a N di Portici (55274 abitanti)
47 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
48 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
50 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
52 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
56 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
61 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
67 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
71 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
88 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-04-18
09:25:38
41.23 14.34 8 2018-04-18
09:45:49
Sala Sismica INGV-Roma 55776501
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-04-18 09:25:38 ± 0.14
Latitudine 41.23 ± 0.01
Longitudine 14.34 ± 0.01
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 55776501

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 787
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 728
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 170
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 115
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 38
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.45
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55668
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 55776501
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-04-18 09:45:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NDIM.HHZ. 2018-04-18T09:27:34.91 3.0 undecidable manual Sn -5.28 0
IV.EL6.EHZ. 2018-04-18T09:26:49.16 3.0 undecidable manual Sg 1.35 0
IV.HMDC.HHZ. 2018-04-18T09:26:48.18 3.0 positive manual Pn 2.96 0
IV.SNTG.HHZ. 2018-04-18T09:26:47.42 3.0 undecidable manual Sg 0.04 0
IV.FOSV.EHZ. 2018-04-18T09:26:46.61 3.0 undecidable manual Sn -3.12 0
IV.CESI.HHZ. 2018-04-18T09:26:46.14 3.0 undecidable manual Sg 3.81 0
IV.PF6.EHZ. 2018-04-18T09:26:46.03 3.0 undecidable manual Sg 3.17 0
IV.MML1.EHZ. 2018-04-18T09:26:45.12 3.0 undecidable manual Sg 1.07 0
IV.FDMO.HHZ. 2018-04-18T09:26:44.42 3.0 undecidable manual Sg 2.98 0
IV.T1220.EHZ. 2018-04-18T09:26:41.14 3.0 undecidable manual Sn -1.9 0
OB.GAVE.EHZ. 2018-04-18T09:26:38.23 3.0 undecidable manual Sg 2.21 0
CR.STON.BHZ. 2018-04-18T09:26:34.90 3.0 positive manual Pg 6.97 0
IV.PIEI.HHZ. 2018-04-18T09:26:24.09 3.0 negative manual Pn 1.46 0
IV.CAR1.HHZ. 2018-04-18T09:26:19.69 3.0 undecidable manual Pn -0.57 0
IV.TDS.HHZ. 2018-04-18T09:26:14.62 3.0 negative manual Pn -2.24 0
IV.RCAV.EHZ. 2018-04-18T09:26:14.95 3.0 undecidable manual S -6.14 0
IV.MSAG.HHZ. 2018-04-18T09:26:03.36 3.0 positive manual P -1.06 0
IV.CERA.HHZ. 2018-04-18T09:25:57.25 0.6 undecidable manual S 327 0.438 50 2.72 7
IV.GIUL.HHZ. 2018-04-18T09:25:54.13 3.0 undecidable manual P 0
IV.LRP.EHZ. 2018-04-18T09:25:54.06 3.0 negative manual P 0.71 0
IV.MODR.HHZ. 2018-04-18T09:25:53.24 0.3 undecidable manual S 256 0.3588 50 1.06 53
IV.SACR.HHN. 2018-04-18T09:25:52.51 0.6 undecidable manual S 59 0.3193 50 1.5 27
IV.VTIR.HHZ. 2018-04-18T09:25:49.23 3.0 undecidable manual P 0
IV.TRIV.HHZ. 2018-04-18T09:25:49.66 0.1 undecidable manual P 16 0.5567 50 -0.08 90
IV.RNI2.HNE. 2018-04-18T09:25:48.81 0.1 undecidable manual P 343 0.4919 50 0.18 90
IV.VITU.HHZ. 2018-04-18T09:25:48.03 0.6 undecidable manual S 103 0.223 108 0.6 42
IV.VAGA.HHZ. 2018-04-18T09:25:47.10 0.3 undecidable manual S 336 0.1996 110 0.5 66
IV.CERA.HHZ. 2018-04-18T09:25:47.52 0.1 undecidable manual P 327 0.438 50 -0.2 90
IV.MODR.HHZ. 2018-04-18T09:25:46.08 0.1 undecidable manual P 256 0.3588 50 -0.28 90
IV.BSSO.HHZ. 2018-04-18T09:25:46.32 0.1 undecidable manual P 31 0.366 50 -0.17 92
IV.MIDA.HHZ. 2018-04-18T09:25:46.81 0.1 undecidable manual P 351 0.4146 50 -0.5 85
IV.SACR.HHN. 2018-04-18T09:25:45.86 0.1 undecidable manual P 59 0.3193 50 0.17 93
IV.PAOL.HHZ. 2018-04-18T09:25:44.16 0.1 undecidable manual P 140 0.2635 105 -0.32 91
IV.PIGN.HNZ. 2018-04-18T09:25:44.09 0.1 undecidable manual S 255 0.1259 120 0.1 98
IV.VITU.HHZ. 2018-04-18T09:25:43.56 0.1 undecidable manual P 103 0.223 108 -0.06 98
IV.VAGA.HHZ. 2018-04-18T09:25:42.53 0.1 undecidable manual P 336 0.1996 110 -0.61 86
IV.PIGN.HNZ. 2018-04-18T09:25:41.65 0.1 undecidable manual P 255 0.1259 120 0.02 100
IV.SGG.HHZ. 2018-04-18T09:25:41.97 0.3 undecidable manual P 10 0.1574 115 -0.28 71
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CERA.HHE. ML:2 0.0002725 1.38 AML other m 2018-04-18T09:26:04.03
IV.SGG.HHE. ML:2.4 0.00225 1.56 AML other m 2018-04-18T09:25:46.84
IV.VAGA.HNE. ML:2.2 0.001144 0.52 AML other m 2018-04-18T09:25:48.20
IV.VAGA.HHE. ML:2.2 0.001205 0.52 AML other m 2018-04-18T09:25:48.20
IV.SGG.HHN. ML:2.3 0.001705 1.5 AML other m 2018-04-18T09:25:50.82
IV.SGG.HNN. ML:0 5.0E-9 1.48 AML other m 2018-04-18T09:25:50.82
IV.VITU.HHE. ML:2.3 0.00136 1.08 AML other m 2018-04-18T09:25:51.92
IV.VAGA.HHN. ML:2.6 0.00252 0.9 AML other m 2018-04-18T09:25:52.55
IV.VAGA.HNN. ML:2.5 0.00244 0.9 AML other m 2018-04-18T09:25:52.55
IV.PAOL.HNN. ML:2 0.00056 1.16 AML other m 2018-04-18T09:25:53.91
IV.MODR.HHN. ML:2 0.0003125 1.76 AML other m 2018-04-18T09:25:53.10
IV.MODR.HHE. ML:1.9 0.000265 0.24 AML other m 2018-04-18T09:25:53.87
IV.VITU.HNE. ML:1.9 0.000447 0.4 AML other m 2018-04-18T09:25:54.60
IV.PAOL.HHN. ML:2 0.0005565 1.08 AML other m 2018-04-18T09:25:54.33
IV.VITU.HHN. ML:2.3 0.00134 1.68 AML other m 2018-04-18T09:25:55.06
IV.VITU.HNN. ML:2.3 0.001335 0.76 AML other m 2018-04-18T09:25:55.07
IV.PAOL.HHE. ML:2 0.000542 0.36 AML other m 2018-04-18T09:25:55.26
IV.PAOL.HNE. ML:2 0.0004715 0.34 AML other m 2018-04-18T09:25:55.09
IV.BSSO.HNE. ML:1.9 0.0002745 0.92 AML other m 2018-04-18T09:25:56.13
IV.MIDA.HHN. ML:1.9 0.000215 0.38 AML other m 2018-04-18T09:25:56.51
IV.BSSO.HNN. ML:2.1 0.0003925 0.8 AML other m 2018-04-18T09:25:57.10
IV.BSSO.HHN. ML:1.7 0.000156 0.78 AML other m 2018-04-18T09:25:57.10
IV.MIDA.HHE. ML:2.1 0.00038 1.24 AML other m 2018-04-18T09:26:02.82
IV.MIDA.HNE. ML:2.1 0.0003785 1.26 AML other m 2018-04-18T09:26:02.83
IV.CERA.HNE. ML:2 0.000283 0.82 AML other m 2018-04-18T09:26:03.04
IV.CERA.HHN. ML:2 0.000293 0.62 AML other m 2018-04-18T09:26:05.20
IV.CERA.HNN. ML:2 0.000281 0.6 AML other m 2018-04-18T09:26:05.21
IV.BSSO.HHE. ML:1.5 0.0001175 1.26 AML other m 2018-04-18T09:26:09.12
IV.T1220.HNE. ML:3.1 0.000273 1.2 AML other m 2018-04-18T09:26:46.74
IV.PIGN.HHN. ML:2.2 0.0019809095 0.2432 AML other m 2018-04-18T09:25:45.40
IV.PIGN.HNN. ML:2.2 0.0019072915 0.2496 AML other m 2018-04-18T09:25:45.41
IV.PIGN.HNE. ML:2.5 0.0032116785 0.2432 AML other m 2018-04-18T09:25:44.31
IV.PIGN.HHE. ML:2.5 0.003275818 0.2432 AML other m 2018-04-18T09:25:44.31
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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