Terremoto di magnitudo ML 3.9 del 10-03-2009 ore 09:32:58 (Italia) in zona: Albania

Un terremoto di magnitudo ML 3.9 è avvenuto nella zona: Albania, il

  • 10-03-2009 08:32:58 (UTC)
  • 10-03-2009 09:32:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.271, 20.387 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Nessun comune italiano entro 100 km dall'epicentro con almeno 50000 abitanti.

Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 3.9 2009-03-10
08:32:58
41.271 20.387 10 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 749389
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2009-03-10 08:32:58 ± 0.44
Latitudine 41.2710 ± 0.0171
Longitudine 20.3870 ± 0.0467
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 749389

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 3947
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1632
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 256
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 4338.2
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 232
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 49
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.72
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 6.1064
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 46
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 29
Parametri della magnitudo

ML:3.9

Campo Valore
Valore 3.9
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 749389
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 14:10:11
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MNS.HHZ. 2009-03-10T08:34:28.55 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ASSB.HHZ. 2009-03-10T08:34:28.38 0.3 undecidable manual Pn 290 5.9904 0.324 13
IV.FSSB.HHZ. 2009-03-10T08:34:28.74 0.3 undecidable manual Pn 296 6.1064 -0.917 10
IV.ARVD.HHZ. 2009-03-10T08:34:26.53 0.3 undecidable manual Pn 295 5.9274 -0.655 12
IV.CESI.HHZ. 2009-03-10T08:34:26.40 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.FDMO.HHZ. 2009-03-10T08:34:23.43 0.3 undecidable manual Pn 291 5.6864 -0.429 14
IV.NRCA.HHZ. 2009-03-10T08:34:22.66 0.3 undecidable manual Pn 289 5.6163 -0.225 14
IV.FIAM.HHE. 2009-03-10T08:34:22.61 0.3 undecidable manual Pn 283 5.5074 1.226 10
IV.OFFI.HHN. 2009-03-10T08:34:21.43 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CAMP.HHZ. 2009-03-10T08:34:18.83 0.3 undecidable manual Pn 286 5.3402 -0.242 15
IV.INTR.HHZ. 2009-03-10T08:34:16.80 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.VVLD.HHZ. 2009-03-10T08:34:15.82 0.3 undecidable manual Pn 279 5.0911 0.194 16
IV.SDI.SHZ. 2009-03-10T08:34:14.88 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.INTR.HHZ. 2009-03-10T08:34:13.68 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.RFI.SHZ. 2009-03-10T08:34:12.73 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CERA.HHZ. 2009-03-10T08:34:12.22 0.3 undecidable manual Pn 276 4.7817 0.866 13
IV.VAGA.HHZ. 2009-03-10T08:34:09.92 0.3 undecidable manual Pn 274 4.6171 0.832 14
IV.MIDA.HHE. 2009-03-10T08:34:09.53 0.3 undecidable manual Pn 277 4.6072 0.582 15
IV.BSSO.HHZ. 2009-03-10T08:34:07.09 0.6 undecidable manual Pn 276 4.35 1.698 6
IV.PTRJ.HHZ. 2009-03-10T08:34:06.67 0.6 undecidable manual Pn 273 4.3968 0.629 10
IV.SACR.HHZ. 2009-03-10T08:34:04.89 0.3 undecidable manual Pn 274 4.2637 0.683 15
IV.PALZ.HHZ. 2009-03-10T08:34:02.61 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CSSN.SHZ. 2009-03-10T08:34:02.29 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ORI.EHN. 2009-03-10T08:34:01.01 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
IV.SGO.SHZ. 2009-03-10T08:34:00.24 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MCRV.HHZ. 2009-03-10T08:34:00.45 0.3 undecidable manual Pn 265 3.9633 0.39 18
IV.CDRU.HHZ. 2009-03-10T08:33:59.04 0.3 undecidable manual Pn 260 3.9183 -0.39 18
IV.SGTA.HHE. 2009-03-10T08:33:59.00 0.3 undecidable manual Pn 270 3.7781 1.51 11
IV.FG5.SHZ. 2009-03-10T08:33:59.74 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CARO.HHZ. 2009-03-10T08:33:57.73 0.3 undecidable manual Pn 239 3.7637 0.438 18
MN.CUC.HHN. 2009-03-10T08:33:57.72 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MRLC.HHN. 2009-03-10T08:33:57.79 0.3 undecidable manual Pn 264 3.7286 0.98 15
IV.CRAC.EHZ. 2009-03-10T08:33:57.61 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ORI.EHN. 2009-03-10T08:33:56.77 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SCHR.EHZ. 2009-03-10T08:33:52.78 0.3 undecidable manual Pn 253 3.4354 0.019 20
IV.ACER.HHE. 2009-03-10T08:33:52.64 0.6 undecidable manual Pn 263 3.385 0.579 12
IV.MSAG.HHN. 2009-03-10T08:33:51.78 0.3 undecidable manual Pn 279 3.3797 -0.215 20
GE.MATE.HHZ. 2009-03-10T08:33:44.84 0.6 undecidable manual Pn 259 2.8473 0.2 14
IV.AMUR.HHE. 2009-03-10T08:33:44.75 0.3 undecidable manual Pn 264 2.8715 -0.228 21
IV.NOCI.HHZ. 2009-03-10T08:33:40.04 0.3 undecidable manual Pn 260 2.5505 -0.498 25
IV.SCTE.HHZ. 2009-03-10T08:33:30.85 0.3 undecidable manual Pn 231 1.8841 -0.489 44
HL.KEK.BHE. 2009-03-10T08:33:27.59 0.3 undecidable manual Pn 196 1.6197 -0.097 57
MN.PDG.HHN. 2009-03-10T08:33:24.50 0.3 undecidable manual Pn 324 1.429 -0.021 64
IV.LNSS.HHE. 2009-03-10T08:33:16.95 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.PTQR.SHZ. 2009-03-10T08:33:06.09 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
MN.TIR.HHZ. 2009-03-10T08:33:06.45 0.1 undecidable manual Pn 281 0.4002 -0.47 100
IV.CIGN.HHN. 2009-03-10T08:33:04.03 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CESI.HHZ. 2009-03-10T08:32:59.47 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CERT.HHN. 2009-03-10T08:32:59.43 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
HL.KEK.BHN. ML:3.8 0.0024 0.6 AML other m 2009-03-10T08:33:27.59
HL.KEK.BHE. ML:3.8 0.0023 0.96 AML other m 2009-03-10T08:33:27.59
IV.SCTE.HHN. ML:3.9 0.00228 0.68 AML other m 2009-03-10T08:33:30.85
IV.SCTE.HHE. ML:3.9 0.002375 1.18 AML other m 2009-03-10T08:33:30.85
IV.SCHR.EHN. ML:3.6 0.00025 1.8 AML other m 2009-03-10T08:33:52.78
IV.SCHR.EHE. ML:3.6 0.000335 1.4 AML other m 2009-03-10T08:33:52.78
IV.CARO.HHN. ML:4.1 0.00062 0.8 AML other m 2009-03-10T08:33:57.73
IV.CARO.HHE. ML:4.1 0.000595 0.56 AML other m 2009-03-10T08:33:57.73
IV.MRLC.HHN. ML:3.8 0.00026 0.6 AML other m 2009-03-10T08:33:57.79
IV.MRLC.HHE. ML:3.8 0.00039 0.68 AML other m 2009-03-10T08:33:57.79
IV.SGTA.HHN. ML:3.9 0.00034 1.14 AML other m 2009-03-10T08:33:59.00
IV.SGTA.HHE. ML:3.9 0.00048 0.9 AML other m 2009-03-10T08:33:59.00
IV.CDRU.HHN. ML:3.5 0.000145 0.5 AML other m 2009-03-10T08:33:59.04
IV.CDRU.HHE. ML:3.5 0.000165 0.42 AML other m 2009-03-10T08:33:59.04
IV.FG5.SHZ. ML:0 0.00021 0.44 AML other m 2009-03-10T08:33:59.74
IV.SGO.SHZ. ML:0 0.000145 0.56 AML other m 2009-03-10T08:34:00.24
IV.MCRV.HHN. ML:3.8 0.00022 0.56 AML other m 2009-03-10T08:34:00.45
IV.MCRV.HHE. ML:3.8 0.000315 0.52 AML other m 2009-03-10T08:34:00.45
IV.CSSN.SHZ. ML:0 0.000145 0.76 AML other m 2009-03-10T08:34:02.29
IV.PTRJ.HHN. ML:4.4 0.000875 0.66 AML other m 2009-03-10T08:34:06.67
IV.PTRJ.HHE. ML:4.4 0.000645 0.7 AML other m 2009-03-10T08:34:06.67
IV.BSSO.HHN. ML:3.8 0.00021 0.96 AML other m 2009-03-10T08:34:07.09
IV.BSSO.HHE. ML:3.8 0.000195 0.48 AML other m 2009-03-10T08:34:07.09
IV.MIDA.HHN. ML:3.9 0.000195 0.46 AML other m 2009-03-10T08:34:09.53
IV.MIDA.HHE. ML:3.9 0.00021 0.54 AML other m 2009-03-10T08:34:09.53
IV.VAGA.HHN. ML:4 0.000355 0.54 AML other m 2009-03-10T08:34:09.92
IV.VAGA.HHE. ML:4 0.000225 0.52 AML other m 2009-03-10T08:34:09.92
IV.CERA.HHN. ML:4.3 0.000425 0.7 AML other m 2009-03-10T08:34:12.22
IV.CERA.HHE. ML:4.3 0.000435 1 AML other m 2009-03-10T08:34:12.22
IV.RFI.SHZ. Md:0 36 END duration s
IV.INTR.HHN. ML:0 0.000295 0.58 AML other m 2009-03-10T08:34:13.68
IV.INTR.HHE. ML:0 0.000265 0.56 AML other m 2009-03-10T08:34:13.68
IV.SDI.SHZ. ML:0 9.0E-5 0.52 AML other m 2009-03-10T08:34:14.88
IV.VVLD.HHN. ML:4.3 0.00037 0.72 AML other m 2009-03-10T08:34:15.82
IV.VVLD.HHE. ML:4.3 0.00037 0.72 AML other m 2009-03-10T08:34:15.82
IV.CAMP.HHN. ML:2.8 1.0E-5 1.9 AML other m 2009-03-10T08:34:18.83
IV.CAMP.HHE. ML:2.8 1.0E-5 1.9 AML other m 2009-03-10T08:34:18.83
IV.NRCA.HHN. ML:0 0.000105 0.46 AML other m 2009-03-10T08:34:22.66
IV.NRCA.HHE. ML:0 0.000105 0.46 AML other m 2009-03-10T08:34:22.66
IV.FDMO.HHN. ML:0 8.5E-5 0.55 AML other m 2009-03-10T08:34:23.43
IV.FDMO.HHE. ML:0 8.5E-5 0.55 AML other m 2009-03-10T08:34:23.43
IV.ARVD.HHN. ML:0 6.5E-5 0.68 AML other m 2009-03-10T08:34:26.53
IV.ARVD.HHE. ML:0 6.5E-5 0.68 AML other m 2009-03-10T08:34:26.53
IV.ASSB.HHN. ML:0 9.0E-5 0.7 AML other m 2009-03-10T08:34:28.38
IV.ASSB.HHE. ML:0 9.0E-5 0.7 AML other m 2009-03-10T08:34:28.38
IV.MNS.HHN. ML:0 7.0E-5 0.54 AML other m 2009-03-10T08:34:28.55
IV.MNS.HHE. ML:0 7.0E-5 0.54 AML other m 2009-03-10T08:34:28.55
IV.FSSB.HHN. ML:0 0.000265 0.4 AML other m 2009-03-10T08:34:28.74
IV.FSSB.HHE. ML:0 0.000265 0.4 AML other m 2009-03-10T08:34:28.74
IV.CERT.HHN. Md:0 23 END duration s
IV.CESI.HHZ. Md:0 15 END duration s
IV.CIGN.HHN. Md:0 14 END duration s
IV.PTQR.SHZ. Md:0 11 END duration s
IV.LNSS.HHE. Md:0 15 END duration s
IV.PALZ.HHZ. Md:0 33 END duration s
IV.OFFI.HHN. Md:0 29 END duration s
IV.MNS.HHZ. Md:0 43 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download