Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 05-05-2018 ore 21:48:20 (Italia) in zona: 5 km NW Lettopalena (CH)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 5 km NW Lettopalena (CH), il

  • 05-05-2018 19:48:20 (UTC)
  • 05-05-2018 21:48:20 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.03, 14.11 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lettopalena CH 5 358 358
Taranta Peligna CH 5 376 734
Palena CH 5 1392 2126
Campo di Giove AQ 6 803 2929
Lama dei Peligni CH 7 1271 4200
Colledimacine CH 8 202 4402
Cansano AQ 9 274 4676
Pacentro AQ 10 1174 5850
Fara San Martino CH 11 1414 7264
Civitella Messer Raimondo CH 11 848 8112
Torricella Peligna CH 12 1353 9465
Montenerodomo CH 13 690 10155
Sant'Eufemia a Maiella PE 13 278 10433
Gessopalena CH 14 1433 11866
Pettorano sul Gizio AQ 14 1376 13242
Palombaro CH 15 1026 14268
Rocca Pia AQ 15 178 14446
Pizzoferrato CH 15 1130 15576
Gamberale CH 16 320 15896
Pescocostanzo AQ 16 1128 17024
Pennapiedimonte CH 16 476 17500
Sulmona AQ 16 24557 42057
Roccascalegna CH 17 1219 43276
Caramanico Terme PE 17 1929 45205
Pennadomo CH 18 277 45482
Casoli CH 18 5664 51146
Rivisondoli AQ 18 700 51846
Introdacqua AQ 18 2126 53972
Montebello sul Sangro CH 18 88 54060
Civitaluparella CH 18 351 54411
Quadri CH 18 815 55226
Borrello CH 20 354 55580
Fallo CH 20 139 55719
Sant'Angelo del Pesco IS 20 364 56083

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
50 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
54 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
69 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
78 Km a SE di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 1.8 2018-05-05
19:48:20
42.03 14.11 15 2019-04-24
14:50:41
Bollettino Sismico Italiano INGV 56614621
Rev 100 ML 2.0 2018-05-05
19:48:20
42.03 14.12 15 2018-05-05
19:58:12
Sala Sismica INGV-Roma 56524991
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-05-05 19:48:20 ± 0.07
Latitudine 42.03 ± 0.00
Longitudine 14.11 ± 0.00
Profondità (km) 15 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 56614621

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 394
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 280
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 201
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 98
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 36
Numero di fasi 31
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.81928
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri delle magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 56614621
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2018-05-08 07:41:49

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 56524991
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-05-05 19:58:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NARO.HHZ. 2018-05-05T19:49:18.92 3.0 undecidable manual Sn 3.09 0
IV.SACS.HHZ. 2018-05-05T19:49:13.26 3.0 undecidable manual Sn 0.18 0
IV.MELA.HHZ. 2018-05-05T19:48:47.16 0.3 undecidable manual S 113 0.8193 93 0.34 61
IV.SACR.HHE. 2018-05-05T19:48:45.65 0.6 undecidable manual S 145 0.7689 93 0.34 41
IV.CSP1.EHZ. 2018-05-05T19:48:45.37 3.0 positive manual P 3.82 0
IV.CIGN.HHZ. 2018-05-05T19:48:43.44 0.6 undecidable manual S 122 0.697 94 0.25 43
IV.GIGS.HHZ. 2018-05-05T19:48:40.07 0.6 undecidable manual S 317 0.5846 95 0.2 44
IV.LRP.EHZ. 2018-05-05T19:48:38.46 0.3 undecidable manual S 226 0.5459 95 -0.26 66
IV.PTQR.HHZ. 2018-05-05T19:48:38.57 0.6 undecidable manual S 270 0.5297 95 0.33 43
IV.FAGN.HHZ. 2018-05-05T19:48:36.28 0.3 undecidable manual S 302 0.4596 96 0.1 70
IV.MELA.HHZ. 2018-05-05T19:48:35.11 0.1 undecidable manual P 113 0.8193 93 -0.39 80
IV.POFI.HHZ. 2018-05-05T19:48:35.37 0.3 undecidable manual S 224 0.4299 97 0.06 70
IV.VCEL.EHZ. 2018-05-05T19:48:35.34 0.6 undecidable manual S 331 0.42 97 0.34 45
IV.CERA.HHZ. 2018-05-05T19:48:35.65 0.6 undecidable manual S 189 0.4344 97 0.21 45
IV.FRES.HHZ. 2018-05-05T19:48:34.88 0.3 undecidable manual S 97 0.4164 97 -0.02 71
IV.SACR.HHE. 2018-05-05T19:48:34.36 0.3 undecidable manual P 145 0.7689 93 -0.27 63
IV.SGG.HNZ. 2018-05-05T19:48:33.08 0.6 undecidable manual P 163 0.6691 94 0.14 44
IV.CIGN.HHZ. 2018-05-05T19:48:33.26 1.0 undecidable manual P 122 0.697 94 -0.15 22
IV.RNI2.HHZ. 2018-05-05T19:48:32.53 0.6 undecidable manual S 175 0.3247 100 0.31 45
IV.BSSO.HHE. 2018-05-05T19:48:32.00 1.0 undecidable manual P 143 0.5989 95 0.26 22
IV.T0110.HHZ. 2018-05-05T19:48:32.64 3.0 undecidable manual S 0.31 0
IV.GIGS.HHZ. 2018-05-05T19:48:31.27 0.1 undecidable manual P 317 0.5846 95 -0.22 87
IV.VAGA.HHE. 2018-05-05T19:48:31.68 0.3 undecidable manual P 172 0.6178 94 -0.37 64
IV.LRP.EHZ. 2018-05-05T19:48:30.54 0.1 undecidable manual P 226 0.5459 95 -0.29 88
IV.PTQR.HHZ. 2018-05-05T19:48:30.39 0.1 undecidable manual P 270 0.5297 95 -0.16 90
IV.FAGN.HHZ. 2018-05-05T19:48:29.31 0.1 undecidable manual P 302 0.4596 96 -0.05 93
IV.VCEL.EHZ. 2018-05-05T19:48:28.85 0.1 undecidable manual P 331 0.42 97 0.17 92
IV.CERA.HHZ. 2018-05-05T19:48:28.89 0.1 undecidable manual P 189 0.4344 97 -0.05 94
IV.FRES.HHZ. 2018-05-05T19:48:28.62 0.1 undecidable manual P 97 0.4164 97 -0.01 95
IV.POFI.HHZ. 2018-05-05T19:48:28.64 0.1 positive manual P 224 0.4299 97 -0.22 91
IV.T0110.HHZ. 2018-05-05T19:48:27.18 3.0 undecidable manual P 0 0
IV.RNI2.HHZ. 2018-05-05T19:48:27.34 0.1 undecidable manual P 175 0.3247 100 0.27 91
IV.INTR.HHZ. 2018-05-05T19:48:27.63 0.3 undecidable manual S 265 0.1556 120 0.15 73
IV.INTR.HHZ. 2018-05-05T19:48:24.56 0.1 positive manual P 265 0.1556 120 0.22 96
IV.LPEL.HHZ. 2018-05-05T19:48:24.94 0.3 undecidable manual S 69 0.0558 154 -0.47 69
IV.LPEL.HHZ. 2018-05-05T19:48:23.26 0.1 positive manual P 69 0.0558 154 0.11 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GIGS.HHE. ML:1.2 3.085E-5 0.3 AML other m 2018-05-05T19:48:40.50
IV.LPEL.HHE. ML:2 0.001016 0.54 AML other m 2018-05-05T19:48:27.54
IV.INTR.HHN. ML:2.3 0.00152 1.04 AML other m 2018-05-05T19:48:28.04
IV.INTR.HNN. ML:2.3 0.00144 1.04 AML other m 2018-05-05T19:48:28.04
IV.INTR.HNE. ML:2 0.0008155 0.38 AML other m 2018-05-05T19:48:28.78
IV.INTR.HHE. ML:1.8 0.0005425 0.4 AML other m 2018-05-05T19:48:28.78
IV.T0110.HHN. ML:2.2 0.000662 0.52 AML other m 2018-05-05T19:48:33.00
IV.T0110.HHE. ML:2.1 0.0005175 0.62 AML other m 2018-05-05T19:48:33.02
IV.POFI.HHN. ML:1.6 9.63E-5 0.42 AML other m 2018-05-05T19:48:35.60
IV.POFI.HHE. ML:1.7 0.000144 1.14 AML other m 2018-05-05T19:48:36.58
IV.FAGN.HHE. ML:2.2 0.0003475 1.22 AML other m 2018-05-05T19:48:37.87
IV.FAGN.HHN. ML:2.1 0.000328 0.5 AML other m 2018-05-05T19:48:38.38
IV.CERA.HHE. ML:1.8 0.000168 0.9 AML other m 2018-05-05T19:48:38.20
IV.VCEL.EHE. ML:1.9 0.0002245 1.56 AML other m 2018-05-05T19:48:39.79
IV.VCEL.EHN. ML:1.8 0.000171 0.76 AML other m 2018-05-05T19:48:39.08
IV.LRP.EHN. ML:1.8 0.0001285 0.22 AML other m 2018-05-05T19:48:39.29
IV.LRP.EHE. ML:2 0.000183 0.22 AML other m 2018-05-05T19:48:39.33
IV.GIGS.HHN. ML:1 2.225E-5 1.4 AML other m 2018-05-05T19:48:41.89
IV.CERA.HHN. ML:1.8 0.0001515 0.6 AML other m 2018-05-05T19:48:42.75
IV.POFI.HNN. ML:1.4 7.09635475E-5 0.4736 AML other m 2018-05-05T19:48:35.60
IV.POFI.HNE. ML:1.6 9.8318635E-5 0.32 AML other m 2018-05-05T19:48:35.58
IV.CERA.HNE. ML:1.8 0.000151292285 0.2816 AML other m 2018-05-05T19:48:39.19
IV.CERA.HNN. ML:1.7 0.0001464627 0.2432 AML other m 2018-05-05T19:48:38.71
IV.MELA.HHE. ML:1.5 3.39937315E-5 0.1664 AML other m 2018-05-05T19:48:47.56
IV.MELA.HHN. ML:1.6 4.4751293E-5 0.2688 AML other m 2018-05-05T19:48:47.94
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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