INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 11-05-2018 ore 15:16:39 (Italia) in zona: 3 km W San Marco la Catola (FG)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km W San Marco la Catola (FG), il

  • 11-05-2018 13:16:39 (UTC)
  • 11-05-2018 15:16:39 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.52, 14.98 ad una profondità di 28 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Marco la Catola FG 3 1012 1012
Tufara CB 4 925 1937
Gambatesa CB 5 1464 3401
Celenza Valfortore FG 5 1598 4999
Volturara Appula FG 7 430 5429
Carlantino FG 9 980 6409
Castelvetere in Val Fortore BN 9 1240 7649
Macchia Valfortore CB 10 576 8225
Pietracatella CB 11 1375 9600
Motta Montecorvino FG 12 730 10330
Riccia CB 12 5262 15592
San Bartolomeo in Galdo BN 12 4867 20459
Volturino FG 13 1743 22202
Baselice BN 13 2397 24599
Pietramontecorvino FG 13 2721 27320
Castelnuovo della Daunia FG 14 1445 28765
Casalvecchio di Puglia FG 14 1877 30642
Sant'Elia a Pianisi CB 15 1818 32460
Jelsi CB 15 1781 34241
Alberona FG 16 985 35226
Casalnuovo Monterotaro FG 16 1556 36782
Colletorto CB 17 1938 38720
Monacilioni CB 17 523 39243
Foiano di Val Fortore BN 18 1410 40653
Toro CB 19 1391 42044
Castelpagano BN 19 1483 43527
Roseto Valfortore FG 19 1074 44601
San Giuliano di Puglia CB 19 1042 45643
Campodipietra CB 20 2570 48213
Gildone CB 20 809 49022

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
39 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
46 Km a NE di Benevento (60091 abitanti)
48 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
69 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
73 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
80 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
81 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
82 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
86 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
88 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
89 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
92 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
93 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
93 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
93 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
95 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
95 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
95 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
96 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
97 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
100 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Magnitudo Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 2018-05-11
13:16:39
41.52 14.98 ML 2.1 28 2018-05-11
13:30:29
Sala Sismica INGV-Roma 56760711
Migliore localizzazione e migliore magnitudo calcolate finora.
Parametri della migliore localizzazione

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-05-11 13:16:39 ± 0.21
Latitudine 41.52 ± 0.01
Longitudine 14.98 ± 0.01
Profondità (km) 28 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 56760711

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 797
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 744
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 105
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 800
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 72
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 34
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.74734
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 31
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 56760711
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-05-11 13:30:29
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.RNCA.HHZ. 2018-05-11T13:18:11.48 3.0 undecidable manual Pg 12.05 0
IV.CTI.HHZ. 2018-05-11T13:18:02.74 3.0 negative manual Pn 5.86 0
IV.PE3.EHZ. 2018-05-11T13:18:01.55 3.0 undecidable manual Sn 0.95 0
IV.IACL.HHZ. 2018-05-11T13:17:58.35 3.0 undecidable manual Sn -5.71 0
IV.FOSV.EHZ. 2018-05-11T13:17:57.61 3.0 undecidable manual Sg 7.44 0
IV.NDIM.HNZ. 2018-05-11T13:17:56.60 3.0 positive manual Pg 8.39 0
CR.STON.BHZ. 2018-05-11T13:17:54.80 3.0 undecidable manual Sg 4.56 0
IV.MTGR.HHZ. 2018-05-11T13:17:47.71 3.0 negative manual Pg 6.7 0
IV.MF5.EHZ. 2018-05-11T13:17:37.02 3.0 undecidable manual Sn 0.68 0
IV.PE3.EHZ. 2018-05-11T13:17:25.74 3.0 undecidable manual Pn 0.23 0
IV.TDS.HHZ. 2018-05-11T13:17:18.52 3.0 negative manual Pg 3.37 0
IV.SPS2.HHZ. 2018-05-11T13:17:15.92 3.0 positive manual Pn -3.76 0
IV.AMUR.HHZ. 2018-05-11T13:17:04.09 3.0 undecidable manual P 0
IV.POFI.HHZ. 2018-05-11T13:16:59.96 3.0 negative manual P 0.29 0
IV.CAFE.HHZ. 2018-05-11T13:16:58.67 0.3 undecidable manual S 158 0.5252 109 0.23 70
IV.MODR.HHZ. 2018-05-11T13:16:58.84 3.0 negative manual P 0.41 0
IV.SGTA.HHE. 2018-05-11T13:16:57.35 0.6 undecidable manual S 142 0.4793 111 0.18 47
IV.LPEL.HHZ. 2018-05-11T13:16:56.07 3.0 positive manual P -0.6 0
IV.VITU.HHZ. 2018-05-11T13:16:55.42 0.6 undecidable manual S 218 0.4218 114 -0.17 48
IV.MCRV.HHZ. 2018-05-11T13:16:54.80 0.6 undecidable manual P 169 0.7473 103 0.65 40
IV.MSAG.HHZ. 2018-05-11T13:16:54.01 0.6 undecidable manual P 74 0.724 104 0.24 44
IV.SGRT.HHZ. 2018-05-11T13:16:52.35 0.1 negative manual P 67 0.6205 106 0.29 90
IV.MELA.HHZ. 2018-05-11T13:16:50.36 0.3 undecidable manual S 31 0.2212 134 -0.24 73
IV.CAFE.HHZ. 2018-05-11T13:16:50.34 0.3 undecidable manual P 158 0.5252 109 -0.16 70
IV.SACR.HHZ. 2018-05-11T13:16:50.81 0.3 undecidable manual S 240 0.2347 132 -0.1 76
IV.APRC.HHZ. 2018-05-11T13:16:49.35 0.3 undecidable manual P 60 0.4874 111 -0.54 64
IV.CIGN.HHZ. 2018-05-11T13:16:49.74 0.3 undecidable manual S 339 0.1484 146 0.53 68
IV.SGTA.HHE. 2018-05-11T13:16:49.58 0.3 undecidable manual P 142 0.4793 111 -0.19 70
IV.VITU.HHZ. 2018-05-11T13:16:48.66 0.3 undecidable manual P 218 0.4218 114 -0.2 71
IV.PTRJ.HNZ. 2018-05-11T13:16:47.96 0.6 undecidable manual P 246 0.3678 118 -0.07 49
IV.SACR.HHZ. 2018-05-11T13:16:46.07 0.3 undecidable manual P 240 0.2347 132 -0.08 76
IV.MELA.HHZ. 2018-05-11T13:16:45.85 0.1 undecidable manual P 31 0.2212 134 -0.13 100
IV.CIGN.HHZ. 2018-05-11T13:16:45.40 0.3 undecidable manual P 339 0.1484 146 0.23 74
IV.GATE.HHZ. 2018-05-11T13:16:44.35 0.3 undecidable manual P 267 0.0495 168 -0.14 78
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GATE.HHE. ML:2.5 0.001705835 0.4224 AML other m 2018-05-11T13:16:50.24
IV.GATE.HNE. ML:2.5 0.001684294 0.4096 AML other m 2018-05-11T13:16:50.23
IV.GATE.HNN. ML:2.2 0.00093767405 0.2304 AML other m 2018-05-11T13:16:50.12
IV.GATE.HHN. ML:2.2 0.001032343 0.224 AML other m 2018-05-11T13:16:50.12
IV.CIGN.HHE. ML:1.3 9.656508E-5 0.256 AML other m 2018-05-11T13:16:52.21
IV.CIGN.HHN. ML:1.6 0.00017195585 0.4992 AML other m 2018-05-11T13:16:50.12
IV.MELA.HHE. ML:2.4 0.00101150035 0.32 AML other m 2018-05-11T13:16:50.70
IV.MELA.HHN. ML:2.1 0.00059318935 0.1984 AML other m 2018-05-11T13:16:53.36
IV.MELA.HNN. ML:2.2 0.00062312325 0.3136 AML other m 2018-05-11T13:16:53.35
IV.MELA.HNE. ML:2.4 0.0009880001 0.32 AML other m 2018-05-11T13:16:50.70
IV.SACR.HNN. ML:1.7 0.00018391085 0.3584 AML other m 2018-05-11T13:16:51.38
IV.SACR.HHN. ML:1.7 0.00020756075 0.3584 AML other m 2018-05-11T13:16:51.56
IV.SACR.HHE. ML:2 0.0004328695 0.2176 AML other m 2018-05-11T13:16:51.98
IV.SACR.HNE. ML:2 0.00041731805 0.2176 AML other m 2018-05-11T13:16:51.98
IV.VITU.HNN. ML:2 0.0002614555 0.32 AML other m 2018-05-11T13:17:03.14
IV.VITU.HHE. ML:1.8 0.00016096235 0.1792 AML other m 2018-05-11T13:16:59.56
IV.VITU.HHN. ML:2 0.00025646505 0.3008 AML other m 2018-05-11T13:17:03.14
IV.APRC.HHN. ML:2.1 0.0002830864 0.4608 AML other m 2018-05-11T13:16:59.31
IV.APRC.HNE. ML:2 0.00019841745 0.32 AML other m 2018-05-11T13:16:59.88
IV.APRC.HHE. ML:2 0.00019297625 0.3776 AML other m 2018-05-11T13:16:59.52
IV.CAFE.HHE. ML:1.9 0.0001658793 0.1856 AML other m 2018-05-11T13:16:59.71
IV.CAFE.HHN. ML:1.8 0.000110366665 0.3392 AML other m 2018-05-11T13:16:59.43
IV.CAFE.HNE. ML:2 0.00018919025 0.2176 AML other m 2018-05-11T13:16:58.96
IV.SGRT.HHE. ML:2.5 0.00046060785 0.4416 AML other m 2018-05-11T13:17:04.06
IV.SGRT.HHN. ML:2.2 0.0002739157 0.1216 AML other m 2018-05-11T13:17:04.36
IV.MSAG.HHN. ML:2.3 0.00026619925 0.1984 AML other m 2018-05-11T13:17:07.23
IV.MSAG.HHE. ML:2.1 0.00014447145 0.5632 AML other m 2018-05-11T13:17:08.43
IV.MSAG.HNE. ML:2.5 0.00036358525 0.5184 AML other m 2018-05-11T13:17:08.44
IV.MSAG.HNN. ML:2.7 0.00062094665 0.2176 AML other m 2018-05-11T13:17:07.23
IV.LPEL.HHN. ML:2 0.00011660305 0.1408 AML other m 2018-05-11T13:17:12.43
IV.LPEL.HHE. ML:1.8 7.0977195E-5 0.1408 AML other m 2018-05-11T13:17:12.32
IV.POFI.HHE. ML:1.8 6.058075E-5 0.5632 AML other m 2018-05-11T13:17:16.50
IV.POFI.HHN. ML:1.8 5.226188E-5 0.6976 AML other m 2018-05-11T13:17:16.47
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download