Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 23-05-2018 ore 10:10:20 (Italia) in zona: Golfo di Salerno (Salerno)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: Golfo di Salerno (Salerno), il

  • 23-05-2018 08:10:20 (UTC)
  • 23-05-2018 10:10:20 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.38, 14.442 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Nessun comune italiano entro 20 km dall'epicentro.

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a S di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
42 Km a S di Scafati (50787 abitanti)
42 Km a SW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
43 Km a SW di Salerno (135261 abitanti)
46 Km a S di Torre del Greco (86275 abitanti)
49 Km a S di Ercolano (53709 abitanti)
50 Km a S di Portici (55274 abitanti)
52 Km a SW di Battipaglia (50786 abitanti)
54 Km a S di Napoli (974074 abitanti)
60 Km a SE di Pozzuoli (81661 abitanti)
60 Km a S di Casoria (77642 abitanti)
61 Km a S di Afragola (65057 abitanti)
62 Km a SE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
63 Km a S di Acerra (59573 abitanti)
64 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
67 Km a SW di Avellino (54857 abitanti)
69 Km a S di Aversa (53047 abitanti)
78 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
88 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.1 2018-05-23
08:10:20
40.3798 14.442 17 2019-04-24
14:51:11
Bollettino Sismico Italiano INGV 66507691
Rivista
Rev100
ML 2.1 2018-05-23
08:10:20
40.3907 14.4692 10 2018-05-23
08:36:32
Sala Sismica INGV-Roma 57152351
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-05-23 08:10:20 ± 0.17
Latitudine 40.3798 ± 0.0072
Longitudine 14.4420 ± 0.0130
Profondità (km) 17 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66507691

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1203
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 251
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 58
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1200
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 173
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.42628
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.53874
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 24
Parametri delle magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 29
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66507691
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-13 13:18:09

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 33
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57152351
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-05-23 08:36:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SALB.HHZ. 2018-05-23T08:10:48.25 0.6 undecidable manual P 108 1.5387 54 0.56 32
IV.CET2.HHZ. 2018-05-23T08:10:46.47 0.6 undecidable manual P 126 1.4371 54 0.18 38
IV.MRVN.HHZ. 2018-05-23T08:10:46.28 0.3 undecidable manual P 62 1.4929 54 -0.77 46
IV.CERA.HHZ. 2018-05-23T08:10:44.19 1.0 undecidable manual P 345 1.2582 93 0.84 16
IX.SNR3.HHE. 2018-05-23T08:10:42.65 0.6 undecidable manual S 58 0.6718 96 -0.17 46
IV.CMPR.HHZ. 2018-05-23T08:10:41.76 0.6 undecidable manual S 95 0.6583 96 -0.67 40
IV.MTSN.HHZ. 2018-05-23T08:10:39.31 0.3 undecidable manual P 96 1.0045 94 0.31 63
IV.CAFE.HNN. 2018-05-23T08:10:37.53 0.3 undecidable manual P 43 0.884 94 0.57 60
IV.VENT.EHE. 2018-05-23T08:10:37.61 1.0 undecidable manual P 299 0.8786 94 0.75 19
IV.MRLC.HHE. 2018-05-23T08:10:37.33 0.3 undecidable manual P 64 0.8795 94 0.46 62
IV.VVDG.HHE. 2018-05-23T08:10:36.54 0.6 undecidable manual S 358 0.456 99 0.07 49
IV.MGR.HHZ. 2018-05-23T08:10:36.38 0.3 undecidable manual P 106 0.8813 94 -0.53 60
IV.MRB1.HNZ. 2018-05-23T08:10:36.61 1.0 undecidable manual P 28 0.8427 94 0.36 21
IV.OVO.HHE. 2018-05-23T08:10:36.24 0.3 undecidable manual S 356 0.4488 100 -0.03 74
IV.PIGN.HHZ. 2018-05-23T08:10:36.57 1.0 undecidable manual P 346 0.8436 94 0.31 22
IV.VITU.HHZ. 2018-05-23T08:10:35.28 0.6 undecidable manual P 10 0.8157 95 -0.5 41
IV.VBKN.HHZ. 2018-05-23T08:10:35.93 0.6 undecidable manual S 359 0.4497 99 -0.38 46
IV.VTIR.HHZ. 2018-05-23T08:10:35.63 0.6 undecidable manual S 358 0.4263 100 0.03 50
IV.BULG.HHZ. 2018-05-23T08:10:35.47 0.3 undecidable manual P 113 0.7752 95 0.38 65
IX.SRN3.HNE.02 2018-05-23T08:10:34.69 0.3 undecidable manual P 82 0.7797 95 -0.49 63
IX.COL3.HHE.02 2018-05-23T08:10:34.65 0.3 undecidable manual P 65 0.741 95 0.13 69
IV.PAOL.HNE. 2018-05-23T08:10:33.58 1.0 undecidable manual P 8 0.6583 96 0.48 22
IX.SNR3.HHE. 2018-05-23T08:10:33.69 0.1 undecidable manual P 58 0.6718 96 0.35 89
IV.MCRV.HHE. 2018-05-23T08:10:33.82 0.3 undecidable manual P 54 0.6826 96 0.3 67
IV.CMPR.HHZ. 2018-05-23T08:10:32.59 0.1 undecidable manual P 95 0.6583 96 -0.52 84
IV.OVO.HHE. 2018-05-23T08:10:29.44 0.3 undecidable manual P 356 0.4488 100 -0.11 73
IV.VVDG.HHE. 2018-05-23T08:10:29.48 0.1 undecidable manual P 358 0.456 99 -0.19 95
IV.VBKN.HHZ. 2018-05-23T08:10:29.53 0.1 undecidable manual P 359 0.4497 99 -0.05 98
IV.VTIR.HHZ. 2018-05-23T08:10:29.19 0.1 undecidable manual P 358 0.4263 100 0.02 100
IV.CRTO.HHZ. 2018-05-23T08:10:29.70 1.0 undecidable manual P 358 0.4416 100 0.27 24
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VTIR.HHE. ML:2.5 0.000889247 0.3392 AML other m 2018-05-23T08:10:35.94
IV.VBKN.HHE. ML:3.1 0.0029747355 0.4032 AML other m 2018-05-23T08:10:36.41
IV.CRTO.HHN. ML:0 0.00333 0.42 AML other m 2018-05-23T08:10:40.56
IV.CRTO.HHE. ML:0 0.004335 0.58 AML other m 2018-05-23T08:10:38.43
IV.VTIR.HHN. ML:2.4 0.00079526965 0.0768 AML other m 2018-05-23T08:10:38.30
IV.VBKN.HHN. ML:3 0.0023664855 0.2176 AML other m 2018-05-23T08:10:38.90
IV.CMPR.HHN. ML:1.9 0.00011897295 0.4352 AML other m 2018-05-23T08:10:43.72
IV.CMPR.HHE. ML:2 0.00013310825 0.3392 AML other m 2018-05-23T08:10:49.16
IV.PIGN.HHE. ML:2 9.8627675E-5 0.3776 AML other m 2018-05-23T08:10:50.59
IV.VITU.HHE. ML:2.2 0.0001909915 1.4624 AML other m 2018-05-23T08:10:51.96
IV.PIGN.HHN. ML:1.9 7.8355755E-5 0.3968 AML other m 2018-05-23T08:10:51.75
IV.VITU.HNN. ML:2.4 0.000291558 0.8768 AML other m 2018-05-23T08:10:52.14
IV.VITU.HHN. ML:2.4 0.0002535818 1.4944 AML other m 2018-05-23T08:10:52.90
IV.MGR.HHN. ML:2.1 0.00012800815 0.2624 AML other m 2018-05-23T08:10:52.30
IV.BULG.HHN. ML:2.2 0.0001879338 0.4032 AML other m 2018-05-23T08:10:52.56
IV.BULG.HNN. ML:2.2 0.00018937195 0.4224 AML other m 2018-05-23T08:10:52.56
IV.MGR.HNN. ML:2.7 0.00058212675 0.384 AML other m 2018-05-23T08:10:52.97
IV.BULG.HNE. ML:1.9 0.00010612045 0.416 AML other m 2018-05-23T08:10:53.74
IV.BULG.HHE. ML:1.9 0.000106265525 0.416 AML other m 2018-05-23T08:10:53.95
IV.MGR.HHE. ML:2 0.0001090404 0.4224 AML other m 2018-05-23T08:10:55.94
IV.PIGN.HNN. ML:2.2 0.0001650438 1.488 AML other m 2018-05-23T08:10:57.13
IV.MTSN.HHN. ML:2 9.0556545E-5 0.32 AML other m 2018-05-23T08:10:58.84
IV.MTSN.HHE. ML:1.9 6.8656995E-5 0.5824 AML other m 2018-05-23T08:10:58.56
IV.CERA.HNE. ML:1.9 4.763521E-5 0.4576 AML other m 2018-05-23T08:11:03.63
IV.CERA.HNN. ML:2 5.583107E-5 0.7776 AML other m 2018-05-23T08:11:09.46
IV.MRVN.HHN. ML:0 2.015084E-5 0.6976 AML other m 2018-05-23T08:11:11.96
IV.CERA.HHE. ML:1.9 4.770654E-5 0.6592 AML other m 2018-05-23T08:11:13.15
IV.CET2.HHE. ML:0 8.11E-5 1.18 AML other m 2018-05-23T08:11:14.02
IV.CET2.HHN. ML:0 0.000112 0.72 AML other m 2018-05-23T08:11:14.17
IV.MRVN.HHE. ML:0 2.0983745E-5 0.8192 AML other m 2018-05-23T08:11:18.52
IV.CERA.HHN. ML:1.9 4.624705E-5 1.2576 AML other m 2018-05-23T08:11:18.81
IV.SALB.HHN. ML:1.7 2.184901E-5 0.8576 AML other m 2018-05-23T08:11:20.86
IV.SALB.HHE. ML:1.8 2.4693195E-5 0.704 AML other m 2018-05-23T08:11:23.54
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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