INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 25-05-2018 ore 12:21:34 (UTC) in zona: 3 km NW Milo (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 3 km NW Milo (CT), il

  • 25-05-2018 12:21:34 (UTC)
  • 25-05-2018 14:21:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.74, 15.1 ad una profondità di 23 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Milo CT 3 1087 1087
Sant'Alfio CT 4 1582 2669
Zafferana Etnea CT 5 9517 12186
Santa Venerina CT 7 8592 20778
Giarre CT 8 27659 48437
Mascali CT 9 14282 62719
Riposto CT 9 14838 77557
Piedimonte Etneo CT 10 3963 81520
Fiumefreddo di Sicilia CT 11 9623 91143
Linguaglossa CT 12 5403 96546
Trecastagni CT 14 10910 107456
Pedara CT 14 14102 121558
Calatabiano CT 15 5308 126866
Viagrande CT 15 8563 135429
Aci Sant'Antonio CT 15 17984 153413
Acireale CT 16 52622 206035
Nicolosi CT 16 7463 213498
Castiglione di Sicilia CT 16 3215 216713
Aci Catena CT 16 29851 246564
Aci Bonaccorsi CT 16 3524 250088
Gaggi ME 17 3184 253272
Moio Alcantara ME 18 717 253989
Francavilla di Sicilia ME 18 3945 257934
Motta Camastra ME 18 845 258779
Valverde CT 18 7840 266619
San Giovanni la Punta CT 18 23060 289679
Tremestieri Etneo CT 19 20589 310268
Ragalna CT 19 3924 314192
Giardini-Naxos ME 19 9415 323607
Mascalucia CT 19 31958 355565
San Gregorio di Catania CT 20 11966 367531
Belpasso CT 20 28108 395639
Malvagna ME 20 733 396372
San Pietro Clarenza CT 20 7743 404115
Graniti ME 20 1492 405607

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
27 Km a N di Catania (314555 abitanti)
63 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
64 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
78 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
95 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
97 Km a NE di Ragusa (73313 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2018-05-25
12:21:34
37.74 15.1 23 2018-05-25
12:49:50
Sala Sismica INGV-Roma 57213771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-05-25 12:21:34 ± 0.16
Latitudine 37.74 ± 0.01
Longitudine 15.10 ± 0.01
Profondità (km) 23 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57213771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1131
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 728
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 69
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1130
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 39
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.54049
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 44
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57213771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-05-25 12:31:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TDS.HHZ. 2018-05-25T12:22:34.93 3.0 undecidable manual Sn -3 0
IV.MTGR.HHZ. 2018-05-25T12:22:33.85 3.0 undecidable manual Sg 2.39 0
IV.LTRZ.EHZ. 2018-05-25T12:22:24.61 3.0 undecidable manual Pn 0.47 0
BA.PZUN.HHZ. 2018-05-25T12:22:23.14 3.0 positive manual Pn 1.7 0
IV.MTGR.HHZ. 2018-05-25T12:22:11.36 3.0 undecidable manual Pg 4.7 0
IV.CET2.HHZ. 2018-05-25T12:22:06.19 3.0 negative manual Pn -0.83 0
IV.CAR1.HHZ. 2018-05-25T12:22:05.12 3.0 negative manual Pn 0.39 0
IV.HMDC.HHZ. 2018-05-25T12:22:03.37 3.0 undecidable manual S -0.34 0
IV.PLAC.HHZ. 2018-05-25T12:21:58.64 3.0 negative manual P 0.56 0
IV.MEU.SHZ. 2018-05-25T12:21:58.84 3.0 undecidable manual S 0.22 0
IV.SSY.HHZ. 2018-05-25T12:21:56.35 3.0 undecidable manual S 0.68 0
IV.HPAC.HHZ. 2018-05-25T12:21:54.04 3.0 negative manual P -0.76 0
IV.JOPP.HHZ. 2018-05-25T12:21:54.70 3.0 positive manual P -0.66 0
IV.CMDO.HHZ. 2018-05-25T12:21:54.38 3.0 undecidable manual P -1.11 0
MN.CEL.HHZ. 2018-05-25T12:21:50.66 3.0 positive manual P -0.21 0
IV.RAFF.HHZ. 2018-05-25T12:21:50.29 3.0 negative manual P -0.34 0
IV.SOI.EHZ. 2018-05-25T12:21:50.87 3.0 positive manual P -0.08 0
IV.HMDC.HHZ. 2018-05-25T12:21:50.41 3.0 negative manual P -0.66 0
IV.PLLN.EHZ. 2018-05-25T12:21:49.72 3.0 positive manual P -1.51 0
IV.MUCR.HHZ. 2018-05-25T12:21:48.35 0.6 undecidable manual S 329 0.348 113 0.17 48
IV.MEU.SHZ. 2018-05-25T12:21:47.36 3.0 positive manual P -0.85 0
IV.SSY.HHZ. 2018-05-25T12:21:46.29 3.0 positive manual P -0.26 0
IV.MTTG.HHZ. 2018-05-25T12:21:46.01 0.1 undecidable manual P 61 0.5405 104 0.38 86
IV.NOV.HHZ. 2018-05-25T12:21:46.59 0.3 undecidable manual S 6 0.286 119 0.07 73
IV.GALF.HHZ. 2018-05-25T12:21:44.54 0.1 undecidable manual P 266 0.4218 109 0.86 74
IV.ESML.HHZ. 2018-05-25T12:21:44.86 0.6 undecidable manual S 234 0.214 128 0.12 48
IV.AGST.EHZ. 2018-05-25T12:21:44.91 0.1 undecidable manual P 168 0.4964 105 0.01 93
IV.HLNI.HHZ. 2018-05-25T12:21:43.40 0.1 undecidable manual P 205 0.4335 108 -0.47 88
IV.EPOZ.HHZ. 2018-05-25T12:21:43.45 1.0 undecidable manual S 135 0.1007 151 0.94 19
IV.HAGA.HHZ. 2018-05-25T12:21:43.97 0.1 undecidable manual P 174 0.4596 107 -0.33 90
IV.MNO.SHZ. 2018-05-25T12:21:43.31 0.1 undecidable manual P 301 0.3705 112 0.46 88
IV.MPNC.HHZ. 2018-05-25T12:21:43.90 0.1 undecidable manual P 26 0.4497 107 -0.24 90
IV.MUCR.HHZ. 2018-05-25T12:21:42.49 0.1 undecidable manual P 329 0.348 113 -0.01 96
IV.EMSG.HHZ. 2018-05-25T12:21:42.94 0.6 undecidable manual S 303 0.1412 141 -0.24 48
IV.NOV.HHZ. 2018-05-25T12:21:41.42 0.1 positive manual P 6 0.286 119 -0.12 95
IV.EPZF.HHZ. 2018-05-25T12:21:40.30 0.1 negative manual P 293 0.2077 129 -0.12 97
IV.ESML.HHZ. 2018-05-25T12:21:40.33 0.1 undecidable manual P 234 0.214 128 -0.18 97
IV.EMSG.HHZ. 2018-05-25T12:21:39.28 0.1 undecidable manual P 303 0.1412 141 -0.33 94
IV.EPOZ.HHZ. 2018-05-25T12:21:39.28 0.1 undecidable manual P 135 0.1007 151 0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CET2.HHE. ML:2.5 7.465E-5 0.44 AML other m 2018-05-25T12:22:33.25
IV.AIO.HHN. ML:0 0.00136 0.6 AML other m 2018-05-25T12:21:45.52
IV.EPZF.HHN. ML:2.8 0.003285 0.36 AML other m 2018-05-25T12:21:46.18
IV.EPZF.HHE. ML:2.8 0.00286 0.54 AML other m 2018-05-25T12:21:46.36
IV.AIO.HHE. ML:0 0.001835 0.54 AML other m 2018-05-25T12:21:46.42
IV.NOV.HHE. ML:2.8 0.00241 0.62 AML other m 2018-05-25T12:21:47.33
IV.NOV.HHN. ML:2.8 0.002065 0.4 AML other m 2018-05-25T12:21:47.20
IV.MUCR.HHN. ML:2.4 0.000867 1.54 AML other m 2018-05-25T12:21:48.95
IV.MUCR.HHE. ML:2.6 0.001145 0.5 AML other m 2018-05-25T12:21:49.25
IV.MNO.SHN. ML:0 0.0009795 0.44 AML other m 2018-05-25T12:21:50.58
IV.MNO.SHE. ML:0 0.00147 0.56 AML other m 2018-05-25T12:21:51.20
IV.MPNC.HHN. ML:2.6 0.000966 1.26 AML other m 2018-05-25T12:21:52.98
IV.HLNI.HHE. ML:2 0.000232 0.52 AML other m 2018-05-25T12:21:53.79
IV.HLNI.HHN. ML:1.9 0.0001975 0.68 AML other m 2018-05-25T12:21:54.96
IV.GALF.HHE. ML:2.2 0.0003725 0.66 AML other m 2018-05-25T12:21:54.63
IV.MPNC.HHE. ML:2.4 0.000682 0.38 AML other m 2018-05-25T12:21:55.68
IV.HAGA.HHN. ML:2.1 0.000287 0.3 AML other m 2018-05-25T12:21:56.05
IV.AGST.EHN. ML:2.3 0.0004375 0.9 AML other m 2018-05-25T12:21:56.71
IV.GALF.HHN. ML:2.3 0.0004675 0.4 AML other m 2018-05-25T12:21:56.45
IV.HAGA.HHE. ML:2.1 0.000273 1.26 AML other m 2018-05-25T12:21:56.69
IV.SSY.HHE. ML:2.5 0.0006445 0.74 AML other m 2018-05-25T12:21:57.12
IV.SSY.HHN. ML:2.8 0.00111 0.26 AML other m 2018-05-25T12:21:57.16
IV.AGST.EHE. ML:2.3 0.0003865 0.28 AML other m 2018-05-25T12:21:58.75
IV.MEU.SHE. ML:0 0.0003785 0.28 AML other m 2018-05-25T12:21:59.70
IV.MTTG.HHE. ML:2 0.0001935 1.38 AML other m 2018-05-25T12:21:59.05
IV.MEU.SHN. ML:0 0.000487 0.36 AML other m 2018-05-25T12:22:00.18
IV.MTTG.HHN. ML:2 0.000174 0.44 AML other m 2018-05-25T12:22:00.60
IV.RAFF.HHE. ML:2.5 0.0003765 0.52 AML other m 2018-05-25T12:22:03.72
IV.HMDC.HHE. ML:2.4 0.000261 0.26 AML other m 2018-05-25T12:22:03.46
IV.RAFF.HHN. ML:2.2 0.000209 0.28 AML other m 2018-05-25T12:22:03.69
IV.HMDC.HHN. ML:2.4 0.000267 1.24 AML other m 2018-05-25T12:22:04.05
MN.CEL.HHN. ML:2.4 0.0002485 0.56 AML other m 2018-05-25T12:22:05.48
MN.CEL.HHE. ML:2.2 0.0001585 0.72 AML other m 2018-05-25T12:22:05.93
IV.SOI.EHN. ML:2 0.0001155 1.26 AML other m 2018-05-25T12:22:07.90
IV.PLLN.EHE. ML:2.4 0.0002825 0.92 AML other m 2018-05-25T12:22:07.13
IV.SOI.EHE. ML:1.9 8.075E-5 0.9 AML other m 2018-05-25T12:22:08.11
IV.PLLN.EHN. ML:2.6 0.0005035 0.46 AML other m 2018-05-25T12:22:09.10
IV.HPAC.HHE. ML:2.5 0.000255 0.34 AML other m 2018-05-25T12:22:09.69
IV.HPAC.HHN. ML:2.6 0.0002815 0.38 AML other m 2018-05-25T12:22:09.73
IV.JOPP.HHE. ML:2.1 9.655E-5 1.02 AML other m 2018-05-25T12:22:12.91
IV.JOPP.HHN. ML:2.1 8.83E-5 1.26 AML other m 2018-05-25T12:22:13.06
IV.PLAC.HHE. ML:2.2 8.44E-5 0.58 AML other m 2018-05-25T12:22:26.69
IV.PLAC.HHN. ML:2.3 0.00010855 0.64 AML other m 2018-05-25T12:22:27.99
IV.CAR1.HHN. ML:2.4 8.185E-5 1.06 AML other m 2018-05-25T12:22:29.09
IV.CAR1.HHE. ML:2.3 6.65E-5 0.42 AML other m 2018-05-25T12:22:29.56
IV.CET2.HHN. ML:2.6 0.0001125 0.6 AML other m 2018-05-25T12:22:36.28
IV.EMSG.HHN. ML:2.9 0.004557312 0.3584 AML other m 2018-05-25T12:21:43.92
IV.EMSG.HHE. ML:2.9 0.004490922 0.2816 AML other m 2018-05-25T12:21:43.12
IV.ESML.HHE. ML:2.2 0.00079005185 1.3248 AML other m 2018-05-25T12:21:45.76
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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