INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 09-06-2018 ore 17:26:52 (UTC) in zona: 4 km W Potenza (PZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 4 km W Potenza (PZ), il

  • 09-06-2018 17:26:52 (UTC)
  • 09-06-2018 19:26:52 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.65, 15.76 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Potenza PZ 4 67122 67122
Pignola PZ 9 6962 74084
Avigliano PZ 10 11577 85661
Tito PZ 10 7332 92993
Ruoti PZ 10 3579 96572
Picerno PZ 11 5985 102557
Vaglio Basilicata PZ 14 2047 104604
Baragiano PZ 14 2671 107275
Pietragalla PZ 15 4160 111435
Satriano di Lucania PZ 16 2374 113809
Brindisi Montagna PZ 16 908 114717
Abriola PZ 16 1531 116248
Cancellara PZ 17 1309 117557
Filiano PZ 18 2926 120483
Sasso di Castalda PZ 20 835 121318
Savoia di Lucania PZ 20 1127 122445

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
4 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
66 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
69 Km a S di Cerignola (58396 abitanti)
70 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
71 Km a W di Matera (60436 abitanti)
78 Km a SW di Andria (100440 abitanti)
85 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
86 Km a SW di Barletta (94814 abitanti)
86 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
89 Km a SW di Trani (56217 abitanti)
89 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
91 Km a SW di Bisceglie (55422 abitanti)
92 Km a S di Foggia (151991 abitanti)
94 Km a SW di Molfetta (59874 abitanti)
94 Km a SW di Bitonto (55540 abitanti)
98 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2018-06-09
17:26:52
40.65 15.76 9 2018-06-09
17:55:53
Sala Sismica INGV-Roma 57681211
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-06-09 17:26:52 ± 0.19
Latitudine 40.65 ± 0.01
Longitudine 15.76 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57681211

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 654
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 310
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 127
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 650
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 60
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 42
Numero di fasi 31
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.99645
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57681211
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-06-09 17:55:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
RF.GEPF.HHZ. 2018-06-09T17:28:39.50 3.0 negative manual Pg 18.860001 0
GU.CARD.HHZ. 2018-06-09T17:28:30.77 3.0 undecidable manual Pg 20.4 0
AC.VLO.HHZ. 2018-06-09T17:28:24.23 3.0 undecidable manual Sg 11.3 0
CR.ZAG.BHZ. 2018-06-09T17:28:18.74 3.0 undecidable manual Pg 8.71 0
IV.T1247.HHZ. 2018-06-09T17:28:10.10 3.0 undecidable manual Sn 2.99 0
IV.CRJA.HHZ. 2018-06-09T17:27:57.97 3.0 positive manual Pg 9.29 0
IV.MAON.HHZ. 2018-06-09T17:27:56.57 3.0 undecidable manual Pn 3.42 0
IV.ARVD.HHZ. 2018-06-09T17:27:56.60 3.0 undecidable manual Pg 8.75 0
IV.CMDO.HHZ. 2018-06-09T17:27:54.24 3.0 negative manual Pg 6.14 0
CR.STON.BHZ. 2018-06-09T17:27:42.52 3.0 undecidable manual Pg 7.33 0
MN.TIP.HHZ. 2018-06-09T17:27:22.63 3.0 negative manual Pn 0.53 0
IV.AMUR.HHZ. 2018-06-09T17:27:16.74 0.6 undecidable manual S 68 0.6871 50 0.53 40
GE.MATE.HHZ. 2018-06-09T17:27:16.83 0.3 undecidable manual S 90 0.715 50 -0.2 67
IV.CRAC.EHZ. 2018-06-09T17:27:13.93 0.6 undecidable manual S 118 0.5783 50 0.94 35
IV.NOCI.HHZ. 2018-06-09T17:27:12.46 0.1 undecidable manual P 82 0.9964 50 0.79 69
IV.MGR.HNE. 2018-06-09T17:27:11.47 0.6 undecidable manual S 197 0.5369 50 -0.31 45
IV.MIGL.HHZ. 2018-06-09T17:27:11.00 0.3 undecidable manual S 95 0.5171 50 -0.18 70
IV.MCRV.HHE. 2018-06-09T17:27:09.95 0.6 undecidable manual S 286 0.4685 50 0.22 46
IV.MTSN.HHZ. 2018-06-09T17:27:06.69 0.6 undecidable manual S 181 0.3849 50 -0.57 44
GE.MATE.HHZ. 2018-06-09T17:27:06.27 0.1 undecidable manual P 90 0.715 50 -0.59 80
IV.MCEL.HHZ. 2018-06-09T17:27:06.52 0.3 undecidable manual S 175 0.3274 50 0.96 55
IV.AMUR.HHZ. 2018-06-09T17:27:06.41 0.1 undecidable manual P 68 0.6871 50 0.03 92
IV.VULT.HHZ. 2018-06-09T17:27:05.63 0.6 undecidable manual S 340 0.3229 50 0.21 47
IV.BULG.HHN. 2018-06-09T17:27:05.32 0.1 undecidable manual P 207 0.643 50 -0.31 88
IV.CRAC.EHZ. 2018-06-09T17:27:04.42 0.1 undecidable manual P 118 0.5783 50 -0.1 93
IV.PTRP.HHZ. 2018-06-09T17:27:04.07 0.3 undecidable manual S 120 0.2617 107 0.56 68
IV.CAFE.HHZ. 2018-06-09T17:27:04.14 0.1 undecidable manual P 314 0.5477 50 0.15 93
IV.SLCN.HHZ. 2018-06-09T17:27:04.52 0.6 undecidable manual S 201 0.2788 50 0.4 46
IV.PALZ.HHZ. 2018-06-09T17:27:04.97 0.6 undecidable manual S 27 0.3292 50 -0.63 44
IV.SNAL.HHE. 2018-06-09T17:27:03.60 0.1 undecidable manual P 303 0.5 50 0.42 88
IV.MGR.HNE. 2018-06-09T17:27:03.32 0.1 undecidable manual P 197 0.5369 50 -0.5 86
IV.MIGL.HHZ. 2018-06-09T17:27:02.70 0.1 undecidable manual P 95 0.5171 50 -0.78 77
IV.MCRV.HHE. 2018-06-09T17:27:02.91 0.1 undecidable manual P 286 0.4685 50 0.27 92
IV.CMPR.HHN. 2018-06-09T17:27:02.47 0.1 undecidable manual P 226 0.482 50 -0.41 89
IV.ACER.HHZ. 2018-06-09T17:27:01.49 0.6 undecidable manual S 45 0.1925 113 0.47 48
IV.MCEL.HHZ. 2018-06-09T17:27:01.06 0.1 negative manual P 175 0.3274 50 0.82 79
IV.VULT.HHZ. 2018-06-09T17:27:00.04 0.1 undecidable manual P 340 0.3229 50 -0.12 98
IV.MTSN.HHZ. 2018-06-09T17:27:00.93 0.1 undecidable manual P 181 0.3849 50 -0.28 93
IV.PALZ.HHZ. 2018-06-09T17:26:59.87 0.1 undecidable manual P 27 0.3292 50 -0.39 92
IV.SLCN.HHZ. 2018-06-09T17:26:59.37 0.1 undecidable manual P 201 0.2788 50 -0.03 100
IV.PTRP.HHZ. 2018-06-09T17:26:58.96 0.1 negative manual P 120 0.2617 107 -0.09 98
IV.ACER.HHZ. 2018-06-09T17:26:57.72 0.3 positive manual P 45 0.1925 113 0.11 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ACER.HNN. ML:2.1 0.000951 1.46 AML other m 2018-06-09T17:27:02.04
IV.ACER.HHN. ML:2.1 0.0009875 1.44 AML other m 2018-06-09T17:27:02.05
IV.ACER.HHE. ML:2.1 0.0009445 0.18 AML other m 2018-06-09T17:27:02.36
IV.ACER.HNE. ML:2.1 0.0008965 0.2 AML other m 2018-06-09T17:27:02.37
IV.SLCN.HHN. ML:2 0.000515 0.4 AML other m 2018-06-09T17:27:04.90
IV.SLCN.HHE. ML:2.2 0.0007155 0.38 AML other m 2018-06-09T17:27:04.79
IV.PTRP.HHN. ML:2.1 0.0006585 0.38 AML other m 2018-06-09T17:27:05.37
IV.MCEL.HNE. ML:2 0.0004345 0.82 AML other m 2018-06-09T17:27:05.13
IV.PTRP.HHE. ML:1.8 0.000322 0.28 AML other m 2018-06-09T17:27:05.46
IV.VULT.HHE. ML:1.6 0.000151 0.56 AML other m 2018-06-09T17:27:06.51
IV.MCEL.HNN. ML:2 0.00043 0.18 AML other m 2018-06-09T17:27:06.66
IV.MCEL.HHE. ML:2.1 0.000458 0.8 AML other m 2018-06-09T17:27:06.94
IV.MCEL.HHN. ML:2.1 0.0004555 1.82 AML other m 2018-06-09T17:27:08.06
IV.MTSN.HHN. ML:1.9 0.0002745 0.52 AML other m 2018-06-09T17:27:08.51
IV.MTSN.HHE. ML:1.8 0.0002005 1.26 AML other m 2018-06-09T17:27:09.22
IV.CAFE.HHE. ML:1.8 0.000144 1.02 AML other m 2018-06-09T17:27:14.34
IV.VULT.HHN. ML:1.6 0.000167 0.76 AML other m 2018-06-09T17:27:14.99
IV.CRAC.EHN. ML:2.3 0.000377 1.76 AML other m 2018-06-09T17:27:15.94
IV.CRAC.EHE. ML:2.4 0.0004975 0.74 AML other m 2018-06-09T17:27:15.46
IV.CAFE.HHN. ML:1.7 9.53E-5 1.06 AML other m 2018-06-09T17:27:16.29
GE.MATE.HHE. ML:1.8 9.685E-5 0.84 AML other m 2018-06-09T17:27:18.91
GE.MATE.HHN. ML:2 0.000135 0.26 AML other m 2018-06-09T17:27:18.71
IV.NOCI.HHN. ML:2.2 0.000125 0.7 AML other m 2018-06-09T17:27:28.78
IV.NOCI.HHE. ML:2 8.55E-5 0.92 AML other m 2018-06-09T17:27:29.20
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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