INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 10-06-2018 ore 11:40:59 (UTC) in zona: 5 km N Motta Camastra (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 5 km N Motta Camastra (ME), il

  • 10-06-2018 11:40:59 (UTC)
  • 10-06-2018 13:40:59 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.94, 15.18 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Motta Camastra ME 5 845 845
Fondachelli-Fantina ME 5 1019 1864
Francavilla di Sicilia ME 6 3945 5809
Graniti ME 7 1492 7301
Antillo ME 7 919 8220
Castiglione di Sicilia CT 8 3215 11435
Roccafiorita ME 8 197 11632
Limina ME 8 836 12468
Novara di Sicilia ME 9 1337 13805
Mongiuffi Melia ME 10 600 14405
Gaggi ME 10 3184 17589
Malvagna ME 11 733 18322
Gallodoro ME 11 367 18689
Linguaglossa CT 11 5403 24092
Moio Alcantara ME 12 717 24809
Castelmola ME 13 1088 25897
Casalvecchio Siculo ME 13 842 26739
Letojanni ME 13 2861 29600
Taormina ME 14 10960 40560
Calatabiano CT 14 5308 45868
Tripi ME 14 873 46741
Forza d'Agrò ME 14 911 47652
Giardini-Naxos ME 14 9415 57067
Mandanici ME 14 601 57668
Savoca ME 14 1732 59400
Roccella Valdemone ME 15 666 60066
Piedimonte Etneo CT 15 3963 64029
Sant'Alessio Siculo ME 15 1554 65583
Fiumefreddo di Sicilia CT 17 9623 75206
Santa Teresa di Riva ME 17 9377 84583
Pagliara ME 17 1170 85753
Basicò ME 17 612 86365
Montalbano Elicona ME 17 2287 88652
Mazzarrà Sant'Andrea ME 17 1531 90183
Castroreale ME 18 2504 92687
Furci Siculo ME 18 3382 96069
Furnari ME 19 3784 99853
Rodì Milici ME 19 2056 101909
Santa Domenica Vittoria ME 19 980 102889
Roccalumera ME 20 4141 107030

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
44 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
45 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
49 Km a N di Catania (314555 abitanti)
98 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-06-10
11:40:59
37.94 15.18 22 2018-06-10
11:50:02
Sala Sismica INGV-Roma 57699611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-06-10 11:40:59 ± 0.23
Latitudine 37.94 ± 0.01
Longitudine 15.18 ± 0.01
Profondità (km) 22 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57699611

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1179
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 641
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 93
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1180
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 122
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 32
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.78691
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57699611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-06-10 11:50:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTRJ.HNZ. 2018-06-10T11:42:03.76 3.0 undecidable manual Pg 11.12 0
IV.PIPA.HHZ. 2018-06-10T11:41:59.32 3.0 undecidable manual Sg 0.69 0
IV.VBKN.HHZ. 2018-06-10T11:41:55.40 3.0 negative manual Pg 9.8 0
IV.CAVT.HHZ. 2018-06-10T11:41:55.72 3.0 undecidable manual Sn -0.33 0
IV.SPS2.HHZ. 2018-06-10T11:41:52.35 3.0 undecidable manual Sg 2.97 0
IV.SGG.HHZ. 2018-06-10T11:41:52.25 3.0 negative manual Pn -0.94 0
IV.HPAC.HHZ. 2018-06-10T11:41:39.59 3.0 undecidable manual S 0.73 0
IV.SPS2.HHZ. 2018-06-10T11:41:26.80 3.0 positive manual Pn -0.83 0
IV.SSY.HHZ. 2018-06-10T11:41:26.32 0.6 undecidable manual S 186 0.7869 98 0.76 35
IV.AGST.EHZ. 2018-06-10T11:41:22.65 0.6 undecidable manual S 177 0.6853 100 0.07 44
IV.HLNI.HHZ. 2018-06-10T11:41:21.30 0.6 undecidable manual S 202 0.6394 101 0.06 44
IV.HAGA.HHZ. 2018-06-10T11:41:21.95 0.6 undecidable manual S 182 0.6556 100 0.23 43
IV.HMDC.HHZ. 2018-06-10T11:41:18.04 3.0 negative manual P -0.82 0
IV.RAFF.HHZ. 2018-06-10T11:41:17.51 3.0 positive manual P -0.47 0
IV.SSY.HHZ. 2018-06-10T11:41:14.42 0.6 positive manual P 186 0.7869 98 -0.15 42
IV.EPZF.HHZ. 2018-06-10T11:41:12.32 0.6 undecidable manual S 245 0.2779 118 1.28 30
IV.AGST.EHZ. 2018-06-10T11:41:12.23 0.3 undecidable manual P 177 0.6853 100 -0.62 57
IV.MILZ.HHZ. 2018-06-10T11:41:12.85 0.6 undecidable manual S 7 0.3327 113 0.35 45
IV.HLNI.HHZ. 2018-06-10T11:41:11.57 0.6 undecidable manual P 202 0.6394 101 -0.51 40
IV.HAGA.HHZ. 2018-06-10T11:41:11.92 0.6 undecidable manual P 182 0.6556 100 -0.43 41
IV.MPNC.HHZ. 2018-06-10T11:41:10.60 0.6 undecidable manual S 34 0.2473 122 0.35 46
IV.MUCR.HHZ. 2018-06-10T11:41:09.79 0.6 undecidable manual S 293 0.2599 120 -0.77 40
IV.IVPL.HHZ. 2018-06-10T11:41:09.40 3.0 positive manual P -0.34 0
IV.MILZ.HHZ. 2018-06-10T11:41:07.05 0.6 undecidable manual P 7 0.3327 113 0.01 47
IV.MPNC.HHZ. 2018-06-10T11:41:06.01 0.1 negative manual P 34 0.2473 122 0.27 93
IV.AIO.HHZ. 2018-06-10T11:41:06.34 0.6 undecidable manual S 55 0.0531 163 -0.23 48
IV.EPZF.HHZ. 2018-06-10T11:41:06.41 0.1 positive manual P 245 0.2779 118 0.22 93
IV.NOV.HHZ. 2018-06-10T11:41:06.75 0.6 undecidable manual S 340 0.0926 152 -0.27 48
IV.MUCR.HHZ. 2018-06-10T11:41:05.65 0.1 positive manual P 293 0.2599 120 -0.27 92
IV.EMSG.HHZ. 2018-06-10T11:41:05.69 0.3 positive manual P 236 0.2158 126 0.41 68
IV.NOV.HHZ. 2018-06-10T11:41:03.72 0.1 positive manual P 340 0.0926 152 -0.15 97
IV.AIO.HHZ. 2018-06-10T11:41:03.57 0.1 positive manual P 55 0.0531 163 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AIO.HHE. ML:2.2 0.0011455 0.46 AML other m 2018-06-10T11:41:06.70
IV.NOV.HHE. ML:2.6 0.002705 0.18 AML other m 2018-06-10T11:41:06.98
IV.NOV.HHN. ML:2.5 0.00234 0.3 AML other m 2018-06-10T11:41:07.22
IV.AIO.HHN. ML:2.1 0.0009845 0.36 AML other m 2018-06-10T11:41:07.02
IV.MUCR.HHE. ML:2.2 0.0006185 0.32 AML other m 2018-06-10T11:41:10.34
IV.MUCR.HHN. ML:2.4 0.000959 1.7 AML other m 2018-06-10T11:41:11.91
IV.MPNC.HHN. ML:2.3 0.0008745 0.52 AML other m 2018-06-10T11:41:11.27
IV.MPNC.HHE. ML:2.2 0.000763 0.56 AML other m 2018-06-10T11:41:11.59
IV.MILZ.HHN. ML:1.7 0.000154 1.44 AML other m 2018-06-10T11:41:13.94
IV.MILZ.HHE. ML:1.8 0.000217 0.4 AML other m 2018-06-10T11:41:13.35
IV.EPZF.HHN. ML:2 0.000414 1.16 AML other m 2018-06-10T11:41:13.88
IV.EPZF.HHE. ML:2 0.0004155 1.04 AML other m 2018-06-10T11:41:14.68
IV.EMSG.HHE. ML:2.2 0.0007855 0.38 AML other m 2018-06-10T11:41:14.33
IV.EMSG.HHN. ML:2.3 0.0009015 1.4 AML other m 2018-06-10T11:41:15.85
IV.IVPL.HHE. ML:2.1 0.0003015 1.18 AML other m 2018-06-10T11:41:21.60
IV.HLNI.HHE. ML:1.7 8.6E-5 0.14 AML other m 2018-06-10T11:41:22.23
IV.HLNI.HHN. ML:1.7 7.77E-5 0.12 AML other m 2018-06-10T11:41:22.48
IV.IVPL.HHN. ML:2.1 0.000294 0.8 AML other m 2018-06-10T11:41:23.09
IV.SSY.HHE. ML:2 0.00011575 0.5 AML other m 2018-06-10T11:41:28.33
IV.SSY.HHN. ML:2.5 0.0003715 0.62 AML other m 2018-06-10T11:41:29.73
IV.HMDC.HHE. ML:2.1 9.93E-5 0.88 AML other m 2018-06-10T11:41:33.93
IV.HMDC.HHN. ML:2 8.69E-5 0.86 AML other m 2018-06-10T11:41:36.91
IV.SGG.HNE. ML:0 5.0E-10 1.5 AML other m 2018-06-10T11:41:59.82
IV.SPS2.HHN. ML:1.8 1.895E-5 0.54 AML other m 2018-06-10T11:42:00.70
IV.SPS2.HHE. ML:1.9 2.84E-5 0.18 AML other m 2018-06-10T11:42:03.46
IV.SGG.HNN. ML:0 1.0E-9 1.28 AML other m 2018-06-10T11:42:41.80
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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