INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 11-06-2018 ore 11:23:34 (Italia) in zona: 4 km SW Pianopoli (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 4 km SW Pianopoli (CZ), il

  • 11-06-2018 09:23:34 (UTC)
  • 11-06-2018 11:23:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.94, 16.35 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pianopoli CZ 4 2589 2589
Feroleto Antico CZ 5 2171 4760
Lamezia Terme CZ 5 70714 75474
Platania CZ 8 2172 77646
Maida CZ 9 4566 82212
San Pietro a Maida CZ 10 4200 86412
Amato CZ 10 835 87247
Jacurso CZ 10 624 87871
Serrastretta CZ 11 3176 91047
Miglierina CZ 11 767 91814
Cortale CZ 12 2117 93931
Curinga CZ 12 6779 100710
Decollatura CZ 12 3159 103869
Marcellinara CZ 13 2285 106154
Gizzeria CZ 13 4982 111136
San Pietro Apostolo CZ 13 1691 112827
Caraffa di Catanzaro CZ 14 1866 114693
Tiriolo CZ 14 3870 118563
Girifalco CZ 14 5945 124508
Settingiano CZ 15 3124 127632
Cicala CZ 15 968 128600
Conflenti CZ 16 1392 129992
Gimigliano CZ 16 3381 133373
Carlopoli CZ 16 1516 134889
Panettieri CS 17 351 135240
Soveria Mannelli CZ 17 3076 138316
Falerna CZ 17 4028 142344
Filadelfia VV 18 5384 147728
Motta Santa Lucia CZ 18 845 148573
Amaroni CZ 18 1855 150428
San Floro CZ 18 716 151144
Martirano Lombardo CZ 19 1112 152256
Martirano CZ 19 884 153140
Francavilla Angitola VV 19 1939 155079
Borgia CZ 19 7611 162690
Bianchi CS 19 1305 163995
San Mango d'Aquino CZ 19 1564 165559
Nocera Terinese CZ 20 4731 170290
Pedivigliano CS 20 831 171121

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a SE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
22 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti)
41 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
69 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-06-11
09:23:34
38.94 16.35 10 2018-06-11
09:34:38
Sala Sismica INGV-Roma 57724771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-06-11 09:23:34 ± 0.12
Latitudine 38.94 ± 0.01
Longitudine 16.35 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 57724771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 663
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 451
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 256
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 660
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 26
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.1277
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.13315
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 57724771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-06-11 09:34:38
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.CUC.HHZ. 2018-06-11T09:24:10.58 0.6 undecidable manual S 339 1.1331 50 0.26 39
IV.PIPA.HNE. 2018-06-11T09:24:00.81 3.0 undecidable manual S 33 0.6565 50 4.61 0
IV.CET2.HHE. 2018-06-11T09:23:56.87 0.3 undecidable manual S 333 0.6655 50 0.42 63
IV.LADO.EHE. 2018-06-11T09:23:55.38 3.0 undecidable manual S 54 0.5998 50 0.87 0
MN.CUC.HHZ. 2018-06-11T09:23:54.70 0.3 undecidable manual P 339 1.1331 50 -0.29 58
IV.SALB.HHZ. 2018-06-11T09:23:52.31 0.3 undecidable manual P 360 0.9398 50 0.63 55
IV.SOI.EHE. 2018-06-11T09:23:51.60 0.6 undecidable manual P 195 0.893 50 0.72 36
IV.PLAC.HHZ. 2018-06-11T09:23:51.63 0.6 undecidable manual S 172 0.4919 50 0.3 45
IV.JOPP.HHE. 2018-06-11T09:23:50.45 0.6 undecidable manual S 228 0.4883 50 -0.77 38
MN.CEL.HNE. 2018-06-11T09:23:49.33 1.0 undecidable manual P 208 0.7635 50 0.66 19
MN.TIP.HHN. 2018-06-11T09:23:48.49 0.3 undecidable manual S 53 0.4002 50 -0.1 71
IV.PIPA.HNE. 2018-06-11T09:23:47.19 1.0 undecidable manual P 33 0.6565 50 0.36 21
IV.TDS.HHE. 2018-06-11T09:23:47.33 0.6 undecidable manual P 359 0.7231 50 -0.63 39
IV.SPS2.HHZ. 2018-06-11T09:23:47.03 0.3 undecidable manual S 359 0.3534 50 -0.19 70
IV.LADO.EHE. 2018-06-11T09:23:46.39 0.3 undecidable manual P 54 0.5998 50 0.53 62
IV.CET2.HHE. 2018-06-11T09:23:46.63 0.1 undecidable manual P 333 0.6655 50 -0.35 85
IV.CAR1.HNZ. 2018-06-11T09:23:46.85 0.3 undecidable manual S 342 0.3336 50 0.23 70
IV.SERS.HHZ. 2018-06-11T09:23:44.91 0.3 undecidable manual S 69 0.2824 50 -0.19 71
IV.PLAC.HHZ. 2018-06-11T09:23:43.90 0.1 undecidable manual P 172 0.4919 50 -0.12 93
IV.JOPP.HHE. 2018-06-11T09:23:43.97 0.3 undecidable manual P 228 0.4883 50 0.01 71
MN.TIP.HHN. 2018-06-11T09:23:42.37 0.1 undecidable manual P 53 0.4002 50 -0.07 95
IV.CAR1.HNZ. 2018-06-11T09:23:41.06 0.1 undecidable manual P 342 0.3336 50 -0.25 93
IV.SPS2.HHZ. 2018-06-11T09:23:41.70 0.3 undecidable manual P 359 0.3534 50 0.05 73
IV.SERS.HHZ. 2018-06-11T09:23:40.32 0.1 undecidable manual P 69 0.2824 50 -0.11 97
IV.GRI.EHZ. 2018-06-11T09:23:39.99 0.3 undecidable manual S 154 0.1277 125 -0.08 75
IV.GRI.EHZ. 2018-06-11T09:23:37.62 0.1 undecidable manual P 154 0.1277 125 0.09 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHE. ML:2.9 0.00801 0.2 AML other m 2018-06-11T09:23:40.29
IV.GRI.EHN. ML:2.9 0.00784 0.22 AML other m 2018-06-11T09:23:40.17
IV.SERS.HHE. ML:2.2 0.0008125 0.36 AML other m 2018-06-11T09:23:45.35
IV.SERS.HHN. ML:2.1 0.0006445 0.34 AML other m 2018-06-11T09:23:45.26
IV.SERS.HNE. ML:2.1 0.000614 0.36 AML other m 2018-06-11T09:23:45.27
IV.SERS.HNN. ML:2.2 0.000779 0.34 AML other m 2018-06-11T09:23:45.36
IV.PLAC.HHN. ML:2 0.0002075 0.16 AML other m 2018-06-11T09:23:53.08
IV.PLAC.HHE. ML:2 0.0002365 1.26 AML other m 2018-06-11T09:23:53.87
IV.SALB.HHE. ML:1.6 3.78E-5 0.24 AML other m 2018-06-11T09:24:07.66
IV.SALB.HHN. ML:1.5 2.92E-5 0.6 AML other m 2018-06-11T09:24:13.88
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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