INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo Md 2.0 del 09-07-2018 ore 14:35:00 (Italia) in zona: 3 km SE Moschiano (AV)

Un terremoto di magnitudo Md 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km SE Moschiano (AV), il

  • 09-07-2018 12:35:00 (UTC)
  • 09-07-2018 14:35:00 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.86, 14.68 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Moschiano AV 3 1673 1673
Quindici AV 3 1938 3611
Monteforte Irpino AV 4 11467 15078
Bracigliano SA 4 5565 20643
Forino AV 5 5384 26027
Lauro AV 5 3509 29536
Taurano AV 5 1546 31082
Siano SA 7 9979 41061
Sarno SA 7 31529 72590
Montoro AV 8 19671 92261
Contrada AV 8 3053 95314
Pago del Vallo di Lauro AV 8 1830 97144
Mercogliano AV 8 12267 109411
Domicella AV 9 1862 111273
Castel San Giorgio SA 9 13702 124975
Carbonara di Nola NA 9 2429 127404
Mugnano del Cardinale AV 10 5373 132777
Marzano di Nola AV 10 1727 134504
Mercato San Severino SA 10 22322 156826
Striano NA 10 8397 165223
San Valentino Torio SA 10 10947 176170
Ospedaletto d'Alpinolo AV 10 2145 178315
Quadrelle AV 11 1865 180180
Roccapiemonte SA 11 9060 189240
Palma Campania NA 11 15978 205218
Visciano NA 11 4454 209672
Liveri NA 11 1607 211279
Sirignano AV 11 2933 214212
Avellino AV 11 54857 269069
Summonte AV 11 1583 270652
Baiano AV 12 4718 275370
Aiello del Sabato AV 12 3958 279328
Sperone AV 12 3706 283034
San Marzano sul Sarno SA 12 10442 293476
Cesinali AV 13 2584 296060
San Paolo Bel Sito NA 13 3513 299573
San Gennaro Vesuviano NA 13 11966 311539
Nocera Superiore SA 13 24263 335802
Capriglia Irpina AV 13 2398 338200
Avella AV 13 7890 346090
Nocera Inferiore SA 13 46043 392133
Fisciano SA 14 13820 405953
Casamarciano NA 14 3289 409242
Poggiomarino NA 14 21976 431218
Sant'Angelo a Scala AV 14 730 431948
Solofra AV 14 12495 444443
Pagani SA 14 35834 480277
Atripalda AV 14 11020 491297
Baronissi SA 15 17003 508300
San Michele di Serino AV 15 2530 510830
Tufino NA 15 3776 514606
San Giuseppe Vesuviano NA 15 30657 545263
Nola NA 15 34431 579694
Grottolella AV 15 1869 581563
Pietrastornina AV 15 1553 583116
Calvanico SA 15 1518 584634
Sant'Egidio del Monte Albino SA 15 8909 593543
Comiziano NA 15 1814 595357
Montefredane AV 16 2297 597654
Serino AV 16 7034 604688
Saviano NA 16 15982 620670
Santa Lucia di Serino AV 16 1402 622072
Santo Stefano del Sole AV 16 2208 624280
Cimitile NA 16 7280 631560
Angri SA 16 34002 665562
Pellezzano SA 16 10965 676527
Roccarainola NA 16 7082 683609
Manocalzati AV 17 3160 686769
Cicciano NA 17 12906 699675
Terzigno NA 17 18968 718643
Pannarano BN 17 2130 720773
Corbara SA 17 2545 723318
Camposano NA 17 5333 728651
Ottaviano NA 17 23860 752511
San Potito Ultra AV 18 1558 754069
Cava de' Tirreni SA 18 53659 807728
Roccabascerana AV 18 2354 810082
Scisciano NA 18 5994 816076
Altavilla Irpina AV 18 4196 820272
Scafati SA 18 50787 871059
Sorbo Serpico AV 18 583 871642
Candida AV 18 1147 872789
San Vitaliano NA 18 6461 879250
Parolise AV 19 663 879913
San Martino Valle Caudina AV 19 4884 884797
Tramonti SA 19 4171 888968
Salza Irpina AV 19 772 889740
Cervinara AV 19 9658 899398
Sant'Antonio Abate NA 19 19743 919141
Prata di Principato Ultra AV 19 2944 922085
Arpaise BN 20 761 922846
Volturara Irpina AV 20 3289 926135
Pompei NA 20 25358 951493
Pratola Serra AV 20 3764 955257
Boscoreale NA 20 28072 983329

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a SW di Avellino (54857 abitanti)
18 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
18 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
21 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
25 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
28 Km a E di Portici (55274 abitanti)
28 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
28 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
29 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
31 Km a S di Benevento (60091 abitanti)
32 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
34 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
37 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
38 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
38 Km a SE di Caserta (76326 abitanti)
41 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
42 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
42 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
50 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
98 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
98 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 Md 2.0 2018-07-09
12:35:00
40.86 14.68 10 2018-07-09
15:26:17
Sala Sismica INGV-Roma 58631791
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-07-09 12:35:00 ± 0.3
Latitudine 40.86 ± 0.01
Longitudine 14.68 ± 0.03
Profondità (km) 10 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 58631791

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2844
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1298
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 288
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2840
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 179
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 9
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.19245
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33815
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

Md:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 58631791
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-07-09 15:26:17
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PAOL.HNE. 2018-07-09T12:35:09.30 0.3 undecidable manual S 333 0.1925 115 0.23 98
IV.VTIR.HHE. 2018-07-09T12:35:09.60 0.3 undecidable manual S 255 0.2041 114 0.12 100
IV.MRB1.HNZ. 2018-07-09T12:35:08.81 0.3 undecidable manual P 39 0.3381 50 0.57 88
IV.VITU.HHZ. 2018-07-09T12:35:07.76 0.3 undecidable manual P 353 0.3256 50 -0.26 95
IV.MTMR.EHE. 2018-07-09T12:35:06.53 0.3 undecidable manual P 76 0.2473 50 -0.15 99
IV.VCRE.HHE. 2018-07-09T12:35:06.14 0.3 undecidable manual P 258 0.1961 115 0.46 93
IV.VTIR.HHE. 2018-07-09T12:35:05.52 0.3 undecidable manual P 255 0.2041 114 -0.33 96
IV.VVDG.HHE. 2018-07-09T12:35:05.56 0.6 undecidable manual P 263 0.1988 114 -0.18 66
IV.PAOL.HNE. 2018-07-09T12:35:05.14 0.3 undecidable manual P 333 0.1925 115 -0.47 93
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VTIR.HHE. Md:2 24 END duration s
IV.VCRE.HHE. Md:2.1 30 END duration s
IV.PAOL.HNE. Md:1.8 21 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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