Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 2.2 del 28-08-2018 ore 07:28:15 (UTC) in zona: 8 km E Matera (MT)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 8 km E Matera (MT), il

  • 28-08-2018 07:28:15 (UTC)
  • 28-08-2018 09:28:15 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.698, 16.689 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Matera MT 8 60436 60436
Santeramo in Colle BA 12 26734 87170
Laterza TA 13 15290 102460
Ginosa TA 15 22632 125092
Montescaglioso MT 16 9942 135034
Altamura BA 19 70396 205430

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a E di Matera (60436 abitanti)
19 Km a SE di Altamura (70396 abitanti)
46 Km a S di Bitonto (55540 abitanti)
50 Km a SW di Bari (326344 abitanti)
52 Km a W di Taranto (201100 abitanti)
57 Km a S di Molfetta (59874 abitanti)
63 Km a S di Bisceglie (55422 abitanti)
68 Km a SE di Andria (100440 abitanti)
68 Km a SE di Trani (56217 abitanti)
75 Km a E di Potenza (67122 abitanti)
77 Km a SE di Barletta (94814 abitanti)
91 Km a SE di Cerignola (58396 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2018-08-28
07:28:15
40.698 16.6887 1 2019-04-24
14:50:54
Bollettino Sismico Italiano INGV 60351281
Rivista
Rev100
ML 2.0 2018-08-28
07:28:15
40.6797 16.6797 6 2018-08-28
07:52:59
Sala Sismica INGV-Roma 60285611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-08-28 07:28:15 ± 0.13
Latitudine 40.6980 ± 0.0090
Longitudine 16.6887 ± 0.0107
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 60351281

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1100
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 800
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 30
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1100
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 89
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 8
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05036
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60344
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 13
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 60351281
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-27 08:59:32

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 60285611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-08-28 07:52:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PALZ.HHN. 2018-08-28T07:28:28.05 0.6 undecidable manual P 294 0.6034 50 -0.14 46
IV.ACER.HHZ. 2018-08-28T07:28:27.66 0.3 undecidable manual P 279 0.572 50 0.01 71
OT.TAR1.HHZ. 2018-08-28T07:28:25.25 0.3 undecidable manual P 111 0.4838 91 -0.6 63
IV.NOCI.HHZ. 2018-08-28T07:28:21.71 0.3 undecidable manual P 72 0.2986 91 -0.03 75
IV.AMUR.HHZ. 2018-08-28T07:28:20.22 0.3 undecidable manual P 343 0.2185 91 0.27 72
IV.MIGL.HHZ. 2018-08-28T07:28:19.49 0.3 undecidable manual P 244 0.2095 91 -0.27 72
IV.LTRZ.EHZ. 2018-08-28T07:28:18.37 0.1 positive manual P 134 0.1367 92 0.23 98
GE.MATE.HHZ. 2018-08-28T07:28:16.45 0.1 positive manual P 166 0.0504 95 0.23 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GE.MATE.HHN. ML:0 0.040408535 0.3968 AML other m 2018-08-28T07:28:17.97
GE.MATE.HHE. ML:0 0.016545695 0.2368 AML other m 2018-08-28T07:28:18.49
IV.LTRZ.HNN. ML:2.4 0.002883666 0.6208 AML other m 2018-08-28T07:28:23.42
IV.LTRZ.HNE. ML:2.3 0.0022899795 0.4992 AML other m 2018-08-28T07:28:23.86
IV.LTRZ.EHE. ML:2.3 0.0022314435 0.4992 AML other m 2018-08-28T07:28:23.62
IV.AMUR.HHN. ML:1.9 0.00050304815 0.256 AML other m 2018-08-28T07:28:25.87
IV.AMUR.HHE. ML:2.1 0.0008461347 0.2176 AML other m 2018-08-28T07:28:26.34
IV.MIGL.HHE. ML:2.5 0.0023000855 0.4608 AML other m 2018-08-28T07:28:28.70
IV.MIGL.HHN. ML:2.5 0.0021917545 0.6208 AML other m 2018-08-28T07:28:29.27
IV.NOCI.HHN. ML:2.2 0.0007718055 0.4608 AML other m 2018-08-28T07:28:32.32
IV.NOCI.HHE. ML:2.2 0.00066885355 0.3392 AML other m 2018-08-28T07:28:32.57
OT.TAR1.HHE. ML:2.1 0.00031727865 0.2368 AML other m 2018-08-28T07:28:33.95
OT.TAR1.HHN. ML:2.1 0.00028235045 0.32 AML other m 2018-08-28T07:28:33.92
IV.ACER.HNE. ML:2 0.0001903528 0.32 AML other m 2018-08-28T07:28:41.38
IV.ACER.HHE. ML:2 0.00021006665 0.32 AML other m 2018-08-28T07:28:41.37
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download