INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 28-08-2018 ore 10:43:09 (Italia) in zona: 6 km NW Larino (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 6 km NW Larino (CB), il

  • 28-08-2018 08:43:09 (UTC)
  • 28-08-2018 10:43:09 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.85, 14.89 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Larino CB 6 6793 6793
Montecilfone CB 7 1348 8141
Guglionesi CB 7 5321 13462
Palata CB 9 1726 15188
Guardialfiera CB 9 1065 16253
San Martino in Pensilis CB 11 4793 21046
Montorio nei Frentani CB 11 437 21483
Ururi CB 11 2693 24176
Acquaviva Collecroce CB 12 672 24848
Tavenna CB 12 718 25566
Portocannone CB 13 2551 28117
Casacalenda CB 13 2135 30252
San Giacomo degli Schiavoni CB 14 1406 31658
Montelongo CB 14 365 32023
Montenero di Bisaccia CB 15 6675 38698
Castelmauro CB 15 1505 40203
Rotello CB 15 1212 41415
Provvidenti CB 16 119 41534
San Felice del Molise CB 16 634 42168
Lupara CB 16 505 42673
Campomarino CB 17 7712 50385
Bonefro CB 17 1384 51769
Mafalda CB 18 1211 52980
Santa Croce di Magliano CB 18 4435 57415
Morrone del Sannio CB 18 587 58002
Civitacampomarano CB 18 417 58419
Petacciato CB 18 3819 62238
Castelbottaccio CB 18 312 62550
Ripabottoni CB 19 514 63064
Termoli CB 19 33739 96803
San Giuliano di Puglia CB 20 1042 97845

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
45 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
70 Km a NW di Foggia (151991 abitanti)
81 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
81 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
88 Km a SE di Pescara (121014 abitanti)
89 Km a W di Manfredonia (57279 abitanti)
96 Km a SE di Montesilvano (53738 abitanti)
98 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2018-08-28
08:43:09
41.85 14.89 16 2018-08-28
09:01:30
Sala Sismica INGV-Roma 60287221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-08-28 08:43:09 ± 0.2
Latitudine 41.85 ± 0.01
Longitudine 14.89 ± 0.01
Profondità (km) 16 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 60287221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 764
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 380
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 169
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 760
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 73
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 30
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.74734
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 60287221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-08-28 09:01:30
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VVLD.HHZ. 2018-08-28T08:43:39.30 3.0 undecidable manual S 0.27 0
IV.INTR.HHZ. 2018-08-28T08:43:33.65 0.6 undecidable manual S 283 0.7473 94 -0.13 44
IV.SGRT.HHZ. 2018-08-28T08:43:31.27 3.0 undecidable manual S 0.33 0
IV.LPEL.HHZ. 2018-08-28T08:43:28.31 1.0 undecidable manual S 291 0.5576 96 0.12 23
IV.RNI2.HHZ. 2018-08-28T08:43:28.80 0.6 undecidable manual S 255 0.5666 96 0.35 43
IV.MIDA.HHZ. 2018-08-28T08:43:26.71 0.6 undecidable manual S 246 0.5153 97 -0.24 45
YD.APRC.HHZ. 2018-08-28T08:43:26.10 3.0 undecidable manual S 0
IV.MSAG.HHZ. 2018-08-28T08:43:24.13 3.0 undecidable manual P 1.49 0
IV.BSSO.HHZ. 2018-08-28T08:43:23.64 0.6 undecidable manual S 216 0.375 100 0.81 39
IV.INTR.HHZ. 2018-08-28T08:43:22.64 0.1 undecidable manual P 283 0.7473 94 -0.73 75
YD.APRC.HHZ. 2018-08-28T08:43:20.23 3.0 undecidable manual P 0
IV.RNI2.HHZ. 2018-08-28T08:43:20.04 0.3 undecidable manual P 255 0.5666 96 -0.25 67
IV.TRIV.HHZ. 2018-08-28T08:43:20.44 0.6 undecidable manual S 251 0.2644 106 0.81 39
IV.LPEL.HHZ. 2018-08-28T08:43:19.81 0.3 positive manual P 291 0.5576 96 -0.33 66
IV.FRES.HHZ. 2018-08-28T08:43:18.56 0.6 undecidable manual S 307 0.2023 114 0.66 42
IV.MIDA.HHZ. 2018-08-28T08:43:18.83 0.3 undecidable manual P 246 0.5153 97 -0.6 62
IV.MELA.HHZ. 2018-08-28T08:43:18.88 0.3 undecidable manual S 129 0.2311 110 0.18 72
IV.CIGN.HHZ. 2018-08-28T08:43:17.56 0.6 undecidable manual S 176 0.1979 115 -0.22 47
IV.BSSO.HHZ. 2018-08-28T08:43:17.25 0.6 undecidable manual P 216 0.375 100 0.2 46
IV.GATE.HHZ. 2018-08-28T08:43:17.17 0.3 undecidable manual P 177 0.339 102 0.74 59
IV.TRIV.HHZ. 2018-08-28T08:43:15.39 0.3 undecidable manual P 251 0.2644 106 0.2 71
YD.T1412.EHZ. 2018-08-28T08:43:15.13 0.6 undecidable manual S 233 0.1115 135 -0.52 44
YD.T1411.HNZ. 2018-08-28T08:43:15.91 0.3 undecidable manual S 17 0.0989 139 0.5 69
IV.MELA.HHZ. 2018-08-28T08:43:14.56 0.3 undecidable manual P 129 0.2311 110 -0.1 73
IV.CIGN.HHZ. 2018-08-28T08:43:14.11 0.3 undecidable manual P 176 0.1979 115 -0.02 75
YD.T1413.EHZ. 2018-08-28T08:43:14.63 0.3 undecidable manual S 90 0.098 139 -0.75 62
IV.FRES.HHZ. 2018-08-28T08:43:14.33 0.3 undecidable manual P 307 0.2023 114 0.13 72
YD.T1413.EHZ. 2018-08-28T08:43:12.83 0.1 undecidable manual P 90 0.098 139 0.09 100
YD.T1411.HNZ. 2018-08-28T08:43:12.92 0.1 undecidable manual P 17 0.0989 139 0.16 98
YD.T1412.EHZ. 2018-08-28T08:43:12.54 0.1 undecidable manual P 233 0.1115 135 -0.36 94
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.INTR.HHE. ML:1.6 5.285E-5 0.12 AML other m 2018-08-28T08:43:34.19
IV.FRES.HHE. ML:1.8 0.000377 0.1 AML other m 2018-08-28T08:43:14.75
YD.T1412.HNE. ML:2.3 0.001775 0.2 AML other m 2018-08-28T08:43:15.59
YD.T1411.HNN. ML:2.7 0.00428 0.12 AML other m 2018-08-28T08:43:16.12
YD.T1411.EHN. ML:2.7 0.00434 0.1 AML other m 2018-08-28T08:43:16.12
YD.T1411.EHE. ML:2.7 0.004455 0.14 AML other m 2018-08-28T08:43:16.12
YD.T1411.HNE. ML:2.7 0.00456 0.14 AML other m 2018-08-28T08:43:16.12
IV.CIGN.HHE. ML:1.5 0.0001695 1.54 AML other m 2018-08-28T08:43:18.02
IV.MELA.HHE. ML:1.9 0.000434 0.6 AML other m 2018-08-28T08:43:19.33
IV.MELA.HHN. ML:2.1 0.0006165 1.08 AML other m 2018-08-28T08:43:19.02
IV.MIDA.HHE. ML:1.3 0.000112 0.18 AML other m 2018-08-28T08:43:27.78
IV.RNI2.HHN. ML:2 0.0002015 0.14 AML other m 2018-08-28T08:43:29.26
IV.RNI2.HHE. ML:1.8 0.0001107 0.5 AML other m 2018-08-28T08:43:30.68
YD.T1412.EHE. ML:2.4 0.0018978755 0.1984 AML other m 2018-08-28T08:43:15.58
YD.T1412.HNN. ML:2.3 0.001561675 0.1984 AML other m 2018-08-28T08:43:15.71
IV.FRES.HHN. ML:1.7 0.000304 0.74 AML other m 2018-08-28T08:43:14.87
IV.MELA.HNE. ML:1.7 0.00024520285 0.384 AML other m 2018-08-28T08:43:19.03
IV.MELA.HNN. ML:2.1 0.0006149913 1.088 AML other m 2018-08-28T08:43:19.02
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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