INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 10-09-2018 ore 04:06:19 (Italia) in zona: 2 km E San Giuliano Terme (PI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 2 km E San Giuliano Terme (PI), il

  • 10-09-2018 02:06:19 (UTC)
  • 10-09-2018 04:06:19 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.76, 10.47 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Giuliano Terme PI 2 31399 31399
Calci PI 5 6426 37825
Vecchiano PI 7 12189 50014
Pisa PI 7 89158 139172
Lucca LU 10 89046 228218
Buti PI 10 5791 234009
Cascina PI 11 45257 279266
Vicopisano PI 12 8559 287825
Capannori LU 13 46252 334077
Bientina PI 13 8062 342139
Calcinaia PI 15 12439 354578
Porcari LU 15 8845 363423
Massarosa LU 16 22471 385894
Pontedera PI 17 29223 415117
Altopascio LU 18 15481 430598
Collesalvetti LI 19 16827 447425
Montecarlo LU 19 4428 451853
Santa Maria a Monte PI 19 13253 465106

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
10 Km a S di Lucca (89046 abitanti)
21 Km a SE di Viareggio (62467 abitanti)
26 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
41 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
41 Km a W di Pistoia (90315 abitanti)
46 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
52 Km a W di Prato (191150 abitanti)
57 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
63 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
64 Km a SE di La Spezia (93959 abitanti)
85 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-09-10
02:06:19
43.76 10.47 10 2018-09-10
02:13:22
Sala Sismica INGV-Roma 60767841
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-09-10 02:06:19 ± 0.14
Latitudine 43.76 ± 0.01
Longitudine 10.47 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 60767841

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 822
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 336
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 243
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 198
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75543
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 60767841
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-09-10 02:13:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SEI.HHZ. 2018-09-10T02:06:45.65 3.0 undecidable manual S 65 0.706 50 2.2 0
IV.RUFI.EHZ. 2018-09-10T02:06:44.93 0.6 undecidable manual S 84 0.7554 50 0.01 44
IV.TRIF.HHN. 2018-09-10T02:06:42.48 3.0 undecidable manual S 154 0.7177 50 -1.3 0
IV.FNVD.HHZ. 2018-09-10T02:06:42.26 3.0 undecidable manual S 49 0.6232 50 1.25 0
IV.CSNT.HHZ. 2018-09-10T02:06:42.03 0.6 undecidable manual S 115 0.6601 50 -0.06 45
GU.GSCL.HHZ. 2018-09-10T02:06:41.24 3.0 undecidable manual S 0.5971 1.02 0
IV.MOCL.EHZ. 2018-09-10T02:06:39.40 0.6 undecidable manual S 64 0.5693 50 0 46
IV.MPPT.EHZ. 2018-09-10T02:06:37.07 0.6 undecidable manual S 66 0.4901 50 0.01 47
IV.MTCR.EHZ. 2018-09-10T02:06:36.47 0.6 undecidable manual S 55 0.4694 50 0.03 47
GU.GRAM.HHZ. 2018-09-10T02:06:36.02 3.0 negative manual P 0.3 0
GU.SARM.EHZ. 2018-09-10T02:06:35.33 0.6 undecidable manual S 354 0.4272 50 0.14 46
IV.MAGO.HHZ. 2018-09-10T02:06:35.84 3.0 undecidable manual S 0.5045 -1.65 0
IV.ZCCA.HHZ. 2018-09-10T02:06:35.35 3.0 positive manual P 1.45 0
MN.VLC.HHZ. 2018-09-10T02:06:34.91 0.6 undecidable manual S 352 0.4038 50 0.41 44
IV.RUFI.EHZ. 2018-09-10T02:06:34.77 0.6 negative manual P 84 0.7554 50 0.44 41
IV.CRMI.HHZ. 2018-09-10T02:06:33.01 0.6 undecidable manual S 84 0.3714 50 -0.52 43
IV.CSNT.HHZ. 2018-09-10T02:06:33.00 0.1 undecidable manual P 115 0.6601 50 0.3 85
IV.SEI.HHZ. 2018-09-10T02:06:33.92 0.6 negative manual P 65 0.706 50 0.44 41
IV.TRIF.HHN. 2018-09-10T02:06:33.28 0.1 undecidable manual P 154 0.7177 50 -0.4 82
IV.FNVD.HHZ. 2018-09-10T02:06:32.62 0.1 positive manual P 49 0.6232 50 0.55 81
GU.POPM.HHZ. 2018-09-10T02:06:32.78 0.6 undecidable manual S 36 0.3534 50 -0.22 46
GU.GSCL.HHZ. 2018-09-10T02:06:32.41 3.0 positive manual P 0.5971 0.79 0
IV.BDI.HHZ. 2018-09-10T02:06:31.72 0.6 undecidable manual S 17 0.3175 50 -0.2 47
IV.MOCL.EHZ. 2018-09-10T02:06:31.17 0.6 negative manual P 64 0.5693 50 0.02 46
IV.PLMA.HHZ. 2018-09-10T02:06:30.81 3.0 undecidable manual P 0.01 0
IV.MAGO.HHZ. 2018-09-10T02:06:29.36 3.0 positive manual P 0.5045 -0.68 0
GU.CARD.HHZ. 2018-09-10T02:06:29.92 0.6 undecidable manual S 2 0.2671 50 -0.51 44
IV.MTCR.EHZ. 2018-09-10T02:06:29.57 0.1 positive manual P 55 0.4694 50 0.13 92
IV.MPPT.EHZ. 2018-09-10T02:06:29.76 0.1 positive manual P 66 0.4901 50 -0.04 93
GU.SARM.EHZ. 2018-09-10T02:06:28.78 0.6 positive manual P 354 0.4272 50 0.07 47
MN.VLC.HHZ. 2018-09-10T02:06:28.33 0.3 undecidable manual P 352 0.4038 50 0.01 71
GU.POPM.HHZ. 2018-09-10T02:06:27.55 0.1 positive manual P 36 0.3534 50 0.1 95
IV.CRMI.HHZ. 2018-09-10T02:06:27.52 0.1 undecidable manual P 84 0.3714 50 -0.24 92
IV.BDI.HHZ. 2018-09-10T02:06:26.80 0.3 positive manual P 17 0.3175 50 -0.03 72
GU.MAIM.HHE. 2018-09-10T02:06:26.54 0.6 undecidable manual S 6 0.1556 120 -0.29 47
GU.CARD.HHZ. 2018-09-10T02:06:25.78 0.1 positive manual P 2 0.2671 50 -0.19 94
GU.MAIM.HHE. 2018-09-10T02:06:23.90 0.1 undecidable manual P 6 0.1556 120 0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CARD.HHE. ML:2.1 0.000678 1.28 AML other m 2018-09-10T02:06:30.10
GU.CARD.HHN. ML:2.3 0.0009265 0.24 AML other m 2018-09-10T02:06:30.67
IV.BDI.HNN. ML:2.2 0.0006015 0.52 AML other m 2018-09-10T02:06:32.76
IV.BDI.HHN. ML:2.2 0.000712 0.4 AML other m 2018-09-10T02:06:32.76
IV.BDI.HNE. ML:2.1 0.0004675 0.16 AML other m 2018-09-10T02:06:32.77
IV.BDI.HHE. ML:2.1 0.000479 0.42 AML other m 2018-09-10T02:06:32.69
GU.POPM.HHN. ML:2.8 0.002005 1.22 AML other m 2018-09-10T02:06:32.37
GU.POPM.HHE. ML:2.7 0.001865 0.16 AML other m 2018-09-10T02:06:33.35
IV.CRMI.HHN. ML:1.7 0.0001575 1.22 AML other m 2018-09-10T02:06:33.24
IV.CRMI.HHE. ML:1.7 0.000157 0.72 AML other m 2018-09-10T02:06:35.39
MN.VLC.HHE. ML:1.6 0.00011 0.64 AML other m 2018-09-10T02:06:35.98
MN.VLC.HHN. ML:1.6 0.0001045 0.74 AML other m 2018-09-10T02:06:36.53
IV.MAGO.HHE. ML:2.2 0.0003585 1.36 AML other m 2018-09-10T02:06:36.16
IV.MAGO.HHN. ML:2.3 0.0004475 0.36 AML other m 2018-09-10T02:06:37.16
IV.MTCR.EHN. ML:2.3 0.0005015 0.38 AML other m 2018-09-10T02:06:38.18
IV.MTCR.EHE. ML:2.3 0.0005115 0.42 AML other m 2018-09-10T02:06:38.53
IV.MPPT.EHN. ML:2 0.0002345 0.44 AML other m 2018-09-10T02:06:39.06
GU.GSCL.HHN. ML:2.2 0.00028 1.08 AML other m 2018-09-10T02:06:41.93
GU.SARM.EHE. ML:2 0.0003075 1.52 AML other m 2018-09-10T02:06:42.77
GU.SARM.EHN. ML:2 0.000302 0.48 AML other m 2018-09-10T02:06:42.51
IV.MPPT.EHE. ML:1.9 0.0001875 1.3 AML other m 2018-09-10T02:06:43.78
IV.MOCL.EHE. ML:2.2 0.0003195 0.2 AML other m 2018-09-10T02:06:44.41
IV.MOCL.EHN. ML:2.2 0.000273 0.62 AML other m 2018-09-10T02:06:44.47
GU.GSCL.HHE. ML:2.3 0.0003855 0.58 AML other m 2018-09-10T02:06:45.34
IV.CSNT.HHN. ML:1.5 5.095E-5 1.26 AML other m 2018-09-10T02:06:45.32
IV.CSNT.HHE. ML:1.6 5.66E-5 0.5 AML other m 2018-09-10T02:06:45.68
IV.FNVD.HHN. ML:2.1 0.000231 0.34 AML other m 2018-09-10T02:06:46.18
IV.FNVD.HHE. ML:2.1 0.0002055 0.32 AML other m 2018-09-10T02:06:46.30
IV.SEI.HHN. ML:2.4 0.000395 1.5 AML other m 2018-09-10T02:06:48.82
IV.SEI.HHE. ML:2.2 0.0002415 0.72 AML other m 2018-09-10T02:06:49.15
GU.GRAM.HHE. ML:2.3 0.000225 0.22 AML other m 2018-09-10T02:06:50.21
GU.GRAM.HHN. ML:2.2 0.000182 1.48 AML other m 2018-09-10T02:06:50.23
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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