INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 19-10-2018 ore 10:41:36 (Italia) in zona: 3 km E Bolognola (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 3 km E Bolognola (MC), il

  • 19-10-2018 08:41:36 (UTC)
  • 19-10-2018 10:41:36 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.99, 13.26 ad una profondità di 26 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bolognola MC 3 142 142
Sarnano MC 6 3264 3406
Amandola FM 8 3629 7035
Montefortino FM 8 1178 8213
Acquacanina MC 9 121 8334
Fiastra MC 10 559 8893
Gualdo MC 11 815 9708
Montemonaco AP 11 604 10312
Ussita MC 11 444 10756
Comunanza AP 13 3166 13922
Cessapalombo MC 13 512 14434
San Ginesio MC 14 3498 17932
Castelsantangelo sul Nera MC 14 281 18213
Smerillo FM 15 365 18578
Penna San Giovanni MC 15 1108 19686
Monte San Martino MC 15 765 20451
Fiordimonte MC 15 202 20653
Visso MC 16 1107 21760
Camporotondo di Fiastrone MC 16 563 22323
Montefalcone Appennino FM 16 424 22747
Sant'Angelo in Pontano MC 16 1436 24183
Pievebovigliana MC 17 866 25049
Caldarola MC 17 1823 26872
Montegallo AP 17 523 27395
Pieve Torina MC 18 1458 28853
Force AP 19 1354 30207
Palmiano AP 19 196 30403
Ripe San Ginesio MC 19 852 31255
Santa Vittoria in Matenano FM 19 1330 32585
Belforte del Chienti MC 20 1886 34471

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
51 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
69 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
72 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
72 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
73 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
90 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
97 Km a S di Fano (60888 abitanti)
97 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-10-19
08:41:36
42.99 13.27 26 2018-10-19
08:55:12
Sala Sismica INGV-Roma 62104891
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-10-19 08:41:36 ± 0.08
Latitudine 42.99 ± 0.00
Longitudine 13.27 ± 0.00
Profondità (km) 26 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 62104891

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 500
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 68
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 231
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 57
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 39
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.56837
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 62104891
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-10-19 08:55:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.GSCL.HHZ. 2018-10-19T08:42:51.06 3.0 undecidable manual Sg 10.08 0
IV.VAGA.HHZ. 2018-10-19T08:42:29.64 3.0 undecidable manual Sg 4.45 0
IV.PIEI.HHZ. 2018-10-19T08:42:02.10 3.0 undecidable manual S 0.4 0
IV.SACS.HHZ. 2018-10-19T08:41:57.90 3.0 undecidable manual P 4.33 0
IV.ARVD.HHZ. 2018-10-19T08:41:56.51 3.0 undecidable manual S -0.24 0
IV.MOMA.HHZ. 2018-10-19T08:41:56.32 3.0 undecidable manual S 0.05 0
IV.SNTG.HHZ. 2018-10-19T08:41:50.10 0.3 undecidable manual S 318 0.3552 117 0.09 71
IV.ATVO.HHZ. 2018-10-19T08:41:50.77 3.0 positive manual P 0.82 0
IV.EL6.EHZ. 2018-10-19T08:41:50.30 0.3 undecidable manual S 341 0.3597 116 0.18 70
IV.PIEI.HHZ. 2018-10-19T08:41:50.55 3.0 positive manual P 0.28 0
IV.FRON.EHZ. 2018-10-19T08:41:49.25 3.0 positive manual P 0.41 0
IV.GIGS.HHZ. 2018-10-19T08:41:47.45 3.0 undecidable manual P -0.26 0
IV.MTRA.EHZ. 2018-10-19T08:41:47.50 0.1 undecidable manual S 158 0.2527 127 0.09 96
IV.CESI.HHZ. 2018-10-19T08:41:47.90 0.3 undecidable manual S 273 0.2644 125 0.21 71
IV.SSFR.HHZ. 2018-10-19T08:41:47.68 0.3 undecidable manual P 322 0.5684 106 0.15 67
IV.ARVD.HHZ. 2018-10-19T08:41:47.33 3.0 negative manual P -0.16 0
IV.NRCA.HHZ. 2018-10-19T08:41:46.00 0.3 undecidable manual S 215 0.1916 136 -0.05 74
IV.ATCC.EHZ. 2018-10-19T08:41:46.80 3.0 positive manual P 0.27 0
IV.RM33.EHZ. 2018-10-19T08:41:46.06 3.0 positive manual P -0.12 0
IV.ASSB.HHZ. 2018-10-19T08:41:45.41 3.0 undecidable manual P -0.25 0
IV.GAVE.EHZ. 2018-10-19T08:41:45.00 0.1 undecidable manual P 223 0.4029 113 0.13 93
IV.MF5.EHZ. 2018-10-19T08:41:45.50 0.3 undecidable manual S 91 0.1421 145 0.4 69
IV.TERO.HHZ. 2018-10-19T08:41:45.40 0.1 undecidable manual P 146 0.4434 111 -0.1 93
IV.MMO1.EHZ. 2018-10-19T08:41:44.30 0.1 undecidable manual S 154 0.1016 153 -0.18 98
IV.EL6.EHZ. 2018-10-19T08:41:44.02 0.1 undecidable manual P 341 0.3597 116 -0.17 93
IV.MC2.EHZ. 2018-10-19T08:41:44.70 0.3 undecidable manual S 215 0.0962 155 0.28 72
IV.SNTG.HHZ. 2018-10-19T08:41:44.18 0.3 undecidable manual P 318 0.3552 117 0.06 71
IV.FDMO.HHZ. 2018-10-19T08:41:44.80 0.3 undecidable manual S 290 0.1385 145 -0.23 72
IV.GAG1.HNE. 2018-10-19T08:41:43.15 0.3 undecidable manual P 330 0.2869 123 0.05 73
IV.MTRA.EHZ. 2018-10-19T08:41:42.50 0.1 undecidable manual P 158 0.2527 127 -0.12 96
IV.CESI.HHZ. 2018-10-19T08:41:42.75 0.3 undecidable manual P 273 0.2644 125 -0.03 73
IV.MF5.EHZ. 2018-10-19T08:41:41.41 0.1 undecidable manual P 91 0.1421 145 0.12 98
IV.FEMA.HNE. 2018-10-19T08:41:41.60 0.3 undecidable manual P 260 0.1601 141 0.12 73
IV.PF6.EHE. 2018-10-19T08:41:41.07 0.1 undecidable manual P 341 0.1565 142 -0.37 93
IV.NRCA.HHZ. 2018-10-19T08:41:41.88 0.1 undecidable manual P 215 0.1916 136 0.05 99
IV.FDMO.HHZ. 2018-10-19T08:41:41.04 0.1 undecidable manual P 290 0.1385 145 -0.21 96
IV.MMO1.EHZ. 2018-10-19T08:41:40.81 0.1 undecidable manual P 154 0.1016 153 -0.12 99
IV.MC2.EHZ. 2018-10-19T08:41:40.98 0.1 undecidable manual P 215 0.0962 155 0.09 100
IV.GUMA.HHZ. 2018-10-19T08:41:40.76 0.1 undecidable manual P 35 0.089 156 -0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GAVE.EHE. ML:0 0.0005165 0.26 AML other m 2018-10-19T08:41:53.11
IV.NRCA.HHE. ML:0 0.00125 0.36 AML other m 2018-10-19T08:41:46.64
IV.NRCA.HHN. ML:0 0.0013 0.1 AML other m 2018-10-19T08:41:47.05
IV.CESI.HHN. ML:0 0.0005515 0.26 AML other m 2018-10-19T08:41:48.37
IV.MTRA.EHN. ML:0 0.0003995 0.2 AML other m 2018-10-19T08:41:48.52
IV.SNTG.HHN. ML:0 0.000228 0.14 AML other m 2018-10-19T08:41:50.31
IV.EL6.EHN. ML:0 0.0004085 0.3 AML other m 2018-10-19T08:41:51.25
IV.FDMO.HHN. ML:0 0.00052880505 0.16 AML other m 2018-10-19T08:41:45.40
IV.FDMO.HHE. ML:0 0.0007884962 0.1408 AML other m 2018-10-19T08:41:45.02
IV.MF5.EHE. ML:0 0.000295669 0.1984 AML other m 2018-10-19T08:41:45.83
IV.NRCA.HNN. ML:0 0.0011734155 0.0896 AML other m 2018-10-19T08:41:47.05
IV.NRCA.HNE. ML:0 0.00106953105 0.1664 AML other m 2018-10-19T08:41:46.64
IV.MTRA.EHE. ML:0 0.00035819625 0.1984 AML other m 2018-10-19T08:41:48.04
IV.MTRA.HNE. ML:0 0.00034786995 0.1984 AML other m 2018-10-19T08:41:48.13
IV.MTRA.HNN. ML:0 0.00035962435 0.192 AML other m 2018-10-19T08:41:48.52
IV.CESI.HHE. ML:0 0.00021684525 0.16 AML other m 2018-10-19T08:41:48.18
IV.EL6.EHE. ML:0 0.00045594025 0.2816 AML other m 2018-10-19T08:41:52.35
IV.SNTG.HHE. ML:0 8.4631595E-5 0.3584 AML other m 2018-10-19T08:41:50.30
IV.SNTG.HNN. ML:1.9 0.00024472285 0.16 AML other m 2018-10-19T08:41:50.30
IV.SNTG.HNE. ML:1.8 0.00020503745 0.128 AML other m 2018-10-19T08:41:50.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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