INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 3.1 del 07-11-2018 ore 12:19:11 (Italia) in zona: 1 km NE Paternopoli (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto nella zona: 1 km NE Paternopoli (AV), il

  • 07-11-2018 11:19:11 (UTC)
  • 07-11-2018 12:19:11 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.98, 15.04 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Paternopoli AV 1 2384 2384
Gesualdo AV 4 3516 5900
Luogosano AV 4 1187 7087
Villamaina AV 4 995 8082
Fontanarosa AV 4 3170 11252
Sant'Angelo all'Esca AV 5 801 12053
Castelfranci AV 6 2041 14094
Frigento AV 6 3780 17874
San Mango sul Calore AV 6 1185 19059
Taurasi AV 7 2377 21436
Castelvetere sul Calore AV 7 1615 23051
Sturno AV 8 3080 26131
Mirabella Eclano AV 8 7684 33815
Lapio AV 8 1572 35387
Torella dei Lombardi AV 8 2144 37531
Montemarano AV 8 2851 40382
Grottaminarda AV 10 8137 48519
Rocca San Felice AV 11 851 49370
Torre Le Nocelle AV 11 1324 50694
Nusco AV 11 4203 54897
Montemiletto AV 12 5313 60210
Chiusano di San Domenico AV 12 2277 62487
Venticano AV 12 2537 65024
Cassano Irpino AV 13 982 66006
Sant'Angelo dei Lombardi AV 13 4250 70256
Montefalcione AV 13 3359 73615
Melito Irpino AV 13 1920 75535
Bonito AV 14 2448 77983
Flumeri AV 14 2963 80946
Pietradefusi AV 14 2348 83294
Parolise AV 14 663 83957
Salza Irpina AV 14 772 84729
Castel Baronia AV 14 1129 85858
Guardia Lombardi AV 15 1718 87576
Candida AV 15 1147 88723
Sorbo Serpico AV 15 583 89306
Carife AV 15 1408 90714
San Potito Ultra AV 15 1558 92272
Volturara Irpina AV 16 3289 95561
Pratola Serra AV 16 3764 99325
Montella AV 16 7780 107105
San Nicola Baronia AV 16 771 107876
San Sossio Baronia AV 17 1643 109519
Montefusco AV 17 1338 110857
Manocalzati AV 17 3160 114017
Santa Paolina AV 17 1256 115273
Bagnoli Irpino AV 17 3217 118490
San Nazzaro BN 17 884 119374
Prata di Principato Ultra AV 17 2944 122318
Lioni AV 17 6201 128519
Santo Stefano del Sole AV 18 2208 130727
Calvi BN 18 2682 133409
Apice BN 18 5686 139095
Trevico AV 18 993 140088
San Giorgio del Sannio BN 18 10022 150110
Tufo AV 18 889 150999
Morra De Sanctis AV 18 1297 152296
Villanova del Battista AV 18 1690 153986
Atripalda AV 19 11020 165006
Santa Lucia di Serino AV 19 1402 166408
Vallata AV 19 2714 169122
Montefredane AV 19 2297 171419
San Martino Sannita BN 19 1230 172649
San Michele di Serino AV 19 2530 175179
Ariano Irpino AV 20 22700 197879
Torrioni AV 20 549 198428
Serino AV 20 7034 205462

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
22 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
27 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
41 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
42 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
42 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
50 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
56 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
57 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
60 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
60 Km a E di Portici (55274 abitanti)
61 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
61 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
62 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
64 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
68 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
68 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
70 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
71 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
72 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
75 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
79 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
81 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
83 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 3.1 2018-11-07
11:19:11
40.98 15.04 17 2018-11-07
19:22:32
Sala Sismica INGV-Roma 62872401
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-11-07 11:19:11 ± 0.18
Latitudine 40.98 ± 0.01
Longitudine 15.04 ± 0.01
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 62872401

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 731
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 621
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 264
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 730
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 136
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 60
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.69428
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 51
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:3.1

Campo Valore
Valore 3.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 62872401
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-11-07 19:22:32
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FAVR.HHZ. 2018-11-07T11:20:50.94 3.0 undecidable manual Sg 8.51 0
MN.TIR.HHZ. 2018-11-07T11:20:04.50 3.0 negative manual Pg 11.59 0
IV.LNSS.HHZ. 2018-11-07T11:20:04.72 3.0 undecidable manual Sg 2.92 0
IV.MMGO.HHZ. 2018-11-07T11:19:57.57 3.0 undecidable manual Pn 3.8 0
IV.EL6.EHZ. 2018-11-07T11:19:42.34 3.0 positive manual Pn 1.53 0
IV.FOSV.EHZ. 2018-11-07T11:19:42.58 3.0 undecidable manual Pn 0.19 0
IV.MF5.EHZ. 2018-11-07T11:19:37.23 3.0 positive manual Pn 2.3 0
IV.AMUR.HHZ. 2018-11-07T11:19:35.22 3.0 undecidable manual S -1 0
IV.MRVN.HHZ. 2018-11-07T11:19:26.98 3.0 undecidable manual S -0.12 0
IV.MOCO.HHZ. 2018-11-07T11:19:25.80 0.3 undecidable manual S 13 0.3957 100 0.4 66
IV.SALB.HHZ. 2018-11-07T11:19:25.26 3.0 positive manual P 1.98 0
IV.CMPR.HHZ. 2018-11-07T11:19:24.41 0.3 undecidable manual P 163 0.6943 95 -0.01 67
IV.INTR.HHZ. 2018-11-07T11:19:23.91 3.0 negative manual P 2.49 0
IV.BIOG.HNZ. 2018-11-07T11:19:23.00 3.0 undecidable manual S 0.2266 2.43 0
IV.LTRZ.EHZ. 2018-11-07T11:19:22.26 3.0 negative manual P 0.29 0
IV.LPEL.HHZ. 2018-11-07T11:19:21.71 3.0 negative manual P 1.61 0
IV.MCRV.HHN. 2018-11-07T11:19:20.71 0.3 undecidable manual S 154 0.223 113 0.23 71
MN.CUC.HHZ. 2018-11-07T11:19:20.18 3.0 positive manual P 1.45 0
IV.LRP.EHZ. 2018-11-07T11:19:20.16 3.0 undecidable manual P -0.6 0
IV.AMUR.HHZ. 2018-11-07T11:19:19.81 3.0 positive manual P 0.83 0
IV.BIOG.HNZ. 2018-11-07T11:19:19.49 3.0 undecidable manual P 0.2266 2.93 0
IV.POFI.HHZ. 2018-11-07T11:19:19.63 3.0 undecidable manual P -0.55 0
IV.MOCO.HHZ. 2018-11-07T11:19:18.50 0.6 undecidable manual P 13 0.3957 100 -0.85 38
IV.CAFE.HHZ. 2018-11-07T11:19:18.80 0.6 undecidable manual S 73 0.1547 125 0.12 49
IV.MIGL.HHZ. 2018-11-07T11:19:18.91 3.0 positive manual P 0.69 0
IV.SNAL.HHZ. 2018-11-07T11:19:18.40 0.1 undecidable manual S 115 0.1403 128 0.05 100
IV.MRB1.HHZ. 2018-11-07T11:19:18.70 0.1 undecidable manual S 339 0.1484 126 0.15 97
IV.MTMR.HNZ. 2018-11-07T11:19:16.90 0.3 undecidable manual S 203 0.071 150 -0.1 76
IV.MCRV.HHN. 2018-11-07T11:19:16.88 0.3 undecidable manual P 154 0.223 113 0.37 69
IV.CERA.HHZ. 2018-11-07T11:19:16.36 3.0 positive manual P -0.14 0
IV.SIRI.HHZ. 2018-11-07T11:19:15.66 3.0 negative manual P -1.09 0
IV.TRIV.HHZ. 2018-11-07T11:19:15.12 3.0 negative manual P 1.02 0
IV.SNAL.HHZ. 2018-11-07T11:19:15.20 0.1 undecidable manual P 115 0.1403 128 -0.08 99
IV.BULG.HHZ. 2018-11-07T11:19:15.58 3.0 negative manual P 0.11 0
IV.MRB1.HHZ. 2018-11-07T11:19:15.28 0.1 undecidable manual P 339 0.1484 126 -0.11 99
IV.MODR.HHZ. 2018-11-07T11:19:15.44 3.0 positive manual P 0.48 0
IV.CAFE.HHZ. 2018-11-07T11:19:15.21 0.1 undecidable manual P 73 0.1547 125 -0.26 95
IV.MGR.HHZ. 2018-11-07T11:19:14.33 3.0 positive manual P -0.9 0
IV.MTSN.HHZ. 2018-11-07T11:19:14.03 3.0 negative manual P -0.5 0
IV.MTMR.HNZ. 2018-11-07T11:19:14.33 0.3 undecidable manual P 203 0.071 150 -0.17 74
IV.APRC.HHZ. 2018-11-07T11:19:13.93 3.0 positive manual P 0.27 0
IV.MRVN.HHZ. 2018-11-07T11:19:12.97 3.0 positive manual P -0.89 0
IV.VAGA.HHZ. 2018-11-07T11:19:12.45 3.0 positive manual P 0.36 0
IV.PIGN.HHZ. 2018-11-07T11:19:11.51 3.0 positive manual P 0.44 0
IV.CFMN.HHZ. 2018-11-07T11:19:11.07 3.0 undecidable manual P -0.97 0
IV.SLCN.HHZ. 2018-11-07T11:19:11.55 3.0 positive manual P -0.14 0
IV.PALZ.HHZ. 2018-11-07T11:19:10.67 3.0 negative manual P 0.13 0
IV.SGG.HHZ. 2018-11-07T11:19:10.81 3.0 negative manual P 0.67 0
IV.CIGN.HHZ. 2018-11-07T11:19:09.70 3.0 negative manual P -0.8 0
IV.MELA.HHZ. 2018-11-07T11:19:09.56 3.0 positive manual P -1.71 0
IV.ACER.HHZ. 2018-11-07T11:19:09.92 3.0 positive manual Pn -0.93 0
IV.VBKN.HHZ. 2018-11-07T11:19:09.41 3.0 positive manual P 1.92 0
IV.BSSO.HHZ. 2018-11-07T11:19:08.77 3.0 negative manual P -1.48 0
IV.VTIR.HHZ. 2018-11-07T11:19:07.20 3.0 positive manual P -0.51 0
IV.CRTO.HHZ. 2018-11-07T11:19:06.34 3.0 undecidable manual P -1.3 0
IV.SACR.HHZ. 2018-11-07T11:19:06.01 3.0 positive manual P -1.09 0
IV.CDRU.HHZ. 2018-11-07T11:19:06.87 3.0 positive manual P -1 0
IV.VITU.HHZ. 2018-11-07T11:19:03.79 3.0 positive manual P -1.34 0
IV.PAOL.HHZ. 2018-11-07T11:19:03.55 3.0 undecidable manual P -1.55 0
IV.SGTA.HHZ. 2018-11-07T11:19:02.93 3.0 positive manual P -0.01 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SNAL.HNN. ML:0 0.0071683165 0.6976 AML other m 2018-11-07T11:19:19.18
IV.SNAL.HNE. ML:2.8 0.0073573045 0.6592 AML other m 2018-11-07T11:19:18.76
IV.SNAL.HHE. ML:3 0.00558078685 0.3776 AML other m 2018-11-07T11:19:18.76
IV.SNAL.HHN. ML:3 0.0077369775 0.6976 AML other m 2018-11-07T11:19:19.18
IV.CAFE.HNE. ML:3.2 0.0115832425 0.5504 AML other m 2018-11-07T11:19:19.20
IV.MRB1.HNE. ML:3.3 0.012642905 1.3504 AML other m 2018-11-07T11:19:19.50
IV.MRB1.HNN. ML:3.3 0.01517008 0.8192 AML other m 2018-11-07T11:19:19.52
IV.MRB1.HHE. ML:3.3 0.01300111 1.344 AML other m 2018-11-07T11:19:19.49
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download