INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 09-11-2018 ore 15:02:52 (Italia) in zona: 7 km N Parenti (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 7 km N Parenti (CS), il

  • 09-11-2018 14:02:52 (UTC)
  • 09-11-2018 15:02:52 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.23, 16.43 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Parenti CS 7 2188 2188
Aprigliano CS 8 2890 5078
Cellara CS 9 504 5582
Figline Vegliaturo CS 9 1137 6719
Pietrafitta CS 9 1310 8029
Mangone CS 9 1891 9920
Piane Crati CS 10 1423 11343
Serra Pedace CS 10 986 12329
Pedace CS 10 1907 14236
Spezzano Piccolo CS 10 2079 16315
Santo Stefano di Rogliano CS 10 1725 18040
Rogliano CS 11 5637 23677
Casole Bruzio CS 11 2578 26255
Spezzano della Sila CS 11 4541 30796
Trenta CS 12 2633 33429
Celico CS 12 2802 36231
Colosimi CS 12 1247 37478
Marzi CS 13 989 38467
Rovito CS 13 3158 41625
Belsito CS 14 923 42548
Bianchi CS 14 1305 43853
Carpanzano CS 14 255 44108
Lappano CS 15 941 45049
Paterno Calabro CS 15 1398 46447
Zumpano CS 15 2570 49017
Scigliano CS 16 1226 50243
Dipignano CS 16 4376 54619
Soveria Mannelli CZ 17 3076 57695
San Pietro in Guarano CS 17 3663 61358
Cosenza CS 17 67546 128904
Pedivigliano CS 17 831 129735
Malito CS 18 783 130518
Panettieri CS 19 351 130869
Carolei CS 19 3330 134199
Castiglione Cosentino CS 19 2896 137095
Altilia CS 19 711 137806
Carlopoli CZ 19 1516 139322
Motta Santa Lucia CZ 19 845 140167
Domanico CS 20 943 141110
Grimaldi CS 20 1680 142790

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a E di Cosenza (67546 abitanti)
30 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
38 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
62 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2018-11-09
14:02:52
39.23 16.43 10 2018-11-09
14:14:38
Sala Sismica INGV-Roma 62936821
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-11-09 14:02:52 ± 0.14
Latitudine 39.23 ± 0.01
Longitudine 16.43 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 62936821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 795
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 575
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 255
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 79
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.17631
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 34
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 62936821
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-11-09 14:14:38
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RESU.HHZ. 2018-11-09T14:04:04.00 3.0 undecidable manual Sn 2.28 0
IV.HAGA.HHZ. 2018-11-09T14:03:55.81 3.0 undecidable manual Sn -1.76 0
HL.VLS.HHZ. 2018-11-09T14:03:52.50 3.0 positive manual Pg 12.56 0
IV.MGR.HHZ. 2018-11-09T14:03:29.85 0.3 undecidable manual S 324 1.134 50 0.78 51
MN.CUC.HHZ. 2018-11-09T14:03:22.64 0.3 undecidable manual S 328 0.9011 50 0.45 60
IV.MNO.SHZ. 2018-11-09T14:03:21.36 3.0 positive manual Pn -0.17 0
IV.PLAC.HHZ. 2018-11-09T14:03:18.93 0.3 undecidable manual S 180 0.7779 50 0.39 63
IV.JOPP.HHZ. 2018-11-09T14:03:17.44 0.6 undecidable manual S 215 0.7536 50 -0.36 43
IV.BULG.HHZ. 2018-11-09T14:03:14.77 0.1 undecidable manual P 317 1.1763 50 0.31 78
IV.SIRI.HHZ. 2018-11-09T14:03:13.02 3.0 undecidable manual Sg 1.59 0
IV.MGR.HHZ. 2018-11-09T14:03:13.74 0.1 undecidable manual P 324 1.134 50 0 84
MN.CUC.HHZ. 2018-11-09T14:03:09.18 0.1 undecidable manual P 328 0.9011 50 -0.59 77
IV.CET2.HHZ. 2018-11-09T14:03:09.78 0.6 undecidable manual S 309 0.4766 50 0.17 47
IV.TDS.HHZ. 2018-11-09T14:03:08.11 1.0 undecidable manual S 350 0.438 50 -0.35 23
IV.GRI.EHZ. 2018-11-09T14:03:07.44 0.6 undecidable manual S 182 0.4056 50 -0.06 49
IV.JOPP.HHZ. 2018-11-09T14:03:07.49 0.6 positive manual P 215 0.7536 50 0.26 43
IV.PLAC.HHZ. 2018-11-09T14:03:07.93 0.6 undecidable manual P 180 0.7779 50 0.27 43
MN.TIP.HHZ. 2018-11-09T14:03:02.99 0.6 undecidable manual S 101 0.2554 50 -0.07 50
IV.CET2.HHZ. 2018-11-09T14:03:02.07 0.1 undecidable manual P 309 0.4766 50 -0.44 89
IV.PIPA.HHZ. 2018-11-09T14:03:01.32 0.1 undecidable manual P 49 0.3912 50 0.28 93
IV.CAR1.HHZ. 2018-11-09T14:03:00.23 0.6 undecidable manual S 278 0.1745 117 -0.13 50
IV.TDS.HHZ. 2018-11-09T14:03:00.93 0.1 undecidable manual P 350 0.438 50 -0.91 74
IV.GRI.EHZ. 2018-11-09T14:03:00.96 0.6 positive manual P 182 0.4056 50 -0.33 46
IV.SPS2.HHZ. 2018-11-09T14:02:58.22 0.6 undecidable manual S 311 0.0971 133 0.31 49
MN.TIP.HHZ. 2018-11-09T14:02:58.79 0.1 negative manual P 101 0.2554 50 0.07 100
IV.CAR1.HHZ. 2018-11-09T14:02:57.00 0.1 positive manual P 278 0.1745 117 -0.17 100
IV.SPS2.HHZ. 2018-11-09T14:02:56.00 0.1 undecidable manual P 311 0.0971 133 0.25 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SPS2.HHE. ML:2.3 0.00226 0.44 AML other m 2018-11-09T14:02:58.72
IV.SPS2.HHN. ML:2.2 0.001995 0.24 AML other m 2018-11-09T14:02:58.75
IV.CAR1.HHN. ML:2.7 0.00393 0.38 AML other m 2018-11-09T14:03:00.52
IV.CAR1.HNN. ML:2.6 0.003365 0.4 AML other m 2018-11-09T14:03:00.53
IV.CAR1.HNE. ML:2.5 0.00229 0.6 AML other m 2018-11-09T14:03:00.51
IV.CAR1.HHE. ML:2.5 0.002325 0.5 AML other m 2018-11-09T14:03:01.36
MN.TIP.HNN. ML:1.8 0.0002875 0.5 AML other m 2018-11-09T14:03:03.14
MN.TIP.HHN. ML:1.8 0.0003635 0.5 AML other m 2018-11-09T14:03:03.14
MN.TIP.HHE. ML:1.9 0.0004015 0.46 AML other m 2018-11-09T14:03:03.40
MN.TIP.HNE. ML:1.8 0.00031 0.46 AML other m 2018-11-09T14:03:03.40
IV.GRI.EHN. ML:2 0.0002685 0.78 AML other m 2018-11-09T14:03:09.57
IV.GRI.EHE. ML:2 0.0003365 0.54 AML other m 2018-11-09T14:03:09.85
IV.CET2.HHE. ML:2.2 0.000421 0.46 AML other m 2018-11-09T14:03:10.33
IV.CET2.HHN. ML:2.5 0.000706 0.7 AML other m 2018-11-09T14:03:11.22
IV.PIPA.HNE. ML:2.4 0.000734 0.94 AML other m 2018-11-09T14:03:11.90
IV.PIPA.HHE. ML:2.4 0.000755 0.96 AML other m 2018-11-09T14:03:11.91
IV.PIPA.HNN. ML:2.1 0.000397 0.86 AML other m 2018-11-09T14:03:11.52
IV.PIPA.HHN. ML:2.2 0.000462 1.48 AML other m 2018-11-09T14:03:12.14
IV.SIRI.HHN. ML:1.9 5.955E-5 1.5 AML other m 2018-11-09T14:03:16.08
IV.SIRI.HHE. ML:2 7.375E-5 1.5 AML other m 2018-11-09T14:03:17.22
IV.JOPP.HHN. ML:2.1 0.0001485 1.44 AML other m 2018-11-09T14:03:17.88
IV.JOPP.HHE. ML:2.1 0.0001545 0.2 AML other m 2018-11-09T14:03:21.70
IV.PLAC.HNE. ML:2 0.000111 0.8 AML other m 2018-11-09T14:03:21.67
IV.PLAC.HHE. ML:2.1 0.0001525 0.62 AML other m 2018-11-09T14:03:22.50
IV.PLAC.HNN. ML:2.1 0.000144 0.62 AML other m 2018-11-09T14:03:22.81
IV.EPZF.HHE. ML:3 0.000262 0.46 AML other m 2018-11-09T14:03:22.69
MN.CUC.HHN. ML:1.8 6.675E-5 0.44 AML other m 2018-11-09T14:03:24.19
MN.CUC.HHE. ML:2 0.0001069 0.58 AML other m 2018-11-09T14:03:24.24
IV.PLAC.HHN. ML:2 0.0001165 0.7 AML other m 2018-11-09T14:03:25.35
IV.BULG.HHE. ML:1.9 4.895E-5 0.22 AML other m 2018-11-09T14:03:32.31
IV.MGR.HHN. ML:2 6.42E-5 0.34 AML other m 2018-11-09T14:03:32.47
IV.MGR.HHE. ML:2 6.795E-5 0.42 AML other m 2018-11-09T14:03:33.55
IV.BULG.HHN. ML:2.1 7.395E-5 0.32 AML other m 2018-11-09T14:03:33.83
IV.EPZF.HHN. ML:3.2 0.000417 0.72 AML other m 2018-11-09T14:04:05.55
IV.MNO.SHE. ML:0 8.22E-5 1 AML other m 2018-11-09T14:04:07.54
IV.MNO.SHN. ML:0 9.03E-5 1.44 AML other m 2018-11-09T14:04:13.78
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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