INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 12-11-2018 ore 11:15:43 (UTC) in zona: 4 km SW Monterosso Grana (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 4 km SW Monterosso Grana (CN), il

  • 12-11-2018 11:15:43 (UTC)
  • 12-11-2018 12:15:43 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.38, 7.29 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Monterosso Grana CN 4 505 505
Pradleves CN 5 250 755
Demonte CN 7 2003 2758
Castelmagno CN 7 66 2824
Valgrana CN 8 786 3610
Valloriate CN 8 109 3719
Aisone CN 9 248 3967
Montemale di Cuneo CN 9 241 4208
Rittana CN 9 109 4317
Moiola CN 10 234 4551
Gaiola CN 10 582 5133
Cartignano CN 11 190 5323
Dronero CN 11 7035 12358
Bernezzo CN 12 4104 16462
Roccabruna CN 12 1585 18047
Caraglio CN 12 6836 24883
Vinadio CN 12 644 25527
Roccasparvera CN 13 741 26268
San Damiano Macra CN 13 430 26698
Villar San Costanzo CN 14 1547 28245
Valdieri CN 14 935 29180
Cervasca CN 14 5013 34193
Vignolo CN 14 2600 36793
Celle di Macra CN 15 100 36893
Macra CN 16 59 36952
Borgo San Dalmazzo CN 17 12468 49420
Roccavione CN 17 2761 52181
Entracque CN 18 774 52955
Sambuco CN 18 92 53047
Roaschia CN 18 107 53154
Marmora CN 18 68 53222
Canosio CN 19 80 53302
Valmala CN 19 52 53354
Stroppo CN 19 103 53457
Robilante CN 20 2306 55763

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a W di Cuneo (56081 abitanti)
73 Km a NW di Sanremo (54807 abitanti)
76 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
83 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
93 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
95 Km a W di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2018-11-12
11:15:43
44.38 7.29 11 2018-11-12
11:27:48
Sala Sismica INGV-Roma 63000161
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-11-12 11:15:43 ± 0.14
Latitudine 44.38 ± 0.00
Longitudine 7.29 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 63000161

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 449
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 397
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 333
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 450
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 157
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 19
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.08548
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 63000161
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-11-12 11:27:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
RD.PGF.BHZ. 2018-11-12T11:16:46.36 3.0 undecidable manual Sn -1.66 0
RD.PGF.BHZ. 2018-11-12T11:16:19.52 3.0 undecidable manual Pn -0.02 0
GU.LSD.HHZ. 2018-11-12T11:16:18.23 0.3 undecidable manual S 354 1.0855 50 -0.17 62
MN.BNI.HHZ. 2018-11-12T11:16:09.84 0.1 undecidable manual S 327 0.8013 50 -0.15 89
GU.RRL.HHZ. 2018-11-12T11:16:05.38 0.1 undecidable manual S 327 0.6484 50 -0.07 94
GU.BURY.HHE. 2018-11-12T11:16:04.54 0.1 undecidable manual S 162 0.6259 50 -0.25 91
GU.RORO.HHZ. 2018-11-12T11:16:04.61 0.1 undecidable manual S 115 0.6151 50 0.15 93
GU.TRAV.HHZ. 2018-11-12T11:16:04.47 3.0 negative manual P -0.04 0
GU.LSD.HHZ. 2018-11-12T11:16:03.05 0.1 undecidable manual P 354 1.0855 50 -0.67 73
MN.BNI.HHZ. 2018-11-12T11:15:59.17 0.1 undecidable manual P 327 0.8013 50 0.3 86
FR.SAOF.HHZ.00 2018-11-12T11:15:58.51 0.1 undecidable manual S 155 0.4353 50 -0.63 85
GU.GBOS.HHZ. 2018-11-12T11:15:58.52 0.3 undecidable manual S 109 0.4146 50 -0.02 74
GU.RRL.HHZ. 2018-11-12T11:15:56.45 0.1 undecidable manual P 327 0.6484 50 0.2 91
GU.BURY.HHE. 2018-11-12T11:15:56.30 0.1 undecidable manual P 162 0.6259 50 0.44 87
GU.RORO.HHZ. 2018-11-12T11:15:55.96 0.1 undecidable manual P 115 0.6151 50 0.28 90
GU.GBOS.HHZ. 2018-11-12T11:15:52.70 0.3 undecidable manual P 109 0.4146 50 0.44 68
FR.SAOF.HHZ.00 2018-11-12T11:15:52.79 0.1 undecidable manual P 155 0.4353 50 0.19 96
GU.STV.HHZ. 2018-11-12T11:15:49.68 0.1 undecidable manual S 170 0.1358 125 -0.38 97
GU.STV.HHZ. 2018-11-12T11:15:47.61 0.1 undecidable manual P 170 0.1358 125 0.25 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.STV.HHE. ML:2.7 0.004395 0.28 AML other m 2018-11-12T11:15:49.76
GU.STV.HHN. ML:2.6 0.004105 0.16 AML other m 2018-11-12T11:15:49.82
GU.GBOS.HHN. ML:3 0.00256 1.56 AML other m 2018-11-12T11:15:59.81
GU.GBOS.HHE. ML:2.9 0.002265 1.5 AML other m 2018-11-12T11:15:59.78
FR.SAOF.HHE.00 ML:2.7 0.001325 1.74 AML other m 2018-11-12T11:15:59.91
FR.SAOF.HHN.00 ML:2.5 0.0008725 0.58 AML other m 2018-11-12T11:15:59.64
GU.RORO.HHN. ML:2.5 0.00062 0.48 AML other m 2018-11-12T11:16:05.52
GU.RORO.HHE. ML:2.7 0.0008745 0.16 AML other m 2018-11-12T11:16:06.21
GU.RRL.HHE. ML:2.4 0.000433 0.7 AML other m 2018-11-12T11:16:07.34
GU.RRL.HHN. ML:2.5 0.0005025 0.36 AML other m 2018-11-12T11:16:07.80
MN.BNI.HHN. ML:1.9 0.000102 0.26 AML other m 2018-11-12T11:16:11.70
MN.BNI.HNE. ML:2 0.000115 0.78 AML other m 2018-11-12T11:16:12.57
MN.BNI.HHE. ML:2.1 0.000144 1.24 AML other m 2018-11-12T11:16:12.80
MN.BNI.HNN. ML:1.9 8.36E-5 0.36 AML other m 2018-11-12T11:16:12.68
GU.LSD.HHN. ML:2.3 0.000147 0.28 AML other m 2018-11-12T11:16:20.59
GU.LSD.HHE. ML:2.4 0.000203 0.6 AML other m 2018-11-12T11:16:21.33
GU.TRAV.HHE. ML:2.1 7.355E-5 1.68 AML other m 2018-11-12T11:16:26.05
GU.TRAV.HHN. ML:2 6.195E-5 1.04 AML other m 2018-11-12T11:16:27.61
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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