Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 26-11-2018 ore 06:42:17 (Italia) in zona: 2 km W Pavullo nel Frignano (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 2 km W Pavullo nel Frignano (MO), il

  • 26-11-2018 05:42:17 (UTC)
  • 26-11-2018 06:42:17 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.34, 10.82 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pavullo nel Frignano MO 2 17383 17383
Polinago MO 7 1672 19055
Lama Mocogno MO 8 2734 21789
Serramazzoni MO 9 8282 30071
Montecreto MO 13 940 31011
Sestola MO 13 2508 33519
Montese MO 13 3353 36872
Palagano MO 14 2194 39066
Zocca MO 14 4719 43785
Prignano sulla Secchia MO 15 3747 47532
Guiglia MO 15 3931 51463
Fanano MO 15 2989 54452
Montefiorino MO 15 2203 56655
Castel d'Aiano BO 16 1906 58561
Marano sul Panaro MO 18 5060 63621
Riolunato MO 18 712 64333
Gaggio Montano BO 19 4878 69211
Frassinoro MO 20 1926 71137
Castellarano RE 20 15232 86369

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a S di Modena (184973 abitanti)
42 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
45 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
46 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
49 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
56 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
61 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
64 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
64 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
64 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
69 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
71 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
72 Km a W di Imola (69797 abitanti)
73 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
77 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
83 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
84 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
85 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
97 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
99 Km a W di Forlì (117913 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.8 2018-11-26
05:42:17
44.34 10.82 27 2019-06-04
09:16:09
Bollettino Sismico Italiano INGV 65479221
Rivista
Rev100
ML 2.0 2018-11-26
05:42:17
44.36 10.82 30 2018-11-26
05:55:38
Sala Sismica INGV-Roma 63388231
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-11-26 05:42:17 ± 0.23
Latitudine 44.34 ± 0.01
Longitudine 10.82 ± 0.01
Profondità (km) 27 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 65479221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 869
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 259
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 209
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 870
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11511
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55578
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 63388231
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-11-26 05:55:38

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 65479221
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-13 10:53:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SEI.HHZ. 2018-11-26T05:42:36.27 0.3 undecidable manual S 126 0.4838 110 0.83 57
IV.MPPT.EHN. 2018-11-26T05:42:34.76 0.1 undecidable manual S 153 0.4317 113 0.75 80
GU.CARD.HHE. 2018-11-26T05:42:33.21 0.1 undecidable manual S 217 0.3966 115 0.16 94
IV.MOCL.EHZ. 2018-11-26T05:42:33.62 0.1 undecidable manual S 142 0.4272 113 -0.25 91
GU.SARM.EHN. 2018-11-26T05:42:31.47 0.1 undecidable manual S 242 0.3363 120 0 98
IV.MTCR.EHZ. 2018-11-26T05:42:31.73 0.1 undecidable manual S 157 0.3417 119 0.13 96
GU.POPM.HHZ. 2018-11-26T05:42:30.72 0.1 undecidable manual S 188 0.3004 123 0.17 96
IV.BDI.HHE. 2018-11-26T05:42:30.80 0.1 undecidable manual S 210 0.3211 121 -0.27 93
IV.FNVD.HHZ. 2018-11-26T05:42:29.70 0.1 undecidable manual S 128 0.2806 125 -0.38 91
GU.GRAM.HHZ. 2018-11-26T05:42:29.36 0.3 undecidable manual P 286 0.5558 107 0.17 67
Z3.A306A.HHN. 2018-11-26T05:42:29.32 0.3 undecidable manual S 321 0.2491 129 0 73
IV.SEI.HHZ. 2018-11-26T05:42:28.52 0.3 undecidable manual P 126 0.4838 110 0.5 65
IV.MPPT.EHN. 2018-11-26T05:42:27.06 0.1 undecidable manual P 153 0.4317 113 -0.14 93
GU.GSCL.HHZ. 2018-11-26T05:42:27.27 0.1 undecidable manual S 273 0.1628 142 -0.26 98
GU.SARM.EHN. 2018-11-26T05:42:26.16 0.1 undecidable manual P 242 0.3363 120 0.43 89
GU.CARD.HHE. 2018-11-26T05:42:26.44 0.1 undecidable manual P 217 0.3966 115 -0.2 93
IV.MOCL.EHZ. 2018-11-26T05:42:26.79 0.1 undecidable manual P 142 0.4272 113 -0.33 89
Z3.A306A.HHN. 2018-11-26T05:42:25.30 0.3 undecidable manual P 321 0.2491 129 0.81 58
IV.BDI.HHE. 2018-11-26T05:42:25.49 0.1 undecidable manual P 210 0.3211 121 -0.01 98
GU.POPM.HHZ. 2018-11-26T05:42:25.23 0.1 undecidable manual P 188 0.3004 123 0.03 98
IV.MTCR.EHZ. 2018-11-26T05:42:25.52 0.1 undecidable manual P 157 0.3417 119 -0.29 92
IV.FNVD.HHZ. 2018-11-26T05:42:24.30 0.1 undecidable manual P 128 0.2806 125 -0.62 85
GU.GSCL.HHZ. 2018-11-26T05:42:23.15 0.1 undecidable manual P 273 0.1628 142 -0.3 96
IV.ZCCA.HHZ. 2018-11-26T05:42:22.86 0.1 positive manual P 86 0.1151 152 -0.15 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.POPM.HHN. ML:1.6 0.0001361065 0.1792 AML other m 2018-11-26T05:42:31.88
IV.ZCCA.HNN. ML:2.2 0.0008433821 0.32 AML other m 2018-11-26T05:42:28.10
IV.ZCCA.HHE. ML:2.1 0.0007029777 0.32 AML other m 2018-11-26T05:42:27.00
IV.ZCCA.HHN. ML:2.2 0.00082687355 0.32 AML other m 2018-11-26T05:42:28.08
IV.ZCCA.HNE. ML:2.1 0.00063574815 0.32 AML other m 2018-11-26T05:42:28.00
GU.GSCL.HHE. ML:1.6 0.00017583805 0.24 AML other m 2018-11-26T05:42:27.52
GU.GSCL.HHN. ML:1.5 0.0001636976 0.3392 AML other m 2018-11-26T05:42:27.64
GU.POPM.HHE. ML:1.8 0.0002361833 0.24 AML other m 2018-11-26T05:42:31.65
IV.MTCR.EHN. ML:1.4 6.8069735E-5 0.2208 AML other m 2018-11-26T05:42:32.59
IV.MOCL.EHE. ML:1.2 4.1938105E-5 0.2208 AML other m 2018-11-26T05:42:34.56
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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