INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo Md 2.3 del 29-11-2018 ore 16:55:12 (Italia) in zona: 5 km SE Massa di Somma (NA)

Un terremoto di magnitudo Md 2.3 è avvenuto nella zona: 5 km SE Massa di Somma (NA), il

  • 29-11-2018 15:55:12 (UTC)
  • 29-11-2018 16:55:12 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.82, 14.42 ad una profondità di 2 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV-OV (Napoli).

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Sebastiano al Vesuvio NA 5 9196 9196
Massa di Somma NA 5 5444 14640
Sant'Anastasia NA 6 27671 42311
Somma Vesuviana NA 6 35233 77544
Pollena Trocchia NA 6 13562 91106
Trecase NA 6 9097 100203
Ottaviano NA 6 23860 124063
Portici NA 6 55274 179337
Boscotrecase NA 6 10363 189700
Torre del Greco NA 6 86275 275975
Terzigno NA 7 18968 294943
Ercolano NA 7 53709 348652
Boscoreale NA 7 28072 376724
Cercola NA 7 18267 394991
Torre Annunziata NA 7 42789 437780
San Giuseppe Vesuviano NA 7 30657 468437
San Giorgio a Cremano NA 8 45557 513994
Volla NA 9 23755 537749
Pomigliano d'Arco NA 10 39922 577671
San Gennaro Vesuviano NA 10 11966 589637
Poggiomarino NA 10 21976 611613
Pompei NA 10 25358 636971
Castello di Cisterna NA 11 7869 644840
Brusciano NA 11 16466 661306
Scafati SA 12 50787 712093
Mariglianella NA 12 7787 719880
Scisciano NA 12 5994 725874
Marigliano NA 12 30157 756031
Casalnuovo di Napoli NA 12 49855 805886
Palma Campania NA 12 15978 821864
San Vitaliano NA 13 6461 828325
Saviano NA 13 15982 844307
Striano NA 13 8397 852704
Santa Maria la Carità NA 13 11722 864426
Carbonara di Nola NA 14 2429 866855
Acerra NA 15 59573 926428
Casoria NA 15 77642 1004070
Napoli NA 15 974074 1978144
Nola NA 15 34431 2012575
Castellammare di Stabia NA 15 66466 2079041
San Paolo Bel Sito NA 15 3513 2082554
San Marzano sul Sarno SA 15 10442 2092996
Afragola NA 15 65057 2158053
Angri SA 15 34002 2192055
Sant'Antonio Abate NA 15 19743 2211798
Liveri NA 15 1607 2213405
Domicella AV 15 1862 2215267
Casavatore NA 15 18661 2233928
San Valentino Torio SA 15 10947 2244875
Cimitile NA 16 7280 2252155
Marzano di Nola AV 16 1727 2253882
Arzano NA 16 34886 2288768
Lettere NA 17 6188 2294956
Casola di Napoli NA 17 3898 2298854
Sarno SA 17 31529 2330383
Gragnano NA 17 29136 2359519
Casamarciano NA 17 3289 2362808
Vico Equense NA 17 20969 2383777
Camposano NA 17 5333 2389110
Cardito NA 18 22755 2411865
Sant'Egidio del Monte Albino SA 18 8909 2420774
Pago del Vallo di Lauro AV 18 1830 2422604
Corbara SA 18 2545 2425149
Pimonte NA 18 5980 2431129
Visciano NA 18 4454 2435583
Comiziano NA 18 1814 2437397
Caivano NA 18 37879 2475276
Frattamaggiore NA 18 30329 2505605
Crispano NA 19 12354 2517959
Lauro AV 19 3509 2521468
Pagani SA 19 35834 2557302
Cicciano NA 19 12906 2570208
Grumo Nevano NA 19 18061 2588269
Casandrino NA 19 14336 2602605
Tufino NA 19 3776 2606381
Taurano AV 19 1546 2607927
Meta NA 20 8015 2615942
Quindici AV 20 1938 2617880
Melito di Napoli NA 20 37826 2655706
Frattaminore NA 20 16208 2671914

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a E di Portici (55274 abitanti)
6 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
7 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
12 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
15 Km a S di Acerra (59573 abitanti)
15 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
15 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
15 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
15 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
21 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
22 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
25 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
27 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
28 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
29 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
33 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
33 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
46 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
53 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 200 Md 2.3 2018-11-29
15:55:12
40.82 14.42 2 2018-11-29
16:19:08
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 63477731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-11-29 15:55:12 ± 0
Latitudine 40.82
Longitudine 14.42
Profondità (km) 2 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 200 -> SURVEY-INGV-OV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 63477731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 1
Numero di fasi 1
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec)
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi)
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi)
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 0
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 0
Parametri della magnitudo

Md:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 63477731
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2018-11-29 16:19:08
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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