INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 09-12-2018 ore 21:35:13 (Italia) in zona: 1 km SW Lugnano in Teverina (TR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 1 km SW Lugnano in Teverina (TR), il

  • 09-12-2018 20:35:13 (UTC)
  • 09-12-2018 21:35:13 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.57, 12.33 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lugnano in Teverina TR 1 1494 1494
Alviano TR 3 1463 2957
Guardea TR 6 1836 4793
Giove TR 7 1928 6721
Attigliano TR 7 2028 8749
Amelia TR 7 11897 20646
Penna in Teverina TR 9 1099 21745
Graffignano VT 10 2292 24037
Montecchio TR 11 1676 25713
Bomarzo VT 11 1805 27518
Civitella d'Agliano VT 12 1640 29158
Bassano in Teverina VT 12 1313 30471
Avigliano Umbro TR 13 2558 33029
Castiglione in Teverina VT 13 2329 35358
Orte VT 13 8923 44281
Baschi TR 14 2722 47003
Montecastrilli TR 16 5022 52025
Celleno VT 16 1355 53380
Narni TR 17 19785 73165
Vitorchiano VT 17 5233 78398
Vasanello VT 17 4068 82466
Soriano nel Cimino VT 19 8403 90869
San Gemini TR 19 5018 95887
Lubriano VT 19 909 96796
Bagnoregio VT 20 3650 100446

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
25 Km a NE di Viterbo (67173 abitanti)
26 Km a W di Terni (111501 abitanti)
53 Km a SW di Foligno (57155 abitanti)
60 Km a S di Perugia (166134 abitanti)
69 Km a NE di Civitavecchia (52991 abitanti)
72 Km a NW di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
77 Km a N di Roma (2864731 abitanti)
78 Km a NW di Tivoli (56533 abitanti)
89 Km a N di Fiumicino (78395 abitanti)
91 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2018-12-09
20:35:13
42.57 12.33 7 2018-12-09
20:47:21
Sala Sismica INGV-Roma 63800281
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-12-09 20:35:13 ± 0.07
Latitudine 42.57 ± 0.00
Longitudine 12.33 ± 0.00
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 63800281

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 333
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 294
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 154
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 330
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 88
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 37
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.12
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.78871
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 36
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 63800281
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-12-09 20:47:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CET2.HHZ. 2018-12-09T20:36:59.98 3.0 undecidable manual Sn -2.82 0
CR.ZAG.BHZ. 2018-12-09T20:36:30.42 3.0 negative manual Pg 13.9 0
IV.CET2.HHZ. 2018-12-09T20:36:21.05 3.0 undecidable manual Pn 6.34 0
IV.MILN.HHZ. 2018-12-09T20:36:20.45 3.0 positive manual Pg 10.95 0
IV.EUCT.HNZ. 2018-12-09T20:36:13.18 3.0 undecidable manual Pn 5.98 0
IV.ZONE.HHZ. 2018-12-09T20:36:11.81 3.0 positive manual Pn 3.67 0
IV.BRSN.EHZ. 2018-12-09T20:36:05.61 3.0 undecidable manual Sn -0.46 0
IV.MMO1.EHZ. 2018-12-09T20:35:42.22 3.0 undecidable manual S 0.4 0
IV.LAV9.HHZ. 2018-12-09T20:35:41.66 3.0 undecidable manual S -3.28 0
IV.PIEI.HHZ. 2018-12-09T20:35:33.43 3.0 negative manual P 0.84 0
IV.BADI.EHZ. 2018-12-09T20:35:33.41 3.0 undecidable manual P 1.31 0
IV.LNSS.HHZ. 2018-12-09T20:35:32.25 0.3 undecidable manual S 86 0.5261 50 0.19 70
IV.EL6.EHZ. 2018-12-09T20:35:31.11 3.0 undecidable manual P -0.96 0
IV.MMO1.EHZ. 2018-12-09T20:35:28.80 3.0 negative manual P -0.42 0
IV.LATE.HHZ. 2018-12-09T20:35:28.41 0.6 undecidable manual S 276 0.3867 50 0.45 45
IV.RMP.HHZ. 2018-12-09T20:35:28.78 3.0 negative manual P 0.13 0
IV.CERT.HHZ. 2018-12-09T20:35:28.52 1.0 positive manual P 142 0.7887 50 -0.04 23
IV.FDMO.HHZ. 2018-12-09T20:35:27.49 0.6 undecidable manual P 50 0.7258 50 0.01 46
IV.RM33.EHZ. 2018-12-09T20:35:26.14 3.0 negative manual P -0.09 0
IV.MTCE.HHN. 2018-12-09T20:35:25.61 0.3 undecidable manual P 151 0.6286 50 -0.22 68
IV.ARRO.EHZ. 2018-12-09T20:35:25.90 0.6 undecidable manual S 89 0.3229 101 0.09 50
IV.NRCA.HHZ. 2018-12-09T20:35:25.75 3.0 negative manual P -0.33 0
TV.SF04.EHZ. 2018-12-09T20:35:24.64 0.6 undecidable manual P 299 0.5558 50 0.06 48
IT.GNU.HGE. 2018-12-09T20:35:24.69 0.6 undecidable manual S 38 0.2923 102 0.03 51
IV.MOMA.HHZ. 2018-12-09T20:35:24.51 0.6 undecidable manual S 38 0.2923 102 -0.16 49
IV.ASSB.HHZ. 2018-12-09T20:35:24.01 0.3 negative manual P 27 0.5297 50 -0.12 71
IV.TOLF.HHE. 2018-12-09T20:35:24.69 0.6 undecidable manual P 206 0.5621 50 0 48
IV.LNSS.HHZ. 2018-12-09T20:35:23.96 1.0 positive manual P 86 0.5261 50 -0.1 24
IT.FOPC.HGE. 2018-12-09T20:35:23.37 0.6 undecidable manual P 35 0.4838 50 0.02 49
IT.MMP1.HGZ. 2018-12-09T20:35:22.52 0.6 undecidable manual P 136 0.4479 50 -0.21 47
IV.GAVE.EHZ. 2018-12-09T20:35:22.29 0.6 undecidable manual P 74 0.4344 50 -0.2 47
IT.TRN1.HGZ. 2018-12-09T20:35:22.73 0.6 undecidable manual S 93 0.2356 105 0.21 49
IV.LATE.HHZ. 2018-12-09T20:35:21.52 0.6 negative manual P 276 0.3867 50 -0.17 48
IV.ARRO.EHZ. 2018-12-09T20:35:20.51 0.1 positive manual P 89 0.3229 101 0.06 100
IV.MOMA.HHZ. 2018-12-09T20:35:19.71 0.1 positive manual P 38 0.2923 102 -0.08 100
IT.GNU.HGE. 2018-12-09T20:35:19.84 0.6 undecidable manual P 38 0.2923 102 0.05 50
IT.TRN1.HGZ. 2018-12-09T20:35:18.66 0.6 undecidable manual P 93 0.2356 105 0.11 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MOMA.HHN. ML:2.4 0.00121 0.28 AML other m 2018-12-09T20:35:24.64
IV.MOMA.HHE. ML:2.5 0.00153 0.46 AML other m 2018-12-09T20:35:25.31
IV.MOMA.HNE. ML:2.5 0.001495 0.46 AML other m 2018-12-09T20:35:25.31
IV.ARRO.EHN. ML:2.2 0.0007295 0.3 AML other m 2018-12-09T20:35:27.56
IV.ARRO.EHE. ML:2.2 0.000728 1.12 AML other m 2018-12-09T20:35:27.67
IV.GAVE.EHN. ML:2.3 0.0006375 1.58 AML other m 2018-12-09T20:35:31.98
IV.GAVE.EHE. ML:2.4 0.000667 1.26 AML other m 2018-12-09T20:35:31.24
IV.LATE.HHN. ML:2.4 0.0008375 1.46 AML other m 2018-12-09T20:35:31.96
IV.LNSS.HNN. ML:2.7 0.001135 0.22 AML other m 2018-12-09T20:35:33.06
IV.LNSS.HHN. ML:2.8 0.00122 0.24 AML other m 2018-12-09T20:35:33.06
IV.LNSS.HNE. ML:2.5 0.0007815 0.68 AML other m 2018-12-09T20:35:34.10
IV.LNSS.HHE. ML:2.6 0.000828 1.6 AML other m 2018-12-09T20:35:34.10
IV.LATE.HHE. ML:2.3 0.00062 1.6 AML other m 2018-12-09T20:35:35.00
TV.SF04.EHE. ML:2.3 0.000393 1.68 AML other m 2018-12-09T20:35:35.09
TV.SF04.EHN. ML:2.4 0.0004495 0.22 AML other m 2018-12-09T20:35:37.16
IV.NRCA.HHN. ML:2.1 0.000231 1.08 AML other m 2018-12-09T20:35:37.77
IV.MOMA.HNN. ML:2.7 0.002185 1.58 AML other m 2018-12-09T20:35:37.92
IV.NRCA.HHE. ML:2.2 0.000274 0.18 AML other m 2018-12-09T20:35:38.41
IV.ASSB.HHE. ML:2.2 0.000333 0.7 AML other m 2018-12-09T20:35:38.46
IV.RM33.EHE. ML:2.4 0.000386 1.62 AML other m 2018-12-09T20:35:39.05
IV.RM33.HNE. ML:2.4 0.0004175 1.62 AML other m 2018-12-09T20:35:39.05
IV.ASSB.HHN. ML:2.2 0.00033 0.96 AML other m 2018-12-09T20:35:40.34
IV.FDMO.HHE. ML:2.3 0.0002575 0.42 AML other m 2018-12-09T20:35:43.36
IV.FDMO.HHN. ML:2.2 0.0001975 0.66 AML other m 2018-12-09T20:35:43.99
IV.RM33.HNN. ML:2.3 0.0003 0.36 AML other m 2018-12-09T20:35:44.44
IV.RM33.EHN. ML:2.3 0.000296 0.34 AML other m 2018-12-09T20:35:44.43
IV.CERT.HHN. ML:2.2 0.000173 0.52 AML other m 2018-12-09T20:35:44.43
IV.CERT.HHE. ML:2.2 0.0001905 1.48 AML other m 2018-12-09T20:35:46.09
IV.RMP.HHN. ML:2.2 0.0002055 0.46 AML other m 2018-12-09T20:35:47.12
IV.BADI.EHN. ML:2.3 0.0001785 1.36 AML other m 2018-12-09T20:35:49.20
IV.BADI.EHE. ML:2.2 0.0001435 0.5 AML other m 2018-12-09T20:35:49.52
IV.PIEI.HHE. ML:2.2 0.000138 1.68 AML other m 2018-12-09T20:35:49.89
IV.RMP.HHE. ML:2.4 0.0003145 1.3 AML other m 2018-12-09T20:35:50.08
IV.EL6.EHN. ML:2.6 0.000335 0.94 AML other m 2018-12-09T20:35:50.51
IV.EL6.EHE. ML:2.6 0.000393 0.42 AML other m 2018-12-09T20:35:51.55
IV.PIEI.HHN. ML:2.1 0.000105 0.3 AML other m 2018-12-09T20:35:51.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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