INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 11-12-2018 ore 12:01:23 (Italia) in zona: 3 km E Solopaca (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km E Solopaca (BN), il

  • 11-12-2018 11:01:23 (UTC)
  • 11-12-2018 12:01:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.18, 14.58 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Solopaca BN 3 3820 3820
Frasso Telesino BN 6 2318 6138
Vitulano BN 6 2944 9082
Cautano BN 6 2044 11126
Telese Terme BN 6 7486 18612
Castelvenere BN 7 2562 21174
Paupisi BN 7 1633 22807
Melizzano BN 7 1858 24665
Tocco Caudio BN 8 1508 26173
Campoli del Monte Taburno BN 8 1546 27719
Foglianise BN 8 3385 31104
Torrecuso BN 8 3407 34511
San Lorenzo Maggiore BN 8 2154 36665
Guardia Sanframondi BN 8 5078 41743
San Salvatore Telesino BN 10 3999 45742
Ponte BN 10 2580 48322
San Lupo BN 10 801 49123
Amorosi BN 11 2797 51920
Castelpoto BN 11 1254 53174
San Lorenzello BN 11 2227 55401
Castel Campagnano CE 11 1581 56982
Cerreto Sannita BN 11 3940 60922
Bucciano BN 12 2100 63022
Puglianello BN 12 1349 64371
Moiano BN 12 4094 68465
Dugenta BN 12 2798 71263
Sant'Agata de' Goti BN 12 11216 82479
Bonea BN 12 1448 83927
Casalduni BN 13 1378 85305
Airola BN 13 8195 93500
Faicchio BN 14 3634 97134
Montesarchio BN 14 13500 110634
Apollosa BN 14 2658 113292
Pontelandolfo BN 15 2167 115459
Ruviano CE 15 1655 117114
Paolisi BN 16 2072 119186
Arpaia BN 17 1992 121178
Rotondi AV 17 3591 124769
Fragneto Monforte BN 17 1840 126609
Limatola BN 17 4073 130682
Campolattaro BN 17 1072 131754
Gioia Sannitica CE 18 3638 135392
Forchia BN 18 1235 136627
Benevento BN 18 60091 196718
Durazzano BN 18 2230 198948
Valle di Maddaloni CE 18 2742 201690
Cervinara AV 18 9658 211348
Caiazzo CE 18 5595 216943
Cusano Mutri BN 18 4091 221034
Fragneto l'Abate BN 18 1049 222083
Pietraroja BN 19 545 222628
Morcone BN 19 4932 227560
San Martino Valle Caudina AV 19 4884 232444
San Leucio del Sannio BN 19 3106 235550
Arienzo CE 19 5365 240915
Pesco Sannita BN 20 1972 242887

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
24 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
32 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
35 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
37 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
39 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
40 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
43 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
44 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
46 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
46 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
47 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
48 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
49 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
55 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
55 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
56 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
58 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
72 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
86 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
87 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2018-12-11
11:01:23
41.18 14.59 8 2018-12-11
11:13:40
Sala Sismica INGV-Roma 63836831
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-12-11 11:01:23 ± 0.14
Latitudine 41.18 ± 0.01
Longitudine 14.59 ± 0.01
Profondità (km) 8 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 63836831

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 830
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 740
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 232
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 830
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 83
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 27
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.43
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.59265
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 63836831
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-12-11 11:13:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MMO1.EHZ. 2018-12-11T11:02:26.56 3.0 undecidable manual Sg 2.02 0
IV.CERA.HHZ. 2018-12-11T11:01:44.33 0.3 undecidable manual S 314 0.5927 50 0.24 68
IV.MODR.HHZ. 2018-12-11T11:01:43.49 0.3 undecidable manual S 266 0.5333 50 1.16 49
IV.INTR.HHZ. 2018-12-11T11:01:43.63 3.0 positive manual P 0.17 0
IV.CDRU.HHZ. 2018-12-11T11:01:41.62 3.0 negative manual P -0.27 0
IV.VAGA.HHZ. 2018-12-11T11:01:37.44 0.3 undecidable manual S 311 0.3498 50 0.54 67
IV.BSSO.HHZ. 2018-12-11T11:01:36.67 0.3 undecidable manual S 1 0.3615 50 -0.57 66
IV.CERA.HHZ. 2018-12-11T11:01:36.03 0.1 undecidable manual P 314 0.5927 50 0.69 80
IV.MRB1.HNE. 2018-12-11T11:01:35.72 1.0 undecidable manual S 102 0.295 104 0.65 22
IV.PIGN.HHZ. 2018-12-11T11:01:35.36 0.3 undecidable manual S 273 0.3049 103 -0.09 74
IV.TRIV.HHZ. 2018-12-11T11:01:35.20 0.6 positive manual P 357 0.5828 50 0.04 47
IV.MODR.HHZ. 2018-12-11T11:01:34.72 0.3 positive manual P 266 0.5333 50 0.4 67
IV.SGG.HHZ. 2018-12-11T11:01:33.17 0.3 undecidable manual S 323 0.2545 106 -0.4 70
IV.SACR.HHZ. 2018-12-11T11:01:33.18 0.3 undecidable manual S 23 0.2311 107 0.46 70
IV.MOCO.HHZ. 2018-12-11T11:01:32.74 1.0 undecidable manual P 66 0.4685 50 -0.48 22
IV.VAGA.HHZ. 2018-12-11T11:01:31.18 0.1 positive manual P 311 0.3498 50 -0.01 100
IV.BSSO.HHZ. 2018-12-11T11:01:31.49 0.1 positive manual P 1 0.3615 50 0.1 98
IV.PTRJ.HHZ. 2018-12-11T11:01:30.72 0.6 undecidable manual S 347 0.1844 111 -0.29 49
IV.MRB1.HNE. 2018-12-11T11:01:30.87 0.1 undecidable manual P 102 0.295 104 0.74 83
IV.PIGN.HHZ. 2018-12-11T11:01:29.55 0.6 positive manual P 273 0.3049 103 -0.8 40
IV.PAOL.HHZ. 2018-12-11T11:01:29.82 0.6 undecidable manual S 185 0.1538 115 -0.1 51
IV.SACR.HHZ. 2018-12-11T11:01:28.90 1.0 positive manual P 23 0.2311 107 0.13 25
IV.SGG.HHZ. 2018-12-11T11:01:28.47 0.1 positive manual P 323 0.2545 106 -0.8 82
IV.PTRJ.HHZ. 2018-12-11T11:01:27.86 0.3 negative manual P 347 0.1844 111 0.07 76
IV.PAOL.HHZ. 2018-12-11T11:01:26.73 0.1 positive manual P 185 0.1538 115 -0.42 95
IV.VITU.HHZ. 2018-12-11T11:01:26.32 0.6 undecidable manual S 92 0.0342 155 -0.13 52
IV.VITU.HHZ. 2018-12-11T11:01:24.28 0.1 negative manual P 92 0.0342 155 -0.87 82
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PAOL.HNE. ML:2.3 0.00173 0.74 AML other m 2018-12-11T11:01:32.87
IV.PAOL.HHE. ML:2.3 0.001825 0.72 AML other m 2018-12-11T11:01:32.50
IV.PAOL.HNN. ML:2.3 0.001895 0.66 AML other m 2018-12-11T11:01:32.66
IV.PAOL.HHN. ML:2.3 0.00202 0.64 AML other m 2018-12-11T11:01:32.66
IV.PTRJ.HNN. ML:2.4 0.00198 0.54 AML other m 2018-12-11T11:01:33.47
IV.PTRJ.HHN. ML:2.5 0.00261 0.56 AML other m 2018-12-11T11:01:33.46
IV.PTRJ.HNE. ML:2.6 0.002905 0.56 AML other m 2018-12-11T11:01:34.46
IV.SGG.HNE. ML:0 7.0E-9 0.5 AML other m 2018-12-11T11:01:37.34
IV.SGG.HHE. ML:2.6 0.00216 0.5 AML other m 2018-12-11T11:01:37.34
IV.PIGN.HHN. ML:2.2 0.0006375 1.56 AML other m 2018-12-11T11:01:39.05
IV.BSSO.HHE. ML:2 0.0003865 0.5 AML other m 2018-12-11T11:01:39.49
IV.SACR.HHN. ML:2.3 0.0012125 1.22 AML other m 2018-12-11T11:01:39.90
IV.PTRJ.HHE. ML:2 0.0008145 0.54 AML other m 2018-12-11T11:01:39.45
IV.BSSO.HHN. ML:2 0.0003695 1.34 AML other m 2018-12-11T11:01:39.09
IV.PIGN.HNE. ML:2.2 0.0007875 1.52 AML other m 2018-12-11T11:01:40.06
IV.PIGN.HHE. ML:2.3 0.0008725 1.54 AML other m 2018-12-11T11:01:40.06
IV.PIGN.HNN. ML:2.3 0.000832 1.44 AML other m 2018-12-11T11:01:41.84
IV.SGG.HHN. ML:2.6 0.00219 0.42 AML other m 2018-12-11T11:01:42.38
IV.SGG.HNN. ML:0 6.5E-9 0.42 AML other m 2018-12-11T11:01:42.38
IV.SACR.HHE. ML:2.3 0.001165 0.68 AML other m 2018-12-11T11:01:43.21
IV.VAGA.HNN. ML:2.7 0.001675 0.42 AML other m 2018-12-11T11:01:44.56
IV.VAGA.HNE. ML:2.6 0.0013 0.64 AML other m 2018-12-11T11:01:48.05
IV.MODR.HHE. ML:2.2 0.000361 1.5 AML other m 2018-12-11T11:01:49.14
IV.MODR.HHN. ML:2.3 0.000395 1.2 AML other m 2018-12-11T11:01:51.37
IV.CERA.HHN. ML:2.4 0.000513 0.7 AML other m 2018-12-11T11:01:53.75
IV.CERA.HNN. ML:2.4 0.0005055 0.72 AML other m 2018-12-11T11:01:53.40
IV.TRIV.HHE. ML:2.2 0.0002675 0.54 AML other m 2018-12-11T11:01:57.64
IV.CERA.HHE. ML:2.4 0.0005065 0.82 AML other m 2018-12-11T11:01:58.63
IV.CERA.HNE. ML:2.4 0.000486 0.8 AML other m 2018-12-11T11:01:58.63
IV.CDRU.HHN. ML:2.1 0.0001245 0.5 AML other m 2018-12-11T11:02:00.13
IV.CDRU.HHE. ML:2.1 0.000131 0.44 AML other m 2018-12-11T11:02:00.45
IV.INTR.HHE. ML:2.2 0.000127 0.98 AML other m 2018-12-11T11:02:02.99
IV.TRIV.HHN. ML:2.2 0.0002675 0.58 AML other m 2018-12-11T11:02:06.03
IV.INTR.HHN. ML:2.5 0.000265 0.82 AML other m 2018-12-11T11:02:15.56
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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