Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 18-12-2018 ore 11:23:30 (Italia) in zona: 5 km W Caldarola (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 5 km W Caldarola (MC), il

  • 18-12-2018 10:23:30 (UTC)
  • 18-12-2018 11:23:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.13, 13.16 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Caldarola MC 5 1823 1823
Serrapetrona MC 5 966 2789
Belforte del Chienti MC 7 1886 4675
Camerino MC 8 6974 11649
Cessapalombo MC 8 512 12161
Camporotondo di Fiastrone MC 8 563 12724
Pievebovigliana MC 10 866 13590
San Severino Marche MC 11 12726 26316
Fiastra MC 11 559 26875
Muccia MC 11 915 27790
Acquacanina MC 12 121 27911
Castelraimondo MC 12 4587 32498
Fiordimonte MC 12 202 32700
San Ginesio MC 13 3498 36198
Tolentino MC 13 20069 56267
Pieve Torina MC 14 1458 57725
Gagliole MC 14 620 58345
Pioraco MC 15 1134 59479
Sarnano MC 16 3264 62743
Gualdo MC 16 815 63558
Colmurano MC 16 1263 64821
Bolognola MC 16 142 64963
Ripe San Ginesio MC 17 852 65815
Sefro MC 18 422 66237
Serravalle di Chienti MC 19 1070 67307
Matelica MC 19 9981 77288
Urbisaglia MC 19 2628 79916
Sant'Angelo in Pontano MC 19 1436 81352
Fiuminata MC 20 1402 82754

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
61 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
63 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
69 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
76 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
80 Km a S di Fano (60888 abitanti)
89 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
89 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 1.8 2018-12-18
10:23:30
43.13 13.17 13 2019-06-04
09:16:18
Bollettino Sismico Italiano INGV 68986691
Rev 100 ML 2.0 2018-12-18
10:23:30
43.13 13.16 14 2018-12-18
11:01:54
Sala Sismica INGV-Roma 63981451
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-12-18 10:23:30 ± 0.07
Latitudine 43.13 ± 0.00
Longitudine 13.17 ± 0.01
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 68986691

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 520
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 293
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 231
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 30
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02158
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.60884
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 63981451
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-12-18 11:01:54

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 68986691
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-05-30 09:00:15
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PIEI.HHZ. 2018-12-18T10:23:51.32 0.6 undecidable manual S 311 0.6088 92 0.72 38
IV.ATFO.HHZ. 2018-12-18T10:23:47.75 0.3 undecidable manual S 298 0.491 92 0.65 59
IV.SSFR.HHZ. 2018-12-18T10:23:45.36 0.3 undecidable manual S 317 0.411 93 0.62 61
IV.ATCC.EHZ. 2018-12-18T10:23:44.32 0.3 undecidable manual S 278 0.3867 93 0.32 67
IV.PIEI.HHZ. 2018-12-18T10:23:41.57 0.1 undecidable manual P 311 0.6088 92 -0.36 85
IV.MF5.EHZ. 2018-12-18T10:23:41.04 0.6 undecidable manual S 124 0.2599 96 0.77 39
IV.MMO1.EHZ. 2018-12-18T10:23:40.16 0.3 undecidable manual S 153 0.2626 96 -0.18 71
IV.CING.HNZ. 2018-12-18T10:23:39.77 0.6 undecidable manual S 5 0.2428 96 0.01 49
IV.ATFO.HHZ. 2018-12-18T10:23:39.64 0.1 undecidable manual P 298 0.491 92 -0.27 89
IV.MC2.EHN. 2018-12-18T10:23:39.43 0.6 undecidable manual S 176 0.223 98 0.25 47
IV.CESI.HHN. 2018-12-18T10:23:39.36 0.3 undecidable manual S 236 0.2302 97 -0.02 73
IV.SSFR.HHZ. 2018-12-18T10:23:38.32 0.3 undecidable manual P 317 0.411 93 -0.22 68
IV.EL6.EHZ. 2018-12-18T10:23:38.57 0.6 undecidable manual S 347 0.2005 99 0.04 49
IV.FEMA.HNE. 2018-12-18T10:23:38.26 0.6 undecidable manual S 206 0.1916 100 0.01 50
IV.ATCC.EHZ. 2018-12-18T10:23:37.81 0.1 undecidable manual P 278 0.3867 93 -0.31 90
IV.GUMA.HHN. 2018-12-18T10:23:37.38 0.3 undecidable manual S 120 0.143 110 0.51 67
IV.MF5.EHZ. 2018-12-18T10:23:36.05 0.1 undecidable manual P 124 0.2599 96 0.08 96
IV.MC2.EHN. 2018-12-18T10:23:35.73 0.3 undecidable manual P 176 0.223 98 0.39 68
IV.SSM1.HNE. 2018-12-18T10:23:35.73 0.6 undecidable manual S 5 0.0953 127 0.1 50
IV.MDAR.HNZ. 2018-12-18T10:23:35.05 0.6 undecidable manual S 344 0.0612 144 0.13 50
IV.CING.HNZ. 2018-12-18T10:23:35.30 0.1 undecidable manual P 5 0.2428 96 -0.37 91
IV.CESI.HHN. 2018-12-18T10:23:35.18 0.1 undecidable manual P 236 0.2302 97 -0.28 93
IV.MMO1.EHZ. 2018-12-18T10:23:35.74 0.3 undecidable manual P 153 0.2626 96 -0.27 70
IV.FEMA.HNE. 2018-12-18T10:23:34.44 0.3 undecidable manual P 206 0.1916 100 -0.36 69
IV.EL6.EHZ. 2018-12-18T10:23:34.80 0.1 undecidable manual P 347 0.2005 99 -0.16 96
IV.GUMA.HHN. 2018-12-18T10:23:34.06 0.1 undecidable manual P 120 0.143 110 0.05 99
IV.PF6.EHE. 2018-12-18T10:23:34.48 0.3 undecidable manual S 79 0.0216 167 0.05 77
IV.SSM1.HNE. 2018-12-18T10:23:33.18 0.3 undecidable manual P 5 0.0953 127 -0.11 74
IV.PF6.EHE. 2018-12-18T10:23:32.50 0.1 undecidable manual P 79 0.0216 167 -0.09 100
IV.MDAR.HNZ. 2018-12-18T10:23:32.86 0.3 undecidable manual P 344 0.0612 144 -0.02 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SSFR.HHE. ML:2.2 0.0004475 0.26 AML other m 2018-12-18T10:23:45.86
IV.SSFR.HHN. ML:2 0.0002845 0.24 AML other m 2018-12-18T10:23:45.86
GU.GORR.HHN. ML:0 0.000228 0.8 AML other m 2018-12-18T10:24:02.40
GU.GORR.HHE. ML:0 0.0001555 0.38 AML other m 2018-12-18T10:24:08.19
IV.MCRV.HHN. ML:0 0.0003785 1.48 AML other m 2018-12-18T10:25:25.11
IV.MCRV.HHE. ML:0 0.000356 0.06 AML other m 2018-12-18T10:25:26.08
IV.MDAR.HNN. ML:1.5 0.00036735405 0.2432 AML other m 2018-12-18T10:23:36.60
IV.MDAR.HNE. ML:1.8 0.00078821735 0.3712 AML other m 2018-12-18T10:23:35.79
IV.EL6.EHE. ML:1.8 0.00043773455 0.3008 AML other m 2018-12-18T10:23:39.08
IV.EL6.EHN. ML:1.8 0.00040104665 0.1984 AML other m 2018-12-18T10:23:39.69
IV.ATCC.EHE. ML:1.5 0.00010627181 0.224 AML other m 2018-12-18T10:23:45.38
IV.ATCC.EHN. ML:1.5 0.000103744935 0.16 AML other m 2018-12-18T10:23:45.13
IV.SSFR.HNN. ML:1.9 0.0002417873 0.1472 AML other m 2018-12-18T10:23:47.10
IV.SSFR.HNE. ML:2.2 0.00046164525 0.2496 AML other m 2018-12-18T10:23:45.73
IV.PIEI.HHE. ML:1.3 3.3179735E-5 0.1408 AML other m 2018-12-18T10:23:53.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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