INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 01-01-2019 ore 12:26:23 (UTC) in zona: 2 km W Apice (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Apice (BN), il

  • 01-01-2019 12:26:23 (UTC)
  • 01-01-2019 13:26:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.12, 14.91 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Apice BN 2 5686 5686
Paduli BN 5 3978 9664
Sant'Arcangelo Trimonte BN 6 573 10237
Calvi BN 7 2682 12919
San Giorgio del Sannio BN 8 10022 22941
Bonito AV 8 2448 25389
Venticano AV 9 2537 27926
San Martino Sannita BN 9 1230 29156
San Nicola Manfredi BN 9 3722 32878
San Nazzaro BN 9 884 33762
Pietrelcina BN 10 3114 36876
Pietradefusi AV 10 2348 39224
Montefusco AV 11 1338 40562
Benevento BN 11 60091 100653
Sant'Angelo a Cupolo BN 11 4325 104978
Torre Le Nocelle AV 11 1324 106302
Mirabella Eclano AV 12 7684 113986
Montemiletto AV 12 5313 119299
Santa Paolina AV 12 1256 120555
Buonalbergo BN 12 1730 122285
Melito Irpino AV 13 1920 124205
Torrioni AV 13 549 124754
Montecalvo Irpino AV 13 3725 128479
Chianche AV 13 475 128954
Taurasi AV 14 2377 131331
Petruro Irpino AV 14 349 131680
San Leucio del Sannio BN 14 3106 134786
Pago Veiano BN 14 2406 137192
Grottaminarda AV 14 8137 145329
Tufo AV 14 889 146218
Casalbore AV 15 1800 148018
Pesco Sannita BN 15 1972 149990
Sant'Angelo all'Esca AV 15 801 150791
Fontanarosa AV 15 3170 153961
Ceppaloni BN 15 3415 157376
Ariano Irpino AV 16 22700 180076
Lapio AV 16 1572 181648
Pratola Serra AV 16 3764 185412
Prata di Principato Ultra AV 16 2944 188356
San Giorgio La Molara BN 17 2994 191350
Luogosano AV 17 1187 192537
Altavilla Irpina AV 17 4196 196733
Arpaise BN 17 761 197494
Apollosa BN 17 2658 200152
Castelpoto BN 18 1254 201406
Montefalcione AV 18 3359 204765
Fragneto l'Abate BN 18 1049 205814
Fragneto Monforte BN 18 1840 207654
Gesualdo AV 19 3516 211170
Molinara BN 19 1618 212788
San Mango sul Calore AV 19 1185 213973
Grottolella AV 20 1869 215842
Paternopoli AV 20 2384 218226
Montefredane AV 20 2297 220523
Roccabascerana AV 20 2354 222877

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a E di Benevento (60091 abitanti)
25 Km a NE di Avellino (54857 abitanti)
49 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
49 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
50 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
51 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
53 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
55 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
57 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
57 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
58 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
59 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
59 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
60 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
61 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
63 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
64 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
65 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
65 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
74 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
75 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
85 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
93 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-01-01
12:26:23
41.12 14.91 9 2019-01-01
12:41:58
Sala Sismica INGV-Roma 64420521
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-01 12:26:23 ± 0.16
Latitudine 41.12 ± 0.01
Longitudine 14.91 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64420521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1524
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 431
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 167
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1520
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 158
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 17
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.48294
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64420521
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-01 12:41:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GIUL.HHZ. 2019-01-01T12:26:58.85 3.0 undecidable manual S 0.03 0
IT.GLNS.HNZ. 2019-01-01T12:26:47.35 3.0 undecidable manual S -3.21 0
IV.BSSO.HNE. 2019-01-01T12:26:40.78 1.0 undecidable manual S 331 0.4829 50 0.26 22
IV.PAOL.HNZ. 2019-01-01T12:26:34.31 1.0 undecidable manual S 250 0.2734 107 0.03 24
IV.SGG.HHZ. 2019-01-01T12:26:33.58 0.6 undecidable manual P 304 0.4766 50 0.45 43
IV.BSSO.HNE. 2019-01-01T12:26:32.78 0.6 undecidable manual P 331 0.4829 50 -0.46 43
IV.VITU.HNZ. 2019-01-01T12:26:32.34 0.6 undecidable manual S 286 0.2176 110 0.1 49
IT.VNF1.HGZ. 2019-01-01T12:26:31.72 3.0 undecidable manual P -0.18 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-01-01T12:26:31.26 1.0 undecidable manual P 310 0.3723 50 -0.09 24
IV.BIOG.HNZ. 2019-01-01T12:26:30.90 0.6 undecidable manual S 66 0.1844 114 -0.17 48
IV.SACR.HNE. 2019-01-01T12:26:30.24 0.6 undecidable manual P 331 0.313 50 -0.09 48
IV.CAFE.HHZ. 2019-01-01T12:26:29.07 3.0 positive manual P -0.01 0
IV.PAOL.HNZ. 2019-01-01T12:26:29.60 0.6 undecidable manual P 250 0.2734 107 -0.04 49
IV.BIOG.HNZ. 2019-01-01T12:26:28.23 0.6 undecidable manual P 66 0.1844 114 0.45 46
IV.VITU.HNZ. 2019-01-01T12:26:28.28 0.6 undecidable manual P 286 0.2176 110 -0.18 48
IV.MRB1.HHZ. 2019-01-01T12:26:27.04 0.6 undecidable manual S 92 0.045 151 0.17 50
IV.MRB1.HHZ. 2019-01-01T12:26:25.22 0.1 negative manual P 92 0.045 151 -0.14 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MRB1.HHE. ML:2.1 0.002511054 0.2176 AML other m 2019-01-01T12:26:27.16
IV.MRB1.HNE. ML:2.1 0.00233498 0.1984 AML other m 2019-01-01T12:26:27.16
IV.MRB1.HNN. ML:2.2 0.0029305445 0.4096 AML other m 2019-01-01T12:26:28.00
IV.MRB1.HHN. ML:2.2 0.0029597815 0.3968 AML other m 2019-01-01T12:26:28.00
IV.CAFE.HNN. ML:1.8 0.0003336103 0.3392 AML other m 2019-01-01T12:26:37.64
IV.CAFE.HHE. ML:1.4 0.000129611875 0.32 AML other m 2019-01-01T12:26:38.86
IV.CAFE.HNE. ML:1.8 0.000334311522 0.32 AML other m 2019-01-01T12:26:37.64
IV.CAFE.HHN. ML:1.5 0.00017012215 0.3008 AML other m 2019-01-01T12:26:34.17
IV.PTRJ.HHN. ML:2.7 0.0017299395 0.1024 AML other m 2019-01-01T12:26:49.18
IV.PTRJ.HNN. ML:2.7 0.001696657 0.1088 AML other m 2019-01-01T12:26:49.18
IV.PTRJ.HHE. ML:1.9 0.000271986275 0.096 AML other m 2019-01-01T12:26:49.10
IV.PTRJ.HNE. ML:2.2 0.0005471782 0.096 AML other m 2019-01-01T12:26:47.14
IV.SGG.HNN. ML:0 4.8159565E-10 0.576 AML other m 2019-01-01T12:26:48.47
IV.SGG.HNE. ML:0 5.6331075E-10 0.9344 AML other m 2019-01-01T12:26:56.00
IV.SGG.HHE. ML:1.2 3.971985E-5 0.704 AML other m 2019-01-01T12:26:51.99
IV.SGG.HHN. ML:1.3 4.4956835E-5 0.4416 AML other m 2019-01-01T12:26:52.10
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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