INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.8 del 07-01-2019 ore 00:49:23 (Italia) in zona: 3 km W Rosarno (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.8 è avvenuto nella zona: 3 km W Rosarno (RC), il

  • 06-01-2019 23:49:23 (UTC)
  • 07-01-2019 00:49:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.49, 15.95 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rosarno RC 3 14841 14841
San Ferdinando RC 3 4490 19331
Nicotera VV 7 6290 25621
Gioia Tauro RC 8 19864 45485
Limbadi VV 8 3695 49180
Rizziconi RC 8 7829 57009
Feroleto della Chiesa RC 11 1695 58704
San Calogero VV 11 4315 63019
Melicucco RC 11 5101 68120
Laureana di Borrello RC 11 5174 73294
Joppolo VV 12 1926 75220
Candidoni RC 12 416 75636
Anoia RC 13 2212 77848
Rombiolo VV 13 4569 82417
Serrata RC 13 845 83262
Maropati RC 14 1524 84786
Polistena RC 14 10496 95282
Galatro RC 14 1709 96991
Cinquefrondi RC 15 6539 103530
Taurianova RC 16 15636 119166
Filandari VV 16 1853 121019
Mileto VV 16 6763 127782
Spilinga VV 16 1464 129246
San Pietro di Caridà RC 16 1195 130441
Ricadi VV 17 4900 135341
Palmi RC 17 18930 154271
San Giorgio Morgeto RC 17 3058 157329
Dinami VV 18 2168 159497
Ionadi VV 18 4238 163735
Giffone RC 18 1907 165642
Seminara RC 18 2811 168453
Cittanova RC 19 10410 178863
Zungri VV 19 1976 180839
Terranova Sappo Minulio RC 19 523 181362
San Costantino Calabro VV 19 2239 183601
Varapodio RC 19 2160 185761
Francica VV 20 1651 187412
Zaccanopoli VV 20 752 188164

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
47 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
50 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
63 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
73 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
93 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.8 2019-01-06
23:49:23
38.49 15.95 6 2019-01-06
23:58:28
Sala Sismica INGV-Roma 64562791
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-01-06 23:49:23 ± 0.11
Latitudine 38.49 ± 0.01
Longitudine 15.95 ± 0.01
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 64562791

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 629
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 368
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 151
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 630
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 35
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.07829
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.8

Campo Valore
Valore 2.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 32
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 64562791
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-01-06 23:58:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LPEL.HHZ. 2019-01-06T23:51:23.39 3.0 undecidable manual Sg 10.49 0
IV.CFMN.HHZ. 2019-01-06T23:50:52.78 3.0 undecidable manual Sg 5.78 0
IV.LAV9.HHZ. 2019-01-06T23:50:36.04 3.0 negative manual Pg 7.74 0
IV.FAVR.HHZ. 2019-01-06T23:50:33.48 3.0 undecidable manual Sg 3.67 0
IV.LPEL.HHZ. 2019-01-06T23:50:30.08 3.0 undecidable manual Pg 5.04 0
IV.MIGL.HHZ. 2019-01-06T23:50:27.59 3.0 undecidable manual Sn -4.57 0
IV.LIK.EHZ.01 2019-01-06T23:50:18.95 3.0 negative manual Pn -2.23 0
IV.PAOL.HHZ. 2019-01-06T23:50:12.53 3.0 negative manual Pg 1.89 0
IV.HLNI.HHZ. 2019-01-06T23:50:09.01 3.0 undecidable manual S -1.45 0
IV.MUCR.HHZ. 2019-01-06T23:49:54.92 0.6 undecidable manual S 243 0.9551 50 -0.35 41
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T23:49:50.18 0.6 undecidable manual S 228 0.7653 50 0.55 41
IV.NOV.HHZ. 2019-01-06T23:49:50.56 0.3 undecidable manual S 234 0.7878 50 0.26 65
IV.HLNI.HHZ. 2019-01-06T23:49:49.72 3.0 positive manual P -0.24 0
IV.AGST.EHZ. 2019-01-06T23:49:48.81 3.0 negative manual P 0 0
IV.MILZ.HHZ. 2019-01-06T23:49:44.65 0.6 undecidable manual S 249 0.6043 50 -0.22 46
IV.IFIL.HHZ. 2019-01-06T23:49:43.49 0.6 negative manual P 274 1.0783 50 -0.43 39
IV.MPNC.HHZ. 2019-01-06T23:49:43.95 0.6 undecidable manual S 234 0.5801 50 -0.21 46
IV.MUCR.HHZ. 2019-01-06T23:49:41.96 0.3 positive manual P 243 0.9551 50 0.14 65
IV.GRI.EHZ. 2019-01-06T23:49:41.81 0.6 undecidable manual S 47 0.4946 50 0.18 47
MN.TIP.HHZ. 2019-01-06T23:49:41.56 0.1 undecidable manual P 42 0.9335 50 0.12 87
IV.NOV.HHZ. 2019-01-06T23:49:39.38 0.3 positive manual P 234 0.7878 50 0.43 63
IV.PLAC.HHZ. 2019-01-06T23:49:38.13 0.6 undecidable manual S 96 0.3831 50 -0.18 48
IV.AIO.HHZ. 2019-01-06T23:49:38.66 1.0 positive manual P 228 0.7653 50 0.09 23
IV.CAR1.HHZ. 2019-01-06T23:49:38.86 0.3 negative manual P 15 0.7905 50 -0.15 67
IV.IVPL.HHZ. 2019-01-06T23:49:38.46 0.1 undecidable manual P 262 0.7689 50 -0.16 89
IV.IST3.HHZ. 2019-01-06T23:49:36.61 0.6 positive manual P 299 0.643 50 0.14 46
IV.GMB.BHZ. 2019-01-06T23:49:36.00 0.6 undecidable manual S 197 0.3345 100 -0.5 45
IV.SICLA.EHZ. 2019-01-06T23:49:35.10 0.6 undecidable manual S 219 0.2968 101 0.01 51
IV.MILZ.HHZ. 2019-01-06T23:49:35.78 0.1 undecidable manual P 249 0.6043 50 -0.03 95
IV.MPNC.HHZ. 2019-01-06T23:49:35.23 0.3 undecidable manual P 234 0.5801 50 -0.18 70
IV.MTTG.HHZ. 2019-01-06T23:49:34.28 1.0 undecidable manual P 202 0.5234 50 -0.15 24
IV.GRI.EHZ. 2019-01-06T23:49:33.67 1.0 undecidable manual P 47 0.4946 50 -0.27 23
IV.PLAC.HHZ. 2019-01-06T23:49:32.03 0.1 positive manual P 96 0.3831 50 0 100
IV.GMB.BHZ. 2019-01-06T23:49:31.10 0.1 undecidable manual P 197 0.3345 100 0.12 99
IV.SICLA.EHZ. 2019-01-06T23:49:30.40 0.3 positive manual P 219 0.2968 101 0.23 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.AGST.EHN. ML:2.7 0.000278 0.82 AML other m 2019-01-06T23:50:09.64
IV.SICLA.EHE. ML:2.4 0.001245 0.6 AML other m 2019-01-06T23:49:36.23
IV.GMB.BHE. ML:3.2 0.00602 0.2 AML other m 2019-01-06T23:49:37.05
IV.GMB.BHN. ML:3.2 0.005595 1.32 AML other m 2019-01-06T23:49:37.29
IV.PLAC.HHE. ML:2.7 0.001825 0.66 AML other m 2019-01-06T23:49:39.07
IV.PLAC.HNE. ML:2.6 0.00128 0.8 AML other m 2019-01-06T23:49:39.16
IV.PLAC.HHN. ML:2.6 0.001345 0.82 AML other m 2019-01-06T23:49:39.15
IV.PLAC.HNN. ML:2.7 0.001775 0.66 AML other m 2019-01-06T23:49:40.07
IV.GRI.EHE. ML:2.7 0.001245 0.44 AML other m 2019-01-06T23:49:43.13
IV.GRI.EHN. ML:2.6 0.000949 0.52 AML other m 2019-01-06T23:49:43.91
IV.MPNC.HHN. ML:3.1 0.00251 1.1 AML other m 2019-01-06T23:49:44.33
IV.MTTG.HHN. ML:2.4 0.000565 0.58 AML other m 2019-01-06T23:49:45.26
IV.MILZ.HHN. ML:3.4 0.004125 0.52 AML other m 2019-01-06T23:49:45.40
IV.MILZ.HHE. ML:3.4 0.005315 0.84 AML other m 2019-01-06T23:49:45.99
IV.MPNC.HHE. ML:3.3 0.003755 1.72 AML other m 2019-01-06T23:49:46.12
IV.MTTG.HHE. ML:2.3 0.0004385 0.48 AML other m 2019-01-06T23:49:47.26
IV.IST3.HHE. ML:2.9 0.001405 0.8 AML other m 2019-01-06T23:49:47.48
IV.IST3.HHN. ML:3.1 0.00229 1.1 AML other m 2019-01-06T23:49:49.65
IV.NOV.HHE. ML:0 0.002055 1.18 AML other m 2019-01-06T23:49:52.19
IV.IVPL.HHN. ML:2.9 0.0009885 0.42 AML other m 2019-01-06T23:49:52.01
IV.NOV.HHN. ML:0 0.003015 0.22 AML other m 2019-01-06T23:49:52.32
IV.AIO.HHE. ML:2.7 0.000655 0.34 AML other m 2019-01-06T23:49:52.60
IV.CAR1.HNN. ML:2.7 0.0006295 0.3 AML other m 2019-01-06T23:49:52.50
IV.CAR1.HHE. ML:2.7 0.0006835 0.4 AML other m 2019-01-06T23:49:52.54
IV.CAR1.HNE. ML:2.7 0.0006005 0.38 AML other m 2019-01-06T23:49:52.76
IV.CAR1.HHN. ML:2.7 0.0006165 0.4 AML other m 2019-01-06T23:49:53.38
IV.AIO.HHN. ML:2.6 0.000512 0.24 AML other m 2019-01-06T23:49:54.73
IV.IVPL.HHE. ML:2.9 0.0011225 1.68 AML other m 2019-01-06T23:49:56.88
IV.MUCR.HHN. ML:2.9 0.0006855 0.48 AML other m 2019-01-06T23:50:00.22
IV.MUCR.HHE. ML:2.5 0.000274 0.48 AML other m 2019-01-06T23:50:01.80
IV.AGST.EHE. ML:2.6 0.0001955 0.76 AML other m 2019-01-06T23:50:08.79
IV.IFIL.HHN. ML:2.8 0.000496 0.88 AML other m 2019-01-06T23:50:08.24
IV.IFIL.HHE. ML:3.2 0.001215 0.86 AML other m 2019-01-06T23:50:09.58
IV.HLNI.HHE. ML:2.1 6.3140425E-5 0.4096 AML other m 2019-01-06T23:50:09.14
IV.HLNI.HHN. ML:2.2 7.0387455E-5 0.256 AML other m 2019-01-06T23:50:10.66
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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