INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 23-02-2019 ore 17:39:58 (UTC) in zona: 3 km NW Greccio (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 3 km NW Greccio (RI), il

  • 23-02-2019 17:39:58 (UTC)
  • 23-02-2019 18:39:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.47, 12.74 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Greccio RI 3 1558 1558
Colli sul Velino RI 5 533 2091
Contigliano RI 7 3783 5874
Stroncone TR 7 4917 10791
Labro RI 8 374 11165
Cottanello RI 8 563 11728
Configni RI 9 633 12361
Morro Reatino RI 10 373 12734
Montasola RI 10 395 13129
Rivodutri RI 11 1253 14382
Rieti RI 12 47698 62080
Poggio Bustone RI 13 2055 64135
Vacone RI 13 256 64391
Terni TR 13 111501 175892
Arrone TR 13 2763 178655
Cantalice RI 13 2755 181410
Montefranco TR 14 1276 182686
Torri in Sabina RI 15 1256 183942
Polino TR 16 233 184175
Casperia RI 16 1246 185421
Monte San Giovanni in Sabina RI 16 714 186135
Calvi dell'Umbria TR 16 1856 187991
Montebuono RI 16 883 188874
Roccantica RI 17 563 189437
Tarano RI 17 1444 190881
Ferentillo TR 17 1913 192794
Selci RI 19 1106 193900
Narni TR 19 19785 213685
Cittaducale RI 19 6828 220513
Cantalupo in Sabina RI 20 1685 222198
Poggio Catino RI 20 1341 223539

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
52 Km a N di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
52 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
54 Km a S di Foligno (57155 abitanti)
56 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
56 Km a N di Tivoli (56533 abitanti)
67 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
77 Km a SE di Perugia (166134 abitanti)
82 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
87 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
88 Km a NE di Fiumicino (78395 abitanti)
88 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
91 Km a N di Pomezia (62966 abitanti)
98 Km a N di Aprilia (73446 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.3 2019-02-23
17:39:58
42.47 12.74 10 2019-02-23
17:50:50
Sala Sismica INGV-Roma 65874301
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-02-23 17:39:58 ± 0.06
Latitudine 42.47 ± 0.00
Longitudine 12.74 ± 0.00
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 65874301

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 357
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 210
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 290
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 360
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 105
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 58
Numero di fasi 31
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.70867
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 40
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 30
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 65874301
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-23 17:50:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SEI.HHZ. 2019-02-23T17:41:27.41 3.0 undecidable manual Sg 11.47 0
IV.VENL.HNZ. 2019-02-23T17:41:25.41 3.0 undecidable manual Sn -9.99 0
IV.CADC.HNZ. 2019-02-23T17:41:08.92 3.0 undecidable manual Pg 15.5 0
IV.MTGR.HHZ. 2019-02-23T17:41:06.20 3.0 undecidable manual Sg 3.34 0
IV.RIBO.EHZ.01 2019-02-23T17:41:03.62 3.0 undecidable manual Sn 2.14 0
IV.VENL.HNZ. 2019-02-23T17:40:56.15 3.0 positive manual Pg 14.04 0
AC.SRN.HHZ. 2019-02-23T17:40:42.63 3.0 undecidable manual Pg 7.69 0
GU.CARD.HHZ. 2019-02-23T17:40:42.90 3.0 negative manual Pg 6.38 0
IV.MTGR.HHZ. 2019-02-23T17:40:31.17 3.0 negative manual Pg 7.65 0
IV.RIBO.EHZ.01 2019-02-23T17:40:27.79 3.0 negative manual Pg 5.04 0
IV.TERO.HHZ. 2019-02-23T17:40:20.91 0.3 undecidable manual S 76 0.6538 50 -0.03 68
IV.FDMO.HHZ. 2019-02-23T17:40:20.53 0.3 undecidable manual S 24 0.6205 50 0.57 60
IV.ASSB.HHZ. 2019-02-23T17:40:18.73 0.3 undecidable manual S 354 0.5756 50 0.11 68
IV.CESI.HHZ. 2019-02-23T17:40:18.28 0.3 undecidable manual S 13 0.5486 50 0.47 63
IV.LATB.EHZ. 2019-02-23T17:40:17.20 3.0 undecidable manual Sg 3.67 0
IV.CERT.HHZ. 2019-02-23T17:40:17.96 0.1 undecidable manual S 161 0.5504 50 0.09 91
IV.HAGA.HHZ. 2019-02-23T17:40:17.04 3.0 undecidable manual Pn -9.99 0
IV.APEC.HHZ. 2019-02-23T17:40:17.47 3.0 undecidable manual Pn -1.65 0
IV.MTCE.HHZ. 2019-02-23T17:40:15.04 0.3 undecidable manual S 180 0.447 50 0.24 68
IV.NRCA.HHZ. 2019-02-23T17:40:14.90 0.3 undecidable manual S 37 0.456 50 -0.17 69
IV.CSP1.EHZ. 2019-02-23T17:40:12.75 0.3 undecidable manual P 29 0.7087 50 0.16 65
IV.RM33.EHZ. 2019-02-23T17:40:12.03 0.3 undecidable manual S 83 0.3516 50 0.05 72
IV.ATVO.HHZ. 2019-02-23T17:40:12.97 3.0 negative manual Pn -4.23 0
IV.FDMO.HHZ. 2019-02-23T17:40:11.01 0.3 undecidable manual P 24 0.6205 50 -0.08 68
IV.TERO.HHZ. 2019-02-23T17:40:11.39 0.1 undecidable manual P 76 0.6538 50 -0.26 86
IV.FIAM.HHZ. 2019-02-23T17:40:11.88 0.3 undecidable manual S 126 0.3435 50 0.14 71
IV.SRES.HHZ. 2019-02-23T17:40:10.10 0.3 undecidable manual S 216 0.2887 50 -0.01 73
IV.GIB.HHZ. 2019-02-23T17:40:10.19 3.0 positive manual Pn -7.98 0
IV.ASSB.HHZ. 2019-02-23T17:40:10.21 0.3 undecidable manual P 354 0.5756 50 -0.1 68
IV.LNSS.HHZ. 2019-02-23T17:40:09.08 0.3 undecidable manual S 59 0.2572 50 -0.12 72
IV.CERT.HHZ. 2019-02-23T17:40:09.70 0.3 undecidable manual P 161 0.5504 50 -0.18 67
IV.CESI.HHZ. 2019-02-23T17:40:09.73 0.1 undecidable manual P 13 0.5486 50 -0.11 91
IV.GAVE.EHZ. 2019-02-23T17:40:08.66 0.1 undecidable manual S 27 0.2491 50 -0.3 93
IV.NRCA.HHZ. 2019-02-23T17:40:08.03 0.1 undecidable manual P 37 0.456 50 -0.23 91
IT.MMP1.HGZ. 2019-02-23T17:40:08.00 0.3 undecidable manual S 179 0.2203 50 -0.1 73
IV.MTCE.HHZ. 2019-02-23T17:40:07.94 0.3 undecidable manual P 180 0.447 50 -0.17 69
IV.RM33.EHZ. 2019-02-23T17:40:06.47 0.1 undecidable manual P 83 0.3516 50 -0.01 97
IV.CESX.HHZ. 2019-02-23T17:40:06.52 0.3 undecidable manual S 321 0.179 118 -0.23 72
IV.FIAM.HHZ. 2019-02-23T17:40:06.36 0.1 undecidable manual P 126 0.3435 50 0.02 97
IV.SRES.HHZ. 2019-02-23T17:40:05.52 0.1 undecidable manual P 216 0.2887 50 0.12 96
IT.MMP1.HGZ. 2019-02-23T17:40:04.23 0.3 undecidable manual P 179 0.2203 50 -0.01 75
IV.GAVE.EHZ. 2019-02-23T17:40:04.60 0.1 undecidable manual P 27 0.2491 50 -0.13 96
IV.ARRO.EHZ. 2019-02-23T17:40:04.69 0.3 undecidable manual S 9 0.1106 130 0.14 74
IV.LNSS.HHZ. 2019-02-23T17:40:04.97 0.1 undecidable manual P 59 0.2572 50 0.1 97
IV.CESX.HHZ. 2019-02-23T17:40:03.44 0.1 positive manual P 321 0.179 118 -0.02 100
IV.ARRO.EHZ. 2019-02-23T17:40:02.44 0.1 positive manual P 9 0.1106 130 0.25 96
IV.SALB.HHZ. 2019-02-23T17:40:00.91 3.0 positive manual Pg 0.83 0
IV.MCRV.HHZ. 2019-02-23T17:39:54.20 3.0 undecidable manual Sg 3.74 0
IX.SFL3.HNZ.01 2019-02-23T17:39:51.90 3.0 undecidable manual Sn -5.72 0
IV.IFOR.HHZ. 2019-02-23T17:39:51.45 3.0 undecidable manual Sg -4.37 0
IV.CAFE.HHZ. 2019-02-23T17:39:50.63 3.0 undecidable manual Sn -0.24 0
IV.SLCN.HHZ. 2019-02-23T17:39:46.22 3.0 undecidable manual P -3.62 0
IX.STN3.HNZ.01 2019-02-23T17:39:45.58 3.0 undecidable manual P -3.35 0
IV.POFI.HHZ. 2019-02-23T17:39:45.90 3.0 undecidable manual P -5.19 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-02-23T17:39:44.67 3.0 negative manual Pg -1.66 0
IV.PTRJ.HHZ. 2019-02-23T17:39:40.68 3.0 undecidable manual P -1.87 0
IV.MTMR.HNZ. 2019-02-23T17:39:39.40 3.0 undecidable manual P -1.27 0
IV.PAOL.HHZ. 2019-02-23T17:39:37.09 3.0 positive manual P -1.77 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PTRJ.HHN. ML:4.6 0.01355 0.46 AML other m 2019-02-23T17:39:58.87
IV.PTRJ.HHE. ML:4.2 0.004995 0.56 AML other m 2019-02-23T17:39:59.11
IX.SFL3.HNE.01 ML:4.6 0.0057 0.5 AML other m 2019-02-23T17:40:06.58
IX.SFL3.HNN.01 ML:4.7 0.00661 0.7 AML other m 2019-02-23T17:40:07.54
IV.CESX.HHN. ML:2 0.0007245 0.32 AML other m 2019-02-23T17:40:08.30
IV.GAVE.EHN. ML:2.5 0.0017 0.92 AML other m 2019-02-23T17:40:08.96
IV.CESX.HHE. ML:2.1 0.000874 1.68 AML other m 2019-02-23T17:40:09.87
IV.GAVE.EHE. ML:2.5 0.00158 0.84 AML other m 2019-02-23T17:40:09.83
IV.LNSS.HHE. ML:2.8 0.003625 0.14 AML other m 2019-02-23T17:40:09.98
IV.LNSS.HNE. ML:2.8 0.00337 0.14 AML other m 2019-02-23T17:40:09.98
IV.LNSS.HHN. ML:2.9 0.0037 0.24 AML other m 2019-02-23T17:40:10.34
IV.LNSS.HNN. ML:2.8 0.003525 0.24 AML other m 2019-02-23T17:40:10.34
IV.SRES.HHN. ML:1.7 0.0002085 1.06 AML other m 2019-02-23T17:40:11.33
IV.FIAM.HHN. ML:2 0.000326 0.18 AML other m 2019-02-23T17:40:12.11
IV.SRES.HHE. ML:1.8 0.0002875 0.28 AML other m 2019-02-23T17:40:12.23
IV.RM33.HNE. ML:2.4 0.0009045 1.8 AML other m 2019-02-23T17:40:12.02
IV.RM33.EHE. ML:2.4 0.0009075 1.82 AML other m 2019-02-23T17:40:12.02
IV.RM33.HNN. ML:2.4 0.000998 0.32 AML other m 2019-02-23T17:40:12.83
IV.RM33.EHN. ML:2.4 0.000975 1.66 AML other m 2019-02-23T17:40:13.83
IV.FIAM.HHE. ML:1.8 0.0002485 0.38 AML other m 2019-02-23T17:40:13.35
IV.MTCE.HHN. ML:1.8 0.0001695 0.42 AML other m 2019-02-23T17:40:15.95
IV.MTCE.HHE. ML:2 0.000286 0.84 AML other m 2019-02-23T17:40:16.46
IV.NRCA.HHE. ML:2.4 0.0006555 1.16 AML other m 2019-02-23T17:40:16.34
IV.NRCA.HHN. ML:2.2 0.0004195 0.14 AML other m 2019-02-23T17:40:17.14
IV.CESI.HHE. ML:2.4 0.0005655 0.36 AML other m 2019-02-23T17:40:18.60
IV.CESI.HHN. ML:2.5 0.000676 1 AML other m 2019-02-23T17:40:18.49
IV.CERT.HHE. ML:2.3 0.0004125 0.22 AML other m 2019-02-23T17:40:19.36
IV.CERT.HHN. ML:2.1 0.0002575 0.52 AML other m 2019-02-23T17:40:19.53
IV.ASSB.HHE. ML:2.1 0.0002285 0.3 AML other m 2019-02-23T17:40:19.70
IV.APEC.HNN. ML:3.1 0.0008945 0.64 AML other m 2019-02-23T17:40:20.55
IV.ASSB.HHN. ML:2.1 0.000258 0.26 AML other m 2019-02-23T17:40:20.56
IV.FDMO.HHE. ML:2.3 0.000366 1.5 AML other m 2019-02-23T17:40:21.07
IV.TERO.HHN. ML:2.2 0.0002425 1 AML other m 2019-02-23T17:40:21.65
IV.TERO.HHE. ML:2.1 0.000199 0.22 AML other m 2019-02-23T17:40:21.36
IV.FDMO.HHN. ML:2.1 0.00023 0.22 AML other m 2019-02-23T17:40:21.53
IV.APEC.HHN. ML:2.1 8.84E-5 0.42 AML other m 2019-02-23T17:40:48.29
IV.APEC.HNE. ML:3.2 0.0011125 0.4 AML other m 2019-02-23T17:40:49.05
IV.MTGR.HHN. ML:6.3 0.0524 0.28 AML other m 2019-02-23T17:41:10.81
IV.MTGR.HHE. ML:6.5 0.0824 1.2 AML other m 2019-02-23T17:41:10.84
IV.APEC.HHE. ML:2.3 0.00013 0.42 AML other m 2019-02-23T17:41:22.53
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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