ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA

Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 25-02-2019 ore 09:05:41 (UTC) in zona: 1 km W Gualdo (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km W Gualdo (MC), il

  • 25-02-2019 09:05:41 (UTC)
  • 25-02-2019 10:05:41 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.07, 13.32 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gualdo MC 2 815 815
San Ginesio MC 4 3498 4313
Sarnano MC 5 3264 7577
Cessapalombo MC 7 512 8089
Sant'Angelo in Pontano MC 7 1436 9525
Camporotondo di Fiastrone MC 8 563 10088
Penna San Giovanni MC 9 1108 11196
Ripe San Ginesio MC 9 852 12048
Colmurano MC 10 1263 13311
Caldarola MC 11 1823 15134
Monte San Martino MC 11 765 15899
Amandola FM 11 3629 19528
Bolognola MC 12 142 19670
Belforte del Chienti MC 12 1886 21556
Smerillo FM 13 365 21921
Loro Piceno MC 13 2401 24322
Acquacanina MC 13 121 24443
Falerone FM 13 3337 27780
Montappone FM 14 1682 29462
Servigliano FM 14 2336 31798
Fiastra MC 14 559 32357
Monte Vidon Corrado FM 14 731 33088
Urbisaglia MC 14 2628 35716
Montefortino FM 15 1178 36894
Montefalcone Appennino FM 15 424 37318
Comunanza AP 15 3166 40484
Massa Fermana FM 15 963 41447
Tolentino MC 15 20069 61516
Santa Vittoria in Matenano FM 15 1330 62846
Serrapetrona MC 16 966 63812
Monteleone di Fermo FM 17 395 64207
Belmonte Piceno FM 18 646 64853
Mogliano MC 18 4696 69549
Force AP 18 1354 70903
Montelparo FM 18 778 71681
Montegiorgio FM 19 6851 78532
Monsampietro Morico FM 19 659 79191
Fiordimonte MC 19 202 79393
Pievebovigliana MC 19 866 80259
Montemonaco AP 19 604 80863

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
52 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
56 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
63 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
76 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
79 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
81 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
89 Km a S di Fano (60888 abitanti)
92 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
99 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
99 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.1 2019-02-25
09:05:41
43.07 13.32 22 2019-02-25
09:17:14
Sala Sismica INGV-Roma 65942121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-02-25 09:05:41 ± 0.09
Latitudine 43.07 ± 0.00
Longitudine 13.32 ± 0.01
Profondità (km) 22 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 65942121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 489
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 121
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 69
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 490
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 163
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 66
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.57107
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 46
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 65942121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-02-25 09:17:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTGR.HHZ. 2019-02-25T09:07:48.42 3.0 undecidable manual Sn -6.56 0
IV.EUCT.HNZ. 2019-02-25T09:07:40.39 3.0 undecidable manual Sg 21.23 0
IV.NOCI.HHZ. 2019-02-25T09:07:30.74 3.0 undecidable manual Sg 13.94 0
IX.STN3.HNZ.01 2019-02-25T09:07:18.10 3.0 undecidable manual Sg 14.37 0
IV.BAG8.HNZ. 2019-02-25T09:07:15.35 3.0 undecidable manual Sn 2.43 0
GU.CIRO.HHZ. 2019-02-25T09:07:12.07 3.0 negative manual Pg 20.120001 0
GU.GSCL.HHZ. 2019-02-25T09:06:58.95 3.0 undecidable manual Sg 12.38 0
IV.TDS.HHZ. 2019-02-25T09:06:56.52 3.0 undecidable manual Pg 15.08 0
IX.SNR3.HHZ.02 2019-02-25T09:06:56.97 3.0 undecidable manual Sn 2.07 0
IV.MCRV.HHZ. 2019-02-25T09:06:53.09 3.0 undecidable manual Sn -0.6 0
IV.NDIM.HNZ. 2019-02-25T09:06:50.05 3.0 undecidable manual Sn -0.63 0
IV.MOCO.HHZ. 2019-02-25T09:06:46.91 3.0 undecidable manual Sg 5.11 0
IV.MTMR.HNZ. 2019-02-25T09:06:46.81 3.0 undecidable manual Sn -2.47 0
CH.MUGIO.HHZ. 2019-02-25T09:06:43.63 3.0 negative manual Pn 0.66 0
IX.STN3.HNZ.01 2019-02-25T09:06:37.02 3.0 undecidable manual Pg 9.52 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-02-25T09:06:33.35 3.0 undecidable manual Sn -2.17 0
IV.CNCS.HNZ. 2019-02-25T09:06:31.08 3.0 negative manual Pn -0.81 0
IV.MTMR.HNZ. 2019-02-25T09:06:29.09 3.0 undecidable manual Pg 9.71 0
IV.NDIM.HNZ. 2019-02-25T09:06:28.63 3.0 positive manual Pg 8.46 0
IT.PLTA.HNZ. 2019-02-25T09:06:27.28 3.0 undecidable manual Sn -0.57 0
IX.SFL3.HNZ.01 2019-02-25T09:06:25.56 3.0 negative manual Pn 1.4 0
IV.SGRT.HHZ. 2019-02-25T09:06:18.61 3.0 undecidable manual Pn 2.71 0
IV.RCAV.EHZ. 2019-02-25T09:06:17.53 3.0 undecidable manual S -1.27 0
IV.PTRJ.HNZ. 2019-02-25T09:06:14.86 3.0 undecidable manual Pg 3.21 0
IV.SEI.HHZ. 2019-02-25T09:06:14.64 3.0 undecidable manual Pg 5.37 0
IV.FIR.HHZ. 2019-02-25T09:06:08.65 3.0 undecidable manual Pn 0.42 0
IV.PIEI.HHZ. 2019-02-25T09:06:07.34 3.0 undecidable manual S 0.28 0
IV.RM33.EHZ. 2019-02-25T09:06:01.26 0.6 undecidable manual S 188 0.5711 102 0.41 43
IV.GAVE.EHZ. 2019-02-25T09:05:59.18 0.3 undecidable manual S 220 0.4946 104 0.53 64
IV.ATCC.EHZ. 2019-02-25T09:05:59.49 3.0 undecidable manual S -0.96 0
IV.SNTG.HHZ. 2019-02-25T09:05:54.29 0.3 undecidable manual S 303 0.3318 113 0.22 71
IV.MURB.HHZ. 2019-02-25T09:05:53.99 3.0 positive manual P 0.19 0
IV.EL6.EHZ. 2019-02-25T09:05:53.50 0.3 undecidable manual S 328 0.3013 115 0.26 70
IV.MTRA.HNZ. 2019-02-25T09:05:53.75 0.3 undecidable manual S 170 0.322 113 -0.05 73
IV.CESI.HHZ. 2019-02-25T09:05:53.73 0.6 undecidable manual S 257 0.313 114 0.17 48
IV.MML1.HNZ. 2019-02-25T09:05:52.23 0.6 undecidable manual S 279 0.259 120 0.1 49
IV.NRCA.HNZ. 2019-02-25T09:05:52.80 0.3 undecidable manual S 212 0.2851 117 0 74
IV.SSFR.HHZ. 2019-02-25T09:05:52.29 3.0 negative manual P -0.36 0
IV.RM33.EHZ. 2019-02-25T09:05:52.45 0.6 undecidable manual P 188 0.5711 102 -0.09 46
IV.GAVE.EHZ. 2019-02-25T09:05:51.16 0.3 undecidable manual P 220 0.4946 104 -0.1 70
IV.TERO.HHZ. 2019-02-25T09:05:51.07 0.3 undecidable manual P 155 0.4964 104 -0.22 69
IV.FEMA.HNZ. 2019-02-25T09:05:51.60 0.3 undecidable manual S 241 0.2293 124 0.23 72
IV.SMA1.EHZ. 2019-02-25T09:05:50.08 0.6 undecidable manual P 179 0.4443 106 -0.35 45
IV.MC2.EHZ. 2019-02-25T09:05:50.67 0.6 undecidable manual S 211 0.1898 130 0.23 48
IV.MMO1.EHZ. 2019-02-25T09:05:49.95 0.3 undecidable manual S 179 0.1754 132 -0.16 74
IV.FDMO.HHZ. 2019-02-25T09:05:49.75 0.3 undecidable manual S 258 0.1763 132 -0.38 70
IV.MF5.EHZ. 2019-02-25T09:05:49.46 0.3 undecidable manual S 131 0.1322 141 0.22 73
IV.MTRA.HNZ. 2019-02-25T09:05:48.19 0.3 undecidable manual P 170 0.322 113 -0.28 70
IV.CESI.HHZ. 2019-02-25T09:05:48.37 0.3 undecidable manual P 257 0.313 114 0.04 73
IV.CSP1.EHZ. 2019-02-25T09:05:48.39 0.3 undecidable manual S 281 0.0881 153 -0.12 75
IV.SNTG.HHZ. 2019-02-25T09:05:48.65 0.3 undecidable manual P 303 0.3318 113 0.03 73
IV.GUMA.HNZ. 2019-02-25T09:05:48.16 0.3 undecidable manual S 143 0.0153 175 0.25 74
IV.EL6.EHZ. 2019-02-25T09:05:48.15 0.3 undecidable manual P 328 0.3013 115 0.01 74
IV.PF6.EHZ. 2019-02-25T09:05:48.54 0.3 undecidable manual S 304 0.1133 146 -0.36 71
IV.FEMA.HNZ. 2019-02-25T09:05:47.15 0.3 undecidable manual P 241 0.2293 124 0.09 74
IV.MML1.HNZ. 2019-02-25T09:05:47.51 0.3 undecidable manual P 279 0.259 120 0.01 75
IT.MTCL.HGZ. 2019-02-25T09:05:47.23 0.3 undecidable manual P 251 0.25 121 -0.13 73
IV.NRCA.HNZ. 2019-02-25T09:05:47.80 0.1 positive manual P 212 0.2851 117 -0.09 98
IV.FDMO.HHZ. 2019-02-25T09:05:46.25 0.3 undecidable manual P 258 0.1763 132 -0.09 75
IV.MF5.EHZ. 2019-02-25T09:05:46.11 0.3 undecidable manual P 131 0.1322 141 0.28 72
IV.MC2.EHZ. 2019-02-25T09:05:46.58 0.1 positive manual P 211 0.1898 130 0.05 100
IV.MMO1.EHZ. 2019-02-25T09:05:46.20 0.3 undecidable manual P 179 0.1754 132 -0.13 74
IV.MDAR.HNZ. 2019-02-25T09:05:46.29 0.3 undecidable manual P 312 0.1763 132 -0.06 75
IV.GUMA.HNZ. 2019-02-25T09:05:45.12 0.3 undecidable manual P 143 0.0153 175 0.05 77
IV.PF6.EHZ. 2019-02-25T09:05:45.35 0.1 undecidable manual P 304 0.1133 146 -0.29 97
IV.CSP1.EHZ. 2019-02-25T09:05:45.36 0.3 undecidable manual P 281 0.0881 153 -0.05 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MF5.EHN. ML:2.2 0.000985 0.1 AML other m 2019-02-25T09:05:49.87
IV.MF5.EHE. ML:2.1 0.000727 0.12 AML other m 2019-02-25T09:05:49.91
IV.FDMO.HHE. ML:2.4 0.00124 0.18 AML other m 2019-02-25T09:05:50.08
IV.FDMO.HHN. ML:2.2 0.00087 0.12 AML other m 2019-02-25T09:05:50.21
IV.NRCA.HHE. ML:2.5 0.001165 0.74 AML other m 2019-02-25T09:05:53.00
IV.NRCA.HHN. ML:2.4 0.000989 0.76 AML other m 2019-02-25T09:05:53.07
IV.MTRA.EHN. ML:2 0.000361 0.32 AML other m 2019-02-25T09:05:54.20
IV.MTRA.EHE. ML:2.2 0.000475 0.6 AML other m 2019-02-25T09:05:54.44
IV.CESI.HHN. ML:1.8 0.000244 0.7 AML other m 2019-02-25T09:05:54.49
IV.SNTG.HNE. ML:2.1 0.000404 0.14 AML other m 2019-02-25T09:05:54.63
IV.SNTG.HNN. ML:2.2 0.000459 0.16 AML other m 2019-02-25T09:05:54.65
IV.SNTG.HHN. ML:1.9 0.000254 0.16 AML other m 2019-02-25T09:05:54.66
IV.CESI.HHE. ML:1.8 0.000204 1.26 AML other m 2019-02-25T09:05:54.76
IV.SNTG.HHE. ML:1.9 0.000278 0.16 AML other m 2019-02-25T09:05:54.69
IV.SMA1.EHN. ML:2.1 0.000302 0.28 AML other m 2019-02-25T09:05:57.70
IV.SMA1.EHE. ML:2.1 0.0002905 0.62 AML other m 2019-02-25T09:05:58.89
IV.GAVE.EHE. ML:2.2 0.000308 1.78 AML other m 2019-02-25T09:06:00.96
IV.TERO.HHE. ML:1.8 0.0001285 0.26 AML other m 2019-02-25T09:06:00.55
IV.TERO.HHN. ML:1.8 0.0001355 0.94 AML other m 2019-02-25T09:06:01.22
IV.SSFR.HNE. ML:2.3 0.0004115 0.82 AML other m 2019-02-25T09:06:01.33
IV.GAVE.EHN. ML:2 0.0002405 0.26 AML other m 2019-02-25T09:06:01.39
IV.SSFR.HHE. ML:2.3 0.00039 0.28 AML other m 2019-02-25T09:06:01.59
IV.SSFR.HHN. ML:2.3 0.000375 0.2 AML other m 2019-02-25T09:06:01.98
IV.SSFR.HNN. ML:2.3 0.0004285 1.34 AML other m 2019-02-25T09:06:02.89
IV.MTMR.EHN. ML:1.5 3.315E-6 1.58 AML other m 2019-02-25T09:06:48.05
IV.MTMR.HNN. ML:4.7 0.00748 0.56 AML other m 2019-02-25T09:06:49.95
IV.MTMR.HNE. ML:4 0.001675 0.18 AML other m 2019-02-25T09:06:49.77
IX.SNR3.HHN.02 ML:3.9 0.000941 1.58 AML other m 2019-02-25T09:06:58.92
IV.MCRV.HHE. ML:3 0.000134 1.84 AML other m 2019-02-25T09:06:58.00
IX.SNR3.HHE.02 ML:3.7 0.0006815 1.24 AML other m 2019-02-25T09:06:58.30
IV.MCRV.HHN. ML:3.1 0.0001595 0.04 AML other m 2019-02-25T09:06:58.95
IV.MTMR.EHE. ML:1.5 3.343E-6 1.48 AML other m 2019-02-25T09:07:08.74
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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