Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 05-03-2019 ore 12:29:40 (UTC) in zona: 3 km SW Serramazzoni (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km SW Serramazzoni (MO), il

  • 05-03-2019 12:29:40 (UTC)
  • 05-03-2019 13:29:40 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4, 10.77 ad una profondità di 30 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serramazzoni MO 3 8282 8282
Polinago MO 7 1672 9954
Prignano sulla Secchia MO 8 3747 13701
Pavullo nel Frignano MO 8 17383 31084
Lama Mocogno MO 10 2734 33818
Montefiorino MO 12 2203 36021
Palagano MO 13 2194 38215
Castellarano RE 13 15232 53447
Guiglia MO 15 3931 57378
Sassuolo MO 16 40853 98231
Fiorano Modenese MO 16 17160 115391
Maranello MO 16 17359 132750
Montecreto MO 17 940 133690
Toano RE 17 4463 138153
Marano sul Panaro MO 17 5060 143213
Baiso RE 18 3315 146528
Castelvetro di Modena MO 18 11185 157713
Sestola MO 18 2508 160221
Zocca MO 19 4719 164940
Frassinoro MO 19 1926 166866
Montese MO 20 3353 170219

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
35 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
44 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
47 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
53 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
57 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
63 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
64 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
64 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
65 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
72 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
75 Km a W di Imola (69797 abitanti)
78 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
80 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
81 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
82 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
83 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
89 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2019-03-05
12:29:40
44.4 10.77 30 2019-08-22
08:24:52
Bollettino Sismico Italiano INGV 66251931
Rivista
Rev100
ML 2.0 2019-03-05
12:29:39
44.42 10.75 32 2019-03-05
12:37:58
Sala Sismica INGV-Roma 66190201
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-03-05 12:29:40 ± 0.39
Latitudine 44.40 ± 0.01
Longitudine 10.77 ± 0.02
Profondità (km) 30 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66251931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1262
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1092
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 293
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1260
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 149
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.33
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.36333
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66251931
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-08-06 08:18:32

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 66190201
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-05 12:37:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LPEL.HHZ. 2019-03-05T12:31:24.39 3.0 undecidable manual Sg 21.469999 0
IV.VITU.HHZ. 2019-03-05T12:31:16.02 3.0 undecidable manual Sn -8.51 0
IV.CAGR.HHZ. 2019-03-05T12:31:14.37 3.0 undecidable manual Pn -5.13 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-03-05T12:31:13.77 3.0 undecidable manual Sn 1.2 0
IX.SFL3.HNZ.01 2019-03-05T12:31:02.61 3.0 undecidable manual Pg 16.08 0
IV.VIVA.HHZ. 2019-03-05T12:30:57.95 3.0 undecidable manual Sn 2.01 0
IX.STN3.HNZ.01 2019-03-05T12:30:51.78 3.0 undecidable manual Pn 2 0
IV.GUMA.HHZ. 2019-03-05T12:30:46.46 3.0 undecidable manual Sg 11.9 0
IT.VNF1.HGZ. 2019-03-05T12:30:44.85 3.0 negative manual Pg 15.3 0
IV.PTRJ.HHZ. 2019-03-05T12:30:42.30 3.0 undecidable manual Pg 8.65 0
CR.ZAG.BHZ. 2019-03-05T12:30:35.08 3.0 negative manual Pg 7.11 0
IV.GAVE.EHZ. 2019-03-05T12:30:34.05 3.0 undecidable manual Sn -2.58 0
CH.BERNI.HHZ. 2019-03-05T12:30:32.06 3.0 undecidable manual Sg 0.49 0
IV.LPEL.HHZ. 2019-03-05T12:30:30.91 3.0 undecidable manual Pg 6.78 0
GU.CIRO.HHZ. 2019-03-05T12:30:22.62 3.0 negative manual Pg 5.92 0
IV.LIK.EHZ.01 2019-03-05T12:30:22.03 3.0 negative manual Pn -4.71 0
IV.LAV9.HHZ. 2019-03-05T12:30:14.18 3.0 positive manual Pn -6.69 0
IV.MSSA.HHZ. 2019-03-05T12:30:13.39 3.0 undecidable manual Sn 0.44 0
IV.MAGA.HHZ. 2019-03-05T12:30:12.13 3.0 undecidable manual Sg -1.73 0
IV.RIBO.EHZ.01 2019-03-05T12:30:09.28 3.0 undecidable manual Pg 8.19 0
TV.SF04.EHZ. 2019-03-05T12:30:01.20 3.0 positive manual Pn -1.75 0
IV.FOSV.EHZ. 2019-03-05T12:29:54.87 3.0 positive manual Pn -7.21 0
GU.POPM.HHZ. 2019-03-05T12:29:54.98 0.3 undecidable manual S 182 0.3516 122 0.31 70
IV.BDI.HHZ. 2019-03-05T12:29:54.70 0.3 undecidable manual S 201 0.3561 122 -0.09 74
IV.CPGN.EHZ. 2019-03-05T12:29:54.91 3.0 undecidable manual Pn 0.52 0
IV.ZCCA.HHZ. 2019-03-05T12:29:50.73 0.3 undecidable manual S 107 0.1538 147 0.32 72
Z3.A306A.HHN. 2019-03-05T12:29:50.96 0.6 undecidable manual S 318 0.1862 142 -0.02 51
GU.GSCL.HHZ. 2019-03-05T12:29:49.87 0.3 undecidable manual S 251 0.1385 150 -0.3 74
MN.VLC.HHE. 2019-03-05T12:29:49.39 0.3 undecidable manual P 229 0.3633 121 0.63 65
GU.POPM.HHZ. 2019-03-05T12:29:48.35 0.1 undecidable manual P 182 0.3516 122 -0.24 95
IV.BDI.HHZ. 2019-03-05T12:29:48.63 0.1 undecidable manual P 201 0.3561 122 -0.04 99
Z3.A306A.HHN. 2019-03-05T12:29:46.76 0.1 undecidable manual P 318 0.1862 142 0.3 97
IV.ZCCA.HHZ. 2019-03-05T12:29:45.72 0.1 positive manual P 107 0.1538 147 -0.42 96
GU.GSCL.HHZ. 2019-03-05T12:29:45.78 0.1 undecidable manual P 251 0.1385 150 -0.22 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GSCL.HHE. ML:1.9 0.0003845 0.26 AML other m 2019-03-05T12:29:50.16
GU.GSCL.HHN. ML:1.9 0.0003595 0.2 AML other m 2019-03-05T12:29:50.37
IV.ZCCA.HHN. ML:2 0.0004925 0.42 AML other m 2019-03-05T12:29:51.14
IV.ZCCA.HHE. ML:1.9 0.0003505 0.66 AML other m 2019-03-05T12:29:51.20
IV.MAGA.HHN. ML:2 4.565E-5 0.84 AML other m 2019-03-05T12:30:26.02
IV.MAGA.HHE. ML:2.1 6.34E-5 1.3 AML other m 2019-03-05T12:30:29.84
IV.GUMA.HHE. ML:3 0.000158 0.58 AML other m 2019-03-05T12:30:55.43
IV.GUMA.HHN. ML:3.1 0.00021 0.06 AML other m 2019-03-05T12:30:57.15
IV.VIVA.HHE. ML:4 0.000918 0.7 AML other m 2019-03-05T12:31:05.73
IV.VIVA.HHN. ML:3.9 0.000781 0.26 AML other m 2019-03-05T12:31:05.65
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download